26/05/2026
𝗜𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮.
Il 31 agosto del 2002, nelle ultime ore di calciomercato, Ronaldo il Fenomeno si trasferì al Real Madrid per 45 milioni di euro (35 ora e altri 10 entro la fine di dicembre), per sostituirlo l'Inter prese Crespo dalla Lazio per 26 milioni piú il cartellino di Corradi, Quest'ultima decise di vendere la bandiera, Alessandro Nesta al Milan per 31 milioni di euro. E poi ancora il blitz del Milan per Rivaldo (due mesi prima prese Seedorf dall'Inter con uno scambio con Coco), la zampata vincente dell’Inter in direzione Cannavaro e l'acquisto a sorpresa della Juve, firmato Marco Di Vaio (al Parma 26 milioni più il prestito biennale di Brighi).
I bianconeri si aggiudicarono, un mese e mezzo prima, Camoranesi dal Verona per 4 milioni di euro.
La Roma fu vicinissima a Davids, ma la Juventus in cambio chiese De Rossi e la trattativa sfumò.
Il Parma si rifece il look in avanti: per 14,5 milioni di euro ( i ducali acquistarono metà del suo cartellino) prese Adriano dall'Inter e Mutu dal Verona.
Guardiola alla Roma, il giapponese Nakamura alla Reggina, Almeyda all'Inter dal Parma, Bierhoff che torna in Italia direzione Chievo, Chiesa alla Lazio e tanti tanti altri.
Insomma, 24 anni fa, durante il calciomercato non ci si annoiava come adesso.
20/05/2026
Gli attaccanti convocati da Trapattoni alla fase finale di Euro 2004. Fino all'ultimo in ballottaggio c'era Pippo Inzaghi che fu escluso per motivi fisici ad appannaggio di Marco Di Vaio.
12/05/2026
Francesco C***a e Giuseppe Signori (alle loro spalle si intravede Emiliano Moretti), guidano le proprie squadre all'ingresso in campo, prima di Reggina-Bologna del 30 novembre 2003 (0-0). Gara valevole per l'undicesima giornata del girone di andata del campionato di Serie A.
𝐑𝐄𝐆𝐆𝐈𝐍𝐀: Belardi, Mesto, Torrisi, Jiránek, Falsini, Mozart, Franceschini, Baiocco, C***a, Di Michele, Bonazzoli.
𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: Lejsal, Giacchetta, Martínez, Tedesco, León, Nakamura, Dall'acqua.
𝐀𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞: Sergio Buso
𝐁𝐎𝐋𝐎𝐆𝐍𝐀: Pagliuca, Nervo, Gamberini, Natali, Moretti, Juárez, Dalla Bona, Pecchia, L.Colucci, Rossini, Signori.
𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: Manninger, Troise, Loviso, Amoroso, Guglielminpietro, Bellucci, Tare
𝐀𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞: Carlo Mazzone
𝐀𝐫𝐛𝐢𝐭𝐫𝐨: Pierluigi Collina
Positiva stagione per la Reggina che chiuderà il campionato al 13° posto con 34 punti conquistati.
Un gradino più su, si classificherá il Bologna, 12°posizione con 39 punti.
04/05/2026
Quanta nostalgia in questa foto.
Oliver Bierhoff e capitan Alessandro Calori.
Due dei pilastri di quell'Udinese (1997-1998, la foto è dell'anno precedente) targato Alberto Zaccheroni che tanto bene fece in Serie A classificandosi in terza posizione con 64 punti raccolti, alle spalle della Juventus campione d'Italia e dell'Inter. È il miglior piazzamento della storia del club friulano (escludendo il secondo posto del campionato 1954-55, al termine del quale fu retrocessa per illecito).
In quella stagione, i bianconeri, sotto l'aspetto tecnico-tattico, si dimostrarono una delle più forti del campionato.
Oliver Bierhoff, giocó la stagione più prolifica della sua carriera, realizzando 31 gol stagionali, di cui ben 27 in campionato che gli valsero il titolo di capocannoniere del campionato.
Era l'Udinese di Turci, Helveg, Bertotto, Pierini, Bia, Calori, Walem, Amoroso, Locatelli, Poggi, Bierhoff, Bachini, Jørgensen, Giannichedda.
P.s ridateci quelle maglie 😍.
28/04/2026
Il "Principe" Diego Milito e il "Pocho" Ezequiel Lavezzi durante un'allenamento nel Genoa nell'estate del 2005. Una toccata e fuga quella di Lavezzi in Liguria. Viene acquistato infatti, il 1º agosto 2004, dal Genoa a titolo definitivo per un milione di euro. Impegnato in Serie B, il club ligure decide di lasciarlo per un anno in prestito al San Lorenzo, nella massima serie argentina, dove realizza 9 gol in 29 presenze. Nell'estate del 2005, scaduti i termini del prestito, torna al Genoa in vista della stagione 2005-2006 da disputare nella Serie A appena riconquistata per affiancarsi in attacco ai connazionali Diego Milito e Lucas Rimoldi. Effettua la preparazione estiva con la squadra, agli ordini di Francesco Guidolin, ma con la maglia rossoblù disputa solamente tre amichevoli precampionato prima che un illecito sportivo releghi il club ligure in Serie C1. Il 2 agosto 2005, anche a causa del mancato ambientamento in terra italiana, la società ligure asseconda il suo desiderio di tornare in Argentina cedendolo a titolo definitivo al San Lorenzo per 1 milione e 200 000 euro.
Cosa avrebbero potuto vedere i tifosi genoani se il Genoa non fosse stato coinvolto nell'illecito sportivo?
Serie A con il tandem offensivo Milito-Lavezzi
22/04/2026
Crespo, Verón, Balbo e Sensini. Gli argentini del Parma stagione 1998-1999.
Quel Parma di Malesani che nel giro di una settimana conquistó sia la Coppa Italia che la Coppa UEFA. Il primo trofeo arrivò al Franchi di Firenze il 5 maggio grazie ad un 2-2 e alla regola dei gol in trasferta (1-1 al Tardini).
La Coppa UEFA arrivò una settimana dopo, allo stadio Luzniki di Mosca, grazie ad un netto 3-0 contro l'Olimpique Marsiglia.
A quel Parma li, manca uno scudetto, che sicuramente avrebbe meritato.
16/04/2026
I nuovi acquisti del Milan, stagione 1996-1997.
Angelo Pagotto dalla Sampdoria, Michel Reiziger ed Edgar Davids dall'Ajax e Christophe Dugarry dal Bordeaux.
Una stagione che si rilevò disastrosa per il club rossonero, dopo anni di successi negli anni precedenti.
Undicesimo posto in campionato, eliminazione nei gironi di Champions ed eliminazione dalla Coppa Italia nei quarti di finale.
La stagione viene ricordata, soprattutto, per l'ultimo anno in rossonero della bandiera, Franco Baresi.
07/04/2026
Parma, stadio Ennio Tardini, 5 gennaio 1997.
15° giornata d'andata del campionato di Serie A, Parma-Juventus (1-0)
Le formazioni di Parma e Juventus scese in campo il 5 gennaio del 1997.
Come potete notare, ben 13 calciatori su 22 erano italiani, cosa impensabile ora.
In quella stagione (la prima di Zidane in bianconero) la Juventus vinse il suo 24° titolo con 65 punti conquistati, in seconda posizione proprio il Parma con 63 punti.
31/03/2026
Provo un grande dispiacere per questa ennesima eliminazione. Spero solo che questa serata amara e sfortunata, il desiderio di ti**re su questi ragazzi che hanno dato tutto, prevalesse sulla voglia di criticare ed infierire. Gattuso e tutti i calciatori non lo meritano stasera. Non abbiamo una nazionale forte e risaputo, ma almeno stasera hanno lottato e onorato la maglia azzurra. Per l'ennesima volta non stacchiamo il pass per i mondiali e ora di riflettere e cambiare il sistema.
Dal 2017, dopo l'eliminazione con la Svezia, non è cambiato nulla. I nostri giovani non giocano e le big sono zeppe di stranieri.
E i risultati sono questi.
22/03/2026
Juan Sebastian Verón, insieme al direttore generale blucerchiato, Emiliano Salvarezza, nel giorno della sua presentazione alla Sampdoria. Correva l'estate del 1996 e la Samp lo acquistò dagli argentini del Boca Juniors per 6 miliardi di lire. Voluto fortemente da Sven-Göran Eriksson, l'argentino rimarrà in Liguria per due stagioni. La maglia blucerchiata sarà la prima con la quale incanterà la nostra serie A.