22/08/2026
Dopo la morte di Varenne e la caduta al palio di Siena ho letto una quantità infinita di post, soprattutto scritti da persone che evidentemente non conoscono i cavalli, e quindi ora ne scrivo uno anche io. Monto dal 1975 quando avevo 9 anni, ho una mia scuderia e da una quindicina di anni mi occupo di comunicazione non verbale (per i non addetti "l'uomo che sussurrava ai cavalli") credo di avere abbastanza conoscenze. Intanto chiariamo un fatto: non tutti gli umani che vanno in pensione decidono di trasferirsi in campagna per vivere dei prodotti dell'orto e allevare animali da cortile. Ci sono persone che preferiscono un super condominio al mare, dove la manutenzione di giardino e piscina è svolta dagli addetti, dove bastano 5 minuti per essere in spiaggia, dove basta attraversare la strada per raggiungere le strade della movida. Guardate che per i cavalli è lo stesso: non è detto che tutti i cavalli ritirati dal lavoro vogliano vivere in paddock!! I miei, dopo un paio d'ore, chiamano perché vogliono tornare in box. Chi è innamorato del cavallo libero non sa che la vita di uno in scuderia varia dai 20 ai 30 anni, quelli liberi circa 7 anni, ammesso e non concesso che raggiungano l'età adulta, ferite che si infettano, malattie e presenza di predatori non danno scampo. Chi vuole parlare di benessere animale, di ecologia e di ambiente lasci l'ufficio in città dal quale vede solo cemento e venga a spaccarsi la schiena in campagna, le notti insonni per un animale malato, parti che finiscono male, sveglia all'alba con qualsiasi tempo, niente feste o vacanze. Oppure segua un veterinario di campagna che, dopo una giornata tra bovini e suini mentre si accinge a cenare, deve mollare tutto per cucire la zampa di un cane che si è strappato un'unghia e si sta dissanguando, oppure deve passare la notte con un cavallo in colica o, ancora peggio, deve addormentare il tuo cavallo, l'amico inseparabile di tante avventure, perché non riesce più a reggersi in piedi e, mentre lo libera dal suo fardello, raccoglie il tuo grazie e le tue lacrime. Vivete questo e poi parlate. Il benessere animale è fatto di conoscenza, rispetto ed amore non di parole vuote.
Grazie a chi ha letto fino in fondo, disposta ad insegnare a tutti quelli che avranno l'umiltà di imparare