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Bellini Vussiehe c5
Sponsor Ufficiale:
Enoteca Bellini,
Via della Spada, 52, 50123 Firenze (FI) Anno di fondazione: 2019
18/06/2015
La squadra festeggia la fine del campionato e delle coppe nell'unico modo in cui sa farlo: pizza, birra e paninazzi!
Un saluto a tutti i nostri tifosi che ci hanno fatto compagnia nella bella serata di ieri!
27/05/2015
Risultato finale Quarti di Promozione dal campo Ponte a Greve:
King Grizzlies - Grappa e Vinci 5-5 (2-3 d.c.r.).
In goal: Paterni (2); Mercatelli (1); Bondi Rossi (1); Tamburri (1).
Usciamo a testa alta da una competizione che avrebbe dovuto vederci vincenti, ma che beffardamente ci ha solo fatto assaporare il piacere di una coppa.
Ieri sera i tempi regolamentari hanno regalato uno scontro davvero avvincente tra i due schieramenti avversari, entrambi ostinati a passare il turno e mai sazi fino al triplice fischio finale. Un susseguirsi di giocate e colpi di scena, che speriamo abbiano divertito il gremito pubblico sugli spalti come hanno divertito noi giocatori in campo.
Purtroppo stavolta la lotteria dei calci di rigore non ci ha premiato e malgrado la grinta, caratteristica che finalmente nelle ultime giornate ha iniziato ad appartenerci a pieno titolo, ancora messa in campo per recuperare il risultato di svantaggio inziale, la scarsa precisione dal dischetto ci costringe a salutare definitivamente il torneo Promozione.
Un plauso a tutti i componenti della società: ai giocatori, quegli orsi per i quali vestire la maglia nero-verde, come ieri hanno nuovamente dimostrato, è diventato un onore, un piacere da dividere sull'erbetta con la propria famiglia, ai dirigenti e all'allenatore, mister Ricciardi, che aspettiamo a gloria al nostro fianco con gli scarpini da calcio, ma che anche con la giacca e gli schemi in mano ci ha trasmesso passione e voglia di vincere, al pubblico, il nostro pubblico, sempre presente, sempre con noi, sempre a difendere la fede Grizzlies, nelle vittorie e nelle sconfitte. Grazie a tutti.
I PAGELLONI (questa volta meno ignoranti del solito...):
A.Colona [7]. Voto: 9. La voce Alessandro Colona sui dizionari riccore più volte. Che comparisse sotto alcuni lemmi importanti, come "ferocia", "passione", "mordente", "caparbietà", "grinta", ormai era cosa nota e risaputa. Dopo ieri sera, con le nuove ristampe, potete anche trovarla assieme a "sacrificio di squadra", "parata incredibile" e "saracinesca". Data l'assenza del portiere titolare, il nostro capitano si dispone tra i pali e il lavoro sembra subito non mancargli. Tuttavia, il Gatto del Salento, così il tifo parrebbe averlo ribattezzato dopo gli straordinari voli e le parate acrobatiche di ieri sera, con i suoi guantoni erige una diga contro i quali si infrangono gli avversari. La parata all'ultimo secondo su tiro ravvicinato gli vale il premio di migliore in campo. Nessuna responsabilità sui goal subiti, anzi para anche due rigori concedendo speranza ai compagni, che invece falliscono dal dischetto. FENOMEN- ALE!
A. Tamburri [99]. Voto: 8-/+. La sfortuna si abbatte su di lui nel momento peggiore, ovvero quando è sul dischetto. La freddezza gli fa scegliere il tiro alto, ma apre troppo il piattone e la conclusione finisce sulla traversa. Il segno meno compare accanto al suo voto per i numerosi falli e il rischio che spesso fa correre ai compagni nell'affondare con troppa irruenza il tackle. Quando però riesce a recuperare p***e è fondamentale e per ben due volte in partita lancia il contropiede, una delle quali lo trova finalizzatore vincente. E qui il segno non può che trasformarsi in positivo. Lotta e carica la squadra dal primo all'ultimo minuto, ma le sue speranze, come la palla, sbattono sul legno orizzontale. SPERICOLATO.
G. Volpe [5]. Voto: 7.5. La voglia e l'impulsività lo spingono a volte a compiere interventi affrettati. Colpevole in un paio di occasioni di non temporaggiare sul nemico, the Wall si fa riscattare sul finale di gara, quando sfodera un'arma tenuta nascosta fino a quel punto: l'anticipo. Sbarra e chiude la via del tiro agli avversari, spingendosi anche oltre la metà del campo, solo per ringhiare sulle caviglie avversarie e fargli sentire che stasera gli orsi hanno fame e che la carne fresca è il loro piatto preferito. Dal dischetto è un cecchino e dal suo esterno preciso la dea bendata conduce la palla rasoterra sino in porta. Fondamentale per la squadra, come sempre del resto, il suo apporto e la sua forza motivazionale, che lo portano ad essere il re indiscusso, in campo e fuori, in quanto a caricare l'ambiente a mille. KING OF THE GRIZZLIES.
T. Paoletti [9]. Voto: 7.5. Crescita spaventosa nel corso di tutta la stagione quella del ragazzo con la maglia numero 9. Si addormenta in un'unica occasione e l'avversario lo grazia, ma il resto della partita è un emozionante cocktail di dribbling, scatti e ottime giocate. Sempre più adattato al ruolo di difensore di fascia, si sacrifica e copre ottimamente, poi nel ripartire le sue caratteristiche funamboliche e il suo sprint mettono in difficoltà la retroguardia nemica, che spesso è costretta a ricorrere al fallo. Offre l'assist del primo goal, guadagna il fallo sulla punizione che porta al pareggio in chiusura di gara, ma la ciliegina sulla torta non arriva quando spara centrale l'ultimo rigore nella lotteria finale, concedendo, di fatto, il match point agli avversari. INCONTENIBILE.
L. Bondi Rossi [17]. Voto: 7.5 I lati positivi rigurdano sempre la fase offensiva: il nostro sbocciatore f***e non solo mette a segno da posizione defilata il goal che dà avvio alla rimonta nero-verde, ma si fa spesso trovare smarcato in fase d'attacco, portando svariati pericoli alla difesa che lo fronteggia. Il fiato però non è in ugual misura speso per le coperture difensive e spesso tarda a rientrare concedendo così la superiorità numerica ai rivali. Si prenota come ultimo nella serie di rigori, non si sa se per scaramanzia o per timore di batterlo, poco importa dato che non avrà modo di batterlo. La sconfitta pesa al nostro gladiatore, ma sa già come sollevare il morale dei compagni: privè prenotato al Pineta per tutta la squadra. BONDI CASH.
P. Mercatell [12]. Voto: 8. Anche per il nostro secondo bomber (di primo ce n'è uno e sappiamo tutti chi è) pesa nella valutazione il rigore fallito. Unica macchia in quella tela che dipinge come la partita (e la Promozione) esemplare. Corre, segna, si smarca, serve i compagni e guadagna punizioni da ottime posizioni. Gli avversari non riescono ad arginarlo e numerose volte spendono il fallo cattivo, tattico, o da dietro, ma il nostro PM #12 è inarrestabile, un macinatore f***e di chilometri. Chiude la stagione come primo marcatore nella squadra dei Grizzlies e questo non può che fargli onore. HE'S FU***NG EVERYWHERE.
S. Paterni [32]. Voto: 8. Tutti si chiedevano dove fosse finito e lui rivela di essersi allenato insieme a Mark Lenders in riva al mare calciando la palla contro le onde, quando su punzione, di tutta risposta, spara una fucilata sotto la traversa nei minuti finali di gara, portando il parziale sul 5 pari e rimandando tutto ai calci di rigore. Dal dischetto altra sassata sotto l'incrocio. Ci crede, vuole le semifinali, anche solo per superare il compagno di squadra Mercatelli nella classifica cannonieri, ma a volte crederci non basta e il verdetto ormai è risaputo. Dispensa anche due buoni assist, ma grava sulla sua valutazione l'essere più per terra che in piedi, a causa di scarpini ormai finiti e da sostituire. CAMBIO GOMME!
Un grazie di cuore a tutti. Stagione incredibile, costellata di successi, gioie, così come di sconfitte e dolori. Questo è il calcio. Questo è ciò che amiamo. La famiglia degli orsi è una meravigliosa famiglia, perciò state con noi, perchè a breve usciranno altre novità.
STAY TOONED, STAY GRIZZLIES.
MATCHDAY!
Siamo nel vivo della competizione, solo 8 squadre rimaste e solo una che potrà essere incoronata regina della promozione. I nostri Orsi affrontano al campo Ponte a Greve (ore 21) l'ostica compagine di "Grappa e Vinci": se l'atteggiamento sarà lo stesso di quello visto settimana scorsa, non ce n'è per nessuno! Fuori gli artigli Grizzlies! Andiamo a vincere!
Convocati: #1 Colona (P), #5 Volpe, #9 Paoletti, #12 Mercatelli, #17 Bondi Rossi, #32 Paterni, #99 Tamburri.
22/05/2015
Risultato dal Campo San Giusto 2: King Grizzlies - AC Giglio 6-5 (dcr; 3-3 dopo i tempi regolamentari).
L'obiettivo Quarti di finale è raggiunto! Grazie ad una partita giocata prima col cuore che con la testa, i nostri neroverdi hanno la meglio su un avversario ostico e compatto soltanto ai calci di rigore. Tre volte sotto nel punteggio, i Grizzlies hanno sempre trovato la forza di pareggiare mettendocela tutta, come dimostra la rete del 3-3 realizzata a una manciata di secondi dal termine. Alla lotteria dei rigori i nostri sono stati dei cecchini, e il nostro portierone è riuscito a sventarne ben due, regalandoci il passaggio del turno senza nemmeno ba***re l'ultimo tiro dal dischetto.
La via è quella giusta, FORZA RAGAZZI!
In gol: Mercatelli (2), Paoletti (1).
In gol ai rigori: Mercatelli, Volpe, Tamburri.
Pagelloni EPICI NEROVERDI:
L. Scarlatti [13]: "Calma, calma que aquì estoy yo" sembra dire dopo il primo penalty parato, quello che rompe gli equilibri e infonde carica ai compagni. Bravo durante tutto il match, con una lieve incertezza sul primo gol, ma durante tutta la gara si trasforma in operaio e gliene dà di cazzuola, calce e mattoni mettendo su il suo muro sul quale sbattono gli avversari. L'epico finale dei rigori è la ciliegina sulla torta per la sua serata! MURATORE! Voto: 9.
G. Volpe [5]: La sua cattiveria agonistica è talmente forte che scuote tutto il San Giusto Park: i suoi denti digrignano rabbia e voglia di vincere, voglia di asfaltare voglia di... segnare! Purtroppo il nostro tuttofare non trova il gol con le sue celebri "conclusioni da casa sua", ma infonde a tutti i ragazzi la fame di vittoria. Emblema del cuore "Grizzliano", si prende la briga di calciare un penalty con la delicatezza che avrebbe una trebbiatrice nel creare arte da giardino. ROOOOOOAR! Voto: 8.
A. Tamburri [99]: Non ci sta. Non ci sta a perdere giunti sino a qui. Non ci sta a farsi sopraffare dalle circostanze sfavorevoli, non ci sta a rinunciare al sogno di gloria. Allora comincia a correre ovunque velocissimo, sembra abbia quattro polmoni. Prova due volte il tiro dalla distanza e finisce per arare Mercatelli scambiandolo per un bersaglio mobile. Nei minuti chiede il cambio stremato, ma non prima di aver propiziato il gol preziosissimo del 3-3 dopo l'ennesima cavalcata a polmoni in debito d'ossigeno. Inutile dire che da buon capitano si prende la repsonabilità del rigore che trasforma freddamente. CORRI FORREST! Voto: 8.5.
L. Bondi Rossi [17]: "E che un gliela tiro una bella stecca a quello più grosso di tutti?". Gliela tira sì. Sentiva la mancanza della provocazione, il brivido del confronto faccia a faccia, il duello di sguardi (e di tibie) con l'avversario GIGANTE. Il giallo è il frutto di quella dose di morfina che serve a CR(1)7 per calmare la sua proverbiale enfasi. La calma talmente tanto che sul 3-2 avversario arriva a chiudere giusto quei 3-4 minuti in ritardo che permettono all'avversario di andare a rete. La prova del nostro esterno tuttavia rimane solida nonostante tutto e il salto di qualità si vede! A CORRENTE ALTERNA! Voto: 7.5.
E. Cagnes [10]: Contiene bene le ripartenze offensive e si dimostra affidabile anche in copertura. Fatica un po' davanti, ma la sua presenza sulla fascia alleggerisce il ruolo del centravanti che sponda. Cerca spesso la conclusione ma viene sempre ripetutamente murato. Elemento di raccordo fra fase offensiva e fase difensiva è assolutamente un prezioso fluidificante per la manovra degli Orsi. Unica pecca di serata, l'errore dal dischetto, ma si sa i rigori li sbagliano solo coloro che hanno il coraggio di tirarli. AMALGAMA! Voto: 8.
T. Paoletti [9]: Sacrificio. Una gara in cui la difesa viene prima dell'attacco il nostro giocoliere si immedesima alla perfezione col ruolo di terzino. Puntuale, bravo e preciso riparte come la 4x100 insieme a Tamburri e Mercatelli per le azioni di contropiede. Si toglie (e ti pareva) lo sfizio di sombrerare un paio di avversari senza rinunciare ad una rabona dal fondo utile come un cesso un cucina. "Pio IX" si dà da fare e la sua prova è assolutamente una delle migliori fino a questo punto, coronata dal gol-pareggio nel finale. TATTICO! Voto: 8.5.
P. Mercatelli [12]: Ercolino sempre in piedi. Viene steso dopo pochi secondi da un rinvio avversario che lo colpisce lì dove fa parecchio male, ma si rialza e mostra che ci vuole ben altro per metterlo ko. Allora ci pensa Tamburri ad ararlo con un paio di tiri che lo centrano in pieno, ma nulla: né la febbre né le pallonate arano il nostro bomber che continua la sua striscia positiva di realizzazioni mantenendo grazie ad altre due reti il primato nella fase finale. Si batte e sbatte per ogni rimpallo, ogni pallone, ogni sponda e ogni dannato centimetro d'erba. Inutile dire che il suo penalty è ormai una certezza, e trasforma il primo, importantissimo tiro della serie. Lo spirito del Grizzly è entrato anche in lui. UNBREAKABLE! Voto: 9.
M. Ricciardi [coach]: Con tanto di donna e camicia bianca al seguito, il nostro mister non si distrae e analizza la partita come il miglior tattico possibile. Incita la squadra a non mollare e profetizza: "Questi sono i nostri rigori". E ha ragione. Dà fiducia a tutti, crede nella rimonta fino alla fine e non molla mezza azione: un pitbull dal bordo campo. ATTENTO E VIGILE! Voto: 8.
CONTINUATE A SEGUIRCI PER LE FASI FINALI! ALE' GRIZZLIES!
OTTAVI DI FINALE!
Prima sfida da dentro o fuori e gli orsi... sono in emergenza! Fra acciacchi e assenze, affrontiamo AC Giglio, puntando al Quarto di Finale. La sfida non sembra proibitiva, ma dobbiamo fare del nostro meglio per sopperire ai mille problemi. Forza RAGAZZI, forza ORSI, SBRANIAMOLI!
Convocati: #5 Giovanni Volpe, #9 Tommaso Paoletti, #10 Edoardo Cagnes, #12 Paolo Mercatelli, #13 Lapo Scarlatti (P), #17 Lorenzo Bondi Rossi, #99 Andrea Tamburri.
Mister: Marco Ricciardi.
21/05/2015
La prima fase della "Promozione" è andata! Chiudiamo il girone preliminare al secondo posto dietro a Polimentatura, a parimerito con American Team, contro la quale però abbiamo una miglior differenza reti. Da notare che siamo il miglior attacco (59 reti) e la miglior difesa (19) di tutti e tre i gironi finali: un dato assolutamente incoraggiante.
Adesso le cose si fanno interessanti perché da ora in poi sarà un dentro o fuori. Dunque sotto con gli ottavi di finale in cui il nostro avversario sarà AC Giglio! ALE' GRIZZLIES!
Risultato dal campo Ponte a Greve: King Grizzlies-Roda Team 10-1.
Grandissima prova dei nostri orsi che con diligenza e pazienza distruggono l'ultimo ostacolo verso gli ottavi di finale. Adesso il terzo posto è assicurato e abbiamo ottime chance di giungere al secondo, dietro Polimentatura Fiorentina. La vittoria è arrivata facilmente, complice un bel gioco e un cinismo eccellente. Prossima settimana di riposo, da quella successiva si fa sul serio. ALE' GRIZZLIES!
In gol: Paterni (3), Mercatelli (2), Volpe (2), Brandi (2), Tamburri (1).
Pagelloni non-tristi-anzi-tutt'altro:
L. Scarlatti [13]: Lo abbiamo visto parare, uscire con le sue Neuerate, ma non l'avevamo ancora visto assist-man: con un lancio degno del miglior Tom Brady mette in porta Paterni in un'azione da Holly e Benji. Il numero 32 non manca il "touchdown" e ringrazia. Solida performance del nostro portierone che conferma di essere tornato ai livelli che gli competono. QUARTERBACK! Voto: 7.5
G. Volpe [5]: Il Real aveva pensato di ingaggiarlo al posto di Modric, ma il nostro "Giò" ha preferito i colori neroverdi. L'aria di primavera gli dà ai' capo e, stanco di fermare tutti gli attaccanti avversari col suo piede taglia numero 48, si reinventa trequartista funambolico mettendo a segno due reti, una delle quali con un PALLONETTO (sì, avete letto bene) di sinistro perché il ditone del piede destro è ancora più nero di Asamoah Gyan. Segna una delle partite più belle della sua carriera, incitato ed esaltato dal pubblico in estasi per le sue giocate che ad ogni passaggio grida "Datela a GIO' p***a t***a!" ESTROSO! Voto 9.
F. Brandi [8]: Pensavamo che il dribbling fosse roba che non gli compete invece manda ripetutamente al bar tutti gli avversari con finte più fastidiose di una gomma sotto le scarpe. Condisce la sua superba performance con due gol e il primo resterà memorabile: un'incompresione portiere-difensore avversario "la prendo io, no la prendi tu" e alla fine la BRENDE BRANDI, che esulta in modo irrisorio come se avesse vinto la Coppa Campioni. "Sono i gol che mi fogano" dirà a fine partita, ma è da sottolineare come il nostro numero 8 sbagli un gol pazzesco nel primo tempo: scarta tutti, e, dopo una percussione inarrestabile, a tu per tu col portiere si ricorda di aver lasciato il gas acceso a casa e spara un esternaccio inverosimile cappottandosi ignominiosamente. In ogni caso, prova magistrale. ESALTATO! Voto: 8.5
A. Tamburri [99]: La sua solita prova di sacrificio viene premiata con un gol dopo una corsa disperata, quasi come se stessimo perdendo (in realtà eravamo sull'8-0...). Solita prova da ragioniere, attentissimo dietro e veloce in avanti sembra un petardo pronto ad esplodere da un momento all'altro. E' praticamente l'incubo degli attaccanti di Roda che se lo vedono sbucare anche tra le scarpe: tempo di capire che sta succedendo e il pallone non c'è più! APPICCICOSO! Voto: 8.5
P. Mercatelli [12]: Forrest Gump corre una sega in confronto al nostro numero 12. Il fiato non gli manca, i gol nemmeno. Freddo come un polaretto all'amarena in occasione del rigore che batte con moderata potenza (un mite tiro della tigre di Lenders) che gli permette di mantenere ancora il titolo di Grizzly-Bomber. Con un'intensità degna del miglior Ringhio Gattuso è il nostro motorino d'eccellenza. VROOOOOOM! Voto: 8.5
S. Paterni [32]: Capisce che il portiere è bravo sulle p***e basse, poi scopre che è alto un metro e un barattolo e comincia a "cannonargli" bombe alte sotto la traversa. "Mi avevano detto che si giocava a porticine dai però..." dirà in seguito il numero 1 di Roda, visibilmente stizzito. Cresce alla distanza, mettendo a segno ben tre gol. Tatticamente molto astuto (fubbbbbissimo!), si posiziona sempre dove mancano i compagni di squadra, dando manforte alla retroguardia neroverde. Accusato di antisportività per un gol arrivato durante le proteste di Roda, se ne sbatte il cosiddetto e continua imperturbabile in puro Thug Life style con la sua onesta partita. GET OUT THE WAY, B*TCH! Voto: 8.5
Coach Ricciardi: Dopo aver visto segnare quattro gol da Brendi e Volpe nella medesima partita ha detto che a fine anno darà il suo addio al mondo del pallone per dedicarsi alle freccette. Esaltato dalla prova dei suoi si lascia trascinare dall'enfasi e dalle emozioni incitando al passaggio verso un incontenibile Volpe. Bacchetta Brandi dopo il gol sbagliato ("Ma no via Brendi, ma che è stammerda?!") poi si ricompone e detta i tempi al suo team. GASATO! Voto: 8.
GRAZIE SUPPORTERS, FORZA ORSI!
MATCHDAY!
I nostri orsi affrontano l'ultima gara in programma del girone di Promozione: dalla prossima sfida saranno OTTAVI!
Oggi però ci si gioca tanto, perché l'obiettivo è rimanere tra le top 3 del girone per avere un sorteggio più agevole. Finiamo in bellezza questa fase e poi testa e cuore sull'eliminazione diretta!
FORZA KING GRIZZLIES!
Convocati: #5 Giovanni Volpe, #8 Francesco Brandi, #12 Paolo Mercatelli, #13 Lapo Scarlatti (P), #32 Simone Paterni, #99 Andrea Tamburri.
Coach: Marco Ricciardi
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