20/10/2026
🔴🔵 Pelligra, le promesse del 2022 e la realtà di oggi: marchio storico, Torre del Grifo e Nesima
Il 27 giugno 2022 Ross Pelligra si presentava ufficialmente a Catania con l'ambizione di costruire un progetto capace di rendere orgogliosi i tifosi rossazzurri. Pochi giorni prima, aveva espresso chiaramente anche la volontà di recuperare il marchio storico e la denominazione del Calcio Catania.
Il 18 giugno 2022 dichiarava:
«Così vorremmo procedere anche per il recupero dello stemma e della denominazione del Calcio Catania, perché so quanto vale l'identità, per il catanese».
Parole importanti, che oggi tornano inevitabilmente d'attualità alla luce delle vicende che riguardano il marchio e le condizioni delle strutture sportive.
🔴🔵 Marchio storico: Revolution Group in vantaggio
Ad oggi, secondo le informazioni disponibili, Revolution Group risulta in vantaggio nella gara competitiva per il marchio storico, con un'offerta di 71.000 euro.
Una situazione che riporta al centro la promessa fatta da Pelligra nel 2022. Il recupero dello stemma non è una semplice operazione commerciale, ma una questione d'identità e appartenenza per migliaia di tifosi.
Resta da capire quale sarà l'esito definitivo della procedura e se il marchio tornerà nella disponibilità del Catania FC.
La domanda è inevitabile: dopo aver indicato il recupero del simbolo storico come uno degli obiettivi del proprio progetto, Pelligra riuscirà a mantenere quella promessa?
Torre del Grifo: lavori interni fermi da mesi
Torre del Grifo avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento per la prima squadra e per il settore giovanile. Eppure, secondo quanto raccolto da Magico CataniaGroup, da mesi i lavori interni sono fermi.
Gli interventi realizzati riguarderebbero principalmente i campi da calcio e la sistemazione del verde, grazie alla Piangreen. Per quanto riguarda i lavori interni affidati alla ditta Stancanelli, le nostre fonti riferiscono che sarebbero bloccati per una presunta mancanza di liquidità da parte di Pelligra.
Tra le criticità segnalate, anche le docce: i calciatori sarebbero costretti a utilizzarle in gruppi di sei, a causa di un sistema di acqua calda alimentato da bombole, ritenuto inadeguato per un centro sportivo di queste dimensioni.
Se Torre del Grifo è stato presentato come un investimento strategico per il futuro del Catania, è legittimo chiedersi quando gli ambienti interni torneranno a essere pienamente funzionali.
Nesima: due anni senza l'inizio dei lavori
C'è poi la questione del campo di Nesima, impianto comunale per il quale il Catania ha assunto impegni nell'ambito di un bando pubblico.
Secondo quanto riscontrato, i lavori non sono mai iniziati e la situazione si trascina da circa due anni.
Un ritardo che merita spiegazioni, considerando l'importanza dell'impianto per il movimento sportivo cittadino. Quando partiranno gli interventi? E quali sono le tempistiche previste per la riqualificazione?
Sono domande alle quali sarebbe opportuno dare risposte concrete.
Massimino: il Comune avanzerebbe circa 210.000 euro
Un altro capitolo riguarda lo stadio Angelo Massimino. Secondo quanto raccolto dalla nostra pagina attraverso diverse fonti, il Comune di Catania vanterebbe circa 210.000 euro legati alla concessione dello stadio.
Si tratta di un'indiscrezione economica sulla quale sarebbe importante ottenere chiarimenti ufficiali, sia sull'importo sia sulla natura delle somme.
La gestione di un impianto pubblico comporta obblighi precisi e i tifosi hanno diritto a conoscere la situazione relativa agli impegni economici della società nei confronti dell'amministrazione comunale.
Le promesse e le risposte attese
Non si tratta di ignorare gli investimenti effettuati o le difficoltà di recuperare strutture rimaste inutilizzate a lungo. Si tratta di confrontare gli obiettivi annunciati con quanto è stato effettivamente realizzato.
Il marchio storico, Torre del Grifo, Nesima e il Massimino sono questioni diverse, ma riguardano tutte la credibilità del progetto rossazzurro.
Nel 2022 si parlava di identità, ambizione e rilancio. Oggi servono risposte, tempi certi e risultati concreti.
Perché il Catania non è soltanto una squadra da riportare nelle categorie superiori: è una storia che appartiene alla città e ai suoi tifosi. E le promesse fatte in nome di quella storia meritano di essere mantenute.
✍️ MagicoCataniaGroup
Foto: CataniaFC