08/09/2026
ll Festival dello sport Grumo Appula è nato dall’incontro tra realtà diverse, unite dalla volontà di costruire qualcosa di significativo per la comunità.
Non c’è un’associazione davanti e le altre dietro.
Non c’è un nome a cui attribuire questo risultato.
Ci sono realtà diverse che hanno scelto di stare dalla stessa parte, mettendo a disposizione tempo, energie, competenze, idee e, soprattutto, persone.
Pro Loco Grumo Appula
Archeoclub d'Italia sede "Rino Bizzoco"
Anspi Centro Parr Monteverde
Associazione culturale Santa Barbara, tamburini e sbandieratori di Pasquale Sabatino
Maneggio Little dream di Katia Ruccia
FEMily Padel Club
Asd GRUMO Volley
Asd scuola calcio di Vito di Giorgio
Freedom - Associazione Sportiva Pallacanestro
Scuola calcio Madsport di Angelo Di Gioia
ASD Atletica Supernova
A.S.D. ATHENA
Davide Regina Training Center
Amatori Rugby Bitonto
Associazione Culturale - "Carte in Fiore"
Associazione Culturale WhatsAppula
Azione Cattolica Monteverde - Grumo Appula
Persone con storie, età, esperienze e sensibilità differenti, che forse in altre occasioni non avrebbero neppure avuto modo di incontrarsi e che invece, per una settimana, hanno lavorato fianco a fianco.
Ed è forse questa una delle vittorie più belle del Festival dello Sport.
Perché lo sport, prima ancora della competizione, ci insegna qualcosa di profondamente semplice: nessun risultato importante è davvero individuale.
C’è chi corre, chi organizza, chi m***a, chi comunica, chi accoglie, chi resta dietro le quinte. Ruoli diversi, un unico traguardo.
Un modo di immaginare e costruire questo Festival che deve moltissimo anche alla visione, alla creatività e all’energia dei ragazzi di Mediaproject Agency che hanno saputo guardare oltre ciò che già c’era e immaginare ciò che poteva esserci.
Forse è proprio questo ciò che ci portiamo a casa.
Non soltanto un Festival riuscito.
Ma la dimostrazione concreta che le differenze non sono una distanza da colmare: possono diventare il punto esatto in cui comincia qualcosa di nuovo.
Noi, come Associazione Culturale Tonino Miani, siamo felici di essere stati una parte di tutto questo.
Una parte.
Perché il risultato più bello, questa volta, non porta il nome di nessuno.
Porta il nome di tutti.
Soprattutto quello di un paese intero.
Il nostro.