Vivi Pilates & Yogilates

Vivi Pilates & Yogilates

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Pilates, Yoga e Yogilates permettono di accrescere e migliorare: forza, flessibilità, equilibrio.

Professionista del Movimento da tredici anni, continuo ad aggiornarmi per ampliare le conoscenze nel settore della salute e del benessere psicofisico. Mi impegno costantemente per mantenere uno standard elevato e garantire una qualità del servizio che non deluda le aspettative di quanti si accostano al movimento per migliorare le proprie prestazioni fisiche, o per non far degenerare patologie di c

Il Far West del Pilates | APPI-ITALIA 10/06/2026

[…Soprattutto durante le formazioni che tengo all’estero, cerco di far capire che il “Reformer Pilates” non esiste. Esiste il Pilates e tutti i suoi apparati (grandi e piccoli) e che ognuno di essi ha caratteristiche proprie. Inoltre, sono contrario da sempre ai gruppi di Reformer e da “Nostradamus” del Pilates (o gufo) aspettavo i vari infortuni di chi pratica il Pilates in mega-gruppi nelle palestre e centri fitness. È bastato aspettare poco, ci sono tanti video sui social che lo testimoniano…]

Il Far West del Pilates | APPI-ITALIA Il boom del Pilates ha portato ad un'offerta di scarsa qualità con il rischio di infortuni da parte della clientela e un danno nei confronti della disciplina

10/06/2026

🕉️

23/04/2026

Abituati a tradurlo dall’inglese - Pilates method - l’abbiamo sempre chiamato il metodo Pilates. In realtà da tempo come associazione insistiamo che il Pilates non è un metodo, ma una disciplina, termine più giusto in Italia.

Il Pilates è una disciplina e non un metodo di ginnastica perché non si limita all'esecuzione meccanica di movimenti, ma poggia su una base filosofica e olistica che mira all'integrazione tra mente, corpo e spirito. L'uso della parola "disciplina" sottolinea la natura educativa e il rigore mentale necessari per praticarlo correttamente.

Credits: freepik.com

07/04/2026

Mi dispiace che ci si ostini a chiamare “pilates” una forma di allenamento per i grandi numeri, quando seguire tre persone sui macchinari già rappresenta una condizione cosiddetta “al limite” 🕉️🙏🏻

05/04/2026

Buona Pasqua 🕉️

“Dio dice: vivi me, essendo me,
in unità e completezza.
Sono con te, mai separato da te:
sono nel nucleo stesso del tu vedere
e del tuo essere,
in quanto presenza senza tempo.
Tu e io siamo un tutt'uno.
Fai che questo sia il tuo momento.
Quando scegli questo, tu vieni scelto.”

Mooji

11/03/2026

IL CORPO TIENE IL CONTO.

Vai in terapia. Parli dei tuoi problemi. Capisci perché ti senti così.
Ma continui a sentire il nodo allo stomaco e la pressione al petto. Perché?
Perché il trauma non è solo un ricordo cognitivo: è una impronta fisiologica.

La fascia è la rete di tessuto connettivo che avvolge ogni muscolo, organo e nervo. È un vero e proprio organo sensoriale, con più terminazioni nervose della pelle o degli occhi.
Quando vivi uno stress acuto o un trauma e non puoi “combattere o fuggire” (ti blocchi), quell’enorme energia cinetica rimane intrappolata. La fascia si contrae per proteggerti (armatura corporea). Con il tempo, si disidrata e si irrigidisce.

Nel 2026, la neuroscienza somatica conferma ciò che gli osteopati sapevano da tempo: la fascia ha memoria.

• La paura si immagazzina nel psoas (il muscolo dell’anima).

• Il carico di responsabilità si accumula nei trapezi.

• La rabbia non espressa si trattiene nella mandibola.

Finché questa tensione fisica persiste, il cervello riceve un segnale costante di “PERICOLO” dal corpo (interocezione).
Non puoi calmare la mente se il corpo sta urlando.

È qui che entrano in gioco la liberazione miofasciale e le terapie somatiche (come TRE o Somatic Experiencing). Manipolando fisicamente i tessuti o inducendo il tremore neurogeno, “rompi” il quiste energetico.
È comune che durante un massaggio profondo o una sessione di yoga le persone inizino a piangere senza un motivo apparente. Non è una tristezza nuova: è una tristezza vecchia che sta uscendo dal tessuto.

Per guarire la mente, a volte devi smettere di parlare e iniziare a muovere il tessuto connettivo.

Il nostro consiglio (Liberazione dello psoas):

“Lo psoas è il bidone emotivo del corpo.
Esercizio quotidiano: sdraiati sulla schiena. Metti un blocco da yoga o un cuscino rigido sotto il sacro (glutei). Stendi una gamba e porta l’altro ginocchio al petto. Respira profondamente verso il basso addome. Se senti una f***a o un’emozione, è normale. Mantieni 2 minuti per lato.”

Fonte:
Libro: “Il corpo accusa il colpo” (Bessel van der Kolk).
Journal of Bodywork and Movement Therapies: “La fascia come organo sensoriale”.

Che fastidio questo Pilates! - StayPilates 06/03/2026

[…Oggi il Pilates, ad oltre vent’anni dalla sua diffusione in Italia, è sulla bocca di tutti e sembra che non sei nessuno se non lo pratichi. Se fosse per i suoi tanti benefici non ci sarebbe nulla da ridire, ma questa moda forzata porta purtroppo a proposte di Pilates di scarsa qualità, a deformazioni tra cui lezioni con gruppi numerosi che sviliscono la disciplina e la sua efficacia, ma ancor peggio portano ad una visione distorta del tipo “il Pilates fa male”, se non a danni o infortuni verso chi la pratica. E allora i professionisti di Pilates si associano alla nota cantante, ma con un obiettivo diverso: che fastidio per tutti quelli che danneggiano l’immagine del Pilates e del suo stesso ideatore, Joseph Hubertus Pilates, che ha creato, in un’incredibile visione pionieristica, una disciplina unica nel suo genere, che può essere praticata da tutti ed in grado di resistere nel tempo per la sua straordinaria ricchezza di allenamento e campi di applicazione…]

Che fastidio questo Pilates! - StayPilates Anche nel testo della nuova canzone presentata a Sanremo della cantante Ditonellapiaga è citato il Pilates.

21/01/2026

L’ESERCIZIO FISICO NON È "COMPRIMIBILE" IN UNA PILLOLA

​Siamo sempre alla ricerca della scorciatoia perfetta: l'integratore miracoloso, la molecola di ultima generazione o il farmaco che ci permetta di ottenere risultati senza sforzo.
Ma la scienza parla chiaro: non esiste alcun farmaco in grado di replicare i benefici sistemici dell'attività fisica.

​Perché? La risposta sta nella complessità del nostro corpo.
​Cosa dicono gli studi?

​Mentre molecole come gli agonisti del GLP-1 (spesso citati per il controllo del peso), i precursori del NAD+ o composti come l'AICAR e il GW501516 possono influenzare singole vie biologiche, l'esercizio fisico agisce come un "orchestratore" universale.

​L'attività fisica induce adattamenti multisistemici:
​A livello metabolico: Migliora la sensibilità all'insulina e il profilo lipidico.

​A livello cardiovascolare: Rafforza il cuore e migliora l'elasticità dei vasi sanguigni.
​A livello neurologico: Stimola la neurogenesi e protegge dalle malattie neurodegenerative.
​A livello psicologico: Riduce i livelli di cortisolo e aumenta la produzione di endorfine.

​Come mostra il grafico (basato su evidenze scientifiche consolidate, rif. PMID: 40784868), l'ampiezza degli effetti fisiologici dell'esercizio è nettamente superiore a qualsiasi fitocomposto o farmaco "mimo" dell'esercizio.

Nessuna molecola singola può attivare simultaneamente tutte le risposte positive che scaturiscono da una sessione di allenamento ben strutturata.

​La "pillola dell'esercizio" esiste già, ma non si trova in farmacia: si trova nelle tue scarpe da running, in palestra o in una semplice camminata quotidiana.

19/01/2026
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