20/06/2026
La nostra vita è una continua costrizione, ci muoviamo costantemente entro i limiti stretti di ciò che è scontato, lecito, decente; sul palcoscenico della società recitiamo solo delle parti, finendo per giunta col credere di essere i personaggi della commedia e non gli attori. Appena ci si stacca dalla routine, ci si accorge di quanta poca libertà, anche interiore, si ha nella vita di tutti i giorni e di come quel che solitamente facciamo e pensiamo è spesso frutto di semplici automatismi. Diamo per scontati i ragionamenti della ragione, le nozioni della scienza, le esigenze del nostro corpo e quelle della logica e con ciò ci impediamo di vedere il mondo e noi stessi in modo diverso dal solito. [...] Tutto sta nel sapere chi siamo. Perché non c'è dubbio: più ci avviciniamo a quel che veramente siamo, più siamo felici. Si è quel che si è, non c'è da cambiare, c'è semplicemente da capire chi si è. L'onda non ha bisogno di diventare l'oceano, deve solo rendersi conto di essere l'oceano.
Tiziano Terzani
19/06/2026
C'è un solo modo per capire in che direzione andare.
Devi seguire la tua paura.
Essa ti mostrerà la via.
Fuggire da ciò che t'impaurisce è un modo per perdere il cammino: così facendo ti allontani sempre più da ciò che stai cercando.
Se hai timore di affrontare quella persona o quella situazione, si trova proprio lì il nodo da sciogliere.
Quel nodo che se riconosciuto e affrontato ti donerà le chiavi della libertà.
D'ora in poi, quindi, quando avvertirai paura, fastidio, irritazione e preoccupazione non fuggire. Rimani in ascolto di ciò che provi.
E con coraggio addentrati a scoprire il tesoro nascosto nel tuo malessere.
I tesori più preziosi vengono custoditi dal drago più terribile.
Per raggiungere i tesori, bisogna andare dal drago e baciarlo.
Bert Hellinger
18/06/2026
Soffermiamoci su almeno due grandi nuove angosce dei genitori oggi.
La prima è relativa all’esigenza di sentirsi amati dai loro figli. [...] Per risultare amabili è necessario dire sempre “Sì”, eliminare il disagio del conflitto, delegare le proprie responsabilità educative, avallare il carattere pseudodemocratico del dialogo.[...]
La seconda grande angoscia dei genitori di oggi è quella legata al principio di prestazione. Lo scacco, l’insuccesso, il fallimento dei propri figli sono sempre meno tollerati. [...]
Le attese narcisistiche dei genitori rifiutano di misurarsi con questo limite attribuendo ai figli progetti di realizzazione obbligatoria.
Ma, come ha scritto Sartre, se i genitori hanno dei progetti per i loro figli, i figli avranno immancabilmente dei destini... e quasi mai felici.
Massimo Recalcati
17/06/2026
In realtà, non c’è “sempre” e non c’è “mai”. Sii consapevole di queste parole, sono bugie, e possono creare una sensazione di fretta e di mancanza di potere; nutrono la storia della ricerca cercare e della mancanza. Non c’è alcun “resto della mia vita”, nessun “per anni”, nessun “per tutto il giorno”. C’è solo l’ORA, il tuo unico luogo di potere. A volte anche pensare al domani è davvero già troppo lavoro. Sii qui.
Jeff Foster
16/06/2026
Le persone sono convinte, spesso, di dover diventare diverse da ciò che sono, di essere sostanzialmente sbagliate e dover diventare giuste, e molti consumano inutilmente anni nel perseguire questo scopo.
In realtà il buon senso mostra come le persone sono quel che sono e non possono cambiare quel che sono: possono invece cambiare ciò che fanno e fare infinite cose diverse...
Paolo Quattrini
15/06/2026
Le relazioni sono fragili. Basta poco perché qualcosa ci ferisca.
La salute di una relazione non è definita dall’assenza di graffi, litigi, minacce. E’ definita da quanto tempo è necessario per arrivare ad una riparazione. Ammesso che una riparazione sia possibile perché in alcune relazioni la tolleranza all’errore è davvero minima. Allora rompiamo la relazione e costruiamo un muro, per proteggerci dal dolore, nella vana speranza che sia possibile eliminare la sofferenza dalla nostra vita.
Così quando riceviamo un graffio o una ferita, non chiediamoci quanto è profonda: domandiamoci se è davvero importante nel tessuto di quella relazione. E di quanto tempo abbiamo bisogno per cicatrizzare.
Sapremo quanto è vitale il nostro rapporto. Costruiamo muri dietro ai quali nascondersi, per proteggerci dall’essere feriti, per tenere dentro il nostro dolore. Sfortunatamente questi muri ci imprigionano.
A. Lowen
14/06/2026
“In ogni momento il figlio deve poter pensare “Posso contare su mia madre e mio padre, a dispetto di qualunque mio comportamento o ragione negativi”. Un padre e una madre devono saper superare orgoglio, rabbia, paura, sfiducia e altro ancora, non facendo mai mancare al figlio l’ancora di salvezza del proprio amore e della propria presenza”.
Giovanni Bollea
13/06/2026
Sbaglieremo sempre perché educare è un casino, tu ci provi a cercare di capire, ma poi non indovini mai, perché quello che è giusto per uno è sbagliato per un altro, non esistono regole, siamo tutti senza rete. Tu devi continuamente guardarli negli occhi e cercare di stare con loro senza sforzarti di indovinarle tutte, tanto non ce la fai; ci provi, ma che cosa i tuoi figli diventando grandi trattengono? Cosa gli rimane? Gli rimane il modo con cui li hai guardati.
Franco Nembrini
12/06/2026
Di’ quello che devi dire: il non-detto si trasforma sempre in una chiusura o in un mostro. Non pretendere di indovinare i pensieri e le motivazioni dell’altro e non presumere di essere trasparente. Vivi le tue relazioni sapendo che l’altro è come tu lo hai cercato. Ringrazialo se ti delude: ti offre la possibilità di imboccare la strada migliore per ritrovare te stesso. Non affannarti a cercare la persona giusta: è un gioco che dura poco; prova ad essere tu la persona giusta...
Giovanni Salonia
11/06/2026
E' sempre necessario sapere quando finisce una fase della vita. Se insisti a rimanere in essa oltre il tempo necessario, perdi la gioia e il senso del resto. Chiudere cerchi o chiudere porte o chiudere capitoli, come preferisci chiamarlo. L'importante è riuscire a chiuderli e lasciare andare i momenti della vita che si sono conclusi. Non possiamo vivere il presente rimpiangendo il passato, né tantomeno domandandoci il perché. Quello che è successo è successo e bisogna lasciarlo andare, bisogna staccarsene. Non possiamo essere eternamente bambini, né adolescenti tardivi, né dipendenti di aziende inesistenti, né avere legami con chi non vuole essere legato a noi. I fatti accadono e bisogna lasciarli andare!
Paulo Coelho