20/10/2025
Andrea Vietz grande amico e grande professionista
Imparare a difendersi è un diritto di ciascuno. Aiuta a conoscere se stessi, a rispettare gli altri
20/10/2025
Andrea Vietz grande amico e grande professionista
27/01/2025
05/12/2024
https://youtu.be/FbXYlGcaPpI?si=4tumvSOY7T5spM5o
L'arte del COMBATTIMENTO GENOVESE: bastone, gambetto e coltello. Il maestro Claudio Parodi ci porta alla scoperta delle arti di combattimento genovesi, promuovendo in particolare il bastone genovese, arte unica del capoluo...
13/10/2024
Buonanotte a tutti
01/08/2024
https://www.facebook.com/100044563983825/posts/1052781779550612/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
Avrebbe avuto tutto il diritto di gridare allo scandalo, di prendersela coi giudici, con il Comitato olimpico, e probabilmente avrebbe pure ragione.
Invece Filippo Macchi, fresco argento olimpico nel fioretto, a un passo da un oro che probabilmente avrebbe meritato, ha appena scritto queste parole qui.
“Ne ho sentite di ogni. ‘Ti hanno derubato’, ‘Arbitraggio scandaloso’. ‘È una vergogna’. Eppure a me viene da dire che sono un ragazzo fortunato. Ho 22 anni, una famiglia stupenda, amici strepitosi e una fidanzata che mi lascia costantemente senza parole. Sono arrivato secondo alla gara più importante per ogni atleta che pratica sport e proprio perché pratico questo sport ho imparato che le decisioni arbitrali vanno rispettate, sempre!”
22 anni. Ventidue. Ma cosa gli vuoi dire a uno così?
Questi ragazzi ci stanno letteralmente insegnando come si vince e come si perde.
31/07/2024
https://www.facebook.com/100063082039273/posts/823379469774780/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
Mi ero ripromesso di non parlare di Olimpiadi eccezion fatta per imprese talmente grandi da essere comprese anche da un ignorante in materia come me.
Stavolta però non posso non dire niente davanti alla figura imbarazzante fatta dalla RAI in occasione del post gara della finale dei 100 m rana dove Benedetta Pilato è arrivata quarta a un solo centesimo dal bronzo.
La nuotatrice di 19 anni, intervistata appena uscita dall'acqua, si è commossa dicendo che erano lacrime di gioia per il percorso che l'ha portata ad essere la quarta al mondo.
La giornalista a bordo vasca ha risposto con un infastidito "Ma veramente?!", ancora peggio ha fatto Elisa Di Francisca, ex schermitrice, che ha commentato con "Non so se ci fa o ci è!".
Questo è il livello purtroppo della comunicazione sportiva che ci ha abituato a tanti slogan sulla bellezza dello sport, sull'importanza delle emozioni che vanno oltre i risultati che vengono poi contraddetti dal disprezzo verso le emozioni di chi, seppur non vincendo, sa di aver dato tutto ed è soddisfatto del proprio percorso (in questo caso a 19 anni).
Purtroppo questa è la stessa mentalità che porta alcuni a togliersi subito dal collo la medaglia dopo una finale persa, la stessa mentalità che favorisce l'abbandono dello sport dei ragazzi.
La stessa mentalità per la quale il secondo è solo il primo dei perdenti, il primo dei falliti.
Senza considerare quanti sacrifici, quanti allenamenti, quante rinunce, quanto dolore, quanta gioia e quante soddisfazioni hanno accompagnato la strada per arrivare a quel "secondo posto".
20/05/2024
Ciao Aldo gran maestro...amico ....abbiamo fatto un bel percorso di vita assieme....ti ricorderemo per la persona speciale che eri e terremo stretti i tuoi insegnamenti provandoli a tramandare alle future generazioni....fai buon viaggio grande uomo
20/05/2024
Ciao Aldo ... Maestro di vita
Ti abbracciamo forte
Fai buon viaggio....
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