07/09/2026
“… un progetto per essere davvero tale ha bisogno di tempo e di una visione di lungo periodo, altrimenti è solo un'idea che, vivendo solo nel presente, si cambia affidandosi all'estro del momento. Ma temo che questo non sia un problema del calcio ma del Paese, come la difficoltà di dare spazio ai giovani». (Cit. Tiziana Alla, giornalista Rai)
05/09/2026
Tienila sempre in mente, Itaca. La tua meta è approdare là. Ma non far fretta al tuo viaggio. Meglio che duri. (Costantino Kavafis, Itaca)
24/08/2026
"Pensavano di seppellirci, non sapevano che eravamo semi" (cit. proverbio messicano) 0-1
(Il resto lo trovate sulla pagina Instagram di Turista)
19/08/2026
La più piccola avrà più o meno un anno. Sta seduta sulle gambe della madre e sorride quando vede la palla lanciata in aria. Qualche fila a sinistra sono in tre, avranno sei o sette anni e sono sedute una accanto all'altra. Ridono, scherzano tra loro, guardano curiose quei palleggi sotto il sole del tardo pomeriggio. Guardano come me che qui ci sono stata tante volte. Nella gioia e nel dolore, per dire. Guardano come me che qui ci torno ogni tanto, come quelli che sono tornati per Ferragosto e magari hanno già la valigia pronta perché bisogna tornare a lavorare o a studiare. Lontano da qui, lontano da questi spalti. Da questo terreno di gioco dove l'allenamento a porte aperte è la prima occasione di stagione per incontrarsi. Qualche bandiera, qualche cartellone scritto col pennarello, qualche maglietta rossonera ripescata dal cassetto. Tornare a casa. ( Mara Cinquepalmi - giornalista)
09/08/2026
Il calcio sostenibile in tre passi: l'indicazione tecnica, la continuità e la scelta "scomoda".
-L'indicazione tecnica. Correva il 1988, Berlusconi aveva già acquistato come terzo straniero, un suo pupillo, il campione argentino Carlos Borghi, un talento nato con il pallone al piede. Borghi era già a Milano, fa pure un precampionato stellare, ma qualcuno dice al Cavaliere che non è quella la strada. Sembrava una retromarcia, invece erano le indicazioni tecniche di Sacchi e Braida. Un tale Franklin Rijkaard, reduce dalla panca fatta al Real Saragozza completò il tris di stranieri. Dopo un rodaggio non facile, quella squadra vincerà tutto ciò che c'era da vincere.
-La continuità. Negli ultimi vent'anni, quelli in cui il Foggia ha praticamente sempre militato nella terza serie nazionale (in un'ideale "algebra calcistica", i 2 anni di B sarebbero compensati dai due anni in D), il Cittadella calcio, paese di 20mila anime, ha disputato più di una decina di stagioni di serie B (attualmente è in C). Ha perso se non ricordo male due finali playoff per la promozione in A. Ha visto in panchina 3 tecnici, tutti collegati tra loro, due presidenti e un solo direttore sportivo.
-La scelta "scomoda". Il calcio sostenibile è frutto della quasi impossibile mediazione tra i concetti di ruoli e competenze, programmazione e disciplina. Figlio della necessaria condizione di fiducia, appartenenza e impopolarità. Un calcio intenzionalmente "scomodo" perché costruzione fideistica, senza il consenso dei soldoni, di gioco e giocatori nel tempo e con le idee. È come il mare d'inverno: un concetto che il tifoso moderno non considera. (mc)
04/08/2026
Tra un’ondata di caldo e l’altra, qui è un attimo che il campionato arriva. Allora qualcuno ha già in tasca l’abbonamento, qualcun altro - come Turista - controlla le mappe per le nuove trasferte. Se proprio non si riesce a partire, c’è sempre la tv (meno male, diranno i più pigri). E qualcuno ha già appuntato sul calendario che domenica 20 settembre, alle 15, su Rai 2 c’è Inter U23-Foggia.