18/08/2026
Crescendo, mi sono accorto che lo sport è uno dei pochi legami che conservo con la mia giovinezza.
Mi sono accorto che, grazie allo sport, continuo a frequentare amici che, altrimenti, avrei probabilmente perso per strada.
Mi sono accorto che, di tanto in tanto, mi ritrovo a rievocare, quando incontro i miei vecchi compagni di squadra, ricordi di partite, imprese e figuracce che mi riportano indietro, a quei tempi.
Mi sono accorto che, quando vado a giocare al campetto, indosso ancora le stesse canotte che indossavo da adolescente.
Mi sono accorto che, pur in maniera forse più disillusa e consapevole, sul campo mi capita ancora di fingere di essere uno dei miei campioni preferiti e di immaginarmi in una finale mondiale, pronto a segnare il tiro decisivo.
Mi sono accorto che, quando mi alleno, provo ancora la stessa passione che provavo allora, a dimostrazione del fatto che non si è mai troppo adulti per poter giocare.
Spesso pensiamo che uno degli scopi dello sport sia allungare la nostra vita, regalandoci più futuro.
Io mi sono accorto, però, che lo sport riesce ad allungarla anche nella direzione opposta: tiene in vita anche pezzi del nostro passato.
Se ti piace ciò che scrivo, “𝐋𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭 è 𝐯𝐢𝐭𝐚. 𝟏𝟎 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞” è uno dei miei libri.
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Il Saggio dello sport