STORIA
Sulla rivista “Verona e il Garda” del settembre-ottobre 1939 leggiamo:
“Garda ha vissuto domenica 23 LUGLIO 1939 la sua grande ed entusiasmante giornata velica cui presero parte le Fraglie di tutto il Garda: intendiamo dire le regate intersociali promosse tra tutte le società veliche del Benaco. Le prime gare ebbero inizio verso le sei quando gli agili dinghi (S.I. 12 piedi) si allinearono di fronte alla tribuna della giuria. Le gare si protrassero fino alle otto e i risultati premiarono equamente tanto la salda e agguerrita compagine trentina, forte di una grande tradizione velica profondamente radicata quanto le altre giovani compagini lacustri. Anche la FRAGLIA DI GARDONE RIVIERA si faceva onore per il suo brillante comportamento in gara.”
Fonte : “Barche e vele del Lago di Garda” Autore: Giorgio Vedovelli Cierre Edizioni 2009
Il termine Fraglia, coniato da GABRIELE D’ANNUNZIO, deriva probabilmente dall’antico dialetto veneto-istriano. Dal latino medievale fratalea = fratellanza, o dall’unione di Fratellanza e Famiglia. IL CIRCOLO
Il Circolo nasce dalla volontà di un gruppo di vecchi e giovani velisti che vogliono far rivivere l’antico club di cui viene raccontata l’attività svolta nella seconda parte degli anni Trenta. L'obiettivo del Circolo è diffondere e promuovere l'attività velica agonistica e amatoriale sul medio Garda, con particolare attenzione ad incrementare e migliorare l’attività velica giovanile. CONSIGLIO DIRETTIVO
Presidente: Luca Perini
Vice Presidente: Andrea Sissa
Consiglieri: Giorgio Erculiani
Pietro Scontrino
Cristian Cristofoletti
Wainer Andreoli