27/07/2018
Stanotte oltre ad essere speciale per l' eclisse di luna, è anche una notte importantissima per la cultura indiana. È Guru Purnima che significa: luna piena dedicata al maestro.
In questa occasione si rivolge un pensiero di amorevole gratitudine verso tutto ciò che per noi è stato veicolo di conoscenza, che altro non è che il mezzo attraverso il quale si rende reale il potenziale realizzativo di Guru Shakti. È Lei il principio impulsivo di ogni nostra conoscenza e mentre rivolgiamo grazie a tutto ciò che, incontrato nella nostra vita, ci ha avvicinato e ci porta alla Conoscenza, è a Lei che ci connettiamo. Guru Tattva.
13/07/2018
Nell’insegnamento tradizionale del Kashmir, il corpo si presenta come una percezione tra le altre, che appare e si dissolve nel silenzio. In sé, il corpo non esiste. E’ solo il prolungamento, espressione della coscienza. Dal punto di vista fenomenico, il corpo appare come sonorità, vibrazioni, insieme di suoni, a volte armoniosi a volte disarmoniosi.
L’ascolto del corpo, in questa tradizione si avvicina all’arte di scoprirne l’armonia fondamentale.
Éric Baret- Lo Yoga tantrico del Kashmir
19/06/2018
Solstizio d'estate :
21 giugno ...celebriamo insieme questo giorno del Sole , nostra fonte di vita ..
16/05/2018
Tantraloka-BorisMarjanovic
TANTRÂLOKA RETREAT IN SPAIN The Esoteric Yoga of Abhinavagupta By Boris Marjanovic From July 16 to 22, 2018 Participation limited to 9 people, maximum 12. Cost: 390 €. Registration before 1 June.(see below more information about)
14/03/2018
Nell'era del consumismo spirituale sarebbe bene fermarsi a riflettere se quello che stiamo facendo si confà veramente a noi, o se invece stiamo solo seguendo le mode delle mani giunte e delle aperture energetiche. Il secondo caso è l'ennesimo disperato tentativo di sedare la nostra infelicità e i nostri sensi di colpa.
"Vostra moglie, i vostri figli, vostro fratello, il vostro lavoro, il vostro corpo: ecco lo yoga. (…) Lo yoga è una grazia: vi cade sopra. Non avete niente da fare, nessun ruolo da assumere. Ecco perché non suggerirei a nessuno la pratica dello yoga. E' piuttosto il contrario. Ci si deve ba***re per essere degni di ricevere l'incredibile regalo di imparare lo yoga. Si deve pagare per questo. Non voglio dire finanziariamente, ma si deve pagare con il proprio cuore, con la propria qualità. Lo yoga non ha niente a che fare con i movimenti del corpo. Se non si ha il desiderio assoluto, la passione assoluta, l'ossessione assoluta di questa pratica, vuol dire che non si è pronti e che non si merita di imparare questa arte. (…) Non si può dire a qualcuno: 'fai lo yoga'. Uno studente deve supplicare per apprendere lo yoga. Solo allora ci sarà lo spazio, il tempo, cioè l'energia necessaria per la scoperta. Ma non si può spingere questa maturità. (…) Alla fine, il più gran regalo che si può fare a un essere umano è di insegnargli lo yoga. Il più grande che si possa ricevere è di essere istruito sullo yoga, perché non parla che della gioia, non punta che verso la gioia, è già gioia. (...) Qualcuno ha la fortuna straordinaria di essere attirato dal cuore dello yoga, che è di sentire. E' veramente una benedizione per lui. Altri non hanno questa inclinazione; e si presenteranno altre espressioni della vita".
-Eric Baret-
27/02/2018
Perché si pratica Yoga - 10
Nell'immobilita' dell'asana scompare il tempo: mi affaccio dentro di me , scoprendo una visione che comprende ieri , oggi e domani. Seduta comodamente nell"eterno , mi accorgo che tutto c'è da sempre e sempre sarà, in una completezza pacificata dove ogni cosa ritrova la sua ragion d' essere e si compie ...senza fretta . Gioia Lussana
08/02/2018
Perché si pratica Yoga -9
Yoga è sempre una via di conoscenza : nella postura si rivela yukti , la giusta proporzione , la misura armonica che dà senso alle cose . Attraverso questa conoscenza , relativa , sempre mutevole , mai definitiva, intuisco una comprensione non localizzata , infinita , libera dalle cose ....un sapere che coincide con l'essere . Gioia Lussana
31/01/2018
Perché si pratica Yoga-8
Imparo che la felicità non è un fatto 'personale , non dipende dalle cose ..e' dentro , è lì...
Basta aprire il passaggio e lasciarla scorrere liberamente.
Lo Yoga è l'invito ad aprire quella porta..a permetterci quello slancio e lasciarsi toccare , consapevolmente, dalla Felicità che è dappertutto..accorgerci che ne siamo fatti. Gioia Lussana.
26/01/2018
Gioia Lussana è docente yoga (Y.A.N.I.) e
formatrice di insegnanti yoga.
Laureata in Indologia, co-fondatrice dell'A.Me.Co
(Ass. per la meditazione di consapevolezza Vipassana)
con Corrado Pensa, per oltre 20 anni ha approfondito
la meditazione vipassana
con maestri del buddismo contemporaneo.