Allenatore Capo ex ATLETA 1 ORO MOND. 3 ARG. e 1 BRON. MOND.,1 AR. EUR.,3 ARG. R.M.,1 BR. 2 ARG. 4 ORI COPPA DEL MONDO.
13 TITOLI ITALIANI, 8 COPPE ITALIA.
Salve a tutti mi presento:
Alessio Cornamusini,
da vittima del bullismo fino all’età di 14 anni quando ho deciso di sospendere gli studi, passando per un incidente automobilistico all’età di 19 anni, dopo una lesione midollare a quella di 29 e affetto da Diabete mellito di tipo 1 a 40 a Atleta della Nazionale Italiana Paraclimbing dal 2011 pluri medagliato Mondiale. Cercherò di essere il più con
ciso possibile, ma sto parlando di trenta due anni di arrampicata! all’età di 16 anni quando ho incontrato un amico di Famiglia che mi ha chiesto se mi andava di provare a fare KARATE; già dalla prima lezione mi ha subito affascinato “il Saluto alla Palestra il Saluto al Sensey (maestro) grande forma di rispetto verso gli altri e a tutto ciò che ci circonda” e la caratteristica del KARATE che mi coinvolgeva sempre più fisicamente ed emotivamente non era tanto il combattimento ma i KATHA che devi ascoltarti veramente nel profondo di te stesso a finche l’esecuzione sia perfetta dalla respirazione alla perfetta sincronia di mente e corpo per rendere tutti i movimenti fluidi ed armonici come se l’aria che ti avvolge fosse parte di te stesso e riuscire a percepire ogni tipo di movimento o rumore esterno. Questo fino all’età di 19 anni dove ho conseguito degli ottimi risultati a livello Regionale e soprattutto avendo costantemente il miglior voto in palestra durante tutti gli esami che ho conseguito e questo mi gratificava moltissimo a livello personale perché significava che ero in perfetta armonia con me stesso e con tutti gli altri e con tutto ciò che mi circondava. Dopo è arrivata la chiamata per il militare che in quel periodo era obbligatorio e durante tutto l’anno di leva mi ha aiutato tantissimo l’aver praticato il KARATE perché ero consapevole che nelle caserme esiste una gerarchia di comando e se la rispetti non hai nessun tipo di problema o di punizione,sono sempre stato ben visto dai miei superiori ma non perché ero un così detto lecchino ma facevo semplicemente ciò che mi veniva chiesto ed eseguivo gli incarichi che mi venivano affidati all’interno della caserma di cui facevo parte e come tutte le comunità ognuno deve svolgere i propri compiti a finche le cose funzionino a dovere,anche con i così detti nonni (che erano miei commilitoni ma arrivati prima di me) non ho mai avuto problemi e a parte i primi 10 giorni di leva che mi hanno fatto delle richieste ed io li ho accontentati senza mettermi a fare storie si sono accorti che con me non c’era trippa per gatti e non li facevo divertire perché non mi ribellavo mai quindi non trovavano soddisfazione. E così sono arrivato alla fine del servizio di leva senza essere scoppiato “come dicevano di essere tutti” e ricevendo una licenza premio di 10 giorni e la richiesta del Comandante del Battaglione di mettere la firma ma ho rifiutato perché quello non era il mio mondo. Così sono tornato a casa la ditta dove facevo l’Imbianchino prima di partire per il sevizio di leva aveva chiuso e quindi dovevo trovare un impiego, avrei potuto fare il concorso in Comune con ottime probabilità di vincerlo ma ho deciso di aprire la mia ditta e se pur certe volte oggi mi dico se forse avessi fatto il concorso avrei avuto più tempo per me non rimpiango le scelte che ho fatto. Nell’87 ho avuto un grave incidente automobilistico che mi ha precluso ogni speranza di poter re iniziare a fare KARATE i Legamenti Collaterali sintetici al ginocchio sinistro,una placca metallica al Femore destro e la recisione del Tendine Rotuleo del ginocchi destro mi aveva limitato la flessione delle articolazioni al 50%,quindi sono rimasto inattivo sportivamente fino a Luglio dell’88 quando a una festa del paese dove abito ho incontrato un amico che facevamo KARATE assieme e parlando è venuto fuori che ad Agosto sarebbe andato in Francia con un altro amico comune a SCALARE e quindi visto che sin da bambino sono sempre stato un’amante della montagna e della natura in genere e dopo da adolescente ho fatto anche dell’escursionismo impegnativo risalendo fiumi e facendo trekking impegnativi anche di più giorni ho comperato tutta l’attrezzatura necessaria e mi sono aggregato a loro. Da qui inizia la mia esperienza:
Non appena sono arrivato in Verdon (Francia) all’epoca e tutt’oggi uno dei posti più belli per l’ARRAMPICATA SPORTIVA ed in genere mi è capitata una dell’esperienze più belle e unica della mia vita un’Aquila mi si è messa davanti alla macchina e mi ha fatto strada fino alla parete dove dovevamo andare a scalare e dopo si è gettata in picchiata nel Canyon lungo le pareti che dovevamo Scalare,questo è stato il I° segno di trovarmi al posto giusto nel momento giusto,infatti la vacanza è stata un susseguirsi di eventi ed incontri positivi ho avuto il piacere e l’onore di poter trascorrere momenti indimenticabili con i più forti ARRAMPICATORI del momento, Patrick Edlinger,Stefan Glowacz,Didier Raboutou,Lynn Hill,Isabbelle Patissier,Catherine Destivelle; Atleti che nonostante l’alto livello erano disposti e disponibili a parlare e mettersi in discussione anche con uno come me che aveva appena iniziato a Scalare,al termine della vacanza le mie articolazioni avevano incrementato la flessibilità del 30% e l’ultimo giorno di arrampicata quando siamo arrivati alla macchina un'altra indimenticabile sorpresa mi stava attendendo disteso al lato guida un LUPO GRIGIO mi stava aspettando e appena mi ha visto mi ha guardato fisso negli occhi per alcuni momenti ed io ho contraccambiato dopo si è alzato,si è voltato e se ne andato scodinzolando come se fosse stato felice di vedermi (e vi giuro non è una balla mi è gia capitato un’altra volta quando ho portato mio Figlio da piccolo allo zoo) a quel punto ho capito che veramente quello era il mio SPORT anche perché per me l’AQQUILA ed il LUPO sono i due animali che rispecchiano al meglio la lealtà,la fedeltà e la sicurezza (solo in seguito ho scoperto che sono i miei due animali totem). Rientrato in Italia e parlando con gli altri due miei compagni ho pensato che sarebbe stato veramente bello riuscire a far diventare anche da noi l’Arrampicata uno Sport Sicuro e seguito come in Francia visto che già a quel tempo li esistevano strutture Indoor nelle scuole per la pratica di questo Sport e così ci siamo messi a lavoro e con un altro piccolo gruppo di amici abbiamo fatto nascere in Toscana la prima Palestra Indoor per l’Arrampicata Sportiva. Ma purtroppo a distanza di un anno mi sono trovato a dovermi staccare dal gruppo visto che gli altri a differenza di me non volevano che venissero a scalare altre persone nella palestra tranne noi che avevamo messo i soldi per costruirla e visto che io sono una persona che mi piace confrontarmi e mettermi in discussione trovavo quella situazione al quanto deleterea e distruttiva e secondo me non avrebbe giovato a nessuno perché senza confronto non puoi migliorare ma solo arrivare al tuo livello limite e rimanerci quindi mi sono tirato indietro. A quel punto ho iniziato ad andare a scalare con altre persone che avevo conosciuto in questo periodo e siccome mi piaceva tantissimo condividere le emozioni e gli stimoli psicofisici che questo Sport “che ritengo unico sia per la fisicità che per la componente psicologica” con altre persone e visto che mi era stato chiesto ho iniziato a fare l’Aiuto Istruttore per una sezione del CAI, nel 1993 ho fatto il corso per Istruttore del CAI dove sono stato bocciato perché non condividevo il fine che era la conquista della vetta anche a costo della Vita; Io invece concepisco questo Sport come il superamento delle Difficoltà in Totale Sicurezza,quindi ho continuato a fare l’aiuto Istruttore fino al 07/01/1995 quando a causa di una caduta da 1,50 mt. Ho avuto l’esplosione della 1^ vertebra lombare con conseguente lesione midollare. All’Ospedale di Vicenza i Professori mi hanno detto che al 90% sarei rimasto su di una sedia a rotelle e dopo 2 interventi il 1° per la decompressione delle vertebre e l’asportazione della scheggia vertebrale che mi si era andata a conficcare nel canale spinale tranciandomi tutte le terminazioni nervose dei muscoli posteriori degli arti inferiori e la 2^ per applicarmi 2 piastre metalliche laterali alla colonna vertebrale la mia 1^ domanda ai Professori che mi avevano operato è stata “POTRò REINIZIARE A SCALARE?” la risposta è stata “PRIMA PENSEREI A INIZIARE A CAMMINARE” (ma grazie a DIO sono stato donato di uno spirito di reazione molto forte e determinato) infatti dopo 15 giorni dal 2° intervento mi hanno portato il busto costruito su misura e mi sono potuto alzare da letto e non potete immaginare quanto sia stata bella e importante la sorpresa che nonostante io non avessi la minima sensibilità negli arti inferiori (per me erano 2 arti morti attaccati al mio corpo) mi sono alzato in piedi e sono riuscito a fare un passo per me è stato come nascere per la 2^ volta. Così sono stato dimesso dall’Ospedale dicendomi che avrei dovuto fare riabilitazione con un fisioterapista e la somministrazione di Steroidi Anabolizzanti per un più veloce recupero e rafforzamento delle fasce muscolari ancora attive ma IO a questa seconda mi sono RIFIUTATO CATEGORICAMENTE dicendo OK per il Fisioterapista ma MAI FARMACI che influiscano sul mio organismo tutto ciò che riuscirò a fare dovrà essere solo ed esclusivamente grazie a me stesso e al mio spirito di reazione. Così è iniziato il duro lavoro dopo 15 giorni di fisioterapia domiciliare la ASL mi ha tolto il Fisioterapista che veniva 1 ora al giorno a farmi riabilitazione quindi ho iniziato a lavorare su me stesso da solo ascoltando sensazioni e stimoli che dava il mio corpo,inventandomi mezzi rudimentali e semplici che mi sono costruito artigianalmente con carrucole,corde e pesi che andavo ad aumentare per poter sollecitare al massimo le fasce muscolari che ancora erano sensibili e stimolabili senza gravare pesi a carico della colonna vertebrale non ancora ricostruita,fortunatamente i risultati erano costantemente positivi e progressivi quindi era un buon stimolo psicologico per continuare ad insistere. Dopo 8 mesi di auto riabilitazione all’ultimo controllo a Vicenza mi hanno detto che la vertebra si era calcificata completamente e potevo fare tutto ciò che mi sentivo di fare senza rischi quindi eccomi ritornato alla progressione Verticale (ARRAMPICATA) però ai me cera un problema non indifferente tutto il bagaglio dei movimenti degli arti inferiori memorizzato fino al momento dell’incidente era inutilizzabile perché avevo perso l’80% dei muscoli quindi dovevo provvedere a modificare tutto il bagaglio di movimenti acquisito e rafforzare al massimo quel 20% di muscoli sensibili e qui il secondo intervento da parte di un ciclista amatoriale che mi ha detto che se volevo mi avrebbe fatto avere dei farmaci che a lui avevano triplicato la forza nel giro di 2 mesi; non so da quale Santo sia stato protetto per non aver ricevuto da me un cazzotto nel naso e non averlo denunciato. Comunque sia ho detto Forza Alessio e mi sono messo a lavoro. Fortunatamente avevo un magazzino semi vuoto e mi sono potuto costruire una piccola parete per potermi Allenare ed iniziare a ricostruirmi un bagaglio motorio per gli arti inferiori,nel fra tempo facevo Nascere anche la mia Società Sportiva Affiliata alla FEDERAZIONE ARRAMPICATA SPORTIVA ITALIANA. Più il tempo passava e più gli stimoli erano grandi e soddisfacenti e così sono riuscito a far nascere altre 2 Società Sportive affiliate alla F.A.S.I. in Toscana,nel 2001 sono diventato Istruttore F.A.S.I.,NEL 2002 ho organizzato il 1° Campionato Regionale Giovanile, nel 2003 e 2004 i Campionati Regionali Studenteschi, sempre nel 2004 ho iniziato a fare le gare di Coppa Italia Normo Dotati e su strutture naturali ho Superato Vie di Difficoltà molto superiori rispetto a quando ero normo abile. Dal 2003 al 2005 sono riuscito a concatenare diverse vie in falesia tra il 7B e il 7C e iniziato a lavorare ai miei primi 8A. Ma non è finita qui:
a Settembre del 2005 mi è venuto il Diabete Mellito di tipo 1 ed e iniziata un’altra sfida dover riuscire a trovare un equilibrio per poter fare ancora gare perchè l’ambiente delle Gare di Arrampicata Sportiva è Fantastico e la componente Agonistica è sana e senza Rivalità alcuna tanto da scambiarci tra Atleti informazioni sui passi più difficoltosi tanto alla fine solo uno vince ed è quello che in quel momento a più punti di preparazione al meglio dalla forma fisica,psicologica,emotiva e di culo tutto ciò al meglio porta alla vittoria tutti gli altri devono solo guardare se gli obbiettivi che si erano prefissi sono stati raggiunti o meno e dove lavorare per raggiungerli e migliorarsi . nel 2010 ero riuscito a perdere 6 chili, ma soprattutto avere una emoglobina glicata migliore di un non diabetico, e ho disputato il 1° Campionato Italiano Paraclimbing. Nel 2011 sono stato convocato in Nazionale per il 1° Mondiale Paraclimbing e sono riuscito a ricominciare ad arrampicare in falesia sui gradi 7A/7B. Oggi sto lavorando per riuscire a ritornare ad arrampicare gli 8A che ho lasciato in sospeso e alzare ancora il mio livello anche se alla mia età non è proprio facile perchè la risposta muscolare ed il recupero non sono più quelli di un giovanotto. Tuttavia non mollo perchè so per certo se uno vuole può raggiungere qualsiasi obiettivo e che il nostro corpo è una macchina perfetta, che se le vengono dati gli stimoli giusti ha una capacità di adattamento illimitata! Chiudo questa parte dicendo, a tutti coloro i quali sostengono che io non abbia niente, che se oggi mi vedete scalare e camminare così è perché sono 24 anni che lavoro sul gesto motorio specifico e non solo pochi mesi. La sfida con me stesso continua, la ricerca di un ulteriore miglioramento è una mia priorità, non intendo accontentarmi come non l’ho mai fatto in vita mia non sono proprio il tipo che si adagia e si accontenta dello Status che è riuscito a raggiungere, penso che l’essere umano sia la macchina perfetta per eccellenza abbiamo una centralina (Cervello) che se stimolato in maniera corretta riesce a trovare l’adattamento a qualsiasi status ci troviamo ad affrontare sia questo dovuto dalla genetica o da incidente. CURRICULUM VITAE SPORTIVO
MEDAGLIA D’ORO CAMPIONATO ITALIANO 2010,2011,2012,2014,2015,2016,2018,2019,2021,2022,2023,2024. MEDAGLIA D’ARGENTO CAMPIONATO ITALIANO 2013. VINCITORE DELLA COPPA ITALIA 2013,2014,2015,2016,2021,2022,2023,2024. MEDAGLIA DI BRONZO WORLD CHAMPIONSHIP ARCO (TN) ITALY 2011. MEDAGLIA D’ARGENTO AL ROCK MASTER ARCO (TN) ITALY 2012. MEDAGLIA D’ARGENTO EUROPEAN CHAMPIONSHIP CHAMONIX FRANCIA 2013. MEDAGLIA D’ARGENTO ROCK MASTER ARCO (TN) ITALY 2013. MEDAGLIA DI BRONZO WORLD CUP LONDRA REGNO UNITO 2013. MEDAGLIA D’ORO WORLD CUP IMST AUSTRIA 2014. MEDAGLIA D’ARGENO AL ROCK MASTER ARCO (TN)ITALY 2014. MEDAGLIA D’ARGENTO WORLD CHAMPIONSHIP GIJON SPAGNA 2014. MEDAGLIA D’ORO 1^ PROVA WORLD CUP IMST AUSTRIA 2015. MEDAGLIA D’ORO 3^ PROVA WORLD CUP SHEFFIELD REGNO UNITO 2015. VINCITORE DELLA WORLD CUP 2015. MEDAGLIA D’ARGENTO 1^ PROVA WORLD CUP CAMPITELLO DI FASSA ITALY 2016. MEDAGLIA D’ARGENTO 2^ PROVA WORLD CUP IMST AUSTRIA 2016. MEDAGLIA D’ARGENTO IFSC WORLD CHAMPIONSHIPS PARIGI FRANCIA 2016. VINCITORE DELLA WORLD CUP 2016. MEDAGLIA D’ARGENTO WORLD MASTER IMST 2017. MEDAGLIA D’ORO WORLD CHAMPIONSHIPS INNSBRUCK 2018. MEDAGLIA D’ORO WORLD MASTER IMST 2019. MEDAGLIA D’ARGENTO WORLD CHAMPIONSHIPS BRIANçON 2019.
15/12/2011 CONFERIMENTO DEL PREMIO LE VELO L’EUROPA PER LO SPORT.
12/02/2012 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT. DICEMBRE 2012 DIPLOMA DI BENEMERENZA TELETHON.
08/04/2013 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT.
10/02/2014 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT.
12/11/2014 CONFERIMENTO MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO.
23/01/2015 CONFERIMENTO TALENTO CASTELLANO.
26/01/2015 CONFERIMENT IL PEGASO PER LO SPORT.
20/03/2015 CONFERIMENTO PREMIO SPORT E SOCIETà DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE SOCIOLOGI.
28/06/2015 PREMIO PANATHLON INTERNATIONAL.
07/03/2016 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT.
17/11/2016 PREMIO PANATHLON INTERNATIONAL 2016.
24/11/2016 PREMIO GIORNATA OLIMPICA 2016.
14/03/2017 PEGASO D’ARGENTO SPORTIVO DELL’ANNO.
26/05/2017 PREMIO ALLA CARRIERA SPORTIVA E IMPEGNO SOCIALE.
12/07/2017 CONFERIMENTO MADAGLIA D’ARGENTO AL VALORE ATLETICO.
24/03/2018 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT.
11/04/2019 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT.
18/11/2019 CONFERIMENTO PREMIO NAZIONALE GHERARDO GIOE’ VIAREGGIO PER LO SPORT.
18/12/2019 CONFERIMENTO PREMIO CITTADINO METROPOLITANO PER LO SPORT 2019.
20/03/2020 CONFERIMENTO PEGASO PER LO SPORT.
15/05/2020 CONFERIMENTO MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALORE ATLETICO.
05/04/2026
ECCO COME HA FESTEGGIATO LA PASQUA IL BOSS!
UN'ALTRA TRANQUILLA GIORNATA DI ALLENAMENTO CHE HA DATO I SUOI FRUTTI ANCHE SE SENZA GRANDI SORPRESE!
Alessio Cornamusini Arrampicatore su Roccia
Cornamusini
Renzo Cornamusini
Maddalena Fadda
Michele Cornamusini
Luxurywater_cedea
Monica Menozzi
CAMP 1889 - Outdoor
Isacco Codega
Alessio Cornamusini
Arrampicata Sportiva Lead
Una Vita per uno Sport uno Sport per Continuare a Vivere
Tassativamente Arrampicata Sportiva!
Se Vuoi Puoi Nulla è Irraggiungibile
Costanza e Dedizione
Vivere senza rimpianti e ripensamenti
🔝🔝💯💯💪💪💪💪❤️❤️🐕🐕
🐕🐕❤️❤️💪💪💪💪💯💯🔝🔝
05/04/2026
AUGURI BUONA PASQUA A TUTTI!
04/04/2026
Se tutti i capi di stato di tutto il mondo usassero i muscoli per fare sport, invece di usarli per fare guerre inutili, che portano solo sofferenza, distruzione, morte e devastazione di questo meraviglioso pianeta già martoriato dalle scelte fatte dalla razza umana che è stata l'ultima che ha fatto comparsa da quando ha preso vita; sicuramente potremmo vivere meglio e non ci sarebbe più odio, egoismo, e violenza.
Se tutti i soldi spesi per armamenti inutili e distruttivi fossero investiti per sfamare le popolazioni che non hanno di che vivere sicuramente il mondo e la vita sarebbero migliori e questo pianeta avrebbe una Vita infinita!
Peace and Sport
Alessio Cornamusini Arrampicatore su Roccia
Cornamusini
Paola Gigliotti
Alessio Cornamusini
❤️❤️❤️❤️🐕🐕🐕🐕❤️❤️❤️❤️
04/04/2026
TANTA CALMA, PAZIENZA,COSTANZA E DETERMINAZIONE ALLA FINE SE NON HAI FRETTA I RISULTATI POSITIVI ARRIVANO SEMPRE, L'IMPORTANTE È NON ARRENDERSI MAI E LA VITA TORNA NUOVAMENTE A SORRIDERTI E MAGARI RIUSCIRAI A RAGGIUNGERE OBBIETTIVI E SOGNI IN CUI NON PENSAVI PIÙ!!!!!!!!
Alessio Cornamusini Arrampicatore su Roccia
Cornamusini
Renzo Cornamusini
Maddalena Fadda
Michele Cornamusini
Monica Menozzi
Luxurywater_cedea
CAMP 1889 - Outdoor
Isacco Codega
Alessio Cornamusini
Costanza e Dedizione
Se Vuoi Puoi Nulla è Irraggiungibile
Arrampicata Sportiva Lead
Tassativamente Arrampicata Sportiva!
Vivere senza rimpianti e ripensamenti
Una Vita per uno Sport uno Sport per Continuare a Vivere
💯💯💪💪💪💪🔝🔝❤️🔥❤️🔥🐕🐕
🐕🐕❤️🔥❤️🔥🔝🔝💯🍾💪💪💪💪
01/04/2026
I PESCE LESSO D'APRILE!!!!!!!!!
NONOSTANTE LE DITA NASTRATE PERCHÈ MI SONO SALTATI I CALLI ALLE DITA ANCHE OGGI ANCHE CON IL DOLORE, STRINGENDO I DENTI SONO RIUSCITO A PRODURRE!!!!!!!!
Alessio Cornamusini Arrampicatore su Roccia
Cornamusini
Renzo Cornamusini
Maddalena Fadda
Michele Cornamusini
Monica Menozzi
Luxurywater_cedea https://www.cedea.com/
CAMP 1889 - Outdoor
Isacco Codega
Alessio Cornamusini
Costanza e Dedizione
Arrampicata Sportiva Lead
Tassativamente Arrampicata Sportiva!
Se Vuoi Puoi Nulla è Irraggiungibile
Vivere senza rimpianti e ripensamenti
Una Vita per uno Sport uno Sport per Continuare a Vivere
💯💯🐕🐕🐕🐕🔝🔝💪💪💪💪
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30/03/2026
O VEDIAMO SE DOPO AVER DIVISO IN 2 TUTTI I VIDEO, SE RIESCO A CARICARE IN UN UNICO POST I FESTEGGIAMENTI DEL MIO 60° COMPLEANNO!
28/03/2026
AUGURI VECCHIO MARCIO!
DA QUEST'ANNO LA CAMP 1889 - Outdoor HA INIZIATO A PRODURRE LE CORDE E LA GENIUS 9.0 DRY È UNA FIGATA PAZZESCA E VISTO CHE MI È ARRIVATA LA BOBINA DA 200 MT. FINALMENTE AVRO 2 CORDE DA 100 MT E QUESTA ESTATE POTRÒ FINALMENTE INIZIARE A PROVARE TRIPPA LUNGA 45 MT. 1° TIRO 7A+ E 2° 7B+ TUTTA UN TIRO UNICO IN AUTOSICURA!
Alessio Cornamusini Arrampicatore su Roccia
Cornamusini
Renzo Cornamusini
Maddalena Fadda
Michele Cornamusini
Luxurywater_cedea
Monica Menozzi
Isacco Codega
Alessio Cornamusini
Una Vita per uno Sport uno Sport per Continuare a Vivere
Costanza e Dedizione
Arrampicata Sportiva Lead
Tassativamente Arrampicata Sportiva!
Se Vuoi Puoi Nulla è Irraggiungibile
Vivere senza rimpianti e ripensamenti
💪💪💪💪🔝🔝💯💯🐕🐕🐕🐕
🐕🐕🐕🐕💯💯🔝🔝💪💪💪💪
29/03/2026
QUANDO UNO È MARCIO E UN C'È NULLA DA FÀ E RIMAN MARCIO!!!!!!!!!
AUGURI MITICO BOSS VECCHIO MARCIO!
A PROPOSITO:
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE MI HANNO FATTO GLI AUGURI CHE MI HANNO FATTO STARE VERAMENTE BENE E LI HO APPREZZATI CON TUTTO IL CUORE ❤️!
Alessio Cornamusini Arrampicatore su Roccia
Alessio Cornamusini
Cornamusini
Renzo Cornamusini
Maddalena Fadda
Michele Cornamusini
Monica Menozzi
❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥🐕🐕🐕🐕🐕🐕
🐕🐕🐕🐕🐕🐕❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥
27/03/2026
SONO 60!
TI CHIAMERANNO VECCHIO!
MA TI STAI SOLO EVOLVENDO