Outta nowhere dopo una partita assolutamente priva di ogni significato, giocata da gente scarsa come al solito, durante un Lunedì qualunque e senza che importi assolutamente a nessuno, ecco a voi le ultimissime ma soprattutto spontanee Pagelle sottominacciasampaoli:
Cristiano Retteghieri 9+1:
Rettenghier (o anche detto "Il giocatore più tecnico dell'Alpe") gioca la partita della vita sapendo di richiare il posto da attaccante.
Entra in campo carico come una molla col cognome da nazista affibbiatogli dall'arbitro e fa subito capire che non ce n'è per nessuno: 4/5 miracoli, costruzione dal basso, distruzione delle caviglie avversarie, rissa finale e si riesce pure a prendere 10 anni di più sulla carta d'identità. Alla prossima Vigo si siede in panchina.
CHE CE FREGA DER TEDESCO NOI C'AVEMO RETTENGHIER
Federico Sampaoli 50(minuti di dolore):
Reduce da un periodo di stop che lo ha reso solamente più cattivo ed incazzato di prima, si presenta al campo con il piede ancora fratturato e un dolore lancinante che lo rendono solamente più cattivo ed incazzato di prima. Ci tiene quindi a fare sapere a tutti il suo malumore trebbiando il 9 avversario dopo soli 3 minuti di partita con un fallo che sarebbe costato un giallo in qualsiasi disciplina di lotta con armi da fuoco.
Ancora scosso dal non aver ricevuto neanche un cartellino, continua il suo personale incontro di MMA confondendo i nomi dei compagni di squadra, riuscendoli almeno a distingiuere dagli avversari grazie alla maglietta di colore diversa. Spoiler: questo non li salverà comunque dalla sua furia omicida.
VIENI QUI COSO CHE NON TI FACCIO NIENTE
Mirco Tassistro 6(scoordinato):
Più forte del fiatone che lo colpisce già parcheggiando la macchina e più forte pure della fiatella dovuta al weekend di eccessi culinari e alcolici, si presenta al fischio d'inizio con l'aria di chi sa già che non farà gol neanche con le mani. Ma lui è un campione e come ogni campione che si rispetti riesce a ti**re fuori il meglio di sé sotto pressione, andando a segnare un gol a porta vuota proprio con le mani. Ovviamente annullato. Ha anche il tempo di provare uno scorpione che finisce dritto dritto in tribuna e tutto questo piuttosto che saltare di testa.
AMIGO, EL CAMPIONE E' COSI'
Giacomo Rossi 'Red' 89(kg):
Sta finalmente tornando ai livelli di gioco che gli competono: quelli della grigliata di Pasquetta. In concomitanza al miglioramento lento ma costante della forma fisica che ha avuto nelle ultime partite, si riiniziano anche a vedere le giocate del vecchio Jack, quelle di quando non gli serviva la palla per uscire dal campo felice. Ogni due o tre tibie avversarie, si permette anche il lusso di rischiare la botta da fuori andando vicino al gol. Peccato per la sbavatura su un gol avversario, dove non riesce a ricordarsi tutti gli animali della fattoria da associare a Gesù.
18 MA PER ESSERE EMA CI VUOLE BEN ALTRO
Daniele Pacifico "INSERIRE NUMERO RANDOM":
Per una volta che abbiamo un centrocampista forte, tecnico, di rottura e pure di inserimento gli sbagliamo nome in distinta, in campo e gli cambiamo un numero a partita. Palesemente indebitato di milioni di euro con Vigo, si presenta ancora con noi scappati di casa al campo da calcio con la paura che il rapimento dei parenti stretti alla fine non fosse proprio uno scherzo. Mette in serie più doppi passi e tiri lui in una partita che tutta l'Alpe nei 6 anni di AICS. Peccato solo che non si chiami Giulio, altrimenti Sampa la smetterebbe di pensare che non si gira perchè gli sta sul c***o.
GIULIO, SEI TU?
L'intaggabile Mori Stefano 7:
Puntuale come al solito per lo stretching post-partita, lavora tutto il giorno vestito con calzettoni e parastinchi per guadagnare tempo,
salvo poi presentarsi a centrocampo con la maglia di un'altra squadra. Ancora in stato confusionale dal weekend, scopre (grazie alla prima diagonale difensiva dai tempi dei pulcini) che si può correre all'indietro: Venerdì doppio turno serale al 28 Erbe per dimenticare.
AH, MA NON GIOCHIAMO CON ACCAPPATOIO E PARASTINCHI?
Valerio Vigo 87? sì, 80sete:
Probabilmente confuso da quella cosa che gli rotola tra i piedi, prova a correre e scappare in continuazione, ma si ritrova sempre quella roba incollata agli scaripini da calcio. Ne fa le spese il centrale avversario che non lo prende mai. Ne fa le spese anche il portiere avversario che invece le prende tutte in faccia. Man of the Match, peccato per i piedi, se ce li avesse potrebbe giocare titolare al posto di Retteghier.
FALSO NUEVE, SCARSO PIEDE
Andrea Rinaldis 0:
Spettatore non pagante, giocherà la prossima, quando TassistroCarlos sarà costretto ad imparare cosa vuole dire rovesciare sulla linea di porta con le mani.
CONIGLIO STANCO
Gaggero Marco S.V.(Soldatino Volontario):
Soldatino Giacchero subentra come suo solito con la verve di chi vuole chiudere la partita mettendo il risultato in cassaforte, cioè perdendo con almeno 4 gol di scarto. Non ci riesce e per non andarsene frustrato dal campo, si infila nella rissa finale dove non succede niente. Esce ancora più frustrato. Venerdì doppio turno serale al Pub Cantiere per dimenticare.
LAVAGGIO COMPLETO CON STIRAMENTO
Alessio Sampaoli 10:
Alla seconda stagionale con l'Alpe, dimostra che se il calcio amatoriale fosse una cosa per sola gente capace realmente di giocare, sarebbe in campo con noi dall'età di 3 anni. Il migliore in campo ovviamente. Risolve la partita buttando dentro su grande assist di Vigo ma soprattutto azzecca 3 stop di fila, gesto sconsiderato che gli costerà la notte sul pianerottolo e la radiazione dall'albero genealogico dei Sampaoli.
NON VOLEVO GIURO PAPà, MI HA PICCHIATO BENE SULLO STINCO
Alberto Vallin P.D.(Partito Democratico):
albertovallin, l'unico uomo che prende fallo e chiede scusa ad avversario, arbitro, tifosi, campo, gestore del campo e posteggio ma mai allo specchio del bagno di casa che ogni mattina è costretto a rifletterlo contro ogni volontà.
FREE SPECCHIO
F.B. Alpe 1017
Squadra dilettantistica imbarazzante, orgoglio di Alpe di Vobbia dal lontanissimo 2017.
02/05/2022
Vittoria 4-3.
Una decina di casi umani su tela.
19/04/2021
L’FB ALPE 1017 annuncia all’Aics la sottoscrizione di un accordo con altri top club europei alla Super League, la società è ufficialmente la sedicesima squadra partecipante.
Veniamo allo scoperto con trasparenza come nostra consuetudine fare. Dopo una riflessione decidiamo di aderire a questo progetto, lusingati dall’invito delle altre compagini europee.
Poco importa se nessuno dei nostri tesserati non potrà rappresentare la propria nazione alle para-olimpiadi, al mondiale di rutti per uomini con pancera, alla Unghia Incarnita’s Trophy o all’Intercontinentale di Parastinchi Fai-da-te. Vogliamo consentire al nostro presidente, che in soli 3 anni si è comprato macchina e casa solo con le rate aics dei contribuenti, di puntare ancora più in alto.
Un particolare ringraziamento all’Aics, la quale lasciamo per ambizione ma che non rinneghiamo e non rinnegheremo mai.
PS. Per chi ci vorrà vedere abbiamo prenotato lo Stamford Bridge il martedì dalle 9 alle 10.
25/04/2020
Che poi farebbe bene un po' tutto se non fosse sempre squalificato #89
05/04/2020
Il rappresentante sindacale dell'Alpe Vallin chiede chiarimenti al Prez che per l'occasione si digievolve in ANDRE(OTTI).
04/04/2020
Se vi manca l'Alpe scaricate l'ultimo gioco uscito per ps4 e aiutate il Presidente (e dirigenza) a sconfiggere a colpi di rate Aics il malvagio Coppola!
Dopo una metà stagione costellata da infortuni e assenze, i nostri iniziano il gironcino di ritorno con l’obiettivo di vincerlo (spoiler, non ce la faranno). Ottima partenza con un roboante 8 a 1 ai danni di Quei Bravi Ragazzi. Tutto merito di Vigo: si è fatto male e ora abbiamo una punta che fa’ 6 gol in una partita.
E quindi, puntuali come Acquafresca all’appello dell’arbitro, ecco a voi le Pagelle che legge solo chi le scrive.
Non è vero non le leggo manco io.
TITOLARI:
Matteo Ingallinera 6(monco): partita da incorniciare per l’unico squalificato per proteste nella storia dell’alpe. Autore di un paio di interventi miracolosi, para tutti i tiri impossibili che gli arrivano in porta. Ringraziamo il reparto cardiologia dell’Aics Arena per aver salvato le coronarie a metà squadra sul suo dribbling da ultimo uomo: è nettamente il più forte coi piedi che abbiamo, peccato giochi sulla linea di porta.
EL DIEZ DA 118
Federico Sampaoli 6.5: Partita di ordinaria amministrazione per l’unico uomo in squadra più vecchio anche di Acquafresca, argina la punta con mestiere e non va mai in difficoltà, tanto che ho quasi difficoltà a ricordare un episodio degno di nota. Ah sì, ha preso Pavoletti al fantacalcio.
AYE(YE BRAZORF)
Alberto Vallin 7: Ultimamente irriconoscibile, se si mette pure a dieta rischia davvero di deludere tutti: stiamo finendo gli spunti per gli insulti (non è vero). Trattore sulla fascia sinistra, è protagonista di una prestazione decisa e con poche sbavature. Sbaglia 16 passaggi in 2 minuti e decide di farsi sostituire ma non prima di aver lanciato in porta l’avversario con il passaggio in orizzontale più pretenzioso di sempre. La madre delle idee di mi***ia è sempre incinta: è Albi.
MAMMA ALBI, PADRE IGNOTO
Francesco Acquafresca 36: come gli anni che si dà. Passa i primi 10 minuti cercando di infrangere il record di passaggi sbagliati. Ci riesce. Ad un certo punto del match, decide di iniziare a giocare anche lui e in ricordo dei vecchi tempi andati, corre. Tre scatti, poi smette. Domina la fascia destra come solo lui sa fare e mette in costante apprensione la difesa avversaria: “ma secondo te dovrei chiamare l’ambulanza o è normale che stia rannicchiato per terra da 20 minuti?”. Passa il secondo tempo a chiedere il cambio, ma purtroppo per lui non uscirà mai.
IL POMPIERE DI FIATO NON NE HA
Lorenzo Bobbio 7: si sveglia ogni martedì che si sente brasiliano (25 euro di birra), peccato abiti nei vicoli e non nelle favelas. Prova solo tiri a giro e dribbling disperati per un quarto d’ora buono ma poi capisce di non essere capace e inizia a fare la differenza: passando la palla. Si procura un rigore su un grande lancio di Mori (poi realizzato da Sicari) e gioca di sostanza e inserimenti per il resto della partita. Diffidato, salterà la prossima per un giallo al terzo minuto preso per fallo di mano, girato di schiena, con la mano attaccata al corpo. Iniziate le ricerche del ca****re dell’arbitro.
KAKA, PSEUDONIMO DI LORENZO BOBBIO
Stefano Mori 7.5: la stessa forma fisica di Ronaldo adesso, gioca da fermo e lancia come se non ci fosse un domani. Autore di quasi tutti gli assist, partecipa a quasi tutte le azioni offensive, risultando decisivo anche sui calci piazzati dove non ci fa’ segnare manco se si sposta la barriera e si allarga la porta. Segna anche un gol e ne ruba un altro perché è unpezzodimerdachenonsegnamancoaportavuotamalasciamiilpallonechesegnoancheioperunavoltaladroinfame.
MANNAIA LU PEN (TERZO)
6: i gol che ha fatto, di questo passo ne mette 40 entro fine stagione. Si presenta al campo per disputare la quinta partita della giornata, si sblocca con il rigore procuratogli da Bobbio e da lì non si ferma più, nel senso che corre pure nell’intervallo. Ha il merito di sfruttare ogni assist che gli arriva, tirando in porta 5 volte e facendo 5 gol. È una sentenza, sarà grazie alla sigaretta che si fuma mentre si riscalda?
SCOPPIA DI SALUTE E SCOPPIANO I CROCIATI
PANCHINA:
Andrea Rinaldis S.V. (Solo Voglia): dovrebbe restare a casa con la tisana ma pensa di essere ancora un calciatore. Non lo è mai stato. Entra e fa’ il compitino, rischiando pure di segnare a porta vuota ma Mori decide di buttarla fuori piuttosto che lasciargli una gioia. Il 71 lo vende e compra Pinamonti.
BROGEDDO AICS
Giacomo Rossi 'Red' 7: come al solito fa’ sentire la sua presenza in campo: segna, picchia e quintali di ignoranza. Se non scrivessi il nome nessuno saprebbe di quale dei due Rossi stiamo parlando. Per la prima volta non vomita in campo, guadagnandosi una riconferma per la prossima partita, sempre che ci arrivi fisicamente.
SPETTATORI NON VOLUTI:
Ivan Barrera / Valerio Vigo 10: i mesi dall’ultima partita. Appena hanno scoperto di essere grammi si sono barricati in infermeria. Le scuse vanno da “ho male alla vita” a “se mi stiro la maglia vale come infortunio?”, resta che quando sono arrivati al campo nessuno si ricordava che faccia avessero.
TANTE MASCHERE, POCA VOGLIA
18/01/2020
Al ritorno dalle feste coincide la ripresa del campionato e i Nostri, notevolmente appesantiti, fanno ritorno allo sport, quello fatto male e brutto da vedere. L’ostinazione paga: prima vittoria del nuovo anno per 6 a 3 e scalata improvvisa della classifica. A vittorie siamo apposto così fino a maggio.
Giacomo Trucco 7: come le dita che ha scoperto di avere contando oltre a 3 con le mani (spoiler: non sa contare fino a 10). È il ritorno in grande stile per l’unico portiere Aics che non si butta: zero sbavature e pure un miracolo con la mano di riporto a togliere un missile su punizione da sotto la traversa. Ah, notizia scioccante: ha preso il 175esimo gol sul suo palo.
C’È CHI NON SA SCALARE, C’È CHI NON SA PARARE
Mirco Tassistro 6: da terzino, tira fuori una partita di sostanza (o sostanze, dipende dai punti di vista). Non sbaglia niente, anche perché non fa’ niente. Geniale. Patisce il primo tempo come tutta la squadra la mancanza di un giocatore di calcio a centrocampo. Esce all’inizio del secondo tempo appena scopre che non ne abbiamo uno in rosa da 4 anni.
MAICON I PIEDI, MANCO CON LE MANI
Federico Sampaoli 7: annulla come al solito il 9 avversario e nulla può sui gol; in generale è protagonista di una prestazione non sopra le righe ma fondamentale a livello difensivo. E poi finalmente per la gioia e la salute del calcio ha smesso di segnare (a lanciare decentemente non ha mai iniziato). PS: da quando entra Cistaro terzino, spende più in fiato in 10 minuti a urlargli dietro che a giocare un intero campionato in prima categoria.
ULTIMO BALUARDO, PRIMO BALORDO
Giacomo Rossi 6: gioca un primo tempo spaziale nel quale mette due passaggi e spara in tribuna un tiro a giro da posizione improbabile. La giocata migliore della sua partita la fa’ sentendosi male dopo uno scatto. Ci sarebbe tanto da scrivere su di lui ma non me la sento, mi gira la testa, ho nausea datemi il cambio per favore.
CODICE ROSSI
Lorenzo Bobbio 7.5: finalmente è tornato (forse). Col ciuffo nuovamente tirato a lucido, passa un primo tempo di sofferenza come tutta la squadra e segna pure un gol, per poi rientrare nella seconda frazione e dispensare calci e assist come ai tempi d’oro. Prestazione così schifosamente precisa da non farsi beccare mai in comportamenti stupidi né eccessivi, lavora nell’ombra riuscendo comunque a suonare tutto il centrocampo avversario.
THE DARK SIDE OF THE CALCI SUGLI STINCHI
Simone Sic Rossi 6: impegno da 10 in pagella, ma il panettone del 24 gli risulta fatale. In forma smagliante come quando la nonna gli passa la quinta grappa alla cena di Natale, non molla niente neanche qua e si beve pure quella, andando in coma calcistico. Prende il giallo più inutile della storia trebbiando da dietro un avversario a centrocampo, con squadra schierata, nel recupero e sul 6 a 3 per noi. Commovente.
NEVER GIVE UP, GIMME THE GRAPPA
Alex Sicari 5: i gol che ha fatto. Bisogna aggiungere altro?
Si presenta con l’autostima di Sampaoli davanti ad un libro scritto in inglese, al primo pallone fa’ quasi gol, al secondo ci si avvicina ancora di più, poi inizia a sbirillare tutta la difesa avversaria sia uno contro uno che 1 contro 5, mettendo un gol ogni volta che tira in porta. Servito costantemente in velocità, quasi si annoia con tutti questi spazi. Riceve più minacce di morte e calci in una partita che vestito da Salvini in un centro sociale.
FLASH, SPEED E METANFETAMINE VARIE
Alberto Vallin 6.5: sembra quasi un giocatore di calcio per la seconda volta da settembre, tanto da meritarsi un applauso di ringraziamento da tutta la squadra. Sbaglia poco, corre molto, brutto un botto. Scopre che essere 100 kg può essere un vantaggio se non corri sulle punte tipo ballerina, ma siamo certi che se ne dimenticherà a brevissimo. Godiamoci il momento certi che ritornerà più tardi che mai.
IL MIO LAVORO QUI È FINITO (MA SE NON HAI FATTO UN C***O)
Francesco Acquafresca 6.5: la determinazione con cui sa che non è capace a centrocampo è tanta quanta la precisione del suo tiro dalla trequarti. Poesia. Memore di quando correva ancora, è l’unico giocatore che riesce ad arrivare in ritardo sulla palla lanciandosi da solo. Uno di noi, ti aspettiamo alla prossima.
FIATO, CORSA, PIEDI BUONI E TANTA IRONIA
Andrea Cistaro 6: entra a dar manforte nel secondo tempo, prende una marea di urlacci da Sampaoli e si gasa in preda al delirio generale, mettendosi a urlare pure lui in un turbinio di “Torna Treik” “Ok Sparawe” “dove c***o vai Cista” “Oooh treik sono qua treik tim”. Parole a caso, un casino immane: bentornato.
A SCOPERCHIARE I TETTI
Andrea Rinaldis S.V.: gioca la prossima al posto di Tassistro, per la gioia di Trucco. I cambi quelli fondamentali.
71
Valerio Vigo: Assiste impotente alla vittoria dei suoi compagni senza poter far nulla per rovinare la giornata. Ma l’importante è divertiamoci.
DA QUANDO VALLE NON GIOCA PIU’, NON È PIU’ DOMENICA (È MARTEDI)
02/01/2020
Anno nuovo, ossessioni vecchie.. un tributo al nostro segugio di spionaggio.
24/12/2019
"Mamma ho perso lo Zerinol" 🎅🏼
Con questa rivisitazione del kolossal natalizio per eccellenza tutta l' Fb Alpe 1017 vi augura buone feste.. a patto le festeggiate col gomito all'insù. 🥳
Alla salute! 🍾🥂
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