28/10/2026
Da questa Ordinanza ne usciamo tutti sconfitti!!!
È da tanti anni che la litoranea Otranto-Leuca viene utilizzata come una pista, ma dal 6 novembre saranno solo i motociclisti “go slow” — gli amanti della natura e della strada panoramica — a farne le spese. Si è deciso di spegnere le moto, anziché investire sulla sicurezza stradale: l'adozione di un divieto totale appare come una scorciatoia rispetto a interventi strutturali reali, come l'installazione di dissuasori, controlli mirati della velocità e sanzioni severe per gli scarichi non omologati e la guida imprudente. Bloccare un'arteria non cancella il fenomeno della guida pericolosa, ma rischia semplicemente di trasferire i "piloti da weekend" su altre strade provinciali, spostando il rischio altrove.
Penalizzare il mototurismo "lento" significa far subire conseguenze ingiuste a turisti e guidatori contemplativi, che vivono le due ruote come mezzo di relax e scoperta del territorio. I motociclisti “go slow”, costretti a spostarsi verso altre mete con grande dispiacere, sono profondamente affezionati ai luoghi simbolo del nostro litorale — Porto Badisco, Santa Cesarea, Castro e Tricase Porto — punti di ritrovo dove il relax nasce dal perfetto connubio tra la passeggiata in moto e il senso di libertà.
Inoltre, durante i mesi autunnali e invernali, il flusso costante di motociclisti rappresenta una risorsa fondamentale per bar, ristoranti e strutture ricettive locali. Durante questi mesi di chiusura, i motociclisti “go slow, ane chianu” finiranno per dirigersi verso i panorami della Selva di Fasano o della provincia di Bari, portando il proprio indotto economico alle attività di quei territori.
Questa Ordinanza vorrebbe porre rimedio alla pericolosità creatasi negli ultimi anni, ma finirà soltanto per spegnere il mototurismo sulla Otranto-Leuca, un modello di fruizione che funziona tutto l'anno.
Per far valere le nostre ragioni:
Mercoledì 4 novembre ci raduneremo pacificamente sotto la Prefettura di Lecce per chiedere un incontro con Sua Eccellenza il Prefetto ed esprimere tutto il nostro disappunto.
Domenica 8 novembre organizzeremo, in collaborazione con MotoClub Salentum Terrae, un evento pacifico itinerante “GoSlow, AneChianu” (evento promosso da sempre dal motoclub Salentum Terrae) tra i paesi vicini alla litoranea, per far sentire il sound silenzioso delle nostre moto e dimostrare di essere guidatori rispettosi del Codice della Strada e, soprattutto, amanti della Vita!