TENNIS CLUB COSENZA

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CIRCOLO SPORTIVO X TENNISTI .. E PADELLISTI - CORSI DI TENNIS E PADEL DAI 4 AI 90 ANNI, PRENOTAZIONE CAMPI DA: TENNIS,
- PADEL..

O PADDLE;
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- ORGANIZZAZIONE TORNEI: TENNIS, BURRACO,CALCETTO; PADEL;
- CORSI DI: STEP, AEROBICA, BALLI CARAIBICI

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 07/06/2026

A volte basta una fotografia per fermare il tempo. Non per ricordare chi ha vinto. Ma per ricordare chi eravamo.

Il sole basso. Le ombre lunghe sul campo. Le magliette tutte dello stesso colore. Le racchette lasciate a terra. Le palline sparse come se qualcuno avesse provato a disegnare un sogno.

E in mezzo a tutto questo, loro.

Con i sorrisi storti. Con la timidezza di chi è appena arrivato. Con la sicurezza di chi ormai si sente a casa. Con quell’età meravigliosa in cui ogni giorno sembra un’avventura.

Qualcuno porterà a casa una medaglia. Qualcuno una coppa. Qualcuno soltanto una foto.

Eppure tra qualche anno nessuno ricorderà davvero il numero delle vittorie.

Ricorderemo le urla da un campo all’altro. Le merende divorate troppo in fretta. Le trasferte infinite diventate improvvisamente brevi. Le mani che tremavano prima di entrare in campo. Gli abbracci dopo. Le risate durante il viaggio di ritorno.

Perché crescere è una cosa strana. Succede piano. Talmente piano che quasi non te ne accorgi. Poi un giorno guardi una foto e capisci che quei bambini che correvano dietro una pallina stanno diventando qualcosa di meraviglioso.

Non campioni.

Persone.

E allora questa festa non chiude un anno. Lo mette semplicemente in una scatola piena di luce.

Dentro ci restano i pomeriggi d’inverno. Le mattine dei tornei. Le lacrime diventate forza. Le amicizie nate senza chiedere il permesso. Le promesse fatte guardando un campo vuoto.

E quel rumore.

Quel rumore bellissimo.

Di ragazzi che sognano.

Forse è questo il vero suono del tennis.

Non la pallina. Non il punteggio. Non i trofei.

Ma il rumore dei sogni quando crescono.

E domani, lunedì 8 giugno, si riparte già.

Perché le emozioni non vanno in vacanza.

Perché i sorrisi non chiudono per ferie.

Perché ci sono ancora giornate da vivere, giochi da inventare, amicizie da costruire e ricordi da regalare.

Ci aspetta il Centro Estivo.

Ci aspetta un’altra estate insieme.

Ci aspettano altri sorrisi da custodire.

💚🤍❤️

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 01/06/2026

“Maestro, chi ha vinto?”

Se guardiamo il tabellone, Mattia.

Se guardiamo la giornata, tutti e tre.

Perché il Master Regionale Super Orange disputato domenica 24 maggio sui campi dello storico Circolo Tennis Rocco Polimeni non è stato soltanto una questione di classifiche o trofei.

Mattia torna a casa con la vittoria, meritata, conquistata punto dopo punto, premio per l’impegno e la passione che mette ogni giorno in campo.

Antonio e Alessandro invece tornano a casa con qualcosa che non si può appendere in bacheca: la simpatia con cui affrontano ogni avventura, il coraggio di mettersi in gioco, la voglia di imparare, di lottare e di crescere senza mai perdere il sorriso.

E forse è proprio questo che rende speciale il nostro sport.

Perché ci sono giornate in cui uno alza la coppa, ma tutti tornano più ricchi di quando sono partiti.

Guardateli bene.

Non vedrete soltanto tre bambini con una racchetta in mano.

Vedrete tre piccoli viaggiatori che stanno scoprendo il mondo attraverso il tennis, accumulando emozioni, amicizie, esperienze e ricordi che resteranno molto più a lungo di qualsiasi risultato.

Mattia, Antonio e Alessandro.

Tre storie diverse.
Tre caratteri diversi.
Un’unica grande famiglia.

E noi, al TC COSENZA, non potremmo essere più orgogliosi di loro. 💚🤍❤️🎾

TennisGiovanile

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 01/06/2026

“Davide… ma il punteggio da che parte stava?” 🤔🎾

A un certo punto del match nessuno stava più seguendo la pallina.

Davide combatteva, l’avversario combatteva, il pubblico combatteva… e il punteggio viveva una vita tutta sua. 😅

Pare che nel corso della giornata siano stati regalati punti, game, e forse anche un set intero. Fortunatamente dall’altra parte della rete c’era un giovane gentiluomo che ogni tanto ricordava a tutti come stavano davvero le cose. 🙈

Eppure è proprio qui che Davide riesce a farsi voler bene.

Perché mentre il tabellone va in tilt, il talento resta acceso.

Mancino, rovescio a una mano, fantasia senza libretto di istruzioni e quella sana dose di caos creativo che rende ogni sua partita diversa da tutte le altre.

Con Davide non sai mai cosa succederà nel punto successivo. A volte non lo sa nemmeno lui. 😂

Ma dietro la sua simpatica e contagiosa “ordinaria follia” c’è un ragazzo che vede il tennis in modo speciale, con colpi che non si insegnano facilmente e una sensibilità tecnica che lascia intravedere un potenziale enorme.

Adesso il prossimo allenamento sarà semplice:

✅ diritto
✅ rovescio
✅ servizio
✅ VOLENDO… anche il punteggio 😜

Avanti così Davide.

Il tennis ha bisogno di giocatori forti.

Ma ogni tanto ha bisogno anche di personaggi come te. ❤️🎾

TalentoEDisordine IlPunteggioLoContiamoDopo ForzaTCCosenza 💚🤍❤️

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 01/06/2026

Ma quante finali hai giocato quest’anno?”

A un certo punto smetti persino di contarle.

Manduria, Altamura, Rossano, Campionati Giovanili. Chilometri, sveglie all’alba, partite finite al super tie-break, coppe alzate e altre solo sfiorate. Ma la storia non è nelle coppe. È nella continuità.

🏆 Rossano: 1° posto (6-4 6-1)
🥈 Manduria: 2° posto contro Francesco Zappatore (6-3 6-7 10-5)
🥈 Campionati Giovanili Under 10: 2° posto contro Carmine Cucciniello (6-0 6-3)
🥈 Kinder Altamura: 2° posto contro Mattia Rinella (6-3 6-7 10-7)

Tre finali p***e e una vinta? No.

Quattro occasioni per imparare a stare sotto pressione, a rialzarsi dopo un tie-break, a tornare in campo la settimana dopo con la stessa fame di prima.

Perché a dieci anni non conta soltanto chi alza il trofeo. Conta chi continua a presentarsi nelle fasi finali dei tornei, contro avversari sempre più forti, costruendo mattone dopo mattone il proprio futuro sportivo.

Antonio Ciardullo sta facendo proprio questo.

Sta imparando che il tennis non premia sempre il più bravo del giorno, ma quasi sempre premia chi ha il coraggio di riprovarci ancora.

E quando un ragazzo continua a bussare così spesso alla porta delle finali, prima o poi quella porta si apre.

Avanti Antonio. Le coppe riempiono una bacheca. Il percorso che stai costruendo riempie di orgoglio tutta la famiglia del TC COSENZA. 💚🤍❤️🎾

ForzaTCCosenza PassioneTennis Under10 CalabriaTennis FamigliaSportiva

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 31/05/2026

Alle 8:30 del mattino sembrava una pessima idea. Anzi, a dirla tutta, lo era. Mentre il resto del mondo organizzava mare, barbecue, aperitivi e sonnellini sul divano, una banda piuttosto discutibile di esseri umani ha deciso di infilarsi in macchina per andare a rincorrere una pallina gialla. Nessun premio, nessuna telecamera, nessun contratto milionario. Solo chilometri, caldo, racchette, corde da controllare e la solita domanda che accompagna ogni tennista: “Ma chi me l’ha fatto fare?”.

La risposta non la sa nessuno.

E così la D3 del TC COSENZA continua il suo viaggio. Da una parte la squadra A dei fratelli De Stasio. Dall’altra la squadra B. Età diverse, vite diverse. Uno domani ha un esame, uno va a lavorare, uno deve chiedere i soldi delle corde ai genitori, uno combatte già col mal di schiena. Eppure eccoli lì, tutti convocati dalla stessa strana malattia: il tennis.

Quello che ti fa attraversare mezza provincia per giocare una partita che, razionalmente, non dovrebbe interessare a nessuno. E invece interessa eccome. Perché a un certo punto non giochi più per il punteggio. Giochi per il viaggio, per le prese in giro in macchina, per il panico sul 40 pari, per l’amico che sbaglia una volée facile e verrà ricordato per i prossimi sei mesi.

Nel frattempo la squadra B supera il New Team San Marco per 2-1, conquistando il punto decisivo al doppio di spareggio grazie a Lorenzo Capo e Giorgio Junior. Che detta così sembra una cosa seria. Ma chi c’era sa che è stata soprattutto una splendida giornata di ordinaria follia tennistica.

La verità è che queste categorie sono bellissime proprio perché sono imperfette. Piene di studenti, lavoratori, ragazzi, veterani, talenti, testardi e specialisti dell’autosabotaggio. Una specie di Sporca Dozzina con meno armi e più overgrip.

E forse il bello è tutto qui. Alla fine i punteggi si dimenticano. Restano le trasferte, le risate, le foto, le facce cotte dal sole e quella sensazione assurda che ogni domenica ci fa dire: “Mai più.” Per poi ritrovarci puntualmente la settimana dopo… tutti di nuovo lì.

💚🤍❤️ TC COSENZA. Gente che evidentemente non ha trovato hobby più tranquilli. 🎾😎

31/05/2026

“Dai Nina, ora.”

Non so nemmeno chi l’abbia detto.

Forse il papà.
Forse qualcuno dietro la recinzione.
Forse nessuno.

Però a un certo punto, quasi a mezzanotte, sembrava che tutta la partita fosse racchiusa in quelle tre parole.

“Dai Nina, ora.”

Perché fino a quel momento c’era stato di tutto.

Manduria.

Il caldo.

Le ore passate in campo.

Il raduno regionale.

Una semifinale finita da poco.

Le gambe che cominciavano a presentare il conto.

E dall’altra parte della rete una Giorgia Taurino che non aveva alcuna intenzione di regalare niente.

7-5.

4-6.

Un set per parte.

Le sedie intorno al campo ormai occupate da chi avrebbe dovuto essere già a cena da un pezzo.

Le luci accese.

L’orologio che correva.

Le bambine no.

Loro continuavano.

Punto dopo punto.

Come se il giorno non fosse mai finito.

Poi il long tie-break.

E lì il tennis smette di essere tennis.

Diventa matematica strana.

Una palla vale tantissimo.
Quella dopo ancora di più.

Finisce 10-3.

Coppa in mano.

Foto.

Sorrisi.

Macchina.

Autostrada.

Casa.

Ore 01:30.

E stamattina, riguardando tutto, la cosa che resta impressa non è il risultato.

È pensare che due bambine, dopo una giornata così, abbiano ancora trovato il modo di regalare uno spettacolo del genere.

Il resto è solo una coppa.

🎾💚🤍❤️

TC COSENZA

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 31/05/2026

NON GUARDATE LA COPPA.

Guardate le facce.

La coppa la vincono in tanti.

Quelle facce no.

Guardatele bene.

C’è chi domani andrà a lavorare.
C’è chi stamattina era già in macchina.
C’è chi ha famiglia.
C’è chi ha mille problemi.
C’è chi arriva al campo stanco morto eppure arriva lo stesso.

E poi ci sono quei sorrisi.

Quelli che non puoi comprare.
Non puoi allenare.
Non puoi insegnare.

Perché nascono soltanto quando un gruppo di persone smette di essere una squadra e diventa qualcosa di più.

Noi al TC COSENZA non insegniamo soltanto a colpire una palla.

Cerchiamo di costruire legami che resistano alle sconfitte, agli anni, alle classifiche e persino alle vittorie.

Questa foto non parla di padel.

Parla di appartenenza.

Parla di persone che hanno scelto di rappresentare gli stessi colori.

💚🤍❤️

Il risultato?

Già, quasi dimenticavamo…

🏆 CAMPIONI PROVINCIALI COPPA ITALIA TPRA 2026 - FASE ARGENTO

📍 Blue Padel Corigliano

I nostri NEW OLD BOYS portano il titolo a casa.

Ma la verità è che la vittoria era già in questa foto prima ancora di giocare l’ultima palla.

Perché le coppe si mettono in bacheca.

Le persone no.

Le persone te le porti dentro.

Forza NEW OLD BOYS.
Forza TC COSENZA.

💚🤍❤️🎾🏆

Photos from TENNIS CLUB COSENZA's post 24/05/2026

🏆CAMPIONATI REGIONALI DI PICKLEBALL FITP🏆

La nostra squadra conquista il titolo regionale , sui campi del circolo tennis La Marinella a Lamezia ..

Un girone unico da 5 squadre , tante partite e divertimento , alla scoperta di questo altro interessante sport di racchetta, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel ..


Prossimo step, fase interregionale con la Basilicata 💪

Complimenti ai nostri atleti che hanno affrontato con grande entusiasmo ed impegno questa nuova esperienza ❤️

ianss


meduri_


23/05/2026

A volte lo sport ti mette davanti a un bivio: fermarti… oppure crescere.
E ci sono ragazzi che, anche a 13 anni, scelgono già la strada più difficile: quella del sacrificio, della pazienza e della lotta silenziosa.

Nel torneo di qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili UNDER 14 disputato presso il Chiappetta Sport Village, il nostro Vittorio Rizzo conquista una splendida finale cedendo contro Giuseppe Capristo, atleta fortissimo e grande favorito della competizione. Complimenti ad entrambi per il livello espresso e per il bellissimo spirito sportivo mostrato in campo. 👏🎾

Ma oggi il TC Cosenza vuole parlare soprattutto dell’uomo che Vittorio sta diventando.

Negli ultimi mesi Vittorio ha dovuto convivere con un infortunio difficile, con il dolore, con allenamenti interrotti, con giornate pesanti e con quella frustrazione silenziosa che conosce solo chi ama profondamente questo sport. Eppure non ha mai smesso di lottare.
Ha stretto i denti, ha continuato a lavorare, a soffrire, a credere nel percorso anche quando sarebbe stato più semplice fermarsi.

La partita di oggi non è stata solo una finale.
È stata una prova di resistenza mentale, di coraggio, di maturità.
Una battaglia contro la fatica, contro il dolore e contro i propri limiti.

Ed è proprio in momenti come questi che nasce il vero atleta.
Non quando tutto riesce facile, ma quando bisogna rialzarsi ogni giorno e scegliere ancora il sacrificio.

Il TC Cosenza è orgoglioso di accompagnare Vittorio e tutti i suoi ragazzi non solo nella crescita tecnica e tattica, ma soprattutto nella costruzione del carattere, della forza interiore e dei valori che serviranno nella vita.
Oggi si combatte con una racchetta in mano… domani la vita presenterà sfide diverse. E noi speriamo che questi ragazzi imparino ad affrontarle con lo stesso cuore, la stessa dignità e la stessa voglia di non arrendersi mai.

Forza Vitto.
Questa è solo una tappa del viaggio. 💚🤍❤️🎾

21/05/2026

Ci sono storie che non iniziano quando arrivano i titoli sui giornali.
Ci sono storie che iniziano tanti anni prima… tra un campo consumato dal sole, una racchetta stretta forte da bambina, gli allenamenti fatti in silenzio, le sconfitte che insegnano e le vittorie costruite giorno dopo giorno.

Francesca Candelieri è tutto questo.
È una ragazza nata qui, cresciuta qui, formata dentro la nostra famiglia sportiva.
Ore, sacrifici, sorrisi, fatica, passione vera. Sempre con educazione, sensibilità e amore per questo sport.

Vederla oggi convocata nella Nazionale Universitaria di padel non è soltanto un traguardo personale.
È un orgoglio immenso per tutto il Tennis Club Cosenza.
Per chi l’ha vista muovere i primi passi.
Per chi ha condiviso con lei allenamenti, trasferte, emozioni e crescita.

Perché quando una ragazza come Francesca arriva così in alto, non rappresenta solo sé stessa.
Rappresenta le radici da cui è partita.
Rappresenta la passione autentica di un club vissuto ogni giorno con il cuore.

A te Francesca va il nostro abbraccio più sincero.
Continua a inseguire i tuoi sogni con quella semplicità e quella fame che ti hanno resa speciale.

Noi saremo qui, fieri di averti vista crescere. ❤️🎾🇮🇹

FrancescaCandelieri IlClubVaVissuto

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