04/06/2026
Nel GP Nazionale 2026 sfida serrata fra Ideal Turdance e Il Trio Jet. L’analisi uno ad uno, il prono e le quote
di Mario Alderici.
Nazionale nel quale proviamo il vincitore del Criterium Nord Iambellesi Tq (2) che va più forte di quanto dica la carta stretta recente. Dovrà vedersela con tre allievi di Gocciadoro, il veloce e regolare plurivincitore classico Ideal Turdance (3) che resta su 6 successi, il recorder della generazione Ice Gio (9) che ha carta di 3 primi in 6 uscite e il velocissimo e regolarissimo recorder sul doppio km della generazione di cui è il più ricco Il Trio Jet (7) che è sempre al palo e plurivincitore classico. Possono fare il colpaccio anche il veloce vincitore del Criterium Romano Inimitable (5) che ha carta di 6 primi in 10 uscite e il regolare Ilias D’Arc (😎 che ha carta di 4 primi in 8 uscite. Grande curiosità nel vedere nel salto di categoria Indomito Fi (1) che parte molto forte e resta su 3 successi togliendo i ferri. Se è venuto avanti dal rientro entra bene in partita il regolarissimo specialista del doppio km Itan Pal Ferm (12) che ha vinto il Masaf. A seconda di come va la fase iniziale se la può giocare anche Illinois Best (4) che parte molto forte. Iron Wise L (10) ha carta di 5 primi in 10 uscite ma è penalizzato dalla sistemazione. Rischia di restare al largo il veloce e regolare Ideal Top (6). Iago Roc (11) ha vinto solo una volta.
PRONO: 2 – 3 – 9
01 INDOMITO FI 2100 V.P. DELL’ANNUNZIATA
02 IAMBELLESI TQ M.STEFANI
03 IDEAL TURDANCE A.DI NARDO
04 ILLINOIS BEST G.DE FILIPPIS
05 INIMITABLE V.LUONGO
06 IDEAL TOP R.VECCHIONE
07 IL TRIO JET SANTO MOLLO
08 ILIAS D’ARC P.GUBELLINI
09 ICE GIO A.GOCCIADORO
10 IRON WISE L E.BELLEI
11 IAGO ROC F.ROCCA
12 ITAN PAL FERM A.SIMIOLI
1 INDOMITO FI (Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata) – Molto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, le ultime 3 consecutive sferrato agli anteriori, alla penultima in 1.15.7 da leader con lancio in 13.8 e 600 finali in 41.5, la volta dopo al proprio record di 1.12.5 ottenendo strada dopo il lancio in 13.8 per allungare con quarto finale in 28.5. Al salto di categoria dopo 3 successi togliendo i ferri, parte molto forte, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 18,00
2 IAMBELLESI TQ (Marco Stefani) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto al debutto a luglio da leader in 1.15.9 con lancio in 13.4 e 600 finali in 44.5, poi due errori dopo essere andato davanti, 3 successi, il primo in 1.14.8 sul doppio km a Cesena ottenendo strada dopo mezzo giro in 29.6 per allungare con giro finale in 58.7, il secondo nel Criterium Nord in 1.13.2 da leader con lancio in 13.3 e quarto finale in 28.9, il terzo nella batteria Anact in 1.15.2 ottenendo strada dopo il lancio in 13.3 per allungare con seconda parte di gara in 58.8, in finale un errore sulla prima curva dopo essere stato respinto nel lancio in 13.5, 2 posti d’onore, nel Masaf Maschi battuto in retta dopo essere passato ai 600 finali dopo impegno allo scoperto, al rientro nell’Italia al proprio record di 1.12.9 sul doppio km battuto al termine di 600 finali in 42.9 con arrivo in 13.9 dopo aver ottenuto strada dopo mezzo giro in 28.4, un terzo finendo bene dopo errore al via, infine un “np” nel Giovanardi in percorso esterno. Va più forte di quanto dica la carta stretta recente, lo proviamo favorito.
Favorito. Quota: 3,50
3 IDEAL TURDANCE (Antonio Di Nardo) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 6 volte alle ultime uscite, alla quartultima in 1.13.9 sferrato agli anteriori ottenendo strada nel primo quarto in 27.9 per allungare con seconda parte di gara in 57.5, poi al proprio record di 1.12.8 senza ferri davanti sulla pista tradizionale di Montegiorgio sfondando dopo un giro in 58.4 per allungare con 600 finali in 42.3, nell’Italia eguagliando il proprio record di 1.12.8 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.9 con arrivo in 13.9 dopo aver ottenuto strada dopo il lancio in 14.5 e aver mandato via, infine nel Giovanardi in 1.13 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia del leader. Regolare, resta su 6 successi, può farcela ancora.
Controfavorito. Quota: 3,50
4 ILLINOIS BEST (Giuseppe De Filippis) – Molto veloce in partenza, ha vinto 4 volte, la penultima (dopo una prova viziata da errore al via) alla terzultima in 1.15 sul doppio km da leader sulla pista tradizionale di Montegiorgio con primo mezzo giro in 30.6, la volta dopo al proprio record di 1.14.4 sul doppio km in avanti con lancio in 15.4 e secondo km in 1.12.3, poi un terzo nell’Elwood Medium finendo in crescendo dal gruppo, infine nel Saranno Famosi un errore all’imbocco della prima curva quando lottava per il comando. Parte molto forte, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 40,00
5 INIMITABLE (Vincenzo Luongo) – Veloce in partenza, dopo l’errore del debutto ha vinto 6 volte consecutive, a ottobre nel Criterium Romano in 1.13.7 in percorso allo scoperto con seconda parte di gara in 56.7, la volta dopo in 1.14.9 sul doppio km progredendo dal gruppo nel miglio finale allo scoperto con mezzomiglio conclusivo in 58.6, infine al rientro in 1.14 sul doppio km in percorso allo scoperto con secondo km in 1.11.5, poi un terzo nell’Etruria al proprio record di 1.13.4 sul doppio km finendo in crescendo dal gruppo, un posto d’onore battuto nel finale dopo aver agito in avanti con primo quarto in 29.2, infine un “np” nel Giovanardi in percorso esterno. Rapido, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 12,00
6 IDEAL TOP (Roberto Vecchione) – Veloce in partenza, regolare, ha esordito a settembre con un posto d’onore finendo in crescendo dal gruppo, poi un successo in 1.20 sul doppio km a Siracusa passando sulla curva finale dopo un giro allo scoperto per allungare con merzzomiglio conclusivo in 1.01.4, un posto d’onore nel Criterium Romano finendo in crescendo dal gruppo, un terzo in una batteria Anact finendo in crescendo dalla scia dei primi, un quarto per mancanza di avversari accusando in retta il secondo giro allo scoperto, un successo in 1.14.6 a Siracusa ottenendo strada dopo il lancio in 14, un posto d’onore nel Criterium Sud finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo esterno, un successo in 1.14.4 sferrato agli anteriori finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 41.9 dopo impegno esterno, nello Stabile Maschi un errore sulla curva finale quando seguiva il leader dopo percorso manovrato, un “np” nell’Etruria accusando sulla curva finale l’impegno allo scoperto, un quarto nell’Italia in quota nel secondo km esterno, un posto d’onore nell’Elwood Medium al proprio record di 1.13.5 sul doppio km finendo in crescendo nel mezzo giro conclusivo in 29 dalla scia del leader a cui aveva dato strada dopo il lancio in 14.1, infine un quarto nel Giovanardi eguagliando il proprio record di 1.13.5 sul doppio km seguendo in quota nel gruppo. Rischia di restare al largo.
Outsider. Quota: 50,00
7 IL TRIO JET (Santo Mollo) – Velocissimo in partenza, regolarissimo, dopo il posto d’onore dell’esordio ha centrato due vittorie, la prima in 1.22.1 sul doppio km da leader con lancio in 16.6 e quarto finale in 29.5, la seconda in 1.16.3 ritrovandosi davanti sull’errore del leader nel lancio in 14.9 per allungare con seconda parte di gara in 59, poi un terzo nel Criterium Nord da un capo all’altro in corda in quota nel quarto finale in 28.9, un successo nel Criterium Romano in 1.16.3 sul doppio km da leader con primo quarto in 32.2 e mezzomiglio finale in 57.5, 2 posti d’onore nell’Anact, in batteria battuto in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14.3, in finale finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.7 dopo impegno esterno, un terzo nel Masaf in quota nel mezzomiglio finale in 59.1 dopo aver mandato via nel primo quarto in 29.6, 2 successi, al rientro nell’Etruria al proprio record di 1.12.6 sul doppio km in avanti scanbiando con un avversario nel primo quarto in 29.6 per allungare con secondo km in 1.10.5, nell’Elwood Medium in 1.13.4 ottenendo strada dopo il mezzo giro iniziale in 29.1 per allungare con quello finale in 29, infine un posto d’onore nel Giovanardi battuto nel finale dopo aver agito in avanti con primo quarto in 30.6. Specialista del doppio km del quale è il recorder della generazione di cui è il più ricco, sempre al palo, plurivincitore classico, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 5,00
8 ILIAS D’ARC (Pietro Gubellini) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto 4 volte su 8, la terzultima alla quartultima al rientro in 1.13.9 finendo in crescendo dalla scia del leader nella seconda parte di gara in 57, la volta dopo in 1.14.1 sul doppio km progredendo nel mezzomiglio finale allo scoperto in 57.8 dalla scia del leader a cui aveva ripiegato in scia nel primo quarto in 29.3, infine in 1.13.3 a Bologna ottenendo strada dopo mezzo giro in 29.5 per allungare con km finale in 1.12.9 e 600 conclusivi in 43.4, poi un posto d’onore nel Saranno Famosi al proprio record di 1.12.9 sul doppio km battuto al termine di un secondo km in 1.11.5 dopo essere passato al termine del primo in 1.16.5. Regolare, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 15,00
9 ICE GIO (Alessandro Gocciadoro) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte su 6, l’ultima alla penultima al proprio record di 1.11.7 sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia del leader, la volta dopo un terzo progredendo dalla coda nel miglio finale allo scoperto. Recorder della generazione, può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 4,50
10 IRON WISE L (Enrico Bellei) – Parte il giusto, ha vinto 5 volte su 10, la terzultima ad ottobre in 1.14.1 ottenendo strada dopo il lancio in 13.7, poi un errore al via, un successo in 1.14.1 finendo in crescendo dalla coda nel km conclusivo esterno, nel Criterium Sud un errore sulla curva finale dopo essere sceso in scia al leader dopo un km esterno, un successo in 1.15 sul doppio km in percorso esterno con mezzomiglio finale allo scoperto in 58.5, infine 3 terzi, il primo accusando in retta l’impegno esterno con secondo km allo scoperto, il secondo al proprio record di 1.12.4 finendo in crescendo dal gruppo nella seconda parte di gara esterna con 600 conclusivi in 42.6, il terzo nel Giovanardi seguendo in quota nel gruppo in corda. La seconda fila nella compagnia lo penalizza.
Molto difficile. Quota: 44,00
11 IAGO ROC (Filippo Rocca) – Parte il giusto, ha vinto una volta a settembre in 1.20.1 sul doppio km con avvio con i nastri in 16.2 per allungare con quarto finale in 31.2; a gennaio un posto d’onore seguendo in quota la leader, poi un settimo per mancanza di avversari in un gruppo 2 in Francia cedendo in retta dopo aver seguito nel gruppo in corda, un “np” nell’Etruria in percorso esterno, un posto d’onore al proprio record di 1.14 sul doppio km battuto al termine di ultimi tre quarti di miglio in 1.25.5 dopo aver agito in avanti con primo quarto con i nastri in 29.7, infine un “np” nel Giovanardi in percorso esterno. Ha vinto solo una volta.
Estremo outsider. Quota: 69,00
12 ITAN PAL FERM (Antonio Simioli) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 4 volte, la seconda a ottobre nella batteria Anact in 1.16.1 ottenendo strada dopo il lancio in 13.9 per allungare con 600 finali in 43.8, poi in finale un terzo seguendo il leader in quota con poco spazio nei 600 finali in 42.7, due successi, nel Masaf Maschi in 1.15 sul doppio km finendo in crescendo dal gruppo nel mezzomiglio conclusivo esterno in 59.1, al rientro in 1.14.4 sul doppio km finendo in crescendo dal gruppo nel secondo km esterno con quarto conclusivo in 28.8, un posto d’onore nell’Etruria al proprio record di 1.13.2 sul doppio km finendo in crescendo salla scia dei primi, infine al rientro un “np” nel Giovanardi non riuscendo a progredire dalla scia dei primi nel miglio finale esterno. Specialista del doppio km, dovrebbe essere venuto avanti dal rientro, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 25,00 Vedi meno