AC Cesena 1940

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Ancora su Reggiana-Cesena 1-2 ⚽️ Reggiana - Cesena 1-2, 29 ott.1972 ⚽️l'ala destra Spagnolo cerca di ba***re Mantovani, ...
28/10/2026

Ancora su Reggiana-Cesena 1-2
⚽️ Reggiana - Cesena 1-2, 29 ott.1972 ⚽️
l'ala destra Spagnolo cerca di ba***re Mantovani, a sinistra l'accorrente Ammoniaci
(foto di Marcello Baronio e di amici reggiani)

Collezionismo:Splendido gagliardetto datato 29 ottobre 1976 (esattamente 50 anni fa) con gli autografi di tutta la rosa ...
28/10/2026

Collezionismo:
Splendido gagliardetto datato 29 ottobre 1976 (esattamente 50 anni fa) con gli autografi di tutta la rosa e staff tecnico, la dedica la scrive di suo pugno Dino Manuzzi...

Accadde oggi: ⚽️ Reggiana - Cesena 1-2 ⚽️29 ottobre 1972 una magnifica vittoria in rimontaVignando rigore 41' Ceccarelli...
28/10/2026

Accadde oggi:
⚽️ Reggiana - Cesena 1-2 ⚽️
29 ottobre 1972 una magnifica vittoria in rimonta
Vignando rigore 41' Ceccarelli 43' Braida 50'
Significativa vittoria per la prima promozione in serie A con Lanzi migliore in campo.
Prima foto il rigore trasformato da Vignando, non esulta nessuno che sono tutti cesenati in quel settore.
Seconda immagine la rete del pari di Ceccarelli (il portiere avversario è Boranga).
Terza Il gol della vittoria di Braida, sulla destra Vignando facilmente riconoscibile per la pelata, quel giorno aveva il N°3, con l'11 è Carnevali. (foto originale)
Quarta immagine relativa al secondo tempo con Mantovani in primo piano e Festa al centro, sullo sfondo il settore cesenate con uno striscione.
Ancora si giocava con la maglia a strisce, consuetudine adottata fino alla fine del girone d'andata.
Questa vittoria arrivò nel miglior periodo cesenate di quel trionfale campionato, infatti dopo le vittorie su Lecco e Reggiana e l'inciampo a Catanzaro, arrivarono ben 5 vittorie consecutive: Foggia, Varese, Brindisi, Como e Monza
(M.M.)

Accadde oggi: 28 ott.1979Alcuni anni fa Sky ripropose il docufilm “1979, Roma violenta” per il ciclo "Storie" di Matteo ...
27/10/2026

Accadde oggi: 28 ott.1979
Alcuni anni fa Sky ripropose il docufilm “1979, Roma violenta” per il ciclo "Storie" di Matteo Marani, che raccontò i fatti relativi all'uccisione del tifoso laziale avvenuta pochi minuti prima del derby della Capitale.
(Da un lungo articolo ben corredato di foto di SKY SPORT), è interessante il manifesto di questo film/documentario che ritrae un tifoso con sciarpa e bandiera bianconera, al quale sono stati aggiunto il colore azzurro per "truccarlo" da Laziale, scorrendolo si arriva alla foto del tifoso da dove è stato preso lo spunto per il manifesto, è senza ombra di dubbio un tifoso Cesenate, perchè indossa una maglietta delle Brigate Bianconere con il cavalluccio al centro, un piccolo motivo d'orgoglio che per il manifesto di un film nazionale è stata scelta la foto di un ultras Cesenate.
IL FATTO:
28 ottobre 1979 c'è Il derby tra Roma e Lazio, fissato alle ore 14.30, era valevole per la settima giornata del campionato. Vincenzo Paparelli che oggi primo maggio 2020 avrebbe compiuto 74 anni, nel 1979 ne ha 33, va allo stadio Olimpico con la moglie, prima dell'inizio della partita sarà ucciso da un razzo che lo colpirà in un occhio davanti alla moglie.
la sentenza del giudice:
Il razzo mortale, costituito da un tubo esterno con funzione di custodia e anche di orientamento al momento del lancio, aveva seguito una traiettoria bassa, quasi rasente al suolo, e quando colpì il Paparelli, ad un occhio, era ancora in fase di accelerazione; il razzo consentiva, dopo lo strappo di una catenella, tutto il tempo sufficiente per prendere la mira senza fretta mediante l’angolazione del tubo ritenuta più opportuna: il lancio dei razzi era stato iniziato dal Fiorillo, come era stato preordinato con il Marcioni e l’Angelini, per reazione alle previste provocazioni dei tifosi laziali, che si erano concretate, peraltro dopo altre manifestazioni di intolleranza dei tifosi romanisti.
Fiorillo non ha sparato da solo, dunque. Con lui c’era l’amico Enrico Marcioni, ancora minorenne, e c’era Marco Angelini, altro membro del Cucs giallorosso. Proprio la Cassazione, dopo la sentenza di primo grado del 3 luglio 1981, e dopo il secondo grado pronunciato l’8 maggio 1987, fisserà le seguenti pene definitive: 6 anni e 10 mesi di detenzione per Fiorillo, 6 anni e 10 mesi per Angelini, 4 anni e 10 mesi per Marcioni.
Al di là della giustizia, ciò che resta è la morte di un giovane uomo di 33 anni. Il razzo, radente, ha attraversato l’intero stadio. Quasi 250 metri. Ha superato la pista di atletica, poi il campo e infine la pista opposta, tutto nello stupore generale. Vanda ha sentito un sibilo, ma ha capito la portata del dramma quando si è girata verso il marito. Vincenzo Paparelli ha conficcato nell’occhio sinistro un razzo potentissimo, costruito da un’azienda lombarda e usato in mare per la segnalazione a grande distanza.
La situazione appare subito disperata. Tocca alla moglie estrarre l’oggetto dall’occhio e questo le costerà un’ustione alla mano che si porterà dietro per tutta la vita. Vincenzo è a terra in una pozza di sangue. Gli infermieri lo caricano su un’ambulanza diretta all’ospedale Santo Spirito. Sono le 13.30 di domenica 28 ottobre 1979, il calcio italiano sta guardando, in presa diretta, alla propria morte. La copertina del Guerin Sportivo riassume alla perfezione il sentimento di quel giorno.
La corsa verso il Santo Spirito, struttura sanitaria posizionata nel cuore di Roma, si fa frenetica e sempre più inutile. È in questo ospedale della capitale, quando l’orologio indica le 14, che muore Vincenzo Paparelli.
Ho cercato di fare il più breve ma esauriente sunto dell'articolo di SKY SPORT, le altre foto proposte sono , una foto dove Pino Wilson cerca di calmare i tifosi Laziali che volevano invadere i settori confinanti, e per ultima l'immagine felice di Vincenzo e Vanda al loro matrimonio, che tu possa riposare in pace Vincenzo.
Il primo morto in uno stadio di calcio italiano non è stato Vincenzo Paparelli, ma Giuseppe Plaitano, tifoso della Salernitana, raggiunto dal proiettile di un carabiniere, sparato in risposta all’invasione di campo dei tifosi. È il 1963.
Ma Paparelli è il primo a morire per mano di un altro tifoso e non resterà l’ultimo. Il 30 settembre 1984 viene ucciso Marco Fonghessi, anni 21, dopo un Milan-Cremonese. Poi tocca a Nazzareno Filippini, che cade dopo Ascoli-Inter del 9 ottobre 1988 per mano di ultras nerazzurri. Si sarebbe sposato pochi giorni dopo e la famiglia non ha mai avuto giustizia.
Stessa stagione e Antonio De Falchi muore per un infarto durante una fuga prima di Roma-Milan. Aveva solo 18 anni. Come soli 22 ne aveva Salvatore Moschella, morto il 30 gennaio 1994.
Il 29 gennaio 1995 tocca a Vincenzo Spagnolo. Pochi minuti prima di Genoa-Milan viene accoltellato da un tifoso rossonero.
Una lista che corre sino a noi, sino a oggi. Antonino Currò, Sergio Ercolano, Filippo Raciti, Gabriele Sandri, Matteo Bagnaresi, Ciro Esposito, Daniele Belardinelli. Morto in prossimità del calcio. Tutti dormono sulla collina.
(M.M.)

Graziella Miletti di Trieste (Miss tipo Italia) legge  Forza Cesena La copia della rivista uscì il 28 ottobre 1973 in oc...
27/10/2026

Graziella Miletti di Trieste (Miss tipo Italia) legge Forza Cesena
La copia della rivista uscì il 28 ottobre 1973 in occasione della seconda partita in serie A del Cesena

Accadde oggi:⚽Cesena - Verona 1-0 (28 ott. 1973) la prima vittoria del Cesena in serie A, la prima foto il gol vittoria ...
27/10/2026

Accadde oggi:
⚽Cesena - Verona 1-0 (28 ott. 1973) la prima vittoria del Cesena in serie A, la prima foto il gol vittoria di Giovanni Toschi⚽
IL CONTESTO
Il Cesena era una favola, tutta l'Italia seguiva con stupore le gesta di questa piccola società a conduzione famigliare
che tra la sorpresa generale ma con merito partecipava al campionato di Serie A, la nostra era una formazione forte
sopratutto in difesa e mediana, in attacco qualche problemino a far gol ma col gioco ce la giocavamo alla pari anche con
le più forti, nessuno ci metteva sotto. Dopo la prima partita giocata sotto un nubifragio terminata 0-0 col Torino, si
andò a San Siro dove a tratti dominammo la gara, a noi i complimenti a loro i 2 punti, ma finalmente alla terza giornata allo
stadio La Fiorita arriva con il Verona la grande occasione di vincere la prima partita in serie A, è il 28 ottobre 1973
si poteva e si doveva fare la storia dell'AC Cesena 1940.
I MIEI RICORDI
Nonostante non avessi compiuto ancora 15 anni ero già al mio sesto campionato da tifoso, avevo cominciato a frequentare la
Fiorita a 10 anni (68/69) da solo o con compagni di classe o di parrocchia, i miei genitori non si sono mai
opposti, del resto per esempio venni accompagnato da mia madre il mio primo giorno di scuola forse il secondo, poi sempre
da solo, insomma mi sapevo arrangiare, i primi anni per entrare visto che non dovevo fare il biglietto ma c'era l'obbligo
di essere accompagnato da un adulto, mi accodavo ad una persona a caso a sua insaputa ed entravo, mi è quasi sempre andata
bene, l'anno precedente (1972/73) cominciai a fare il biglietto ragazzi e quest'anno (1973/74) il mio primo abbonamento (ragazzi), 5.000
lire ben spese. Dopo la prima partita col Torino dove non vidi quasi nulla: oltre ai 18.000 spettatori c'erano altrettanti
ombrelli che come l'azione si faceva pericolosa si agitavano tutti assieme...
Finalmente è il 28 ottobre 3 giorni prima del mio 15° compleanno, (in seguito notai che i giorni intorno al mio compleanno
sono particolarmente fortunati per il Cesena, tra fine ottobre e inizio novembre il Cesena spesso vince o pareggia e non
perde quasi mai). Arrivai allo stadio con buon anticipo come sempre, mi diede fastidio il fatto di vedere nel curvone
la tifoseria ospite, già i torinisti tre settimane prima avevano occupato quella zona del curvone che sarà in seguito
delle nostre Brigate Bianconere, ora pure i gialloblu... Di fuori davanti alla nostra curva Sud parcheggiati in bella mostra sei pullman veneti,
Sigfrido Piccinini che diventerà un fondatore delle Brigate BN mi disse che alcuni di questi torpedoni ebbero le gomme
tagliate, personalmente non ricordo di incidenti ma qualcosa ci fu di sicuro, le tifoserie ospiti vennero in
seguito sempre dirottate in curva Nord detta Ferrovia, a parte qualche sporadico caso sopratutto quando gli ospiti
arrivavano in massa, (per esempio sempre nel 73/74, i fiorentini invasero il Curvone, ma dopo che avevano già
riempito la Nord non si sapeva dove metterli...erano così numerosi che in seguito così tanti ospiti li vidi solo nello
spareggio Ternana Chieti giocata alla Fiorita, (naturalmente i ternani). Ricordo di una giornata di splendido sole, una
giornata magnifica che sarà indimenticabile per me e per tutti i tifosi del Cesena.
LA PARTITA
Il Cesena in quella che sarà la formazione tipo di tutto il campionato: Mantovani (boranga gli subentrerà per infortuni
non per demeriti) Ceccarelli Ammoniaci Festa Danova Cera Orlandi Brignani Bertarelli Savoldi II Toschi. Il Verona che
veniva da 5 salvezze consecutive in serie A era un avversario di tutto rispetto, i suoi punti di forza erano la coppia
di centrali, Bet che poi giocherà 7 campionati col Milan, e Mascalaito che aveva giocato col Cesena nel 62/63 come
attaccante segnando ben 11 reti e che ormai verso fine carriera giocava da libero, molto buono anche Sirena un terzino
moderno che attaccava molto, l'altro terzino era l'arcigno riminese Franco Nanni, a centrocampo c'era Maddè che di
lì a qualche anno sbarcherà a Cesena, nel mezzo c'è pure quel Zaccarelli che diventerà protagonista nel Torino
vincendo lo scudetto 75/76, in attacco si distingueva Zigoni già di Juventus e Roma e che fece 63 reti in serie A.
La partita comincia davanti a 17.000 spettatori, il Cesena è come sempre ben registrato in difesa, e con una miglior
posizione di Toschi e con la licenza di scorrazzare in avanti per Ceccarelli che andrà innumerevoli volte al
cross e al tiro, oltre alla vena di Orlandi autentico uomo ovunque del Cesena che tatticamente impedirà a Sirena di
portarsi in avanti, insomma i bianconeri terranno il pallino del gioco per tutto il primo tempo. Poche però le conclusioni
in porta (4 a 2 per i cesenati ma tutte finite fuori), da segnalare un gol di testa di Festa al 40' annullato dall'ottimo
arbitro Lazzaroni di Milano per un precedente fuorigioco di Bertarelli. Il secondo tempo è molto più spumeggiante, il
Cesena attacca davanti alla curva ferrovia, subito al 6' il gol partita, Toschi approfitta di una errata corta respinta
del portiere Belli si avventa prima di tutti sul pallone e lo scaglia facilmente in rete, poi tre occasioni per
raddoppiare: al 14' Bertarelli serve Orlandi in ottima posizione ma disturbato calcia fuori, la seconda al 23' quando
Festa smarca l'onnipresente Ceccarelli in area ma Belli sventa con un gran balzo il suo tiro, la terza con una bella
combinazione Orlandi Ceccarelli ma il portiere Belli sventa con l'aiuto di Bet, per il Verona soltanto un tiro di
Zaccarelli al 32'e nulla più, gli scaligeri addirittura in 10 uomini negli ultimi minuti per l'espulsione del "riminese"
Franco Nanni che già stato ammonito nella ripresa per ripetuti falli su Toschi a 6' dal termine scagliava con violenza
il pallone verso la panchina cesenate e praticamente la partita finiva qui... con il trionfo bianconero!
i migliori nel Cesena: Ceccarelli Ammoniaci Cera e Orlandi, oltre a naturalmente a topolino Toschi l'artefice del gol
vittoria, ma nessuno insufficiente, nel Verona si sono distinti Bet e Mascalaito, sfortunati gli scaligeri che hanno
perso Zigoni dopo appena 15' di gioco, sostituito da un evanescente Pace.
28 ottobre 1973 la prima vittoria del Cesena in serie A, una data storica e indimenticabile per me.
(M.M.)

L'ex Ciappi in uscita sul nostro ZandoliPisa-Cesena 2-1 1979/80Foto Francesco di Salvo
27/10/2026

L'ex Ciappi in uscita sul nostro Zandoli
Pisa-Cesena 2-1 1979/80
Foto Francesco di Salvo

Holmqvist e Prytz svedesi contro
26/10/2026

Holmqvist e Prytz svedesi contro

Accadde oggi:Cesena - Fiorentina 1-1 (Bertarelli rigore 29' Desolati rigore 45') del 27 ottobre 1974Brizi e Cera a fine ...
26/10/2026

Accadde oggi:
Cesena - Fiorentina 1-1 (Bertarelli rigore 29' Desolati rigore 45') del 27 ottobre 1974
Brizi e Cera a fine partita, seminascosto dovrebbe essere Galdiolo, ma il protagonista di questa foto è Raffaele Bisulli di Sant'Agostino detto "papele".
Nella seconda immagine Cera in contrasto su Saltutti, dietro Ammoniaci a Dx Rognoni

Accadde oggi: 27 ott.1974⚽️ 27 ottobre 1974 Cesena - Fiorentina 1-1 (Bertarelli rig.29' Desolati rig.45') ⚽️Documento st...
26/10/2026

Accadde oggi: 27 ott.1974
⚽️ 27 ottobre 1974 Cesena - Fiorentina 1-1 (Bertarelli rig.29' Desolati rig.45') ⚽️
Documento storico delle Brigate Bianconere
Due ragazzi delle Brigate Bianconere arrivano fin sotto la curva ferrovia a chiedere se qualcuno vuol fare un giro di campo con bandiere, ma sono mandati via in malo modo, il primo è Davide Legni mentre quello dietro è molto probabilmente Marino Casadei, da notare che sta in mezze maniche in questa domenica nebbiosa e il fiorentino in primo piano sulla destra invece è ben imbacuccato con berretta e guanti

Indirizzo

Cesena
47521

Sito Web

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