08/09/2026
OGNI RAGAZZO HA I SUOI TEMPI
Nello sport giovanile uno degli errori più grandi che possiamo fare è avere fretta di giudicare.
Ogni bambino e ogni ragazzo segue un percorso diverso. C’è chi sviluppa prima determinate capacità motorie, chi cresce fisicamente più velocemente, chi acquisisce prima sicurezza e personalità, chi apprende rapidamente alcuni gesti tecnici e chi invece ha bisogno semplicemente di più tempo.
Questo vale nel calcio come nella pallavolo, nel basket e in qualsiasi altra disciplina sportiva.
Non tutto è già deciso nei primi anni di attività, così come non lo è durante l’adolescenza. Il ragazzo che oggi può sembrare più indietro domani potrebbe avere una crescita completamente diversa. Allo stesso modo, essere più avanti degli altri in una determinata fase non significa esserlo necessariamente per sempre.
Per questo crediamo che il compito di una società sportiva e dei suoi allenatori non sia soltanto valorizzare chi in quel momento dimostra maggiori capacità, ma creare le condizioni affinché tutti possano crescere, migliorare e sviluppare il proprio potenziale.
Bisogna allenare, osservare, correggere, incoraggiare e anche saper aspettare, evitando il più possibile etichette e confronti continui tra ragazzi che possono avere la stessa età ma tempi di maturazione completamente differenti.
Anche le famiglie hanno un ruolo importante in questo percorso. Non serve confrontare continuamente il proprio figlio con un compagno, misurare ogni progresso attraverso una partita o preoccuparsi se in un determinato momento qualcun altro sembra essere più avanti.
Lo sport giovanile è un percorso lungo. Si parte dal gioco, dalla scoperta del proprio corpo e del movimento, poi con il tempo crescono tecnica, responsabilità, intensità, consapevolezza e capacità di stare dentro un gruppo.
Qualcuno farà passi avanti prima, qualcun altro dopo. Qualcuno troverà subito il proprio sport, qualcun altro avrà bisogno di più tempo per scoprirlo.
Il nostro compito, come adulti, è accompagnarli.
Perché nello sport giovanile crescere bene è molto più importante che arrivare prima.