22/09/2026
Dalle espressioni di meraviglia all'invito ad allargare gli orizzonti il passo era stato breve: "Sarebbe bellissimo, per noi e per voi, avervi a Villefranche-sur-mer per Les Voiles Maralpines...." Ci disse Rita Moreilhon il 20 marzo scorso visitando il Cantiere della Memoria (prima foto), dopo aver apprezzato l'impegno dell'associazione La Nave di Carta nel concorrere alla realizzazione del paglietto da record a Velarìa e la grande l'opera di pittura di Gloria Giuliano, posta a cornice, dedicata ai nocchieri, auspicandone l'esposizione all'evento marinaro da lei promosso in Costa Azzurra.
Quando poi aveva saputo della ricerca di Leon Carassale e della mostra di pittura dedicata a Giuseppe Garibaldi marinaio, con l'opera su tela olona realizzata dagli allievi di Raffaella Gragnano, l'invito si era fatto pressante: "Avervi qui a restituire il mito di Garibaldi sarebbe splendido ...", ci aveva scritto.
Dal dire al fare c'e' stato di mezzo il mare, non come limite semmai come sprone, fonte e fine della comune passione. Di ritorno dalla Costa Azzurra, siamo felici: per l'accoglienza ricevuta, le esperienze vissute, le prospettive aperte. Che dire? Grazie, Rita per aver visto lontano e per aver fatto da veicolo alle nuove amicizie, nel solco delle prime risalenti allo scorso dicembre innescate dalle mail di Diletta Bufo col Club della Vela di Villefranche che a sua volta aveva fatto da sponda per il contatto con Rita: forza del tam tam...
Lo stand del Cantiere della Memoria - col focus su Garibaldi, le opere pittoriche su tela olona, gli antichi attrezzi dei maestri d'ascia dell'officina Carassale, le testimonianze di arte marinaresca di Salvatore Calà e Giuseppe Caruana, le opere in Tre D di Alessandro Conzo - è stato oggetto di grande interesse, da parte dei marinai (imbarcati sulle Yole di Bantry e sulle altre barche presenti al raduno) alle personalità istituzionali, tra plausi e desiderio di consolidare i rapporti. Il libro delle dediche è lì a testimoniarlo....