22/10/2026
QUANDO LA SOLUZIONE DIVENTA IL PROBLEMA.
Nel libro Change. Sulla formazione e la soluzione dei problemi (1974), Paul Watzlawick, John H. Weakland e Richard Fisch affrontano un paradosso fondamentale del comportamento umano: talvolta sono proprio i tentativi di risolvere una difficoltà a contribuire al suo mantenimento.
Gli autori descrivono questo meccanismo attraverso il concetto del “più di prima”: continuare a intensificare una strategia che non sta producendo i risultati desiderati.
Nel tennis questo fenomeno può essere particolarmente evidente.
Un atleta ha paura di sbagliare e cerca di controllare maggiormente ogni colpo. Più controlla, più aumenta la tensione. Più aumenta la tensione, più sente il bisogno di controllare.
Si crea così un circolo vizioso nel quale la soluzione tentata rischia di alimentare il problema.
Watzlawick e colleghi distinguono due forme di cambiamento: il cambiamento di tipo 1, che avviene all’interno di un sistema lasciandone inalterate le regole, e il cambiamento di tipo 2, che modifica il sistema stesso.
Applicato alla formazione tennistica, questo significa che migliorare non richiede sempre più allenamento, più controllo o più disciplina.
A volte significa cambiare prospettiva.
Passare dal tentativo di eliminare l’errore alla capacità di accettarlo e comprenderlo. Dalla ricerca della perfezione alla libertà di scegliere. Dal bisogno di controllare il risultato alla responsabilità delle proprie intenzioni.
Perché crescere non significa necessariamente fare di più. A volte significa imparare a fare diversamente.
Riferimento: Watzlawick, P., Weakland, J. H., Fisch, R. (1974). Change. Sulla formazione e la soluzione dei problemi. Astrolabio.