24/05/2026
Dedicato a tutti i genitori
❤️ Mio figlio mi ha chiesto...
🥺 "Ma se non diventerò forte, tu sarai lo stesso contento di me?"
Gli ho risposto:
☺️ No, non sarei affatto contento...ma CONTENTISSIMO E FIERO DI TE!
Ti seguo sempre perché sei parte di me e quando ti vedo correre sul campo, in te rivedo la mia infanzia e questa sensazione è qualcosa di impagabile.
Ti accompagno ovunque, prendendo ore di permesso e giorni di ferie se necessario, perché la tua felicità viene prima di qualsiasi cosa.
Sono attento alla tua educazione a casa, perché voglio che imparari a essere corretto e disciplinato nella vita, così come lo sei anche nello sport.
Ho sempre pensato che il calcio è un gioco e i tuoi sogni, seppur grandi, meritano di essere inseguiti con tanta pazienza e motivazione, perché senza di loro...vivresti a metà.
Sono fiero di te e della tua squadra quando dopo una sconfitta, andate a complimentarvi con i vostri avversari e seppur delusi e tristi, venite a salutare il pubblico che vi ha sostenuto e incoraggiato per tutta la partita.
Sono contento di te, quando vedo che fai autocritica e ti rendi conto che qualsiasi impegno va preso con entusiasmo e serietà, perché il successo non arriva mai per caso...
Sono contento di te perché hai trovato tanti nuovi amici e mi hai fatto divertire durante tantissime occasioni, in cui avete fatto festa tutti insieme.
Sono contento di te perché hai scelto di metterti in gioco sul campo non davanti alla PlayStation.
Sono contento di te perché hai capito che ESSERE SQUADRA è la regola numero 1 di qualsiasi sport di squadra.
Ora però, ti svelo un piccolo segreto...
Anch'io avevo un sogno nel cassetto.
Volevo vincere con la Nazionale Italiana i Mondiali di calcio...un sogno grandissimo, forse anche troppo...ma era il mio sogno e nessuno mi ha mai tolto dalla testa questo mio desiderio!
Purtroppo non sono mai riuscito a realizzarlo, però nel mio cuore ho vinto molto di più di un Mondiale...ho vinto con la mia squadra e con i miei compagni, partite che sembravano finali mondiali per davvero!
Non preoccuparti di ciò che sarà...ma pensa a ciò che desideri e vivi per i tuoi sogni.
Io ti sarò sempre vicino 💛💙⚽️ ✌
16/05/2026
PIÙ TI ALLENI, PIÙ LA PARTITA TI APPARIRÀ SOLO UN DIVERTIMENTO
“Mister, non ce la faccio più, sono stanco...»
«Se sei stanco vuol dire che devi lavorare di più per non sentirti stanco. E quindi non devi smettere...»
«Certi tempi li faceva mia nonna con la borsa della spesa...»
«Si stava scaricando la batteria del cronometro ad aspettarti, ti sei fermato per un picnic?»
«Stavo per chiamare la Forestale per ve**re a cercarti...»
«Ora le tue gambe sono imballate, poi le tue gambe balleranno...»
Per ogni giocatore che stava per mollare ho sempre cercato il modo per spronarlo, con una battuta, una presa in giro, uno stimolo a spostare il limite un po’ più in là.
So che all’inizio il lavoro che propongo può apparire duro, faticoso, ma non bisogna esagerare con il concetto di fatica.
Stiamo pur sempre parlando di corse in montagna, di allenamento.
Un atleta è definito tale proprio perché può e deve sostenere certi carichi di lavoro per
affrontare una stagione agonistica.
Ho allenato quasi sempre in città del Sud, scegliendo di vivere, in quelle che lo permettevano, sul lungomare.
La mattina mi affacciavo e vedevo persone di tutte le età correre, col sole a picco, sudate, affaticate ma
soddisfatte per lo sforzo compiuto e il risultato ottenuto, che fosse perdere qualche chilo, migliorare dei tempi, allungare le distanze o semplicemente
sentirsi meglio dopo lo sforzo.
E non venivano pagate per farlo.
Ecco, se lo fanno loro, non può farlo un giocatore di calcio ben retribuito?
Oggi i giocatori non vogliono affaticarsi per non sentirsi stanchi.
Ma la stanchezza serve: l’allenamento punta ad alzare la soglia della fatica.
E se non ti stanchi non migliorerai mai.
Più ti alleni, più la partita ti apparirà solo un divertimento.
Andatevi a rileggere cosa hanno detto i giocatori, di tutti i livelli, che hanno lavorato con me: «La domenica avrei potuto giocare due partite di seguito senza sentire la fatica».”
Zdenek Zeman
15/05/2026
“Sono cresciuto in campagna, riuscivo a trasformare tutto ciò che trovavo in un pallone o qualcosa che gli somigliasse, perlopiù facevo palloni di carta e con quelli giocavo ore e ore. A 9 anni mi sono trasferito con la famiglia in città, a Perugia, ed è stato allora che ho iniziato a frequentare una società di calcio e muovere i primi passi in una squadra. Cominciai a giocare in prima categoria e a 15 anni mi prese il Torino. Sapevo di avere delle qualità, me lo dicevano in tanti, ma a spingermi erano prima di tutto la passione e il divertimento. comunque quel che conta, per tutti a qualsiasi età, è assecondare una propria passione sportiva e praticare una disciplina. Lo dico soprattutto ai giovani, lasciate il telefonino, i videogiochi, i social e andate fuori a correre, a giocare a pallone, a stare insieme agli amici.
📷Giancarlo Antognoni
14/05/2026
Togliete pure il tablet, il cellulare o la PlayStation…
ma non togliete mai ai ragazzi lo sport.
Lo sport aiuta a crescere, ti insegna a non mollare; ti fa conoscere i tuoi limiti.
Lo sport è aiutare il compagno in difficoltà.
Rispettare un impegno preso.
È imparare a stare in gruppo.
È gestire vittorie, sconfitte, emozioni e delusioni.
È vita.
Proviamo a migliorarci anche se non riusciamo a credere in questi messaggi.
Facciamolo per i nostri figli.
👏🏻👏🏻👏🏻 alla società Marignanese!
13/05/2026
La Sales Calcio partecipa con profondo cordoglio al dolore della famiglia Ricci e della società Floriagafir per la perdita di Paolo Ricci, figura storica e punto di riferimento dello sport fiorentino.
Con la sua passione, la sua competenza e il suo instancabile impegno ha lasciato un segno importante nel mondo sportivo e umano, trasmettendo valori autentici a tante generazioni di atleti e dirigenti.
In questo momento di tristezza, la società Sales Calcio esprime la propria vicinanza e le più sincere condoglianze alla famiglia Ricci, alla Floriagafir e alla Floria SSD.
03/05/2026
Ciao Alex 💔🙏🏻
Ci hai insegnato a non mollare, a vivere senza la paura di essere giudicati, a trovare forza anche quando tutto sembra perduto.
Hai trasformato il dolore in coraggio, la caduta in rinascita, diventando un esempio che va oltre lo sport.
Vogliamo ricordarti così, con quel tuo sorriso sincero, mentre raccontavi di come sei rimasto aggrappato alla vita e di come sei riuscito a rinascere.
Non ti dimenticheremo mai 🌹
03/05/2026
🏆 CAMPIONI! 🏆
I nostri piccoli leoni del gruppo Sales Calcio 2019/2020 conquistano il 🥇 1° posto al Torneo di San Donato Tavernelle!
Un traguardo bellissimo fatto di impegno, sorrisi e tanto gioco di squadra 💙💛
Bravissimi ragazzi, siete stati fantastici!
Grazie agli allenatori e a tutte le famiglie per il supporto continuo 🙌
Squadra. Amicizia. Passione. Crescita. Insieme. 💫
30/04/2026
IL RAGAZZO DEVE CONTARE PIÙ DELLA SOCIETÀ.
Il prossimo anno vieni a giocare da noi !!
La dicono con convinzione, spesso con orgoglio.
Ma dietro quella proposta, cosa si nasconde davvero?
“Da noi si vince sempre.”
“Abbiamo il campo sintetico nuovo.”
“Siamo affiliati con una squadra di Serie A.”
“Facciamo tornei contro squadre professionistiche.”
“Abbiamo due pullman, cinque squadre, due allenatori per categoria…”
Poi inizia la stagione.
Il figlio di Tizio è nella squadra “Élite”, il tuo finisce nella “Base”, che per non esser crudi chiameranno Bianca, Blu e Rossa ma tutti conoscono bene cosa significa essere nell’organico della Rossa e pagare la stessa quota di chi é nella bianca (élite).
Ti domandi perché?
Ti dicono che è solo l’inizio, che è tutto meritocratico, che lo vedranno…
Nel frattempo, il bambino si sente spaesato, non riconosciuto, magari isolato.
Si allena, gioca, fa del suo meglio, ma il campo è un luogo freddo, pieno di urla, classifiche, aspettative.
Il calcio che amava, inizia a stargli stretto.
A tavola parla del suo vecchio allenatore, degli amici dell’anno scorso, delle partite finite con un gelato e non con una ramanzina.
Non vuole più allenarsi con un urlatore tre volte a settimana per poi sentirsi dire che “non è pronto” per la partita mentre altri che non hanno fatto allenamento e si comportano male vengono convocati e schierati titolari…(meritocrazia, dicevano…)
Non sogna più di diventare un campione, vuole solo tornare a divertirsi. Se questo è il calcio é pronto a lasciare.
Ecco allora la vera domanda da farsi, quella che ogni genitore dovrebbe tenere ben presente:
per chi stiamo scegliendo tutto questo?
Per noi o per loro?
La vera squadra è quella dove un bambino si sente a casa.
Se manca il sorriso, se manca l’entusiasmo, non c’è vittoria che tenga.
💛💙
27/04/2026
Torneo Fermo 2015 i nostri giovani atleti si sono contraddistinti per carica agonistica e voglia di divertirsi …Bellissimo week-end all’insegna di Sport e amicizia. Un ringraziamento speciale ai nostri Mister e tutti i genitori per la grande partecipazione…. Eravamo tantissimi. Grazie!
💛💙
27/04/2026
Il calcio più bello è quello giocato con il sorriso 💛💙
Orgoglio, squadra e tanta passione: ogni allenamento è un passo in più, ogni partita un ricordo che resta.
Forza Sales! 💪