13/09/2026
☀️ La sequenza del Saluto al Sole ☀️
Praticata in India fin dall’antichità, è un insieme concatenato di posture della tradizione Yoga eseguite in successione in modo fluido e sincronizzato con il respiro.
Una danza sacra tra inspiro ed espiro che diventa come una preghiera in movimento, che aiuta l’individuo a sintonizzarsi con il ritmo e l’armonia di tutto l’Universo.
Il nome originario completo in sanscrito è “Sashtanga Surya Namaskara” che significa: omaggio al sole con gli otto punti del corpo.
Viene praticata soprattutto al mattino e nasce come insieme di gesti simbolici di saluto e come un rito di gratitudine verso il Sole considerato come principio creatore e anima del mondo, fonte di vita, di energia e di coscienza.
E’ un viaggio simbolico dall’ombra alla luce: proprio come il sole che sorge, anche noi ci risvegliamo ogni giorno, fisicamente e spiritualmente.
Simboleggia il ciclo della trasformazione e può diventare una vera e propria meditazione dinamica in cui ogni asana assume un significato simbolico: forza, resa, apertura, fiducia.
Praticato con costanza il Saluto al Sole rafforza il corpo e lo rende più flessibile, purifica la mente migliorando la concentrazione e risveglia l’energia interiore (prana).
In questa versione che vi propongo in alcuni passaggi vengono inserite delle posture di allungamento e riposo che hanno lo scopo di renderla ancora più completa ed equilibrata.
Compensando ogni posizione e movimento col suo opposto agevoliamo una respirazione più ampia e profonda favorendo il recupero di un ritmo più rilassato.
L’obiettivo della nostra pratica non sarà quindi quello di fare un esercizio ginnico performante ma di poter creare le condizioni per arrivare a sperimentare uno stato di maggior presenza e concentrazione.
Sulla base di una didattica che rispetta i concetti dei testi della tradizione classica, seguendo l’approccio dello Yoga Therapy del Metodo Dr. Bhole, anche le sequenze dinamiche vengono qui proposte con modalità che possano rinforzare un’azione muscolare tonico-posturale e non un aumento della contrazione fasica tipica dell’esercizio fisico.
L’intero cammino dello Yoga tende a portare da uno stato di tensione ad uno stato di rilassamento e maggior bilanciamento. Le sequenze dinamiche praticate mantenendo consapevolezza e ascolto rappresentano anch’esse uno strumento utile da inserire nel percorso di crescita spirituale che chiamiamo Sādhana Yoga.
Ho compreso che la vera trasformazione (Parinama) nasce dal ritorno alla pratica quotidiana, semplice e costante.
È nella ripetizione consapevole, nell'ascolto del respiro, nel silenzio e nella disciplina appassionata e amorevole (Tapas) della sādhana che lo yoga smette di essere qualcosa che facciamo e diventa il modo in cui viviamo.
Ogni giorno la mia pratica, il mio momento di ritorno silenzioso e concentrato verso di me, mi ricorda che non devo diventare qualcun altro ma mi permette di tornare all' essenza di me stessa, alla mia vera natura (Svarupa).