L'Orlanda

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L'Orlanda nasce nel 2022 a Firenze

04/02/2026

Campionato Over35 Girone C

XII Giornata

Fc Warthog - L’Orlanda 1-3

Parte benissimo il girone di ritorno, dopo un finale del girone d’andata abbastanza disastroso, fatto di assenze più o meno giustif**ate e tanto nervosismo. Fortunatamente i veterani del gruppo hanno ricucito il filo e ieri già negli spogliatoi si respirava un clima sereno e tanta voglia di fare bene, anche se eravamo solo sei. Chiedendo il comporto ecco che arriva il cap e la partita può iniziare; a metà primo tempo arriverà anche Lore, che si rivelerà pure uno dei migliori in campo, regalandoci pure il lusso di un cambio. Entrando così a freddo, senza nemmeno un secondo di riscaldamento ovviamente la prima metà di gara è quasi tutta ad appannaggio dei nostri avversari che hanno solo la sfortuna di trovarmi in grande forma. Non si passa stasera e nonostante due azioni di contropiede in cui si presentano soli davanti a me, riuscendo a parare anche gli spilli, con un contropiede magistrale riusciamo a bucarli; assist al bacio di Checco, un misto fra una trivela alla Quaresma e un tocco morbido alla Modric, a scavalcare difensore e portiere, preciso sulla zucca di Paolino appostato come un cecchino sul secondo palo. Fronte piena, torsione del collo da perfetto leccatore di f**a e palla in rete. Finisce il primo tempo sull’uno a zero per noi. Ed è qui che, secondo me, c’è stato il vero switch mentale. Tutti sapevamo che saremmo potuti essere tre a uno per loro, ma ci siamo guardati ed abbiamo deciso che la volevamo e potevamo tranquillamente portare a casa. Questa voglia di vincere ci ha portato a fare un secondo tempo quasi perfetto. Aspettarli bassi a centrocampo attaccarli nella nostra metà campo e ripartire in contropiede ci ha fatto mantenere il fiato e quindi la lucidità necessaria. Unica sbavatura un p***eggio azzardato in area fra Leo, me e Dani, con palla rubata dagli avversari che pareggiano a metà tempo. Ma ci rimettiamo a testa bassa a p***eggiare, da quel momento prendiamo pure il boccino del gioco in mano, ci riportiamo in vantaggio con una sassata del Barga di contro balzo e poi sigilliamo la vittoria con una serpentina di uno scatenato Paolino che semina il panico in area e poi la mette di giustezza all’angolino basso per il definitivo tre a uno. Belle azioni corali ieri, tanti bei passaggi e azioni di prima, sono l’aspettò più positivo della serata. Un grande Bausi, che da uomo di fascia si sta trasformando sempre più in un ottimo difensore, senza disdegnare qualche galoppata in avanti, una coppia Leo -Butgod che gioca bene coi piedi e si riesce ad impostare dal basso, un ritrovato CAP che scandaglia una minella delle sue come non si vedeva da un mesetto a questa parte, e due ottime ali; anche se hanno due gambe e un polmone in due, Giorgio e Checco, nonostante acciacchi vari, sanno trovare sempre lo spazio per passaggi filtranti. Infine il ritorno del figliol prodigo. Il bomber, ieri sera in versione babbo Natale regala p***e a destra e a manca, ma quando c’è da buttarla dentro si fa trovare li, un po’ Pippo Inzaghi sul primo gol, un po’ Jay Jay Okocha sul secondo. Ci sarebbe anche da parlare di un ritrovato portiere che si era un po distratto nell’ultimo mese a causa di risotti e passere da leccarsi i baffi, ieri è stato bellissimo sentirsi utilissimo per la vittoria finale, ma la cosa più importante è stato ritrovare lo spirito di squadra. Dallo spogliatoio pre gara, alla cena. Se siamo uniti fuori e in campo giochiamo come sappiamo, senza stress o ansie, siamo e saremo sempre un dito piantato nel c**o per ogni avversario del nostro girone. Ora ci aspettano un bel po di partite impegnative e penso sia il momento migliore per affrontarle col sorriso sulle labbra, all’Orlanda maniera!

Photos from L'Orlanda's post 05/01/2026

Orlanda 2026

Altri 365 giorni son passati
Fra bestemmie e punti regalati
Avversari mai del tutto domati
ma tante cene e conti pagati

Perché alla fine per essere Orlandoni
non bisogna esser dei campioni,
ma nemmeno dei co****ni,
solo allegri e spendaccioni,

Qualche volta pur vinciamo allo scadere,
per il più alto e sommo dei godère,
Altre volte, ahimè, ci metton a sedere
specie quando abbiam le “nostre” sere.

Siamo anziani e un po’ acciaccati
i soliti sette non siam mai stati
questo è il brutto, ma anche il bello
perché siam tutti allo stesso livello.

Non esiston titolari e neppure le riserve
Ognun di noi ha una dote che ci serve.
O col pallone, o col bicchiere
Di risate riempiamo le sere

Cosa chiediamo al nuovo anno
senza fare nessun danno?
Ridacci tutti gli acciaccati,
belli, nuovi e lucidati !

Rivogliamo Alberto Ricci
Senza il ginocchio che fa i capricci,
ora anche il dito ci si è messo:
Asfissiante in marcatura,ogni bomber sembra fesso!

Rivogliamo il vecchio Leo,
la caviglia unico neo
Senza quella c***o di rottura
di nessun attaccante avrem paura

Rivorremmo il buon Fabione,
che una gioca e tre forcone,
Sempre in ballo con più squadre,
Ma è L’Orlanda la sua vera madre!

Rivorremmo il caro, buon, vecchio Daniele,
a cui il trasloco gli ha messo fra le mele
Cambiar casa non è mai un gioco da ragazzi,
Ma all’Orlanda senza di lui son cazzi!

Rivorrei pure Giorgione
Col suo fare da guascone,
non sempre può essere presente,
la distanza, ahimè, si sente!

Per fortuna però c’è Bausi,
Il giocatore mille-usi!
Può giocare in ogni ruolo,
Difensore o tiri al volo,

Ed abbiamo un gran Doná:
che rimesse lunghe fa?
E non lancia solo, ocio;
Sforbicia gol pure all’incrocio!

Poi Orlanda, che fortuna che hai avuto,
Con un CAP, così cazzuto!
Dribbling, gol e assist di prima
ma sarà la sua c***a a far la rima !

Vera anima della squadra è però il numero sette,
Gioca poco, dolori muscolari sempre alle vette,
organizza lui le cene, fa le note, l’allenatore,
Checco lo vorremo con noi 24/24ore!

Per l’Orlanda un secondo capitano,
Andrea dà sempre una gran mano
Vocia urla e si, si incazza,
Ma ogni volta se la smazza!

Avevamo espresso un desiderio:
Che tornasse anche Valerio !
Ed é tornato a dar del tu al pallone
Il nostro amico Napoleone!

Non c’è trucco non c’è inganno
Con Paolino tutto l’anno
Se c’è una punizione dalla sua zolla
Come se fosse un rigore lui la ingolla!

E ciliegina sulla torta è arrivato il 17!
Caro David ormai sei nostro fratello,
Sia che tu ci fai un gol al sette,
Sia che tu la passi a loro sul più bello!

Ci sarebbe poi un portiere,
Ma dipende dalle sere,
Se si impegna non si passa
Se non si scalda l’avversario batte cassa!

Che si vinca o che si perda
non ci lasciamo scoraggiare
Anche quando siamo nella m***a
Non rinunciamo mai a sgranare

Non saremo uno squadrone
Passiamo troppo poco il pallone
Ma per questo mio Orlandone
non soffrir; goditi un grande Annone!

Auguri di cuore ragazzacci
E che l’8 non ci sian cazzi!
Veniamo tutti alla partita
E brindiamo alla Fi…vita!

10/12/2025

Campionato Over35 Girone C

VI Giornata

L’Orlanda - Lesbouef 2-2

Che incredibile opportunità ci ha regalato la sorte ieri sera: guardarci allo specchio, vedere uno per uno i nostri difetti e scoprire vedendoli addosso agli altri che non ci piacciono per niente. Capire che il calcio è un gioco semplice. Non facile, ma con poche regole non scritte. La prima è senza alcun dubbio, che non conta essere più forti, se non sei squadra. Conta essere bene organizzati e comportarsi da gruppo unito, aiutando i compagni. I difensori devono proteggere il portiere, i centrocampisti giocare spalla a spalla e aiutare la punta, in fase offensiva e la difesa nella fase di non possesso. Dopo solo una settimana da una debacle totale contro un modestissimo avversario ci siamo potuti osservare come se fossimo in un camerino di un grande magazzino. Avevamo davanti una squadra tecnicamente più forte di noi. Ma proprio come noi martedì scorso erano nervosi e litigiosi. Proprio come una teenager che alla prima mestruazione si prova un vestitino a fiori nei camerini di Zara e guardandosi allo specchio comincia a notare imperfezioni che non era abituata a vedere. La ali che non tornano erano i nostri fianchi larghi. I centrocampisti che non attaccavano il portatore di palla erano le nostre smagliature. E quegli stessi sbalzi ormonali di una dodicenne che ci portavano addirittura a litigare in campo fra di noi erano il nostro vero problema. E ieri sera il fato ha voluto che ci trovassimo davanti una squadra molto più forte di noi, contro cui avevamo fino ad oggi sempre perso, nello stesso identico stato mentale nostro. E ci ha dato una grande opportunità . Vedere come eravamo diventati brutti, antipatici. Ognuno di noi sicuramente si sarà guardato allo specchio anche nella sua cameretta coi poster di Diego Armando Maradona e le cassette VHS di Moana e Cicciolina sapientemente occultate nel doppiofondo del cassetto dei calzini. Ma avere l’opportunità di vedere lo spettacolo indegno che abbiamo dato le settimane scorse, direttamente dagli avversari, secondo me è stato molto più impattante nelle nostre teste. Noi non siamo così, siamo più belli, siamo più buoni. E difatti dopo una sola giornata di annebbiamento collettivo ci siamo subito ripresi la nostra anima e siamo tornati a giocare con quello spirito, si di cazzeggio e di leggerezza, ma da squadra compatta, in cui non si gioca per se stessi, ma per i compagni, perché è inutile cercare la gloria personale se poi non porti a casa i punti. E il punto di ieri vale millecentocinquantamila punti. E non perché hai praticamente rallentato la corsa scudetto ad una delle favorite, ma perché sei tornata compagine, gruppo, squadra, sei tornato a divertirti con gli amici. Fottesega del punto. E della classif**a. Vedere loro urlarsi contro, litigare perché il centrocampista non aiutava il difensore, o perché la palla data alla punta era troppo lunga o troppo corta, ci ha fatto capire, non tanto dove vogliamo andare, ma dove sicuramente non vogliamo andare. È bastato andare nella direzione opposta per trovare la via. Telecronaca veloce con qualche spunto tecnico, tattico. Ci presentiamo contatissimi, le partite alle 20;30 per noi sono un c***o di problema, nonostante vista l’età sia meglio giocare presto che tardi, per motivi organizzativi siamo sempre contati e di corsa per quell’ora. Fortunatamente Stefano, decide di sacrif**are lavoro, famiglia, compleanni, salute, mettendosi una mano sul cuore e da grandissimo Orlandone si presenta lo stesso al campo, dandoci almeno la possibilità di un cambio in panchina. Il destino lo premierà per questo grandissimo gesto di altruismo e senso di responsabilità, facendogli fare quello che probabilmente fino ad oggi è il gol più bello della nostra storia. Una semirovesciata da pasizione angolata, al volo, di collo, mezzo esterno, per il gol del secondo vantaggio. Che gli valgono nonostante la ca***ta ad un secondo dalla fine che rischiava di mandare a mante tutto, il titolo di MVP di ieri sera e un 9,5 in pagella . Formazione dicevamo rimameggiatissima, ma di tutto rispetto. Partiamo con me in porta, Fabione centrale , Stefano sulla sinistra, Andrea sulla destra . Accoppiata Barga Napoleone a centrocampo e Paolino di punta. Il buon Hassan preferisce scaldarsi prima di entrare e si autoesclude dalla formazione di partenza. Siamo concentrati. Tutti . Ci parliamo e stiamo accanto al portatore, nessuno scappa imponendo lanci lunghi. Giochiamo con pochi tocchi e facendo girare bene la palla. Loro sanno giocare e sanno ti**re. Ma stasera non si passa dalla mie parti, devono arrivare da soli sulla riga di porta se vogliono segnare. Fabione parte subito a fare a sportellate con le punte . E nonostante facce da prima pagina della cronaca nera, riesce a bloccare qualsiasi velleità offensiva. Fabione monumentale anche per come si difende da sgozzini e minacce , voto 9. Ci sono poi due menzioni speciali. Andrea, che dopo due, tre partite in cui rendeva al di sotto delle sue possibilità ieri sera ha sfoggiato una prestazione maiuscola. Diligenza tattica in difesa, buon possesso palla e grossi meriti in entrambi i gol. Con una marcatura ed un assist pennellato al bacio per lo spettacolare gol di Stefano. Voto altissimo e titolo di MVP garantito se solo Stefano non avesse segnato con un gol alla Bressan. Un super Barga a cui è mancato solo il gol, ma si è rivisto il cap che tutti si aspettavano. Dribbling. Corsa. Finte d’autore, lanci d’esterno alla Dunga, con cui condivide anche peculiarità fisiche dov’è non batte il sole, lampi di classe cristallina, arriva sotto porta sempre dopo aver percorso troppi km , in riserva, quindi o centra il portiere, o centra la traversa. Peccato davvero, avrebbe meritato il gol ieri. Ma tanto sacrificio difensivo e tanta distribuzione palla lo fanno volare sul 9 in pagella. Il maestro Napoleone, ormai tornato in pianta stabile fra i titolatissimi, grande uomo di calcio, ex fenomeno ormai in pensione, è comunque utilissimo al nostro centrocampo. Porta palla bene, crea spazio quando la palla non ce l’ha, e triangola bene sia con la difesa che con l’attacco. Insomma avvenne di giocatori così. Per simpatia gli darei 10, ma per il tiro in tribuna, da buona posizione, col piedino educato che ha lui, gli rifilo un bell’8. Dare un voto basso ad un prof, mi stuzzicherebbe di brutto, ma non c’è verso di dargli una insufficienza nonostante il tiro sbilenco, Vale è davvero utile in tutte le fasi alla squadra. Unica insufficienza gli si potrebbe dare per l’outfit, ma a noi queste cose effimere non interessano, noi siamo uomini di sostanza. Vada per la maglietta da animatore turistico bluette e la sciarpa multicolour da radical chic a Capalbio. Grandissima prova anche di David ieri sera, anche lui sempre pulito col pallone fra i piedi. Ha cominciato a capire come si muovono i compagni e come servirli e quindi piano piano ogni settimana si muove sempre meglio, sia con palla che senza . A suo agio a centrocampo, come Bobo Vieri nel privè del Pineta. Voto 8. Poi c’è il bomber. Che ieri ha fatto tutto tranne segnare. Ma lo ha fatto alla grandissima. Ha praticamente aperto una autostrada ad Andrea sul primo gol. Quello dell’uno a zero. Portandosi via due uomini fino alla bandierina, ha permesso ad Andre, che partiva palla al piede dalla fascia destra di accentrarsi, arrivare fino al limite dell’area indisturbato e scandagliare una minella appena sotto l’incrocio di mezzo esterno sinistro. Comunque Paolo ieri sera era in stato di grazia, permetteva sempre alla squadra di rifiatare e di salire. Ha tenuto tutti i palloni, ha giocato praticamente 39 minuti sp***e alla porta, dialogando benissimo con le fasce e coi centrocampisti. Creando di base quasi sempre superiorità numerica in attacco. Due sole volte ha guardato la porta, con due mine : una su punizione e una da centrocampo, sempre e solo nello specchio della porta. Lotta, litiga e difende la squadra in campo e fuori . Leone . Voto 8,5. Un ultimo voto, striminzito per me . Che non amo il clamore della folla. Non amo proclami e sono parecchio low profile. Quindi mi scoccia quasi dire che ho fatto tre parate di livello internazionale . La sassata a fil di palo da tre metri rasoterra a porta spalancata é la più bella, ma anche il volo sul colpo di testa deviato sull’incrocio già sul 2-2, e la doppia su ribatutta ravvicinata, mi fanno sentire finalmente utile alla conquista di punti. E questo è l’unica cosa che conta. Essere utile. E se tutti si ragiona e ci si aiuta senza pensare alla gloria personale si va in c**o a chiunque. E ieri ne abbiamo ampiamente dato prova. Menzione d’onore per Checco versione mister che anche infortunato si e comunque cambiato ed e venuto in panchina pronto a dare mano e a supportarci . Cuore e Spirito da 10.

Questa nuova era dell’Orlanda è appena cominciata ci sarà da divertirsi di brutto.

27/11/2025

Campionato Over35 Girone C

IV Giornata

L’Orlanda - Fc Gnamo 1-3

Maremma ladra, cane, impestata e lurida. Ce lo siamo detti da quando abbiamo iniziato, la nostra è una squadra non competitiva e a noi di vincere frega un c***o, pensiamo solo a divertitici e mantenere la gara viva fino all’ultimo secondo; ogni partita nostra può finire con qualsiasi risultato. A differenza di tutte le altre, però, in cui si poteva vincere nonostante le altre squadre avessero tirato di più, ieri sera , contro la prima in classif**a e per di più con una signora media di ben 7 gol a partita, abbiamo concesso pochissimo e abbiamo tirato in porta più di loro; meritavamo dei punti e quindi anche se non è la nostra priorità, a fine partita girava un po il c***o a tutti. La differenza ieri sera l’ha fatta il loro numero 9 e il fatto che fino all’anno scorso giocavano nella lega dei giovani, sono al primo anno nell’’over 35, quindi di base hanno tutti almeno 10 anni in meno di noi . Ma abbiamo giocato veramente bene, sbagliato tanti passaggi facili e qualche gol che di solito non sbagliamo mai, solo per quello non abbiamo fatto sgambetto alla capolista. Le premesse sono però ottime. Al fischio finale qualcuno di loro ha detto che non hanno mai trovato una squadra che li abbia messi in difficoltà come abbiamo fatto noi . Quindi anche nella ennesima sconfitta il bicchiere continua ad essere mezzo pieno. Nonostante assenze pesanti, Leo in primis, ma anche il piedino educato di Butgod, le rimesse millimetriche e le sgaloppate sulla fascia di Ste, l’abnegaziome tattica di Lore, di cui tutti abbiamo sentito la mancanza, abbiamo giocato una grande gara. Il capocannoniere del torneo messo a cuccia da Fabione per 38 minuti ci ha quasi fatto sperare nel colpaccio. Ma siamo qui a parlare di una gara diversa dal solito . Garra a mille, anche troppa, un po’ di nervosismo in campo, avessimo giocato senza lamentarci della loro antipatia probabilmente avremmo vinto davvero ieri sera. Noi non siamo maliziosi, diciamo se l’abbiamo toccata, lasciando la rimessa a loro che invece chiedevano fallo anche quando la scarpata la davano e simulavano ad ogni piè sospinto. Facile perdere le staffe, si, ma abbiamo 50 anni dobbiamo essere più maturi. Il litigio e le urla nelle partite fra scapoli e ammogliati lasciamoli a chi non ha altro nella vita che il calcetto il mercoledì sera. Dobbiamo essere più signori. Al netto di queste mie personalissime considerazioni, proprio per l’antipatia degli avversari e per il fatto che per loro vincere sia questione di vitale importanza, mentre per noi è al penultimo posto, appena sopra il gossip di temptation island e di poco sotto allo sciopero dei trasporti pubblici di venerdì, sarebbe stato bello vincergliela sotto il naso per poi sbeffeggiarli con una supponenza ai limiti della denunzia penale a fine partita. Ho visto un grande Valerio che finalmente ha giocato due partite di seguito e a questo punto lo possiamo considerare il vero nuovo acquisto di questa stagione. Ancora qualche problema nella gestione degli spazi senza palla, sia quando l’abbiamo noi, che scappiamo lontano dal portatore, limitandoli la scelta di passaggio e obbligandolo al lancio lungo, sia sopratutto quando ce l’hanno loro, anche se ad onor del vero ieri sera in fase difensiva abbiamo concesso pochissimo e giocato meglio senza palla che con la palla, e abbiamo segnato proprio con un lancio lungo, mentre loro attaccavano in quattro e Fabione è riuscito a strappare il pallone al loro regista per poi lanciarlo con un precisone millimetrica sui piedi di Paolino in area che ha solo dovuto toccarla sotto per scavalcare il portiere con un beffardo scavetto. Bellissimo il gol loro, di punta, da vero bomber, in diagonale, palo gol da due metri si, però mi ha guardato, aspettato che muovessi la gamba destra, per poi trafiggermi sulla sinistra in un controtempo innaturale. Il più bel gol che ho preso in questi due anni e mezzo. E 1-1 é il risultato finale del primo tempo e di tutta la gara fino a due minuti dalla fine . Con i primi dieci minuti del secondo tempo in cui non gli abbiamo fatto vedere boccia, abbiamo creato tanto, sbagliato due gol soli davanti al portiere (che era tutto fuorché irresistibile) e colto un palo interno con la palla che ha corso su tutta la riga con una minella terrif**ante da venti metri di Fabione. Il nove loro si e inventato un altro palo gol a due dalla fine e il 3-1 glielo abbiamo regalato all’ultimo secondo mentre eravamo tutti avanti a cercare di pareggiarla. Quindi risultato più che bugiardo ieri sera.

Ottimo invece il risultato a cena, dove ormai abbiamo individuato il nostro headquarter, antipasti di pesce, bocce di vino a piovere, due compleanni da festeggiare e tante risate a stemperare gli animi per una piccola rissa accaduta in campo, che più che un film di Bud Spencer e Terence Hill sembrava una scena di Kung Fu Panda con due uomini di mezza età, padri di famiglia, con un po’ di pancetta, che fingevano di menarsi senza nemmeno toccarsi. Dopo un’espulsione per bestemmie siamo riusciti a prendere un rosso per rissa virtuale. Sulla nostra favaggine e sulle cene siamo imbattibili. Li si che si vincono campionati a mani basse.

Calendario alla mano abbiamo giocato le prime quattro partite, contro le prime quattro in classif**a, quindi non ci scoraggiamo e continuiamo su questa strada.

Forza Orlanda non lasciarti rallentar!

20/11/2025

Campionato Over35 Girone C

Terza Giornata

L’Orlanda - Rondinella del Torrino 2-4

Altra partita pazza della compagine più imprevedibile del girone c. Al netto del fatto che il calendario non ci premia, facendoci giocare le prime cinque gare dell’anno, contro le squadre più forti di tutti, accreditate alla vittoria finale, anche ieri sera la partita poteva finire con ogni risultato disponibile. Ai punti un tempo per parte, con il primo tempo tutto appannaggio dei biancorossi ed invece un ottimo secondo tempo dei nostri ragazzoni in maglia verde. Se non avessimo sbagliato gol a porta praticamente spalancata e non avessimo gettato all’ortiche contropiedi 3vs1 potevamo anche portare a casa il bottino pieno. C’è da dire che loro hanno tirato in porta circa 20 volte in tutta la gara e che quindi poteva finire anche 18-2 se non fosse che il nostro portiere in queste partite si esalta, riducendo drasticamente il gap fra le due squadre. Se non avessimo regalato completamente il primo tempo (3-0 secco il risultato alla fine della prima metà di gara) e ogni palla su gioco da fermo, due gol su calci d’angolo e uno su rimessa laterale battuta mentre noi si chiacchierava allegramente del tempo a centrocampo , forse avremmo visto un’altra partita. Siamo comunque la squadra che vanta giocatori del calibro di Albe in difesa, Barga a centrocampo e Paolino in attacco, gente che giocherebbe titolare in qualsiasi squadra over 35 del torneo . Bellissimo rientro dopo mesi di assenza del nostro Napoleone che con un tuffo di testa condisce l’esordio con un gran gol . Un Bausi in crescita continua che mi leva due o tre castagne dal fuoco in difesa, mancando praticamente tutti i centrali , con Leo, Fabione e Daniele indisponibili ieri sera e una grande prova di Hassan che ieri col pallone fra i piedi impostava con grande sicurezza. Davvero faccio fatica nonostante un primo tempo disastroso di tutti a dare una insufficienza piena a qualcuno, perché anche chi ha fatto male nel primo tempo si è ampiamente riscattato nel secondo. E sul tre a due, abbiamo avuto tre grandi occasioni che potevano farci passare in vantaggio e chiudere il discorso. Forse non siamo amalgamati bene, forse ci sono troppi pochi che difendono e troppi che attaccano, forse il vantaggio di avere dei cambi, ieri fra campo piccolissimo ed essere in dieci, nel secondo tempo, dove di solito ci eclissiamo per evidenti problemi d’ossigeno, avevamo ancora un sacco di energie, e infatti abbiamo vinto il parziale della seconda frazione per 2-1, dicevo, appunto, forse il vantaggio di avere dei cambi può essere un arma a doppio taglio per noi. Giochiamo meglio quando non cambiamo e giocano sempre i soliti, per poi però sparire nel secondo tempo. Invece quando siamo in tanti giochiamo meglio il secondo tempo ma ad ogni cambio perdiamo la tramontana, gente che si presenta a centrocampo dandosi la mano, “piacere io sono l’ala destra, tu chi c***o sei?” . Secondo me questi campionati di anziani ex calciatori si vincono in difesa. Se noi difendiamo vinciamo . Che tanto o Paolino o il Barga prima o poi la mettono dentro. Ieri il bomberone ha tirato quattro volte, un gol, un palo, una rete esterna colta da centrocampo e una parata a c**o del portiere, per capirsi. Ma se concediamo 20 tiri da due metri agli avversari anche col migliore dei portieri del mondo non vinci mai . Ed e chiaro che a noi di vincere non freghi un c***o perché sennò sul tre a due, con loro in inferiorità numerica per due minuti causa cartellino rosso, metti dentro i tiratori scelti e la riaggiusti la partita. Mentre noi abbiamo seguito pedissequamente la regola dei cambi, per fare giocare tutti lo stesso minutaggio. Il problema di essere dieci o più è che quando esce un difensore spesso entra qualcuno che non può difendere come lui. Ieri ad un certo punto abbiamo giocato ad uno dietro con loro che attaccavano in tre . A me va benissimo questa filosofia e questo essere meritocratici, no la sto contestando, anzi, per come sono fatto mi scoccia quasi essere l’unico che gioca sempre tutta la gara; ieri ad un certo punto avrei fatto entrare David al mio posto, quando mi sono accorto che era seduto da troppo tempo. Quindi nessun problema per questa sconfitta,l’importante è mantenere sempre una dignità nel perdere con la classe che ci contraddistingue , non come è successo ieri sera nel nostro girone (trattoria vs QdV 19-0) per capirsi. Ci aspettano due gare difficilissime contro una squadra prima a punteggio pieno che non conosciamo e un’altra contro il nostro rivole di sempre lesbouef e poi calendario in discesa. Settimana prossima abbiamo due compleanni da festeggiare quindi chi si segna in chat per la gara di mercoledì 26 sappia che non può esimersi dalla cena. E qui faccio mea culpa, ma questi nuovi clienti internazionali con le call alle 4 di mattina mi hanno fatto già perdere troppe cene coi miei amici quest’anno . Settimana prossima chiunque mi reclami per una consulenza che sia arabo, cinese o americano riceverà, solo una risposta; “ sorry, the customer you have dialed is not available at the moment, please try later”

Orlanda calling !

12/11/2025

Campionato Over35 Girone C

II Giornata

L’Orlanda - Trattoria da Giorgio 1-4

Forti di aver quasi battuto, solo un mese fa, con il possibile gol della vittoria fermatosi sul palo, la squadra che vince indisturbata il campionato a punteggio pieno da 5 anni, ci presentiamo in campo con quella strafottenza tipica di un ragazzino in età preadolescenziale, coperto di brufoli, a cui la prof chiede di non usare il cellulare in classe; e come un 13enne in piena crisi ormonale pensiamo più alla cena post gara che alla partita. Anche se in teoria, per la prima volta, abbiamo risposto in dieci alla convocazione per una partita ufficiale, ci mancano due terzi della difesa titolare. Contro l’attacco più forte del girone. Sui calci d’angolo e su ogni palla alta ci dominano, prendendo sia la prima che la seconda palla. Nonostante tutto il primo tempo finisce 2-1 per loro con dominio assoluto in termini di gioco e possesso palla, ma il nostro gol lascia ben sperare per il futuro. Grandissima azione tutta di prima con tre triangoli che vedono coinvolti, Barga che apre a Paolino, Paolino di prima a Stefano in area in buona posizione , Doná di prima a Barga e il cap che agilmente inzuppa da pochi passi col portiere già col c**o per terra aspettandosi il tiro da Ste. Un gol che di solito subiamo, su una ripartenza nata da palla rubata a centrocampo, lo abbiamo finalmente fatto e contro i più forti di tutti; questa mi pare l’unica buona notizia della serata. Senza Albe e Fabione non c’è nessuno che sa realmente difendere a parte Leo e Lorenzo e due difensori soli contro di loro signif**a spalancare la porta e dire “prego si accomodi” . C’é Butgod che saprebbe difendere ,ma da centrale; invece ieri ha giocato pochissimo tempo da centrale e la maggior parte sulla fascia e sinceramente Dani mi pare sprecato a giocare sulla fascia , uno con quel piedino educato a questi livelli deve giocare nel mezzo, sia difesa che centrocampo o anche in attacco.. Paolino lassù lotta come un leone e tiene alta la squadra, ma nel secondo tempo ho contato due tiri nostri su punizione contro 16 tiri loro. Nella nuova formazione a tre dietro se non ci sono gli interpreti si soffre. Ma ieri dovevamo fare di necessità virtù e abbiamo provato due o tre esperimenti che ci hanno un po’ destabilizzato. A noi la tecnica non manca, siamo tutti bene o male capaci di giocare a calcio: a noi manca l’età . Quando troviamo squadre che giocano palla a terra obbligandoci a correre nel secondo tempo scoppiamo. Fatto sta che il parziale del secondo tempo è di 2-0 per loro per un 4-1 finale che ci serva da monito per tutte le altre partite . Se si gioca a tre (che per me resta il miglior modulo per noi) sulle fasce si controlla le ali avversarie e all’attacco ci pensano i due centrocampisti con Paolino. Difatti il gol nasce così. Palla rubata e ripartenza secca palla a terra con Paolo bravo a fare la sponda di prima. Si sapeva che non era la partita da punti questa, però un conto è perdere con un gol all’ultimo secondo dopo aver sbagliato un gol a porta vuota trenta secondi prima sul 2-2 un conto è perdere 4-1 che poteva essere un 10-1 tranquillamente. Noi abbiamo fatto un tiro nel primo tempo e due nel secondo. Già mi pare tanto aver segnato un gol . Ora occhio che dalla prossima sono tutte squadre alla nostra portata, mercoledì prossimo giochiamo contro una squadra con cui lotteremo punto a punto tutto il campionato. L’anno scorso ci batterono sia all’andata che al ritorno ma quest’anno abbiamo un modulo nuovo e tanta consapevolezza in più . Ci manca sempre un po’ di malizia . Loro picchiano a gioco fermo, spingono a due mani quando l’arbitro non vede, chiedono le rimesse o rigori inesistenti per poi arrabbiarsi se ne chiediamo uno noi, per di più sacrosanto. A noi manca un po’ di quella cattiveria agonistica, quella voglia di vincere, che quando l’abbiamo avuta abbiamo sempre vinto . Tipo contro il Futsal Perù l’anno scorso. Se non mettiamo quella furia competitiva con squadre come questa o come il Lesbeouf sono schiaffi. Contro tutte le altre sono sicuro che ci divertiremo . Queste due partite serve qualcosa in più oltre la tecnica . Mi scuso ancora per non aver cenato con la squadra, dopo il match, ma dopo una settimana ad Eicma, non potevo esimermi da una cena luculliana preparata con tanto amore per il mio compleanno con una settimana di ritardo (perché il giorno del mio compleanno l’ho passato con voi e la mattina dopo son partito per Milano tornando lunedì notte) .

Au Revoir ragazzoni, ci si becca mercoledì prossimo !

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