11/07/2024
RICERCA: COMPLEANNO 6 LUGLIO 1956 (incontro in Appennino, di questa mattina)
La foto è solo riempitiva, più o meno presa nel posto dove è avvenuto quello che segue. Sono i monti Cisa, Prampa e la Pietra di Bismantova.
Sulla pista che da passo Cisa sale verso l’incrocio per monte Cusna, oggi, 11 luglio, circa alle 11.30, ho incontrato un signore con la bici elettrica (io ero a piedi). Lui era salito da Villa Minozzo, io da Rescadore.
Da due chiacchiere scambiate è risultato che siamo nati lo stesso anno: 1956 e lo stesso giorno: 6 luglio. Nonostante la evidente sorpresa, piacevole e divertente, nessuno di noi due ha avuto “la faccia” di chiedere un contatto, se non altro per gli auguri del prossimo anno.
Se, pertanto, il coetaneo incontrato leggesse, o qualcuno dei suoi conoscenti riuscisse a ricostruire chi sia, ecco, io sono qui. Mi chiamo Filippo ed il primo contatto può avvenire anche qui.
07/07/2024
Dal mio sito web
Memorie da boschi, uomini e sentieri
Memorie da boschi, uomini e sentieri Luoghi, sentieri, mitragliatrici: segni che aiutano la memoria 7 luglio 2024 Un suggerimento Un'indicazione di uno dei "sentieri dei partigiani"; ce ne sono tanti, in memoria della guerra partigiana;
16/05/2024
PRIMI PIANI E SFONDI
Primi piani di stagione, per sfondi senza tempo
Genziane, passo di Pradarena, monti Prampa, Cisa, Cusna, Sillano
Ginestra dei carbonai, monti Tambura, Pisanino, Cavallo
Prato di trifoglio incarnato, monti Pisanino, Cavallo, Pizzo d'Uccello
07/05/2024
VINCERE FACILE ?
Che bello fotografare gli insetti lenti, quelli così sicuri della loro corazza che non si preoccupano (…sembra…)
Comunque qualche cautela non guasta, giusto per abitudine. La prima foto scattata al volo, per sicurezza, tanto poi c’era tempo… Giusto il tempo per sistemare il diaframma, in modo da aver un po’ più di profondità di campo, … e lui però qualcosa ha percepito, e ha ritirato le antenne !!
A proposito, lui è Brachycerus, la specie non la so, Coleottero Curculionide
19/04/2024
NEVE DI APRILE, E CIRCHI GLACIALI DEL VERSANTE MARINO
Ancora imbiancate, questa mattina, le montagne, dal golfo della Spezia. Non che a metà aprile fosse una cosa rara ma, da un po’ di anni, abbiamo perso l’abitudine.
Nelle immagini, il crinale parmense-lunigianese, tra i monti Matto e Bocco, quello reggiano-lunigianese, col gruppo di monte La Nuda, fino a cima Belfiore, e quello reggiano-garfagnino, con i monti Tondo, Cusna e Prado.
Nei particolari, vediamo anche alcuni dei circhi glaciali del versante marino: quelli del monte Matto e Paitino, e quello di Borra Grande, a destra di monte la Nuda, dove si accumula la neve…
Se verrà un’altra era glaciale, con nuovi ghiacciai anche sul versante marino, inizieranno da lì !
07/03/2024
STRACCIO VOLANTE... o no
Quel coso nero non è uno straccio volante, ma un CORVO IMPERIALE.
Oggi me ne andavo in giro e ho sentito il suo verso; avrei anche avuto l'attrezzatura necessaria ma... non ho fatto nemmeno in tempo a sollevare la macchina che lui si è buttato in picchiata; figuriamoci inquadrarlo bene e zoomare..
resta il mistero: 1) di come se ne sia accorto; 2) di come abbia fatto a vedere. Ma neanche poi tanto, stupidi non sono e ci vedono molto bene.
Comunque, non gli ho dato tanta soddisfazione, e mi sono buttato, così per fare, su qualcosa di più statico.
29/01/2024
LE VIE DELL'EVOLUZIONE
Ecco i miei pantaloni con tutti quegli oggetti attaccati. Mi capita spesso quando cammino tra l'erba alta nei terrazzi delle Cinque Terre. Finora, devo ammettere, mi ero in prevalenza preoccupato del fastidio di toglierli; in fondo di parti di piante che si attaccano che ne sono tanti.
Però questi erano particolarmente tenaci nel non staccarsi, quanto efficaci ad attaccarsi. E allora non ho potuto fare a meno di trasformare il mio approccio utilitaristico in uno più, diciamo, riflessivo.
Prima di tutto, la piantina responsabile è lei, quella specie di margheritina con i capolini anche piccolini, molto discreti. Sta ancora fiorendo, ma molte piante della generazione precedente mantengono i frutti maturi. Però, una volta che i fiori diventano frutti, si trasformano in quegli oggetti, di aspetto già molto meno gentile, che vedete. I singoli frutti, poi, hanno un'appendice forcuta, con due denti fatti a sega ! Niente di più efficace per aggrapparsi saldamente a qualsiasi cosa.
La piantina è una Bidens, probabilmente Bidens pilosa, anche se la determinazione non è facilissima, della famiglia delle Asteracee. Sono piante di origine americana, che si sono diffuse dappertutto.
E con quegli strumenti di dispersione, non c'è da meravigliarsi. L'evoluzione ha lavorato davvero bene. Una volta che uno ce li abbia addosso, quegli uncini sono fastidiosissimi e non c'è da meravigliarsi che gli animali cerchino di liberarsene.
Certo che nella stessa famiglia, le strategie sono diverse. Siamo abituati a frutti di Asteracee che volano, trasportati dai loro pappi vellutati, anche romantici. Ma tant'è, anche questa è diversità.
27/08/2023
CORSI DI CAMMINO, AUTUNNO 2023
Ricordo a tutti gli interessati a partecipare alla serata di informazione on line del 5 settembre, di mandare richiesta di partecipazione con messaggio di posta elettronica a [email protected]. la partecipazione è gratuita, ma la richiesta serve per avere il link. Il post dell'evento è comunque qui sotto:
https://www.facebook.com/events/772836354622941/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
08/07/2023
Una uscita di presenza e incorporazione della natura: un diario a questo link:
https://www.piudimille.com/esercizi-di-presenza/
03/07/2023
ACQUA IN ESCURSIONE
ACQUA IN ESCURSIONE borracce, fontane, plastica, sostenibilità, sicurezza e altro 3 luglio 2023 Introduzione La borraccia, nella prima figura, è diventata quasi uno dei simboli immancabili di etica della sostenibilità... Con relativo proliferare delle offerte commerciali più