08/09/2026
Nel Comune di Castel San Giovanni 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟬 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗦𝗨𝗟 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢
Confesercenti è impegnata nella raccolta firme per la proposta di legge sulla 𝒓𝒊𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒖𝒓𝒃𝒂𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒓𝒄𝒊𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊𝒕𝒂̀.
𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗶𝘂𝗱𝗲 𝘂𝗻 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗼, 𝘂𝗻 𝗯𝗮𝗿, 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲, 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗼𝘁𝘁𝗲𝗴𝗮 𝗼 𝘂𝗻’𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘂𝗻’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮.
𝗦𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗴𝗻𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀.
Meno attività significa meno servizi, meno persone che frequentano le strade, meno sicurezza, meno socialità e, nel tempo, una città sempre meno attrattiva.
Centro storico, quartieri, attività stagionali e non stagionali hanno bisogno di kkcondizioni che permettano alle imprese di restare, investire e continuare a presidiare il territorio.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐄𝐃𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐄𝐒𝐄𝐑𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈?
La proposta di legge introduce strumenti specifici per contrastare la desertificazione commerciale e favorire la rigenerazione dei territori:
• incentivi e agevolazioni per le imprese che operano nelle aree da rigenerare;
• sostegno alle attività di commercio e servizi di prossimità;
• strumenti per favorire nuove aperture e il mantenimento delle attività esistenti;
• maggiore attenzione alle esigenze dei piccoli esercizi e delle attività indipendenti;
• un Fondo nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità;
• la possibilità per i territori di costruire veri e propri programmi di rivitalizzazione commerciale.
𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐅𝐈𝐑𝐌𝐀𝐑𝐄?
Perché le nostre città non possono essere lasciate sole ad affrontare la trasformazione del commercio.
Servono politiche nazionali, ma anche strumenti che permettano ai Comuni di intervenire concretamente sui territori.
Con la firma possiamo contribuire a portare in Parlamento una proposta che mette al centro le imprese, il commercio di prossimità e la vita delle nostre città.
Ogni firma è una voce.
Più voci significa più forza.
𝑷𝑬𝑹 𝑼𝑵𝑨 𝑪𝑰𝑻𝑻𝑨’ 𝑽𝑰𝑽𝑨, 𝑨𝑻𝑻𝑹𝑨𝑻𝑻𝑰𝑽𝑨 𝑬 𝑪𝑶𝑵 𝑨𝑻𝑻𝑰𝑽𝑰𝑻𝑨̀ 𝑪𝑯𝑬 𝑹𝑬𝑺𝑻𝑨𝑵𝑶 𝑺𝑼𝑳 𝑻𝑬𝑹𝑹𝑰𝑻𝑶𝑹𝑰𝑶.
𝑭𝒊𝒓𝒎𝒂 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆 𝑪𝒐𝒏𝒇𝒆𝒔𝒆𝒓𝒄𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒖𝒓𝒃𝒂𝒏𝒂.
«𝑵𝒐𝒏 𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒔𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒊 𝒏𝒆𝒈𝒐𝒛𝒊: 𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒖𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒔𝒗𝒐𝒍𝒈𝒐𝒏𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀.»