19/11/2024
DELEGAZIONE DI VENEZIA
LOGHI SOCIETA'
Pagina ufficiale della Delegazione Provinciale di Venezia FIGC-LND Settore Giovanile Scolastico
19/11/2024
DELEGAZIONE DI VENEZIA
LOGHI SOCIETA'
31/08/2024
CHIOGGIA - recupero (rischioso) del balon terminato in rio
26/05/2024
Attività Piccoli Amici
Festa di Fine Stagione
Domenica 26 Maggio – ore 9.00
FUN FOOTBALL 2024
“ZOGHEMO INSIEME” Categoria Piccoli Amici
In collaborazione con la società A.S.D. CALCIO MARGHERA
stadio comunale di Marghera (via della Fonte 31)
Per la prima volta ci siamo incontrari per questa manifestazione, sicuramente ci rincontreremo ancora.
27/04/2024
La Nuova Venezia del 26 Aprile….
SALUTO DEL NUOVO DELEGATO PROVINCIALE
In occasione dell’insediamento come nuovo Delegato Provinciale F.I.G.C. di Venezia su incarico della Federazione Italiana Gioco Calcio, tramite il Consiglio Regionale Veneto nella persona del Presidente LND Veneto, Giuseppe Ruzza che ringrazio per la fiducia accordatami, desidero rivolgere un cordiale saluto a tutte le società della Provincia di Venezia che si stanno accingendo ad una nuova stagione sportiva.
Per molti anni ho operato nel mondo del calcio sempre sotto l’egida della F.I.G.C. anche con incarichi dirigenziali dove con i miei collaboratori e associati ho sempre privilegiato il dialogo, il confronto ed il saper ascoltare ottenendo un ottimo rapporto e significativi risultati sia tecnici che personali ed il mio intento è quello di mantenere questo modus operandi anche con i miei nuovi collaboratori e le Società alle quali devo riconoscere la passione, lo sforzo materiale ed economico che devono sostenere per dare la possibilità a giovani e meno giovani di praticare il gioco del calcio.
A questo proposito, consentitemi un pensiero particolare ai giovani calciatori che devono essere la linfa vitale di questo meraviglioso sport, dove il loro primo obiettivo deve essere il divertimento, il rispetto delle regole e la spensieratezza in un ambiente sano ed aggregante come sono le Società di Calcio.
Ai Dirigenti mi permetto di dedicare una frase per me significativa che era scritta nel mio tesserino di giovane calciatore moltissimi anni fa “lo sport deve essere palestra di vita, se non avesse questo alto valore etico, sarebbe un volgare contorcimento di muscoli o tuttalpiù un passatempo di giovani in ozio”.
Un doveroso saluto ed un ringraziamento va al mio predecessore e amico Dino Brusaferro che per ben 7 anni ha guidato la Delegazione Provinciale di Venezia, con passione e competenza.
Non posso non augurare le migliori fortune alla componente arbitrale, parte integrante e fondamentale della Federazione Italiana Gioco Calcio; a voi Dirigenti delle società della Provincia di Venezia nella speranza di potervi incontrare quanto prima, un augurio sincero ed una stretta di mano virtuale con l’auspicio che i vostri sogni e le vostre aspettative si possano realizzare, in un clima di massima serenità e sportività.
Il Delegato Provinciale
Giancarlo Muriotto
01/07/2023
30 giugno 2023
Passaggio di consegne tra il Delegato Provinciale uscente Dino Brusaferro e il nuovo Delegato Provinciale Giancarlo Muriotto
28/06/2023
Saluti del Delegato Provinciale
Carissimi dirigenti, colleghi, tecnici, amici; venerdì 30 giugno concluderò il mio mandato di Delegato Provinciale.
Era il 1° luglio 2016 che con molta emozione iniziavo il mio incarico conferitomi dal Consiglio Regionale Veneto e rinnovato in seguito per ben sei stagioni.
Sono stati anni appassionati vissuti a perdifiato per cercare di assolvere nel migliore dei modi il compito assegnatomi mettendo sul piatto tutta la mia esperienza accumulata in più di 40 anni di attività nel mondo dello sport e del calcio in particolare.
Ho cercato di dare voce alle società, di portare qualche spunto di riflessione. Ci ho provato sempre, qualche volta con risultati che qualcuno ha apprezzato altre volte con risultati che mi hanno lasciato il segno, in tutti i casi io ci ho provato con entusiasmo e con la consapevolezza di fare qualcosa di utile per le nostre società e per i nostri giovani.
In questo percorso non sono mancati momenti di accesa e sana discussione, anche di diversa veduta, sempre però con l'intento di trovare un equilibrio che tenesse in giusto conto le esigenze di tutti. L'autocritica é nel non essere forse sempre riuscito ad affrontare tutte le questioni con la dovuta energia ed efficacia, ma sono sereno nella certezza che ho sempre agito nel convincimento di fare quanto mi era possibile.
Questa libertà, questa trasparenza e questa positività sono state l’essenza del mio mandato.
Ho svolto con onestà intellettuale, dedizione e spirito di servizio il pezzo di strada che sono stato chiamato a guidare.
Sono stati anni difficili anche a causa dei durissimi mesi del lockdown e negli anni successivi della gestione dell’emergenza pandemica, con l’obiettivo comune di non lasciare indietro nessuno, di continuare ad offrire sostegno e collaborazione, sono stati sette anni che ho vissuto molto intensamente durante i quali ho trascurato, e mi scuso per questo, anche i miei cari.
È giunto ormai quel momento che avrei desiderato non fosse mai arrivato, quello dei ringraziamenti e dei saluti. È un obbligo ma nello stesso momento è per me un onore fare dei ringraziamenti a tutti coloro che hanno lavorato con me e mi hanno aiutato in questi sette anni di attività.
In “primis” desidero ringraziare una persona speciale, anima instancabile, custode dei valori e dei principi sacri e inviolabili della Delegazione: servizio, efficienza, rigore, trasparenza, onestà, rispetto, importante collaboratore, gentile, educato disponibile con tutte le società, sto parlando di Mattia Temporin, il vero motore di questa macchina che ho avuto l’onore di guidare.
Un grande ringraziamento va ai miei colleghi e collaboratori, persone che ho avuto la fortuna di avere con me in delegazione, amici che non si sono mai risparmiati nel servire le nostre società. Colleghi che hanno manifestato una dedizione encomiabile: il Vice Delegato Tullio Cremaschi, il segretario Gabriele Cabianca, lo staff tecnico Gabriele Moro, Angelo Bacci, Lorenzo Ferrarese, gli intramontabili Francesco Confalone, Piero Fantin, Sivano Bullado e Armando Franzoi, il preziosissimo collaboratore di giustizia Massimo Trevisan e la Giudice Elena Barellas, i responsabili del Settore Giovanile e scolastico Marino Scattolin, Stefano Trevisanello e Alberto Liberalesso per finire con Fabrizio Albertini, responsabile per l’omologazione dei campi di gioco, tutti preziosissimi e fortemente impegnati nei loro compiti. Tutti sempre pronti a rispondere alle molteplici esigenze e alle non poche emergenze. Tutti sempre “sul pezzo”. Lavorare con voi è stato un onore e un privilegio. Non dimenticherò mai i bei momenti trascorsi insieme e vi porterò per sempre nel cuore.
Un grandissimo apprezzamento lo esprimo con affetto all’Associazione Italiana Arbitri, una componente importantissima del nostro mondo calcistico. A tutti gli arbitri va il mio Grazie, per il loro impegno, il loro sacrificio, la loro dedizione che spesso non viene minimamente ripagata. Grazie ai presidenti Michele Gottardi, della sez. di Venezia, Giovanni Sartori della sez. di Mestre e Michele Rosteghin della sez. di Chioggia e a tutti i loro collaboratori e associati. Per quanto sincero, un saluto non basta per ringraziarvi di tutto quello che mi avete dato nel corso di questi anni.
In tutti questi anni le società sportive sono state la mia seconda famiglia, abbiamo lavorato, gioito, ci siamo arrabbiati ma alla fine mi rimarrà un ricordo speciale di tutte quelle persone che ho avuto la fortuna di conoscere e di condividere la passione per il calcio dilettantistico e giovanile. Vi Voglio pertanto ringraziare sinceramente, perché avete contribuito alla mia crescita professionale e umana, in un periodo indimenticabile. Ho incontrato professionalità e dedizione, competenze specifiche in un clima sereno, qualità indispensabili e non scontate per affrontare con speranza un futuro complesso e non sempre prevedibile.
Desidero ancora rivolgere il mio più sincero ringraziamento a tutti gli amici della segreteria del Comitato Regionale Veneto Michele, Domenico, Marina, Sabrina, Ivan, Paolo, Giordano, Robertino e Lucio per l’aiuto e la collaborazione che mi hanno dato nel corso del mio mandato, le loro competenze e i punti di forza che mi hanno messo a disposizione non sono secondi a nessuno.
Un ringraziamento particolare ai colleghi delegati provinciali e circoscrizionali, siete stati per me fonte d’ispirazione e guida, l’amicizia e la stima che mi avete dimostrato e i bei momenti trascorsi insieme li porterò per sempre nel mio cuore.
È stato un onore essere alla guida della Delegazione Provinciale di Venezia e voglio ringraziare il Presidente Regionale Giuseppe Ruzza per la fiducia che mi ha accordato in questi sette anni affidandomi un compito di così alta responsabilità.
Infine un ringraziamento a tutti i componenti del Consiglio Regionale con i quali spesso ho avuto modo di confrontarmi e che grazie ai loro consigli e alle loro “critiche” ho potuto accrescere la mia esperienza.
Al mio successore, l’amico Giancarlo Muriotto, faccio i migliori auguri, perché gestire questa Delegazione provinciale è un compito complesso e impegnativo, ma sono certo che ne ha le capacità e l’esperienza sufficienti per farlo nei migliori dei modi.
A me l’augurio di poter avere altre occasioni per incontravi tutti e per questo motivo non dico addio ma dico ARRIVEDERCI a presto.
Il Delegato Provinciale
Dino Brusaferro
28/06/2023
16/06/2023
Lo sai, papà, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia quando ti sei arrampicato sulla rete di recinzione urlando contro l’arbitro? Io non ti avevo mai visto così arrabbiato. Forse sarà anche vero che l’arbitro aveva sbagliato, ma quante volte io ho fatto degli errori senza che tu mi dicessi niente? Anche se abbiamo perso la partita per colpa dell’arbitro,come tu dici, mi sono divertito lo stesso. Ho ancora molte gare da giocare e sono sicuro che, se non griderai più, l’arbitro sbaglierà molto meno. Papà, capisci, io voglio solo giocare. Ti prego, lasciamela questa gioia, non darmi suggerimenti che mi fanno solo innervosire: tira, passa, buttalo giù. Se buttassero giù me, quante parolacce diresti?
Un’altra cosa: quando il mister mi sostituisce o non mi fa giocare, non arrabbiarti, io mi diverto ugualmente, anche seduto in panchina. Siamo in tanti ed è giusto che giochino tutti. E poi, quante parolacce, urla ed imprecazioni si sentono in campo mentre si gioca: non solo da te,ma anche da altri genitori. Non si agisce così, a me hanno detto che le brutte parole non salgono in cielo perché non trovano posto, là stanno solo gli angeli. E scusami, papà, non dire alla mamma, di ritorno dalla partita: “ha vinto ed indossa la maglia numero dieci”. Dille che mi sono divertito tanto e basta. Non raccontare che ho fatto un gol bellissimo, non è vero. Ho messo il pallone dentro la porta perché un mio compagno mi ha fatto un bel passaggio e tutti insieme abbiamo lottato per vincere.
Ascoltami, papà, non ve**re nello spogliatoio al termine della partita per vedere se faccio bene la doccia o se so vestirmi. Che importanza ha se metto la maglietta storta? Devo imparare da solo.
Stai sicuro che diventerò grande e sarò bravo a scuola, anche se avrò la maglietta rovesciata. E lascia portare a me il borsone. Guarda, c’è stampato il nome della squadra e mi fa piacere far vedere a tutti che gioco a pallone. E sai, non volevo dirtelo perché sono ancora piccolo, ma a scuola la fidanzatine sono in aumento. Non prendertela, papà, se ti ho detto queste cose. Lo sai che ti voglio bene, ma adesso è già tardi, devo correre all’allenamento. Se arrivo in ritardo il mister non mi farà giocare. Anche se ho capito che non sarò mai un campionissimo. A me piace allenarmi e giocare la partita. Sono sereno e felice quando corro nel campo, mi sento libero, libero come il vento e l’acqua che scorre.
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