01/06/2026
Si è conclusa la prima edizione del nostro Fantacalcio!✨
A conquistare il titolo di vincitore è stato il nostro socio storico, Antonio Esposito, al termine di un duello combattutissimo fino all’ultima giornata. 🏆Fino alla fine c’è stata grande incertezza su chi sarebbe riuscito ad aggiudicarsi il primo posto, rendendo questa prima edizione ancora più emozionante.
La premiazione si terrà il 27 giugno durante la cena di conclusione del nostro anno sociale.
Ringraziamo tutti i partecipanti per aver preso parte a questa prima edizione e per aver contribuito a renderla speciale.
A tutti i partecipanti verrà regalato il portachiavi del club come ricordo.
Noi siamo già al lavoro per organizzare il nuovo campionato, che partirà in concomitanza con la nuova stagione 2026/2027.
Complimenti al vincitore e grazie a tutti! FNS! 💙
25/05/2026
LA RUBRICA DI 💻
This is the end....
Cala il sipario su questo campionato e un ciclo (quello Contiano) che ha portato qualche “piccola” soddisfazione.
Conte arriva dopo una stagione kafkiana che aveva visto i campioni uscenti devastati da un decimo posto.
Squadra da rifare a livello fisico e mentale: cosi Antonio da Lecce, ricompone i pezzi di un Napoli sull’orlo di una crisi di identità, e riporta il titolo a Napoli!
Dopo appena due anni dall’impresa storica del 4 maggio 2023, il
23 maggio 2025 arriva il 4 scudetto firmato Antonio Conte!
Ancora vivide le immagini del lungomare di Napoli tinto d’azzurro con 300 mila cuori a festeggiare una vittoria leggendaria!
Io c’ero, e c’erano anche quelli che oggi criticano di mestiere questa squadra.
Avvelenatori di pozzi, fuoco amico, A14, chiamateli come volete ma non chiamateli tifosi!
Gente che per due lire si venderebbe tutta la famiglia ha certamente contribuito alla scelta del Mister di lasciare la squadra.
“Eh ma Conte non ha gioco, eh ma gli infortuni, eh ma il trentesimo posto in Champions, eh stagione fallimentare, eh Corona,”
Guoglio’ le chiacchiere stanno a zero: due anni di Conte hanno portato scudetto e Supercoppa e questo basta a rimpiangere un allenatore come lui.
Tralascio l’impietoso cammino che hanno fatto le “big” buttate fuori dalla Champions da una piccola squadra di provincia...guai a chiamarlo fallimento però!
È tempo di saluti, nonostante tutto già mi mancherà l’appuntamento con “la partita”, le mille volte in cui ho detto “non posso c’è il Napoli”, la gioia, la rabbia, l’analisi del giorno dopo...
Ora inizia il totoallenatore e il calciomercato, chiacchiere da bar fra finiti insider.
Ci rivediamo ad agosto quando la parola tornerà al campo.
Buona estate a tutti I tifosi azzurri💙
23/05/2026
Vi aspettiamo domani in via serio 14, Milano ore 18:00! 😎🩵
17/05/2026
LA RUBRICA DI
The Championssssssss 🎶🎶
In una calda domenica di maggio, ad un orario balordo perché “c’è qualche deficiente addetto al calendario della Serie A” (parole del presidente di Federtennis Binaghi, a cui non si può obiettare nemmeno una virgola), finalmente volge al termine questo campionato mediocre.
Sì, perché è pur vero che il calcio in Italia è lo sport nazionale, ma visti gli ultimi impietosi risultati in ottica internazionale (fuori dai Mondiali, di nuovo, e nessuna compagine italiana alle semifinali europee), non si può non pensare che forse la finale del super Sinner a Roma sia decisamente più importante di qualsiasi partita o derby di questa Serie A.
Ma veniamo a noi: a Pisa bisognava vincere. Primo per blindare il secondo posto, e secondo perché mister Conte non è mai arrivato terzo (anche se il secondo è il primo dei perdenti).
Partita senza troppi dubbi: due gol ai padroni di casa e pratica archiviata. Abbiamo rivisto fra i pali Meret, che si è fatto trovare pronto sull’unico tiro insidioso del Pisa; rientrati anche KDB e Vergara che, in pochi minuti, hanno dato un’impronta positiva alla loro prestazione.
Nel complesso bene tutti: per Mazzocchi un assist che porta al gol di Højlund (e subito torna in mente il gol annullato a Verona, ma questa è un’altra storia). Bene tutti tranne Buongiorno... ma questo argomento farà parte di una lunga estate calda di calciomercato.
15/05/2026
3 anni di Napoli Fan Club Milano!💙
3 anni di amicizia, trasferte, emozioni e amore per questi colori.
Grazie a tutti voi che fate parte di questa famiglia e rendete speciale ogni momento insieme.
Il bello deve ancora venire!🩵😉
Il direttivo:
12/05/2026
LA RUBRICA DI 💻
Eravamo 4 amici a VAR
L’unica nota degna di merito, altissimo merito, il genio della tifoseria azzurra che con una coreografia verace fotografa esattamente la storia di questo campionato corrotto fino all’osso.
I tifosi, sempre loro, quelli veri, quelli che cantano e spingono con tutto quello che hanno.
Poi ci sono i tifosi improvvisati che sono sempre pronti a sporcarsi col fango dei nemici travestiti da giornalisti e tifosi apolidi di squadre strisciate...
Stasera contro il Bologna era fondamentale vincere x evitare la bagarre della corsa ad un posto in Champions.
Dopo quello visto ieri con la Roma, niente è scontato e noi siamo troppo bravi a tormentarci fino all’ultimo minuto di questa stramaledetta stagione.
Primo tempo buttato, prestazione assurda degli azzurri che vanno sotto di due gol in 30 minuti.
Il gol di DiLo accende le speranze che sembrano concretizzarsi con il gol del piccolo prodigio Santos.
Inutile, tutto inutile, la squadra è gia con la testa a Ibiza: venti minuti di calcio, e poi il nulla cosmico fatto di retropassaggi inutili e possesso sterile, e per forza di cose poi subiamo gol all’ultimo secondo....
“Se qualcosa può andar male, lo farà” la legge di Murphy non fallisce mai....
09/05/2026
Ci vediamo in via serio 14, Milano
il giorno 11 Maggio alle ore 20:45
per vedere insieme Napoli-Bologna!
🩵FNS!🩵
03/05/2026
LA RUBRICA DI ✍🏻✍🏻
Tutto il resto è noia..
In un clima avvelenato dall’ombra di una “Calciopoli 2.0” — con i nuovi campioni d’Italia che recriminano non si sa bene cosa (se vieni beccato a rubare e il furto non si compie sempre nu mariuolo si’) — arriviamo alla trasferta di Como.
Il verdetto del campo è desolante: partita piatta, zero spettacolo, zero tiri e zero idee.
Viene da chiedersi se il calcio visto martedì sera tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco sia lo stesso sport che si pratica qui in Italia. Al netto di ingaggi fantamilionari, ciò che spaventa è la totale diversità di visione tattica.
Com’è possibile che Savic e l’intera linea difensiva tocchino più palloni degli attaccanti? È inaccettabile ridursi a perdere tempo, contando i secondi che mancano al fischio finale solo per strappare un pareggio.
Certo, si è blindato il secondo posto con un misero punto, ma è davvero questo ciò che i tifosi si meritano?
Non basta fare i “fenomeni” contro squadre già retrocesse.
Il Como, tra andata e ritorno, ci è costato 4 punti in campionato e l’eliminazione dalla Coppa Italia (complice anche un arbitraggio da “ufficio inchieste”, su cui forse si indagherà in futuro).
Restano troppi rimpianti per una stagione che ha tradito ogni singola aspettativa, a dispetto di un mercato stellare che prometteva ben altro.