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18/07/2023
11/10/2022

14° Triathlon Sprint di Lerici 2022

Nella sezione "ALBUM" troverete tutte le foto della manifestazione.

Il TTS ha SBANCATO !!!

Photos from Of Shoe Locker's post 11/10/2022
Photos from Of Shoe Locker's post 29/09/2022

Pietro Schiaffino …INARRESTABILE!!!
Il 18/09/2022 OTTIENE A Cervia LA QUALIFICA PER IL MONDIALE IRONMAN Full Distance per KONA (Hawaii) 2023

Da non credere...."l’ha rifatto ancora”….

….di questo passo dovremo assoldare un giornalista professionista per narrare a tempo pieno delle gesta sportive di Pietro.

Solo pochi giorni fa, il 09/09/2022 precisamente, in un precedente "articolo" pubblicato su questa pagina FB, scrivevamo di lui....

Abstract...
"Con il crono PAZZESCO di 4:11'13", ottenuto a Duisburg lo scorso 28/08/2022, Pietro si rende protagonista di una prova maiuscola che regala a tutti noi una nuova grande soddisfazione".
e ancora....
....."l'Ingegnere volante strappa la slot di qualificazione per l’Ironman 70.3 Word Championchip - 27/08/2023 Lahti (Finlandia) ".

Oggi, a distanza di meno di un mese dalla qualifica Mondiale nella distanza 1/2 IRONMAN (1,9Km Nuoto, 90Km Bici, 21Km Corsa), Pietro è nuovamente protagonista di un’EPICA VICENDA che, in termini di "PESO SPECIFICO" è letteralmente capace di OFFUSCARE lo storico risultato recentemente ottenuto.

Ebbene si....

Il prestigioso risultato di Duisburg, unitamente all’eco mediatico che ne è derivato, alla luce dei recenti avvenimenti, è da considerarsi poco più che un "INCIDENTE DI PERCORSO"....

Pietro infatti, a risultato ottenuto, ci ha spiegato che il “focus” della stagione 2022 era già da tempo fissato nella gara IRONMAN FULL DISTANCE di Cervia del 17 settembre scorso e che, al contrario, la partecipazione al ½ IRONAMN di Diusburg del 28 agosto era da considerarsi una tappa di “avvicinamento”.

L’INCREDIBILE qualificazione ottenuta a Cervia è la “ciliegina sulla torta” di una stagione mirabilmente gestita da Pietro e dal suo allenatore, il bravissimo Ivan Risti

Assieme sono stati capaci di costruire le basi necessarie e, proprio nel culmine della stagione, nel “focus” prefissato, di raccogliere i frutti di tanto lavoro.

Senza rischio d’esser tacciato di “sensazionalismo di parte”, perché la prestazione di cui diremo è inopinatamente di LIVELLO ASSOLUTO e pertanto incontrovertibile, vorrei porre nuovamente l’accento sul risultato sportivo di cui Pietro è stato capace.

Il crono ASSURDO di 8:34’55” per concludere una gara di 3,8Km di nuoto, 180Km di bicicletta e 42Km di corsa, è lapidaria testimonianza di una prestazione che ha dell’inverosimile e, certamente, a livello di quelle di cui sono capaci i professionisti di questa disciplina; gente pagata per allenarsi 6-7 ore al giorno e che, per raggiungere determinati standard di rendimento, ha al seguito equipe di medici, nutrizionisti, fisioterapisti, mental coach, ecc. ecc.…

Del resto si sa, anche Pietro è un Professionista….ma INGEGNERE INFORMATICO….non triatleta, ed è questo a rendere tutto così speciale.

Per gli addetti ai lavori questo risultato è strabiliante, perché la solidità fisica e psichica che richiede presuppongono un’ABNEGAZIONE ASSOLUTA, una DISCIPLINA FERREA, un rigore mentale ed una concentrazione non comuni.

Questo risultato è ancor più speciale perché arriva da una persona mite come Pietro, un ragazzo tranquillo, poco incline ai proclami e all’autocelebrazione di se, una persona che definirei “fuori dal tempo” e dai cliché, certamente più attuali, del perfetto social media; in estrema sintesi, quello che le nostre nonne, solo qualche anno fa, avrebbero definito con l’appellativo di…..”bravo ragazzo”.

Beh, lasciatemi dire che questa prestazione racchiude una serie infinita di qualità che, culturalmente (leggasi….STUPIDAMENTE), non attribuiremmo MAI al cosiddetto “bravo ragazzo”.

E invece…..

Grazie ancora una volta Pietro; grazie per la tua passione, per la motivazione, per quella forza inarrestabile che ti accompagna ogni giorno nel vivere e perseguire i tuoi obiettivi, e che, nella tua compostezza, fa passare il messaggio che “TUTTO SIA POSSIBILE…. QUANDO FORTISSIMAMENTE SI VUOLE CHE LO SIA”…..

Goditi il tuo risultato Pietro, e non nel sensazionalismo di sterili “numeri” (8:34’55”)…..ma nel “viaggio”, quello si…. SENSAZIONALE, che ti ha condotto fino a qui e che, ne siamo certi, ti porterà altrove….. dove vorrai….

Per quanto ci riguarda, tranquillo……..non devi “dimostrare più nulla”…

Con sincera e sportiva amicizia.
Andrea

Photos from Of Shoe Locker's post 17/09/2022

The Night of Triathlon Montignoso 10/9/22

TTS in bella mostra!!!

Con la partecipazione di ben 14 atleti, il TTS è in grande evidenza nella gara organizzata dagli amici Mario Manfredi di e Andrea Hi Bushi Aloi, portando a casa, tra l'altro, anche una graditissima benemerenza dedicata alle squadre più numerose al via.

Agli onori della cronaca balzano le quattro vittorie di categoria dei compagni:
- Emma Vatteroni (Junior Femminile);
- Michela Morsini (Master 1 Femminile);
- Luca Schiasselloni (Senior 1 Maschile);
- Alessio Bertetta (Senior 3 Maschile).

La cronaca:
A causa del forte vento che ha imperversato sul campo gara non è stato purtroppo possibile rispettare il format del triathlon e, con sentito dispiacere degli organizzatori, l'evento, "mutilato" della frazione natatoria, è stato trasformato in un duathlon.

Nella suggestiva cornice del tramonto, alle 19.30 circa, all'avvio delle ostilità, il nostro Luca Schiasselloni, in evidente stato di grazia, conduce nel gruppo di testa la prima frazione di corsa di 5 km.

A causa però di uno spiacevole inconveniente tecnico all'uscita della prima transizione, in "quel fatidico momento" in cui i secondi "PESANO", purtroppo, Luca accusa un lievissimo ritardo dai compagni di fuga e questo, nelle dinamiche di una gara così tirata, gli sarà fatale, impedendogli di poter sfruttare la scia del primo gruppo in bici e costringendolo ad una seconda frazione "muscolare" nel tentativo, poi riuscito, di arginare le velleità degli inseguitori.

All'uscita dalla T2, dimostrando grande consistenza, è capace di una terza frazione a livello delle migliori, con ciò riuscendo a mantenere la leadership nel gruppo degli inseguitori e giungendo settimo al traguardo.

Menzioni doverose vanno alle prestazioni di Tommaso Brace Rossi, al rientro da un infortunio, e a quelle dei neo TTSsini all'esordio assoluto nella Multidisciplina: Dejanira Giannarelli e Mattia Friolo, entrambi capaci di giungere al traguardo con il sorriso sulle labbra (bravi, bravi, bravi).

Nel ringraziare tutti i compagni per questa ennesima prova di SQUADRA ❤️, attendiamo impazienti i prossimi appuntamenti in calendario.

Andrea

Photos from Of Shoe Locker's post 09/09/2022

Pietro Schiaffino, "l'Ingegnere volante", strappa nuovamente una slot di qualificazione MONDIALE.
27/08/2023 Lahti (Finlandia) 🇫🇮 , Ironman Word Championchip 70,3.

Pietro "colpisce ancora!!!" e, portandosi avanti nella pianificazione di un 2023 che anticipatamente giudicheremo come scoppiettante, si regala con grande anticipo la qualificazione per il MONDIALE 70.3 di Lathi.

Con il crono PAZZESCO di 4:11'13", ottenuto a Duisburg lo scorso 28/08/2022, Pietro si rende protagonista di una prova maiuscola che regala a tutti noi una nuova grande soddisfazione.

Semplice, introverso, poco incline ai proclami, ma determinatissimo nel perseguire gli obiettivi e sempre disponibile nei confronti dei compagni; questo è l'identikit che circoscrive i contorni salienti del nostro Pietro e che, evidentemente, dipinge i tratti di un ragazzo speciale.

Quando per due anni di fila ti qualifichi per i mondiali di una disciplina così dura, dove solo una ristretta cerchia di "eletti" ha diritto di partecipare, e molti compagni di squadra peraltro neanche ti conoscono perché da sempre hai scelto la via del sacrificio a quella dei clamori mediatici dei social media, beh.... allora è facile intuire "di che pasta sei fatto".

Pietro......"TANTO ARROSTO...e poco fumo".

Per quanto ci riguarda, sappi che i risultati sportivi che potrai cogliere da queste esperienze mondiali saranno solo da corollario al "messaggio", ben più importante, che lanci a tutti noi nei tuoi "assordanti silenzi".......

....."FATTI, TESTA BASSA.....e PEDALARE".

...Questo il tuo mantra, ......questa la tua più intima essenza.

Grazie di tutto Pietro, e "in bocca al lupo"!

Andrea

Photos from Of Shoe Locker's post 18/06/2022

PERCHE’ BARDOLINO….E’ BARDOLINO!!!
Michela Morsini è sul palco d’onore…

Sabato scorso, l’11/06/2022, si è svolta la 37° edizione del Triathlon di Bardolino e il TTS ha onorato questa storica manifestazione con una nutrita partecipazione.

L’abitato di Bardolino, vestito a festa per l’occasione, ha accolto con la consueta ospitalità gli oltre 1400 atleti che hanno preso parte alla manifestazione.

Giunta alla sua trentasettesima edizione, Bardolino è pietra miliare del triathlon nostrano e a riprova di ciò, come da tradizione, sono molti gli atleti di caratura internazionale che ogni anno si presentano al via da freelance, incassando lauti ingaggi dalle squadre più blasonate per contendersi il titolo di vincitore.

L’organizzazione è come sempre impeccabile e, quando mancano pochi minuti all’inizio della competizione e gli atleti sono intenti a completare le ultime fasi del riscaldamento, il roboante fragore dell’elicottero, che qui segue in diretta tutto l’evento per i media, fa aumentare ulteriormente la tensione.

A partecipare per il TTS sono: Damian Mura, Tommaso Rossi, Paolo Lombardi, Michela Morsini, Riccardo Rubini, Giacomo Falcini, Matias Bacci.

Michela Morsini, come sempre protagonista di una gara di spessore, al 35 Km della frazione bike è incolpevole protagonista di una caduta per una “borraccia vagante”. Nonostante il dolore, dopo un primo smarrimento, decide di continuare dapprima fino al T2 e poi, stringendo i denti, fin sotto al traguardo, dove giungerà 14° assoluta e prima di categoria M1.
Gli onori del palco, che a Bardolino spettano solo alle prime 20 atlete al traguardo, leniscono solo parte delle ferite, poiché la contusione riportata a livello dell’anca sinistra non lascia presagire un lieto fine….
A seguito degli accertamenti condotti, apprenderemo di li a poco che la riduzione dell’edema riportato sarà possibile solo attraverso un intervento chirurgico che, probabilmente, ne impedirà la partecipazione agli imminenti Campionati Italiani su distanza Olimpica.
Siamo tutti con te Michela. Hai già mostrato in passato di possedere doti da “Araba Fenice” e noi tutti ti auguriamo di poter tornare a calcare le scene dei campi gara nel più breve tempo possibile.

Anche Riccardo Rubini, nonostante un ultima frazione con forti dolori addominali e con ciò non all’altezza dei consueti standard, è autore di una prestazione di tutto rispetto con un 35° posto assoluto…...

Tommaso Rossi, per la prima volta qui, è capace di una prestazione solida in tutte le frazioni. ..Stay Tuned….

Paolo Lombardi e Damian Mura vincono ex aequo il “premio sorriso”, ricordandoci che lo sport, prima di tutto, è convivialità, divertimento e passione……GRAZIE!!!

Matias Bacci, accusa purtroppo i postumi di una recente bronchite e, quando Bardolino “presenta il conto”, lui è pronto a “pagare”, con il sudore della fronte e qualche smorfia di dolore che ne fa apprezzare il temperamento.

Giacomo Falcini, all’ESORDIO ASSOLUTO nel triathlon, vince a mani basse il premio…. “SE NON SON MATTI NON LI VOGLIAMO”. Già per aver deciso di fare triathlon meriti tutta la nostra stima, ……ma se lo fai con un esordio a Bardolino……allora sei indubitatamente uno di noi!!! Segni particolari….MATTO DA LEGARE!!!

Grazie a tutti ragazzi…..alla prossima.

Andrea

Photos from Of Shoe Locker's post 18/06/2022

MICHELA MORSINI E MASSIMO VIVIANI TRA GLI DEI DELL’OLIMPO…… CONQUISTANO DUE SLOT PER MONDIALI IROMAN 2022.

Nell’incantevole cittadina d’oltralpe di Aix En Provence, domenica 22 maggio, si è svolta la prestigiosa competizione del noto Brand americano IRONMAN.

Trasferta particolarmente munifica per il Tri Team Spezia A.s.d., di quelle gloriose, che rimarranno nella storia della nostra società.

Agli onori della cronaca balzano infatti le due qualificazioni mondiali ottenute rispettivamente dalla fortissima atleta Tigullina Michela Morsini, per l’ “IRONMAN 70.3 World Championship”, che si terrà il 28.10.2022 a St. George – Utah – U.S.A., e dal granitico Monterossino Massimo Viviani che, con una prova altrettanto sontuosa, strappa l’agognata qualificazione nella distanza Full, ovvero per l’ “IRONMAN WORLD CHAMPIONSHIP” che si terrà a Kailua – Kona - Hawaii, l’08.10.2022.

Con due gestioni di gara strategicamente opposte, i fortissimi atleti del Tri Team Spezia (“TTS Triathlon”) si sono resi protagonisti di prove virtuose e di grande maturità sportiva. Le rispettive qualificazioni ai Mondiali sono la più dolce ricompensa ai sacrifici che la preparazione di questi eventi richiede.

E’ doveroso infatti ricordare che i nostri “ragazzi d’acciaio” non sono dei professionisti e ritagliare lo spazio per gli allenamenti che si susseguono senza soluzione di continuità tra le varie incombenze del quotidiano, richiede una passione granitica e spirito d’abnegazione.

Michela è mamma premurosa ed amorevole di due splendide bimbe nonché lavoratrice indefessa del pubblico impiego; ruoli questi portati avanti con grande senso di responsabilità, anche se talvolta, per riuscire ad allenarsi, è costretta ad efficientare i c.d. tempi morti della sua routine “multitasking” con cambi d’abito al fulmicotone, in perfetto stile Clark Kent in Superman, nelle scene in cui questi, chiamato all’azione, all’interno di una cabina telefonica di fortuna, sveste i panni del “bravo ragazzo” e si cala nel ruolo di paladino di giustizia.

Bene Michela, dopo questa ennesima prova di coraggio, l’appellativo di Superwoman …..è tuo di diritto.

Massimo, proprietario e cuoco del noto ristoratore “Il Gabbiano” di Monterosso, è solito passare, come si sul dire…..”dalla padella alla brace”…….. la “brace dell’asfalto” nelle ore più calde del giorno, quando finito il turno di lavoro, prende la bici per interminabili sessioni d’allenamento.

A rendere questi ragazzi degli IRONMAN non è lo sport che praticano, ma la passione granitica che li accompagna nel quotidiano e che rende possibile ciò che impossibile per la maggior parte di noi.

Non li sentirete mai dire….”fa cado”…..”oggi no, piove” …..”ho un po' di raffreddore, meglio evitare”…. questi ragazzi normali non perdono l’occasione di ricordarci che spesso, tra il “fare o il non fare”, c’è solo una scelta, la nostra.

Ispirati alle incrollabili “vie della forza”, fanno propria ogni giorno una delle massime più celebri del Maestro Yoda (il nanerottolo verdastro della pluripremiata saga Star Wars)...…”FARE o NON FARE ….. NON C’E’ PROVARE”…

A compendio dello splendido risultato di Massimo e Michela, la gara di Aix En Provence ha regalato a tutti i TTSsini in trasferta il coronamento dei rispettivi obiettivi e con ciò, una grande soddisfazione.

In breve, sotto, un cenno sulle prove degl’altri TTSsini in gara:

Tommaso Mazzini, con un crono sotto le 5 ore è protagonista di una prova maiuscola che lo ripaga dei molti sacrifici fatti nella preparazione.

Damian Mura , al rientro da un brutto infortunio, riesce a concludere la gara con il sorriso sulle labbra per un futuro sportivo ritrovato.

Bacci Guillermo Fabian , decisamente in sovrappeso (si dice che siano 18 i kg in più rispetto al peso forma…), fa appello al temperamento argentino per concludere la gara con grande soddisfazione.

Matias Leonardo Bacci , all’esordio nella distanza 70.3 (1,9 km di nuoto, 90 Km di bici e 21 Km di corsa), riesce a portare a termine questa fatica e già pregusta una prossima occasione.

Paola Gaggioli , classe 65, onora la maglia concludendo la durissima competizione senza praticamente averla preparata, viste le imminenti incombenze lavorative che la vedono impegnata nella gestione dei bagni “Pietra di Luna” di Zoagli.

Non rimane che ringraziare questi splendidi ragazzi per i risultati sportivi ottenuti ma soprattutto per il messaggio che lanciano a tutti noi, un messaggio che parla di normalità, di passione, di sacrifici….perché essere IRONMAN, a volte, è solo questione di scelte….

……..”fate il vostro gioco!” …..”a voi la mossa!”

Andrea

Photos from Of Shoe Locker's post 04/05/2022

24.04.2022 30° TRIATHLON SPRINT ANDORA.

L'esordio stagionale nella triplice è purtroppo rimandato a causa di una mareggiata che ha indotto le autorità alla prudenza, con conseguente "declassamento" a DUATHLON.
Ad onorare la storica manifestazione, i più DURI del TTS, quelli che a discapito di tutto e tutti si presentano ogni anno, indomiti, a testa alta e pronti a dar battaglia ai più agguerriti d'oltralpe, come sempre in cerca "di scalpi italiani" (.....particolarmente graditi).
Un clima oltremodo bizzarro ha "miscelato" quattro stagioni in un colpo solo per la "gioia" di atleti ed accompagnatori.....ci rifaremo.
In uno svolgimento abbastanza ordinario della manifestazione, sono da segnalare numerosi esordi in casa TTS, tra i quali una menzione particolarmente affettuosa va alla coraggiosa Hannah Wistort, impavida nel raccogliere l'invito di partecipare alla gara solo pochi giorni prima e senza alcuna preparazione (... TTSsina Doc.).
Esordio con il botto anche per il fortissimo atleta del Tigullio Giacomo Cuneo che con una prestazione sontuosa fa subito capire di che pasta è fatto.
Immancabili conferme anche dalle indomabili Girls Paola Gaggioli e Michela Morsini
Qualcosa da "RIVEDERE" al T1 dove i nostri prodi sono passati agli "onori della cronaca" per "dubbie doti coordinative".....DA RIVEDERE (......MA ANCHE NO!!!).

Alla prossima.
Andrea

Photos from Of Shoe Locker's post 06/04/2022

CAMPIONATI ITALIANI DUATHLON CLASSICO NO DRAFT PER CATEGORIE Pesaro 03.04.2022

.…..”L’ira degli dei…”

All’alba di sabato mattina u.s., in quel di Sestri Levante, sono in pieno svolgimento i preparativi per l’imminente trasferta ai Campionati Italiani di Duathlon Classico No Draft che si terranno a Pesaro domenica 03.04.2022.

Caricato il furgone con scientifica e maniacale perizia (…dimenticheremo a casa di tutto, come nella migliore tradizione), a soli pochi minuti dall’avvio della “carovana TTS”, imboccata l’autostrada in direzione Mare Adriatico, è inevitabile un’esternazione…..”GLI DEI SEMBRANO NON ESSERE DALLA NOSTRA”!!!....

…..Gli oscuri presagi di Divinità ostili si stagliano nel bianco candore di una nevicata degna di quella del lontano 1985 e noi tutti, attoniti, procediamo a bocca aperta verso “l’ignoto”.

Il pensiero d'invertire la rotta per un mesto rientro con abbandono delle ostilità è presto vinto da l’indomita baldanza delle nostre TTSsine che al canto di …..“boia chi molla!!!” decidono di puntare dritte verso il destino beffardo……..(tanto guido io 😩😂🤣).

Ed è così che nei disagi di un traffico fin troppo prudente, dopo interminabili ore di viaggio, in un freddo tanto pungente quanto inatteso, ci ritroviamo in quel di Pesaro con un incalzante pensiero in testa….......”se solo avessimo pensato di mettere in produzione un body in cashmere…..oggi saremmo considerati da tutti come l'avanguardia dei lungimiranti"...

Scherzi a parte, fa freddo, tanto freddo…..pure troppo.

Il tempo è incerto ed i pensieri di “scenari mutevoli ed imprevisti” fanno da cornice al campo gara.

Arrivati in albergo, riposte le valige, è tempo di perlustrare il percorso bike…. ed io mi ritrovo nei panni del “domatore di leoni”, nel vano tentativo di arginare gli ardori sportivi delle nostre girls che, imboccata la salita, non perdono l’occasione di “saggiare la gamba a suon di Watt”…..con reiterate imprecazioni del sottoscritto che prova vanamente a seguirle a ruota!

Il percorso è veramente bello. Le salite non sono per nulla proibitive, ed anzi, piacevolmente costanti (dal 4% al 6%).

E’ suggestivo affrontare questo “mangia e bevi” collinare perché, a scorci tipicamente toscani, verso l’entroterra, si alternano vedute marine che ricordano talvolta il litorale ligure da cui proveniamo.

“PENSIERO FUORI CAMPO”……...l’Italia è veramente un paese meraviglioso!

Da un punto di vista tecnico il percorso si presenta molto filante e i tratti in discesa, scorrevolissimi, hanno un manto stradale praticamente perfetto.

Senza alcuna esitazione riteniamo che la bici da utilizzare sia quella da Crono (…..scelta che nel giorno della gara risulterà confermata dai Top Rank al via sia in campo femminile che maschile).

All’alba della domenica, dopo una lauta colazione, le TTSsine Michela Morsini e Paola Gaggioli si avviano alla zona cambio con la sincera speranza che il tempo possa reggere………MAI PREVISIONE FU PIU’ FALLACE…..

Un po' di riscaldamento e alle ore 08:30 è gara….

Paola e Michela gestiscono molto bene la prima frazione e, senza farsi prendere dai facili entusiasmi del “…..pronti…..via”, arriveranno al T1 con un crono di tutto rispetto per le loro possibilità (…brave).

L’uscita dal T1 è regolare e senza intoppi.

Nella frazione bike, purtroppo, gli “ostili presagi di maligne divinità” si rivelano agli atleti in gara nell’assurda veste di copiosa grandinata.

Ora…..provate per un attimo a immaginarvi in discesa a 60 km/h, in bicicletta, nel flagello di questa miriade di “proiettili di ghiaccio” che vi colpisce ripetutamente il viso in un freddo pungente.

Di rado mi è capitato di vivere condizioni così tanto proibitive, vi basti pensare che saranno 35 i concorrenti a non giungere al traguardo, con un dnf che fa male, tanto allo spirito quanto al corpo.

Con un incedere goffo e intirizzito, gli atleti, in evidente ipotermia, scendono dalla bici in prossimità della dismount line per giungere sino alla T2 dove, per la poca sensibilità di mani e piedi, si rendono inevitabilmente protagonisti di transizioni che non possono essere messe sotto la “lente d’ingrandimento”.

Nell’ultima frazione di corsa, dopo diverse centinaia di metri spese nel riacquistare un po' di sensibilità ai piedi, Paola e Michela danno fondo alle poche energie rimaste, in una progressione fin sotto al traguardo che è conferma, nonostante le difficoltà, di una gestione impeccabile della gara.

Dopo questa durissima prova c’è spazio solo per la commozione e la celebrazione di un risultato sportivo che ci rende quanto mai orgogliosi poiché le due uniche TTSsine in gara porteranno a casa dal CAMPIONATO ITALIANO rispettivamente, un 3° posto Categoria M4 (Paola Gaggioli) ed un 2° posto Categoria M1 (Michela Morsini).

Nel ringraziarle per l’encomiabile prova di carattere e per il prestigioso risultato conseguito, ci lasciamo alle spalle l’inverno rinnovando nel loro nome i propositi di nuove ed avvincenti sfide sportive…..magari in un clima più “temperato”….

Grazie Paola Gaggioli e Michela Morsini

Andrea

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