16/09/2026
๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐? ๐ฑ
Questa mattina mi sono fermata a chiedermelo.
Non: *che cosa mi รจ mancato?
Non: *chi mi ha ferito?
Ma: **che cosa mi ha dato ciascuna delle persone che hanno attraversato la mia vita?
ร una domanda strana, perchรฉ quando guardiamo alle nostre ferite siamo naturalmente portati a vedere ciรฒ che non abbiamo ricevuto. ๐
Eppure, quando ho provato a guardare la mia storia da un altro punto di vista, mi sono accorta che dentro molte delle mie esperienze piรน dolorose c'erano anche dei doni. โจ
Mia madre mi ha donato la necessitร e il coraggio di guardarmi dentro.
Il fatto che non sia riuscita ad amarmi come avrei avuto bisogno mi ha messo davanti alle mie difficoltร con l'amore, alle mie chiusure, alla paura di lasciarmi raggiungere davvero.
ร stato doloroso.
Ma quella ferita, nel tempo, รจ diventata una domanda. E quella domanda mi ha portata a cercare, a conoscermi, a trasformare ciรฒ che dentro di me chiedeva di essere trasformato.
Da quella domanda รจ iniziata una parte fondamentale della mia ricerca. ๐ฑ
Mio padre mi ha dato una stampella.
Mi ha dato sicurezza, la possibilitร di sentire che potevo appoggiarmi a qualcuno. Ma era anche un uomo fragile, spesso succube di mia madre.
Attraverso di lui ho incontrato la mia stessa fragilitร .
E ho iniziato a comprendere che riconoscere la propria debolezza non significa arrendersi ad essa. Significa poterla accogliere, conoscerla e, poco alla volta, smettere di esserne governati.
Poi c'รจ stata mia sorella.
Lei mi ha dato la forza. โค๏ธ
Una forza che non nasceva dalle parole, ma dalla vita stessa.
Per piรน di dieci anni ho visto la malattia attraversare il suo corpo, e quello che abbiamo vissuto come famiglia รจ stato qualcosa di difficile persino da raccontare, ho visto quella ragazza affrontare un dolore che sembrava impossibile da sostenere.
Oggi lei non c'รจ piรน.
Ma ciรฒ che ho ricevuto da lei รจ rimasto.
Mi ha mostrato che la forza non รจ non avere paura, non soffrire o non crollare mai.
La forza รจ continuare ad attraversare ciรฒ che la vita ci mette davanti, fin dove ci รจ possibile.
E quella forza, dopo la sua morte, รจ diventata parte del mio modo di stare nella vita.
Mio fratello mi ha lasciato un dono diverso: la creativitร .
La sua vita รจ stata devastata dalla dipendenza dal gioco. Ha perso denaro, famiglia e, alla fine, la possibilitร di liberarsi dal suo demone.
Ma io, guardando oltre ciรฒ che la sua dipendenza aveva distrutto, ho imparato a vedere l'uomo che c'era dietro.
Una persona estremamente fragile, incapace di affrontare ciรฒ che aveva dentro e, allo stesso tempo, dotata di una creativitร straordinaria.
๐๐จ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐๐ซ๐๐ญ๐จ ๐๐ก๐ ๐ฎ๐ง๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐จ๐ข๐ง๐๐ข๐๐ ๐๐จ๐ง ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐๐๐ซ๐ข๐ญ๐.
Possiamo perderci dentro un dolore, dentro una dipendenza, dentro una parte di noi che non sappiamo governare, senza che questo cancelli tutto ciรฒ che siamo.
E forse vedere questo in lui mi ha aiutato anche a riconoscere e custodire maggiormente la mia parte creativa.
E poi c'รจ mia nonna.
Portava lo stesso nome di mia sorella. Due donne lontanissime nel tempo e nella vita, ma unite da un nome e, forse, anche da quel dono entrambe hanno lasciato dentro di me: la forza.
Era nata in Sicilia nei primi anni del Novecento. Aveva avuto due figli, mio padre e mio zio. Quando erano ancora adolescenti, li mise in collegio per proteggerli e poi fece una scelta che, per una donna di quell'epoca, richiedeva un coraggio enorme.
Partรฌ per il Brasile con una famiglia che aveva bisogno di una babysitter, per allontanarsi da un marito violento e costruirsi una nuova vita.
Non dimenticรฒ la sua famiglia.
Mantenne il legame attraverso le lettere, quando la distanza poteva essere attraversata soltanto dalla carta, e tornava quasi ogni anno a trovarci, rimanendo con noi per quasi un mese.
In Brasile si sposรฒ altre due volte e continuรฒ a vivere, a scegliere, a ricominciare.
Quando penso a lei, penso a una donna che non si รจ limitata a sopportare il dolore.
Ha avuto il coraggio di scegliere una direzione diversa. ๐ฟ
E forse รจ proprio questo che oggi riconosco come il filo invisibile della mia storia.
Mia madre mi ha spinto a cercare dentro di me.
Mio padre mi ha fatto incontrare la fragilitร .
Mia sorella mi ha trasmesso la forza di attraversare il dolore.
Mio fratello mi ha insegnato a guardare oltre la ferita e a riconoscere ciรฒ che, nonostante tutto, puรฒ ancora esistere dentro una persona.
Mia nonna mi ha mostrato che a volte la forza รจ anche avere il coraggio di scegliere.
Tutti, in modi diversi, hanno lasciato qualcosa nel mio cammino di trasformazione ๐ฆ
Non penso che il dolore debba essere giustificato.
Non penso che chi ci ha ferito lo abbia fatto per insegnarci qualcosa.
Penso perรฒ che, quando abbiamo il coraggio di guardare dentro la nostra storia, possiamo scoprire che ciรฒ che ci รจ accaduto non deve necessariamente rimanere soltanto una ferita.
Possiamo domandarci:
ยซChe cosa posso trasformare, oggi, di tutto questo?ยป
ร questa la ricerca che continuo a fare.
Non sono arrivata.
Sto camminando anch'io.
Cerco di trasformare il dolore in consapevolezza, le ferite in comprensione, le esperienze in un senso piรน grande. โจ
๐๐๐ซ๐๐ก๐ฬ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐ฌ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐๐ซ๐ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐ ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ง๐ฌ๐๐ ๐ง๐.
๐๐ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐๐ซ๐๐ซ๐ ๐ ๐ญ๐ซ๐๐ฌ๐๐จ๐ซ๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐ ๐ซ๐ข๐๐๐ฏ๐ข๐๐ฆ๐จ.
E se anche tu senti di portare dentro una storia che pesa, una ferita che non hai mai compreso fino in fondo, o semplicemente qualcosa che hai bisogno di dire senza essere giudicato, io sono qui per ascoltarti. โค๏ธ
Non รจ necessario avere giร una risposta.
A volte il primo passo รจ molto piรน semplice: poter parlare ad alta voce con qualcuno di ciรฒ che abbiamo tenuto dentro per anni.
E giร quando una storia esce dal silenzio e trova uno spazio in cui essere ascoltata, qualcosa dentro di noi puรฒ iniziare a muoversi.
Ti auguro di trovare il coraggio di guardare la tua storia con occhi nuovi, di trasformare ciรฒ che ancora fa male e di riconoscere, anche nelle pieghe piรน difficili della tua vita, ciรฒ che puรฒ diventare un dono.
๐๐ข ๐๐ฎ๐ ๐ฎ๐ซ๐จ ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐.โค๏ธ
๐๐ข ๐๐ฎ๐ ๐ฎ๐ซ๐จ ๐๐ข๐จ๐ข๐.๐ธ
๐ ๐ฌ๐จ๐ฉ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐ญ๐ข ๐๐ฎ๐ ๐ฎ๐ซ๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ญ๐๐ซ๐ฅ๐ข ๐ซ๐ข๐๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐๐๐ซ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ง๐๐จ ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐๐ซ๐๐ง๐ง๐จ, ๐ ๐๐ข ๐๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐๐ ๐ ๐ข๐จ ๐๐ข ๐ฅ๐๐ฌ๐๐ข๐๐ซ๐ฅ๐ข ๐๐ง๐ญ๐ซ๐๐ซ๐. โจ
La Palestra dell'Anima
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