04/09/2026
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.
Aspettavamo questo articolo.
Lo aspettavamo perché eravamo convinti che, prima o poi, sarebbe arrivato il momento in cui alle parole avremmo potuto contrapporre qualcosa di molto più semplice e difficile da contestare: I FATTI.
E oggi i fatti sono sotto gli occhi di tutti.
Le fotografie che pubblichiamo sono DATATE E GEOLOCALIZZATE E SONO STATE SCATTATE IL 3 LUGLIO 2026, pochi giorni prima della riconsegna dell’impianto.
Non sono ricostruzioni.
Non sono opinioni.
Non sono dichiarazioni interessate.
Sono immagini che documentano lo stato dei luoghi in una data precisa.
Invitiamo quindi chiunque a confrontarle con quanto viene oggi raccontato.
E forse questo articolo è utile anche per chiarire due aspetti.
IL PRIMO RIGUARDA IL MODO DI FARE INFORMAZIONE
Da tempo assistiamo ad articoli e ricostruzioni fortemente critici nei nostri confronti.
Evidentemente qualcuno ambisce al ruolo del nuovo “Montanelli” locale; noi, molto più semplicemente, ci aspetteremmo che il giornalismo venisse esercitato con quella professionalità che dovrebbe imporre VERIFICA DELLE FONTI, CONFRONTO DEI FATTI E CONTRADDITTORIO CON LE PERSONE DIRETTAMENTE CHIAMATE IN CAUSA.
Quando si formulano accuse così pesanti nei confronti di una precedente gestione, sarebbe infatti normale – prima ancora che opportuno – contattare anche quella gestione, chiedere spiegazioni, acquisire documentazione e verificare eventuali elementi capaci di offrire un quadro più completo.
A noi questo contraddittorio non risulta essere stato richiesto.
E questo, a nostro avviso, non è un dettaglio.
Il giornalismo non dovrebbe limitarsi a diventare la cassa di risonanza della versione fornita da una delle parti.
Dovrebbe fare domande.
Dovrebbe verificare.
Dovrebbe confrontare le fonti.
Dovrebbe cercare riscontri.
E soprattutto dovrebbe distinguere i fatti dalle interpretazioni.
QUANDO TUTTO QUESTO NON AVVIENE, RITENIAMO ASSOLUTAMENTE LEGITTIMO INTERROGARSI SULLA PROFESSIONALITA' CON CUI VIENE COSTRUITA E PROPOSTA UNA DETERMINATA NARRAZIONE.
Ed è proprio per questo che questa volta abbiamo aspettato.
Nessuna replica impulsiva.
Nessuna polemica preventiva.
Abbiamo semplicemente lasciato che venisse pubblicata questa ricostruzione.
Oggi, invece, lasciamo parlare LE FOTOGRAFIE, LE DATE E LA DOCUMENTAZIONE.
IL SECONDO ASPETTO RIGUARDA LA FIDUCIA CHE VIENE CHIESTA NEI CONFRONTI DELLA NUOVA GESTIONE.
Nell’articolo si tenta di collegare il ritocco delle tariffe alle condizioni nelle quali sarebbe stato trovato l’impianto e agli ingenti interventi che si sarebbero resi necessari per consentirne la riapertura.
È una ricostruzione molto precisa.
Ed è proprio per questo che riteniamo corretto mettere a disposizione anche elementi altrettanto precisi.
Perché la fiducia si costruisce attraverso TRASPARENZA, CORRETTEZZA E RISPETTO DEI FATTI.
Le fotografie pubblicate mostrano la piscina, le docce, i servizi igienici e gli spazi destinati alle persone con disabilità POCHI GIORNI PRIMA DELLA RICONSEGNA.
Sono immagini corredate da data e geolocalizzazione.
Guardatele con attenzione.
Guardate le date.
Guardate la localizzazione.
Guardate ciò che effettivamente mostrano.
Poi confrontatele con le condizioni che vengono oggi descritte e con le responsabilità che vengono attribuite alla precedente gestione.
Riteniamo che questo confronto sia molto più utile di qualsiasi polemica.
Sia chiaro anche un altro punto.
Fino ad oggi abbiamo scelto di rispondere con moderazione.
Ma moderazione non significa disponibilità ad accettare qualsiasi affermazione.
Abbiamo conservato FOTOGRAFIE GEOLOCALIZZATE E DATATE relative alla gestione e alla riconsegna dell’impianto.
E intendiamo tutelare il lavoro svolto, la nostra società e tutte le persone che per anni hanno operato all’interno della struttura.
Pertanto, qualora dovessero essere diffuse affermazioni false, inesatte o comunque lesive della nostra reputazione, CI RISERVIAMO DI INTRAPRENDERE OGNI OPPORTUNA INIZIATIVA NELLE SEDI COMPETENTI, ANCHE GIUDIZIARIE, A TUTELA DELLA NOSTRA IMMAGINE E DEL LAVORO SVOLTO IN TANTI ANNI.
La critica è legittima.
Il confronto è legittimo.
Anche una valutazione negativa della nostra gestione è perfettamente legittima.
Ma quando dalle opinioni si passa all’attribuzione di fatti precisi e di responsabilità precise, quei fatti devono essere VERIFICATI, DOCUMENTATI E DIMOSTRABILI.
Da questo momento valuteremo quindi con grande attenzione ogni ulteriore pubblicazione o dichiarazione che possa risultare lesiva della nostra immagine, della nostra reputazione e del lavoro svolto in questi anni.
SE SARA' NECESSARIO, LA PROSSIMA RISPOSTA ARRIVERA' NELLE SEDI OPPORTUNE.
Nel frattempo, ciascuno può confrontare ciò che viene raccontato con ciò che è documentato.
I FATTI RESTANO.
LE RICOSTRUZIONI CHE NON TROVANO RISCONTRO NEI FATTI DOCUMENTATI PASSANO.
E alla fine, come spesso accade,
LE BUGIE HANNO DAVVERO LE GAMBE CORTE.
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