Il minitennis si è giocato fino ai tardi anni 80-inizi 90 con l’utilizzo della palota, poi è successo che il gioco è entrato nella sfera del CONI, dove però sono state imposte le miniracchette da tennis. Questo ha determinato il fatto che i ragazzini di San Vito al Mantico che sono cresciuti con la Palota, a quel punto hanno abbandonato il gioco, mentre il minitennis veniva lanciato a livello mondiale. Nel 2018 la Palota ha ripreso vita grazie a Ernesto Biondani figlio di Dorino, il Presidente Sterza e il vice Castellani che hanno riesumato il gioco e richiamato tutti i vecchi giocatori... che ora non sono più dei ragazzini, nonostante dentro lo siano ancora. Nel 2019 è stata costituita l’associazione della Palota e organizzato tornei e varie giornate dimostrative sportive. Inoltre abbiamo partecipato al progetto Europeo Artistic alla Camera di Commercio di Verona riguardante il capitale culturale immateriale, dove abbiamo conosciuto direttamente la realtà del Tocatì. Nel 2020 siamo ospiti dell'Edizione del Tocatì in piazza Duomo. Il gioco attualmente ha un solo campo, presso la chiesa di Vito al Mantico, ma purtroppo senza le sponde laterali che invece erano parte del gioco. Si gioca regolarmente tutto l’anno con un calo durante l’estate. I tornei che organizziamo per ora sono ad ottobre nel tempo delle castagne e in primavera nel mese di aprile. Stiamo prevedendo di fare le gran finali della Palota nella futura festa di piazza, in concomitanza dello sbarco del Mantico che stiamo organizzando per il giugno 2021, con diretta televisiva live per il circuito cittadino.