26/09/2026
A dimostrazione che il contributo di tutti gli iscritti può essere utile ad altri, a seguire una breve nota che abbiamo inserito nella nostra GUIDA 2026 al viaggiare
https://coordinamentocamperisti.it/guida-al-viaggiare-2026/
Prepararsi per un viaggio sulle strade europee è un'avventura fantastica, ma quando si guida un'autovettura intestata a un'altra persona (un genitore, un parente o un amico), la burocrazia richiede un occhio di riguardo. Infatti, è consigliato (e in alcuni casi obbligatorio) redigere una delega scritta da parte dell’intestatario presente sulla Carta di circolazione.
Anche se all'interno dell'Unione Europea i controlli alle frontiere sono ridotti al minimo, le forze dell'ordine di qualsiasi Paese potrebbero fermarti per un controllo di routine e, senza un documento ufficiale che attesti il consenso del proprietario, le autorità straniere potrebbero ipotizzare che il veicolo sia stato rubato o esportato illegalmente, impedendo il proseguire del viaggio.
Cos'è la "Delega a condurre all'estero"
Per viaggiare in totale serenità, il proprietario del veicolo deve rilasciare una delega a condurre all'estero (chiamata anche procura). Questo documento deve essere preparato seguendo queste accortezze:
• I dati fondamentali
Deve contenere i dati anagrafici del proprietario (delegante), i dati del delegato, le specifiche dell'autoveicolo (marca, modello, targa e numero di telaio) e le date precise del viaggio.
• La lingua
Per essere comprensibile alle polizie estere, deve essere scritta o tradotta in più lingue.
L'ideale è una delega redatta in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
• L'autenticazione della firma
Per evitare che le autorità pensino a un foglio stampato e firmato "fai-da-te", far autenticare la firma del proprietario presso un notaio o negli uffici comunali.
• Un consiglio
Allegare alla delega la fotocopia del documento d'identità valido del proprietario del veicolo.
• Documenti da non dimenticare
Oltre alla delega, prima di girare la chiave nel cruscotto assicurati di avere a bordo la documentazione corretta e in originale cartaceo (le forze dell'ordine estere raramente accettano scansioni sul telefono):
a. Carta di circolazione.
b. Certificato di assicurazione, controllando che la polizza sia valida per l'estero e che copra anche i conducenti diversi dal proprietario (attenzione alle clausole di "guida esclusiva").
c. Carta Verde che non è più necessaria all'interno dell'Unione Europea e in molti Stati limitrofi (sul foglio dette nazioni sono eventualmente sbarrati) ma resta obbligatoria se il viaggio tocca Paesi extra-UE come Albania, Bosnia, Montenegro, Macedonia eccetera.