14/05/2022
1909 - Nella tappa Napoli Roma, Vince Ganna, dopo la sfortunata tappa precedente in cui ha forato 4 volte, continua a guadagnare punti e prende vantaggio in classifica, ma gli altri non si danno per vinti. Di Trousselier scriveranno:
“Quest’uomo ha provato nelle ultime due tappe tutte le disgrazie che un corridore d’animo cattivo possa augurare a un avversario odiato. Eppure, non si sente vinto.”
2022 - Passata la pioggia il cielo si è ci rasserena. Così che anche noi possiamo riprendere la nostra cavalcata verso Roma.
Cori, Velletri e i parchi Romani.
Muri, single track e fango.
Un ultima discesa da Castel Gandolfo ed eccoci li davanti all’Appia Antica, un lungo rettilineo dì 15 km con il fondo in pietra.
Li incontro anche uno dei primi “tifosi”, Lorenzo, ex collega romano che saputo del mio passaggio mi ha intercettato per un saluto.
Due parole e si riparte, seppur per poco; dopo una decina dì chilometri sento uno strano rumore prove**re dalla bici, non individuo subito io problema ma poi…mi rendo conto che la ghiera del pacco pignoni si è mollata.
È domenica, i negozi di bici sono chiusi, individuo un noleggio sulla traccia ma non hanno la chiave, cerco ancora sulla mappa e trovo un Decathlon.
In questi casi bisogna abbandonare la traccia e rientrare nello stesso punto in cui la si è lasciata. Lascio Andrea e Ivan con i quali ho condiviso questa parte dì percorso ed esco dalla traccia, aggiusto e rientro.
Pochi chilometri ancora ed arrivo al centro dì Roma, il cielo si fa dì nuovo uggioso e la pioggia mi da il benvenuto.
07/05/2022
1909 - La prima tappa prevede Milano-Bologna, si parte alle 3 dì notte per ovviare al traffico diurno.
Alla partenza possiamo vedere bici in acciaio, monomarcia, con un solo freni a tampone all’anteriore, due borraccia sul manubrio (c’è chi dice che una sia dì vino) una borsetta con gli attrezzi ed un tubolare dì scorta rigorosamente in spalla.
Durante la partenza della prima tappa non mancano le disavventure…
Il più sfortunato è Gerbi, che appena partito rompe la bici, deve cosi correre alla Bianchi per ripararla e ripartire all’inseguimento.
2022 - Arrivato in aeroporto ho un problema con i copertoni che hanno stallonato e perso il lattice nel trasporto, faccio quindi tappa presso per rabboccare il lattice e sfruttare il loro compressore. (Grazie ancora per l’accoglienza calorosa!)
La partenza è prevista alle 10.30 ma via via slitta fino ad arrivare alle 13, anche a Pompei non mancano gli intoppi dell’ultimo minuto.
Pochi minuti prima dello start c’è ancora chi m***a la sua bici, è un ragazzo di Houston , il quale ha fatto scalo a Parigi prima di raggiungere Napoli, allo scalo hanno perso la bici. Montando in fretta e furia il mezzo ci si accorge che ha la pedivella sfilettata, proviamo a riprendere il filetto dall’interno ma è troppo rovinato. Un paio dì chiamate e troviamo un negozio a 1 km che ci può installare un elicoil al volo, parte un pedale agganciato ed uno in tasca e torno dopo una ventina dì minuti pronto, direi che la sua avventura è già iniziata.
05/05/2022
1° Giro d’Italia, 13 Maggio 1909, Milano-Napoli-Milano, 8 tappe, 2.447 km, 127 partenti, 49 all’arrivo.
Italy Divide, 23 Aprile 2022, Pompei-Torbole, 1 tappa, 1.290 km (23.000m d+), 320 partenti, ancora indefiniti all’arrivo.
Ci sono ciclisti invitati, facenti parti di squadre, per i quali è un lavoro, ma ci sono anche le iscrizioni normali aperte a chi è sufficientemente f***e da imbarcarsi in un avventura del genere; è forse per questo motivo che l’ultimo, la Lanterne Rouge, viene festeggiato al pari del primo, se non maggiormente.
Non vi è assistenza, si corre in autosufficienza, di giorno e di notte, indipendentemente dalle condizioni climatiche, qualora si incorra in problemi meccanici vanno risolti in autonomia, bisogna pensare ai ristori, alle soste; non manca oggi come allora il calore del pubblico (non pagante) ed è sufficiente un breve scambio di parole perché si aprano porte inaspettate.
La fiamma del ciclismo arde ancora, ed è portata con dignità, orgoglio e rispetto dall’Italy Divide.
Nei post successivi vi racconterò com’è andata la mia prima esperienza “over 1k”.
13/03/2022
L’edizione 0 della fiera del cicloturismo si è conclusa!
Come nei più classici viaggi a pedali abbiamo avuto modo dì incontrare vecchi amici e farne dì nuovi, ci siamo stupiti dì fronte a nuovi paesaggi e siamo rimasti affascinati davanti ai racconti di altri viaggiatori incontrati lungo il percorso.
Come le migliori esperienze è finita prima del dovuto ed avremmo senza dubbio voluto che durasse un po’ dì più.
Domani torneremo alla vita dì tutti i giorni con una nuova carica, sognando già la prossima avventura.
Grazie dì tutto !
02/02/2022
La scelta [6/6]
Passano i giorni, passa il week end…è lunedì mattina, mi arriva un messaggio, è Sergio, per lui posso iniziare quando voglio, il prima possibile.
Crisi. lasciare tutto per inseguire i propri sogni? Alla fine è quello che avevo già scelto di fare 12 anni fa, rimettersi in gioco? Iniziare un nuovo percorso da 0? Il tempo per decidere è poco, una manciata di giorni; ma in cuor mio, come mia moglie mi fa subito notare, ho già scelto il giorno in cui ho telefonato.
Ed è così che una 20ina di giorni dopo mi ritrovo ad impostare la sveglia alle 4:45, si inizia presto a lavorare in Pedemonte, alle 6.30, perché “così il pomeriggio si può andare in bici”, “i primi giorni comunque non preoccuparti…guardi un pò quello che si fa, impari con gli occhi. Alle 5.22 prendo il primo treno in direzione Voltri, dopodiché salgo in bici ed inizio la salita, 6.05 sono davanti alla porta per il mio primo giorno di lavoro. Ed oggi sono quasi 4 mesi che varco quella porta ogni giorno, 4 mesi che costruisco bici per realizzare il mio sogno è quelli altrui.
{per le atre parti della storia visita il profilo, nella seconda foto il telaio è un taglia 63}
02/02/2022
Il colloquio [5/6]
Mi indicano Sergio, che è indaffarato dietro uno stampo, accanto un altro banco con appoggiati una decina di telai e due persone che li controllano minuziosamente in ogni singolo dettaglio, le forme, gli angoli, le finiture.
Ho davanti un capo di vecchio stampo, uno con poche musse come si dice da queste parti, tra i primi ad arrivare, l’ultimo ad andare via (ancora oggi non ho capito a che ora torni a casa, se torna a casa), dopo una rapida presentazione, e inserita la dima in forno con un telaio appena incollato, iniziamo il colloquio.
Mi viene spiegato e mostrato tutto il ciclo produttivo, come da un foglio di carbonio, dopo circa 18 ore si arrivi ad un kit telaio, per ogni singolo passaggio pongo n+1 domande e dopo un ora arriviamo alle battute finali, ci salutiamo con un:
Ti faccio sapere qualcosa lunedì.
Ora mi devo rimettere in sella che tra 1 ora devo iniziare il turno.
02/02/2022
La visita [4/6]
L’azienda è in un ex cartiera, alle spalle di Voltri, a metà della salita che porta al Passo del Turchino.
Ci si potrebbe aspettare un più o meno grosso capannone con un insegna a led, qualche bandiera che sventola con i loghi aziendali, nulla di tutto questo (in liguria non mettiamo neanche il nome sul citofono); mi ritrovo davanti ad una grossa serranda ed una piccola porta con accanto una cassetta della posta su cui vi è una targhetta che recita“Pedemonte compositi”.
Compositi perché l’azienda nasce 30 anni fa e si specializza nella produzione di parti in carbonio per auto da corsa, Ferrari, Lamborghini, sottoscocca, alettoni, paraurti e tutto quello che è in carbonio, da lì a spostare il know how sulle bici il passo è breve, soprattutto se chi è alla guida è un triatleta ed uno che di bici ne capisce. Rimango un attimo davanti alla porta, curioso di natura non so cosa mi aspetterà in quella che è la fabbrica dei sogni di ogni ciclista. Suono e una voce in dialetto genovese esordisce con un “guarda che hanno suonato vai ad aprire?” ed è così che la porta si apre e sceso qualche gradino mi trovo in quello che non avrei mai immaginato.
Lascio la bici vicino a quelle di altri dipendenti, facendomi da parte per fare passare un carrozziere con il paraurti di un F40.
01/02/2022
Il curriculum [3/6]
Arrivato a casa ne parlo con mia moglie, è contenta che non lasci andare questa opportunità e che vada perlomeno a conoscerli e visitare l’azienda.
Apro komoot e controllo se è possibile andare a fare il colloquio in bici, ormai sono anni che mi muovo quasi esclusivamente così ed uso l’auto il meno possibile. 22km 300 mt+ a metà del Passo del Turchino, direi che è fattibile.
Dopodomani ho il colloquio…sono 12 anni che non ne faccio uno…e non ho neanche un curriculum pronto. Ottimo, mi sa che questa sera farò tardi…
01/02/2022
La telefonata [2/6]
Passano i giorni, ed il tarlo continua a farsi strada nella mia testa…continuo a macerare e non prendere una decisione se chiamare o meno. Nei miei giri in bici passo addirittura nei pressi dell’azienda tirando dritto per la discesa che dal Passo del Turchino porta a Voltri.
ehi barba, hai chiamato Sergio?
Alla fine decido di chiamare, il telefono suona a vuoto, un segno del destino mi dico, evidentemente non era cosa; qualche ora dopo però suona, rispondo.
Segue una breve telefonata dove ci accordiamo per vederci due giorni dopo.
01/02/2022
Trainspotting [1/6]
Abbiamo tutti, o quasi, presente l’intro di trainspotting giusto? Così anche io avevo scelto la mia vita, avevo il “posto fisso”, la mia carriera, sposato da poco, a dire il vero mi manca(va) il maxi televisore del c # # …non avevo nulla di cui lamentarmi. Ma si sa…i ciclisti sono gente strana per non parlare dei cicloviaggiatori, sempre con la testa altrove, nell’attesa di preparare le borse per la loro prossima avventura. Ma cosa succede nel momento in cui tutto questo si rompe? Si sa che la pandemica ci ha fatto rivalutare un sacco di aspetti della nostra vita…
Ho sempre avuto un tarlo nella testa. Il tarlo non sempre si vede, lo si sente che lavora in sottofondo fino a che…mangia mangia…quasi di colpo il mobile si rompe ed è da buttare. Il mio tarlo è sempre stato quello di costruire bici fare il “telaista” come direbbero alcuni. Il tarlo è venuto allo scoperto un giorno come gli altri, mentre lavoravo e riparavo una bici, nel momento in cui un collega e amico mi fa:
Ehi barba hai visto? Sergio sta cercando qualcuno…chiamalo un pò…