01/01/2021
Buon 2021 Fiorentina. 💜
Articoli, notizie, pareri, ma soprattutto luogo in cui parlare di Fiorentina! �
01/01/2021
Buon 2021 Fiorentina. 💜
24/12/2020
A bocce ferme, anzi fermissime: che gioia.
Che gioia essere l’unica squadra italiana a batterli 3-0 in casa loro.
Che gioia essere l’unica squadra ad averli battuti due volte allo Stadium.
Che gioia batterli con un’arbitraggio “a nostro favore” (non in maniera così grave come la stanno facendo passare loro).
Che gioia vedere quella biondina isterica di Nedved (uomo che fece una rissa in una partita del cuore, giusto per inquadrare il tipo di “uomo”) andarsene dal campo perché non è abituato ad uno sfavore arbitrale (questo sarebbe il famoso “stile Juventus”? Iniziate a ripensare i vostri dirigenti!)
Che gioia vedere dei ragazzi così trasformati, così grintosi, così liberi di testa.
Che gioia vedere Cesare Prandelli vincere di nuovo a Torino 12 anni dopo, diventando il primo allenatore della storia viola a farlo.
Che gioia vedere Chiesa e Bernardeschi “picchiati” per tutta la partita cadere a terra e non poter fare niente.
Adesso, diamo seguito a questa gioia. Facciamo si che non resti solo una partita: col Bologna il 3 gennaio c’è un solo risultato.
Intanto, Buon Natale Fiorentina. Un Natale pieno di gioia, grazie al più bel regalo. 🎁💜
Rimuginando, mi viene da dire che da quanto siamo incazzati non ci incazziamo nemmeno più. Sembra una frase senza senso, ma se la analizzate bene riuscite a capirla. Prendere 3 ova dall’Atalanta sembra diventata la normalità, così come non vincere da un mese e mezzo o fare un gol ogni 5 partite e solo con un difensore su una palla inattiva. Un vuoto di emozioni così grande non ricordo di averlo mai provato.
07/12/2020
02/12/2020
Giornalai da strapazzo, pagine Facebook gestite coi piedi solo per qualche like o qualche condivisione in più. Schifo! Non volete il bene della Fiorentina.
ACF, Tamponi negativi. Sorpresi da notizie false In arrivo ulteriori novità da parte della Fiorentina dopo la positività da parte di Cesare Prandelli. Ecco il nuovo comunicato: "La Fiorentina informa che tutti i tamponi effettuati...
01/11/2020
Basta questo per riassumere la Fiorentina. Secondo gol in campionato subito su assist DEL PORTIERE AVVERSARIO (mi fa ridere solo dirlo) dopo il gol di Verre su assist di Audero contro la Sampdoria. Facciamo piangere.
01/11/2020
Oggi Roma - Fiorentina, ore 18.00.
I tifosi della Fiorentina:
Facciamo due pagelle va’...
FIORENTINA 3-2 UDINESE
DRAGOWSKI 7: mezzo voto in meno per il fatto che sulle uscite, p***a di quella t***a, è meno sicuro di me all’esame di matematica. Non riesce a trasmettermi quella sicurezza che il suo collega in panchina mi trasmette. Sicurezza o meno, stasera salva il risultato con 3 grandi interventi, e questo basta.
MILENKOVIC 7: è il vero fenomeno della difesa, e non solo per il gol che sta diventando un vizio ma soprattutto per il fatto che è veramente duro come un muro. Gli avversari gli rimbalzano addosso e lui gli passa sopra come una schiacciassi.
PEZZELLA 6: in molte pagelle leggo rabbia da parte del pubblico viola, come se lo facesse apposta a farsi male di continuo. Avendo imparato un minimo a conoscerlo in questi anni, non mi pare proprio il tipo, e penso che stia avendo solo una grande sfortuna. Forza capitano.
CACERES 5: altra serata più che sottotono, il gol che riapre la partita arriva con una percussione dalla sua parte esattamente come contro lo Spezia. Soffre un po’ anche a livello mentale ed è strano per uno della sua garra. Se Martinez Quarta è destinato a scalzare uno dei tre centrali, è inevitabile che in questo momento sia lui il prescelto.
BIRAGHI 7: altra grande prova del rientrante numero 3, che in fase offensiva sembra davvero cresciuto anni luce rispetto alla prima esperienza in viola mentre in fase difensiva delle volte zoppica un po’ ma è comunque attento e ce la mette tutta. Piacevole sorpresa.
LIROLA 6: questo ragazzo è il mio più grande cruccio ormai da anno scorso. In certe occasioni sfodera dribbling di alto calibro, soprattutto a inizio partita, che ti fanno sperare che stia uscendo il Lirola di Sassuolo. Poi inizia ad allungarsi il pallone in maniera inspiegabile, come quando tocchi l’analogico destro durante una partita a Fifa. Rischia di perdere un arto nello scontro col palo, esce malconcio e su Instagram posta la sua caviglia tempestata di sangue e lividi. Salvate il Soldato Pol.
BONAVENTURA 5,5: Jack appare un po’ sottotono da ormai un paio di partite, anche se si vede che come intelligenza calcistica è un passettino avanti a tutti gli altri. Se il centrocampo con Pulgar può liberare Amrabat, forse a rimetterci il posto potrebbe essere lui in questo periodo, ma sono sicuro che si rivelerà super prezioso nel corso della stagione.
CASTROVILLI 8: ah beh, alzo le mani. I quotidiani lo davano quasi sicuramente in panchina per far spazio a Pulgar, e ringrazio il Dio del calcio per aver fatto sì che si sbagliassero. Sfodera una prestazione che assomiglia ad una gemma preziosa, due gol ed un assist, e ci fa riconciliare col gioco del calcio. Bravo Dieci.
AMRABAT 6,5: inizia a carburare il motore viola, dopo una partenza di campionato in sordina frutto di un ruolo non suo e di un fisico che per entrare in condizione impiega tempo. Con quel corpo da pugile, per girargli intorno ci vuole più che ad uscire dai Gigli il sabato dei saldi. Roccia dura.
CALLEJON 5: amico mio, non è colpa tua. Se in 33 anni non ti ci ha mai messo nessuno seconda punta un motivo ci sarà stato, ma noi a Firenze ci s’ha i geni col cappello e ci garba inventare, che vuoi farci. Appena ti rimettono nel tuo posto, ci farai gioire. Porta pazienza.
VLAHOVIC 5: inizio veramente a finire le parole. Bisogna che questo ragazzone vada in una squadra che gli garantisca pazienza e un posto da titolare per almeno 30 partite su 38, perché se alla prossima (giustamente) lo ri-schiaffano in panchina non crescerà mai. Lui però bisogna si levi un ditino dal didietro ed inizi a ti**re fuori i co****ni. Forza ragazzo.
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MARTINEZ QUARTA 5,5: il debutto non è il massimo dal punto di vista difensivo: perde Okaka e ringrazia Dragowski per il riflesso, poi sul gol del 3-2 esce avventatamente e si fa sfilare dietro Forestieri che crossa per Okaka che appoggia in rete. Dimostra però grande personalità: parla, chiede palla e trova i centrocampisti con passaggi tra le linee che mi riportano alla mente un Gonzalo che fu. C’è tanta pappa da mangiare, ma sotto sotto si intravedono qualità. Ti aspettiamo Chino.
VENUTI 5: Deulofeu gli passa il pallone anche dietro le orecchie, e delle volte gli palpa anche il c**o mentre lo dribbla. L’alcol-test rileva la positività una volta uscito dal campo... ubriacato.
CUTRONE 5: altro ragazzo che se gioca 15 minuti a volta non crescerà mai. Soffre come i due colleghi di un allenatore non all’altezza e di un mercato fatto male per quanto riguarda l’attacco.
KOUAMÈ 5: leggi sopra.
PULGAR 6: quando entra si vede spostare Amrabat 10 metri più avanti, ed è lui a dirigere i lavori. Continuo a pensare che ci faccia più che comodo.
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IACHINI 6: contava vincere ed è accaduto, ma le perplessità rimangono eccome. Poco gioco, poca difesa nonostante in campo 7 giocatori su 11 siano giocatori difensivi. Bisogna trovare la quadra, perché Callejon li non può e non deve esistere, e in attacco servono scelte decise. Ruotare i tre attaccanti per tutto l’anno avrà solo l’effetto di non far segnare nessuno dei tre. Speriamo bene.
No ragazzi via, non ci siamo.
Siamo tornati, dopo una breve illusione durata 4 partite quest’anno e qualcuna l’anno scorso in chiusura di campionato, a giocare con 5 difensori e una punta sola in casa. Peraltro la punta è Vlahovic che garantisce al momento gli stessi gol di me al calcetto del venerdì. L’Udinese fuori casa si schiera con Lasagna - Okaka in attacco e De Paul a centrocampo. Così per dire.
Comunque Forza Viola, sempre.
Commisso conferma Iachini. Già questa frase di per se è uno scempio. E non sto parlando di calcio, ma di governo aziendale e direzione d’impresa. A cose normali, il Presidente nomina un amministratore (nel nostro caso il Direttore Generale, Joe Barone, e a livello più basso il Direttore Sportivo, Pradè) e gli lascia la delega di gestire le decisioni operative, tra cui il cambio della guida tecnica. Se il Presidente sceglie gli allenatori, abbiamo già un problema nella nostra società. Pensate che Agnelli si metta a scegliere i venditori di auto delle concessionarie Fiat? Tra l’altro aveva già scelto personalmente (sbagliando) Montella, poi Iachini, ma continua a scegliere e a fare errori. Eppure Commisso dovrebbe insegnare a tutti noi in materia di gestione d’azienda! Poi, in secondo piano, possiamo fare valutazioni calcistiche, ovvero che continuare con Iachini è oggettivamente un grosso errore, ma mi aspetto più un errore sportivo che un errore aziendale da parte di Commisso.
Grossa delusione!
Che ne pensate?
🟣
Oggetto: CURRICULUM VITAE.
Spett.le segreteria ACF Fiorentina SpA.
Vi invio in allegato Curriculum Vitae per ricoprire il ruolo di allenatore della Fiorentina. Richiedo stipendio €2500/mese. Abilità e competenze: so urlare benissimo “GIOCA” e “VELOCE”. Dovrebbe bastare.
Saluti
14/10/2020
Oggi ho avuto la riprova, anche in ambito calcistico, che il detto "non giudicare il libro dalla copertina" è veramente azzeccato e veritiero.
Mi riferisco alla presentazione di Josè Maria Callejon, neo acquisto della Fiorentina che oggi ha parlato nella conferenza stampa di benvenuto. E lo ha fatto in maniera totalmente diversa da come il sottoscritto avrebbe mai pensato. Un ragazzo (uomo) di una gentilezza e di una educazione invidiabile, sorridente, ringrazia ogni singolo giornalista per la sua domanda e risponde in maniera sentita e non "tanto per" come molti calciatori ormai ci hanno abituato. Un calciatore dalle idee chiarissime, che non le manda a dire e non si perde in diplomazia ("non sono l'erede di Chiesa, e non lo sono di nessuno, io sono Josè Callejon e sono qui per fare il mio lavoro") ma che spiega a tutti che non solo può fare il quinto di centrocampo, ma che se serve fa anche il trequartista o la punta. "Imparerò, mi metto a disposizione per qualunque ruolo". Dopo 350 partite col Napoli, 2 Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, 80 gol e 80 assist; 1 Liga e una Supercoppa Sp****la dopo 70 presenze col Real Madrid.
"Ho scelto la Fiorentina nonostante le tantissime richieste, l'ho aspettata fino alla fine perché a Firenze starò benissimo e la società e l'allenatore mi hanno voluto tanto".
Confesso: sulle qualità tecniche mai avuto dubbi, ma nel vederlo giocare mi ero convinto che fosse un ragazzo montato, spocchioso, a tratti arrogante e presuntuoso. Insomma, che venisse qui a fare la star. E invece mi debbo ricredere davanti a tanta gentilezza e umiltà.
Che dire, un enorme benvenuto Josè.