09/09/2026
I regali del tango.
Come chi ci segue sa, non siamo soliti usare i social come vetrina del nostro quotidiano, non postiamo l'ultimo abito acquistato o cosa abbiamo mangiato a pranzo...preferiamo sempre parlare de visu con chi ci fa l'onore di condividere il proprio tempo e le proprie esperienze e crescita tanguera con noi.
MA questa volta vorrei raccontarvi quale splendido regalo ci ha fatto il tango sabato.
In un ventaglio di eventi di ogni tipo è giusto scegliere e premiare ciò che parla di qualità, e sabato un evento su tutti ha vinto.
La ricchezza che ci ha regalato Pepe Zarate con le sue parole la porteremo nel cuore, come la sua commozione nel raccontare la storia di un brano, delle anime di chi lo ha pensato, di come viveva chi lo ha scritto e chi lo ha reso musica e capolavoro.
Abbiamo forse ASCOLTATO per la prima un volta un brano sentito mille volte in tutti questi anni.
In un momento di corsa globale noi ci siamo fermati e abbiamo ascoltato parole, testimonianze di storia e vita vissuta, di emozioni personali, di intimità e di ricordi.
Avrei voluto vedere una platea più folta, sarebbe stato bello per noi avere tutti gli allievi presenti ad ascoltare quanto diceva Pepe sul tango, sulla vita della milonga, sull'abbraccio... perchè avrebbero capito quello che noi diciamo sempre loro... E spero tanto e mi auguro che abbiano la possibilità di incontrare un Pepe in futuro.
MA...
Sabato ho avuto un secondo regalo, un'intera tanda con Pepe, una tanda dove il suo abbraccio è stata l'UNICA cosa.
E ora è chiaro cosa mi dice sempre la mia cara Marisol 🥰 sul ballare coi "vecchi milongueri".
Di questo non scriverò nulla, è una cosa tutta mia e di chi vorrà saperlo, come dicevo prima, de visu....
Vorremmo ringraziare Pietro e Deborah per continuare a costruire e credere nel tango che ci piace, quello fatto di cultura e di tradizioni, quello fatto col cuore.