18/09/2026
Siamo stati testimoni presenti dei momenti più alti della storia recente dell’Union Berlin; siamo oggi altrettanto testimoni presenti del punto più tosto e difficile – almeno in termini di risultato: l’Union Berlin perde 7-0 in casa del Bayern Monaco e sancisce la sconfitta più pesante della squadra di Köpenick in Bundesliga.
I numeri di questo avvio di stagione sono impietosi, lo erano già una settimana fa, figuriamoci oggi: questa partenza in Bundesliga è la peggiore della nostra piccola storia nel massimo campionato tedesco. E non ci dice nulla bene, nemmeno incontrare il Bayern Monaco nel primo mese di avvio, quando invece Lustrinelli c’ha tanto tanto tanto da lavorare, tra difesa rifondata, attacco al momento inesistente e innesti che si devono ancora inserire.
Rani Khedira l’ha detto bene dopo il ko contro lo Schalke 04: il cambio di modulo, il cambio di allenatore, giocatori importanti andati via, tutto questo richiede tempo, va metabolizzato, assimilato e messo in pratica. Ma in questo calcio il tempo non c’è. O forse sì? L’unica cosa a cui possiamo aggrapparci ora è questa inusuale pausa Nazionale, una pausa così lunga è un bonus non di poco conto per recuperare gli infortunati, provare a lavorare ancora come gruppo ed evitare di gettare nel tritacarne tutto e tutti.
Al 18 settembre non si può pensare che la stagione sia già finita, buttata, non si può. Non sarebbe nel nostro spirito, non è nello spirito Union. Bisogna però essere realisti e questo, se vogliamo, possiamo già esserlo senza l'illusione di un inizio di stagione apparentemente positivo (come avvenuto con Svensson o Baumgart): per una serie di diversi fattori è davvero la stagione più complicata dell'Union Berlin.
Via, andiamo avanti, spalla a spalla 1. FC Union Berlin