Apta Parkour ASD

Apta Parkour ASD

Condividi

A.S.D. Apta Parkour è un associazione che si prefigge di diffondere la disciplina del Parkour nel veneziano. Per info:
[email protected] Apta Parkour A.S.D.

L'Associazione Sportiva Dilettantistica "Apta Parkour", nasce a Venezia/Mestre con l'intento di diffondere e promuovere attività sportive con particolare riferimento alla pratica del Parkour, Freerunning, Art du Deplacement e Metodo naturale di educazione fisica nell'area del Veneziano. ha a cuore la diffusione dello spirito originario della disciplina e si impegna per trasmetterlo tramite iniziat

Photos from Apta Parkour ASD's post 25/09/2023

Ciao a tutte e tutti! Questa sera presso la Palestra Franchetti, in Corso del Popolo a Mestre ci sarà l'avvio delle attività di Parkour organizzate da Uisp CT Venezia APS. Orari e giorni saranno sempre gli stessi di una volta! Vi aspettiamo numerosi! :)

31/08/2021

Si riparte dal 13 settembre!! Vi aspettiamo numerosi!

Per info e prenotazioni:

Davide: 3275462760
Filippo: 3478957716

Photos from Apta Parkour ASD's post 04/12/2019

Grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato alla giornata di ieri, vedere così tante persone allenarsi e condividere esperienze insieme è la parte più bella di questa disciplina.
Grazie anche a per aver portato i ragazzi di e di .areartistica ed avergli permesso di conoscere altri praticanti.
Ci vediamo tutti al prossimo allenamento!!

Photos from Apta Parkour ASD's post 20/10/2019

Il primo evento dedicato alla class Ragazzi è stato un successo 💪💪 vi aspettiamo numerosi anche ai prossimi!

Photos from Apta Parkour ASD's post 06/10/2019

Pomeriggio di promozione in occasione della festa dei popoli al parco catene a Marghera 💪 vi aspettiamo anche ai prossimi eventi a cui saremo presenti 💥 @ Nuovo Parco Catene

Il parkour è un ciclo infinito di soddisfazione ed impegno. Ogni movimento che sbloccherete vi porterà a provarne uno più complesso, vi troverete faccia a faccia con i vostri limiti che inizialmente vi sembreranno insormontabili. 
Durante il processo che porta a compiere un salto entrano in gioco diversi fattori che lo influenzano, come la condizione fisica, quella mentale e le condizioni ambientali; uno stesso salto può infatti cambiare completamente al modificarsi di uno di questi fattori. 
A volte può semplicemente non essere la vostra giornata, e tutto ciò che proverete non vi riuscirà.
Spesso sentirete un praticante dinanzi un salto al quale si sta approcciando per la prima volta dire "non me lo vedo".
Il significato di "Vedere un salto" non si limita solamente all'azione di guardare, come ci suggerirebbe la frase, ma abbraccia anche la #percezione del proprio corpo, delle proprie sensazioni e dell'ambiente che ci circonda, e di conseguenza la #previsione della riuscita finale di quel salto. 
Solo una volta considerati ed analizzati tutti questi fattori, si è pronti ad #affrontare quel salto.
Spesso non saranno sufficienti un paio di tentativi, sarà importante #analizzare ogni errore per potersi migliorare e poter rendere ogni tentativo un passo in più verso il #successo. 
E quando ce l'ho fatta? Beh, non è finita qui... Quando finalmente avrete chiusto quel salto, sarete pronti ad affrontarne uno più complesso, spingendo, a poco a poco, il limite delle vostre capacità e della vostra #consapevolezza sempre più in alto.

#jointhemovement 21/09/2019

Post #3 – Pushing your Limits
Il parkour è un ciclo infinito di soddisfazione ed impegno. Ogni movimento che sbloccherete vi porterà a provarne uno più complesso, vi troverete faccia a faccia con i vostri limiti che inizialmente vi sembreranno insormontabili.
Durante il processo che porta a compiere un salto entrano in gioco diversi fattori che lo influenzano, come la condizione fisica, quella mentale e le condizioni ambientali; uno stesso salto può infatti cambiare completamente al modificarsi di uno di questi fattori.
A volte può semplicemente non essere la vostra giornata, e tutto ciò che proverete non vi riuscirà.
Spesso sentirete un praticante dinanzi un salto al quale si sta approcciando per la prima volta dire "non me lo vedo".
Il significato di "Vedere un salto" non si limita solamente all'azione di guardare, come ci suggerirebbe la frase, ma abbraccia anche la del proprio corpo, delle proprie sensazioni e dell'ambiente che ci circonda, e di conseguenza la della riuscita finale di quel salto.
Solo una volta considerati ed analizzati tutti questi fattori, si è pronti ad quel salto.
Spesso non saranno sufficienti un paio di tentativi, sarà importante ogni errore per potersi migliorare e poter rendere ogni tentativo un passo in più verso il .
E quando ce l'ho fatta? Beh, non è finita qui... Quando finalmente avrete chiusto quel salto, sarete pronti ad affrontarne uno più complesso, spingendo, a poco a poco, il limite delle vostre capacità e della vostra sempre più in alto.


https://www.instagram.com/tv/B2rkbFLF-NX/?igshid=p0hwvqzpmrtw

Il parkour è un ciclo infinito di soddisfazione ed impegno. Ogni movimento che sbloccherete vi porterà a provarne uno più complesso, vi troverete faccia a faccia con i vostri limiti che inizialmente vi sembreranno insormontabili. Durante il processo che porta a compiere un salto entrano in gioco diversi fattori che lo influenzano, come la condizione fisica, quella mentale e le condizioni ambientali; uno stesso salto può infatti cambiare completamente al modificarsi di uno di questi fattori. A volte può semplicemente non essere la vostra giornata, e tutto ciò che proverete non vi riuscirà. Spesso sentirete un praticante dinanzi un salto al quale si sta approcciando per la prima volta dire "non me lo vedo". Il significato di "Vedere un salto" non si limita solamente all'azione di guardare, come ci suggerirebbe la frase, ma abbraccia anche la #percezione del proprio corpo, delle proprie sensazioni e dell'ambiente che ci circonda, e di conseguenza la #previsione della riuscita finale di quel salto. Solo una volta considerati ed analizzati tutti questi fattori, si è pronti ad #affrontare quel salto. Spesso non saranno sufficienti un paio di tentativi, sarà importante #analizzare ogni errore per potersi migliorare e poter rendere ogni tentativo un passo in più verso il #successo. E quando ce l'ho fatta? Beh, non è finita qui... Quando finalmente avrete chiusto quel salto, sarete pronti ad affrontarne uno più complesso, spingendo, a poco a poco, il limite delle vostre capacità e della vostra #consapevolezza sempre più in alto. #jointhemovement

#2 – The Aesthetics
Una volta apprese tutte le basi potrete cominciare a lavorare di più sulla #creatività e sulla #fluidità.
Nel parkour non esiste un solo modo di muoversi, ognuno forgerà il proprio stile esplorando i movimenti, trovandone di nuovi e personali.
Il bello di questa disciplina è proprio questo:  mettere se stessi, il proprio modo di pensare e di agire al servizio del movimento, il tutto sempre nel pieno rispetto del posto che ci circonda.
Un altro aspetto positivo di questa disciplina è il fatto che non esiste uno standard specifico secondo cui creare percorsi e unire movimenti, per questo motivo non si verrà mai giudicati per i movimenti scelti nel superamento degli ostacoli e nella creazione di percorsi personali. 
Questo tipo di disciplina si basa appunto sulla libera interpretazione degli spazi secondo quelle che sono le capacità e le necessità del singolo individuo, liberate quindi la #creatività e non abbiate paura di esprimere voi stessi mentre vi muovete, lasciate che il movimento di trasformi in arte... #tobecontinued
#jointhemovement 19/09/2019

#2 – The Aesthetics
Una volta apprese tutte le basi potrete cominciare a lavorare di più sulla e sulla .
Nel parkour non esiste un solo modo di muoversi, ognuno forgerà il proprio stile esplorando i movimenti, trovandone di nuovi e personali.
Il bello di questa disciplina è proprio questo: mettere se stessi, il proprio modo di pensare e di agire al servizio del movimento, il tutto sempre nel pieno rispetto del posto che ci circonda.
Un altro aspetto positivo di questa disciplina è il fatto che non esiste uno standard specifico secondo cui creare percorsi e unire movimenti, per questo motivo non si verrà mai giudicati per i movimenti scelti nel superamento degli ostacoli e nella creazione di percorsi personali.
Questo tipo di disciplina si basa appunto sulla libera interpretazione degli spazi secondo quelle che sono le capacità e le necessità del singolo individuo, liberate quindi la e non abbiate paura di esprimere voi stessi mentre vi muovete, lasciate che il movimento di trasformi in arte...

https://www.instagram.com/p/B2l5R-too4w/?igshid=hevl0qhr631f

#2 – The Aesthetics Una volta apprese tutte le basi potrete cominciare a lavorare di più sulla #creatività e sulla #fluidità. Nel parkour non esiste un solo modo di muoversi, ognuno forgerà il proprio stile esplorando i movimenti, trovandone di nuovi e personali. Il bello di questa disciplina è proprio questo:  mettere se stessi, il proprio modo di pensare e di agire al servizio del movimento, il tutto sempre nel pieno rispetto del posto che ci circonda. Un altro aspetto positivo di questa disciplina è il fatto che non esiste uno standard specifico secondo cui creare percorsi e unire movimenti, per questo motivo non si verrà mai giudicati per i movimenti scelti nel superamento degli ostacoli e nella creazione di percorsi personali. Questo tipo di disciplina si basa appunto sulla libera interpretazione degli spazi secondo quelle che sono le capacità e le necessità del singolo individuo, liberate quindi la #creatività e non abbiate paura di esprimere voi stessi mentre vi muovete, lasciate che il movimento di trasformi in arte... #tobecontinued #jointhemovement

Una delle domande più frequenti che un praticante si sente rivolgere è: "Che cos'è il parkour?", e una delle risposte più immediate e naturali è quasi sempre la seguente: "il parkour è muoversi da un punto A a un punto B nella maniera più fluida ed efficace possibile".
Ma questa risposta non sempre è sufficiente a far percepire a pieno lo spirito di questa disciplina, rischiando di far cadere i praticanti nell'etichetta di "quelli che saltano sui tetti".
Con questo post vogliamo rispondere a questa domanda:
Fare parkour significa provare un movimento senza riuscire a completarlo, ripeterlo ancora e ancora, continuare a fallire, trovarsi faccia a faccia con la #frustrazione, la #rabbia, la #delusione... Ma é proprio questo il momento in cui non dovrete scoraggiarvi!
Continuate ad allenarvi, la prima regola di un buon traceur è "essere forti per essere utili", ed è per questo che dovrete continuare a sudare per costruire un corpo utile al movimento, che vi consenta di soddisfare quella spinta necessaria al superamento di ogni ostacolo.
Certe volte non basterà nemmeno questo, avrete bisogno di qualcuno che vi mostri la via e vi spinga verso essa incoraggiandovi, e quando alla fine supererete quell'ostacolo la #soddisfazione sarà così grande da sovrastare tutti i fallimenti e la frustrazione vissuti fino a quel momento, dandovi una nuova energia per poter andare avanti.
È così che non vi fermerete, che continuerete a esplorare nuovi movimenti che aumenteranno di difficoltà e metteranno alla prova non solo il vostro corpo, ma anche la vostra mente, mentre il vostro bagaglio di esperienze continuerà ad arracchirsi grazie a errori e fallimenti che vi faranno crescere.
Quando un giorno vi guarderete indietro e vi renderete conto di tutta la strada fatta, vi stupirete e penserete di non poter andare oltre, di non poter fare più di così, ma il bello di questa disciplina è proprio che a ogni punto d'arrivo ne corrisponde uno di partenza... #tobecontinued
#jointhemovement 
#animation by @el.ciuke 17/09/2019

Una delle domande più frequenti che un praticante si sente rivolgere è: "Che cos'è il parkour?", e una delle risposte più immediate e naturali è quasi sempre la seguente: "il parkour è muoversi da un punto A a un punto B nella maniera più fluida ed efficace possibile".
Ma questa risposta non sempre è sufficiente a far percepire a pieno lo spirito di questa disciplina, rischiando di far cadere i praticanti nell'etichetta di "quelli che saltano sui tetti".
Con questo post vogliamo rispondere a questa domanda:
Fare parkour significa provare un movimento senza riuscire a completarlo, ripeterlo ancora e ancora, continuare a fallire, trovarsi faccia a faccia con la , la , delusione... Ma é proprio questo il momento in cui non dovrete scoraggiarvi!
Continuate ad allenarvi, la prima regola di un buon traceur è "essere forti per essere utili", ed è per questo che dovrete continuare a sudare per costruire un corpo utile al movimento, che vi consenta di soddisfare quella spinta necessaria al superamento di ogni ostacolo.
Certe volte non basterà nemmeno questo, avrete bisogno di qualcuno che vi mostri la via e vi spinga verso essa incoraggiandovi, e quando alla fine supererete quell'ostacolo la soddisfazione sarà così grande da sovrastare tutti i fallimenti e la frustrazione vissuti fino a quel momento, dandovi una nuova energia per poter andare avanti.
È così che non vi fermerete, che continuerete a esplorare nuovi movimenti che aumenteranno di difficoltà e metteranno alla prova non solo il vostro corpo, ma anche la vostra mente, mentre il vostro bagaglio di esperienze continuerà ad arracchirsi grazie a errori e fallimenti che vi faranno crescere.
Quando un giorno vi guarderete indietro e vi renderete conto di tutta la strada fatta, vi stupirete e penserete di non poter andare oltre, di non poter fare più di così, ma il bello di questa disciplina è proprio che a ogni punto d'arrivo ne corrisponde uno di partenza...
https://www.instagram.com/tv/B2hL20igPBn/?igshid=kdifej3sduzc

Una delle domande più frequenti che un praticante si sente rivolgere è: "Che cos'è il parkour?", e una delle risposte più immediate e naturali è quasi sempre la seguente: "il parkour è muoversi da un punto A a un punto B nella maniera più fluida ed efficace possibile". Ma questa risposta non sempre è sufficiente a far percepire a pieno lo spirito di questa disciplina, rischiando di far cadere i praticanti nell'etichetta di "quelli che saltano sui tetti". Con questo post vogliamo rispondere a questa domanda: Fare parkour significa provare un movimento senza riuscire a completarlo, ripeterlo ancora e ancora, continuare a fallire, trovarsi faccia a faccia con la #frustrazione, la #rabbia, la #delusione... Ma é proprio questo il momento in cui non dovrete scoraggiarvi! Continuate ad allenarvi, la prima regola di un buon traceur è "essere forti per essere utili", ed è per questo che dovrete continuare a sudare per costruire un corpo utile al movimento, che vi consenta di soddisfare quella spinta necessaria al superamento di ogni ostacolo. Certe volte non basterà nemmeno questo, avrete bisogno di qualcuno che vi mostri la via e vi spinga verso essa incoraggiandovi, e quando alla fine supererete quell'ostacolo la #soddisfazione sarà così grande da sovrastare tutti i fallimenti e la frustrazione vissuti fino a quel momento, dandovi una nuova energia per poter andare avanti. È così che non vi fermerete, che continuerete a esplorare nuovi movimenti che aumenteranno di difficoltà e metteranno alla prova non solo il vostro corpo, ma anche la vostra mente, mentre il vostro bagaglio di esperienze continuerà ad arracchirsi grazie a errori e fallimenti che vi faranno crescere. Quando un giorno vi guarderete indietro e vi renderete conto di tutta la strada fatta, vi stupirete e penserete di non poter andare oltre, di non poter fare più di così, ma il bello di questa disciplina è proprio che a ogni punto d'arrivo ne corrisponde uno di partenza... #tobecontinued #jointhemovement #animation by @el.ciuke

05/09/2019

🔵🔴Ciao a tutti! I corsi riprenderanno ufficialmente
nella palestra del Franchetti in via Corso Del Popolo 82, lunedì 23 Settembre e saranno sempre il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 19 alle 20 per il corso ragazzi e dalle 20 alle 22 per il corso adulti!🔵🔴

Photos from Apta Parkour ASD's post 12/06/2019

Equilibrio con la classe Ragazzi 💪
@ Parco Albanese

Photos from Apta Parkour ASD's post 13/05/2019
Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Mestre?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Sito Web

Indirizzo


Mestre

Orario di apertura

Lunedì 19:00 - 22:00
Martedì 20:00 - 22:00
Mercoledì 19:00 - 22:00
Giovedì 20:00 - 22:00
Venerdì 19:00 - 22:00