20/11/2022
Come misurare il successo «oltre le apparenze»
Insegnante di Yoga certificato CSEN 500 ore. Istruttore di Kundalini Yoga (I livello 200 ore)
Istruttore di Pilates (II livello) Solo questo conta. Sat Nam.
Lo Yoga è il passaggio ad una dimensione più ampia dell'esistenza. Lo Yoga, al di là delle numerose narrazioni più o meno fantasiose che hanno contribuito alla sua popolarità negli ultimi cinquant'anni, è davvero molto semplice: attraverso un metodo e la guida dell'intuizione lo studente ha la possibilità di conoscere sé stesso in maniera consapevole. Il resto è illusione. Un augurio sincero perché chiunque cerchi la propria libertà con fede e dedizione possa sempre trovarla.
20/11/2022
Come misurare il successo «oltre le apparenze»
16/11/2022
Ciao a tutti :) chiedo UN minuto del vostro prezioso tempo per un paio di risposte che mi sarebbero estremamente utili! ;)
https://sprw.io/stt-t6e7v38Dbc7g5SMNZMzfQx
10/11/2022
"𝐲𝐨𝐠𝐚𝐬́ 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐯𝐫̣𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐢𝐫𝐨𝐝𝐡𝐚𝐡̣"
(𝑌𝑜𝑔𝑎 𝑆𝑢𝑡𝑟𝑎 1.2)
Questo aforisma racchiude in sé migliaia di pagine che possono scriversi sullo Yoga e, tenendo a mente che ogni traduzione in un'altra lingua comporterà necessariamente delle modificazioni e/o delle perdite semantiche, può tradursi in maniera abbastanza adeguata con:
"𝘓𝘰 𝘺𝘰𝘨𝘢 𝘦̀ 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰𝘭𝘭𝘰-𝘴𝘰𝘴𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦-𝘢𝘳𝘳𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘮𝘰𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪-𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪-𝘧𝘳𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦-𝘤𝘰𝘴𝘤𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢-𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘪𝘰𝘳𝘦".
Per capire cosa Patanjali voglia dire, per esperienza posso dire che serve a poco la filosofia e il ragionamento, serve qualcosa di più semplice ma allo stesso tempo anche più difficile: provare a fare risuonare questo Sutra nella pratica.
Ogni pratica spirituale si basa, esplicitamente o implicitamente, su questo assunto. La ricerca del Silenzio, la ricerca della Stabilità, la ricerca della Quiete.
Il resto è contorno.
[Nell'immagine: le cinque modificazioni (vritti): corretta conoscenza (Pramana), errata conoscenza (Viparyaya), immaginazione (Vikalpa), sonno profondo (Nidra), memoria (Smriti). Immagine presa da https://www.yogapedia.com/definition/5617/vritti ]
08/11/2022
Gradito attestato da parte di IKYTA ITALIA a fronte di un'attività di aggiornamento professionale continuo :)
03/11/2022
STRETCHING? SI, MA NON SOLO!
Lo Yoga, nella sua componente eminentemente fisica e grossolana (me lo si lasci dire: come lo intende in massima parte l'Occidente) non è che una forma di stretching.
Muscoli, tessuto connettivo, articolazioni: gli asana stimolano l'allungamento e la decontrazione di queste parti del corpo, come in fondo un qualsiasi tipo di stretching.
*Ma che tipo di stretching?*
Anche chi non fa Yoga ma nella sua vita ha fatto sport o frequentato palestre sa che la parola "stretching" è un contenitore di diversi metodi che, se puntano allo stesso obiettivo (allungare e sciogliere muscoli e articolazioni), non lo fanno con le stesse tecniche.
Sebbene ci siano tante peculiarità, è utile distinguere tra metodi di stretching che coinvolgono singoli muscoli o distretti muscolari (stretching "analitici") e metodi di stretching che invece coinvolgono intere catene muscolari (e che quindi possiamo chiamare "globali").
La differenza non è irrilevante, perché secondo le correnti "globali", come ad esempio, appunto, lo Yoga, o il metodo Mézières, il corpo umano nella sua funzionalità muscolare e articolare utilizza non singoli muscoli e nemmeno singoli distretti, ma intere catene di muscoli.
Non è necessario scendere in tecnicismi, ma secondo le teorie dello stretching globale l'allungamento o la contrazione di un singolo muscolo portano, per riflesso, all'accorciamento e alla contrazione dell'intera catena muscolare relativa. Ne consegue che gli stretching "analitici" (es. s. statico, attivo, dinamico, balistico ecc...) secondo questo modo di vedere le cose non sono granché utili, ma rischiano di peggiorare la situazione posturale del soggetto.
Non si vuole tuttavia in questa sede consigliare o sconsigliare alcunché, anche perché le cose non sono mai veramente bianche o nere, e nelle mie lezioni in fase di riscaldamento mi avvalgo senz'altro anche di forme di stretching analitico, soprattutto dinamico e attivo.
Ma come riporta il titolo, se lo Yoga può essere annoverato, senso latu, tra i metodi di stretching, li eccede senza dubbio per le altre finalità che direttamente o indirettamente persegue: il controllo del respiro per esempio, che non è solo un mezzo (come nello stretching statico) per permettere un allungamento ulteriore, ma è un fine intrinseco; il rafforzamento e l'allineamento posturale; il massaggio agli organi interni; la stimolazione ghiandolare e nervosa parasimpatica; non ultima, la chiarezza mentale e la propriocezione del proprio essere a 360°, partendo dal corpo per percepire chiaramente sensazioni, stati d'animo e latenze subconscie.
Riflettiamoci tutte le volte che si incorre nell'assimilazione dello Yoga allo stretching occidentale: è vero, ma sarebbe senz'altro sminuente fermarsi in superficie e non considerare il resto. Come, facendo un'analogia, considerare il teatro una buffonata (è la buffonata che fa parte del teatro, ma non lo esaurisce!)
Sat Nam
25/10/2022
PRATICA NULLA, PRATICA SBAGLIATA.
Tra praticare yoga in modo scorretto e non praticare affatto, forse è meglio non praticare affatto.
Può sembrare un discorso iperbolico, esagerato, ed in parte forse lo è. Ma se praticare male comporta effetti positivi minimi (nel migliore dei casi) ed effetti negativi notevoli (nemmeno nel peggiore dei casi), forse è bene pensarci un po' di più prima di improvvisare la propria pratica.
Contattami per INFO su corsi e lezioni individuali :)
Sat Nam
Lo Yoga 🧘 coltiva la consapevolezza del proprio sé in ogni dimensione.
Promuove una capacità di analisi chiara e distinta, "cartesiana", per cui a partire dalla situazione attuale di corpo e mente sarebbe in linea teorica possibile andare a ritroso fino all'identificazione delle condizioni originatrici di malessere, ingolfamento, squilibrio (non c'è infatti mai UNA sola causa). ⚖️
Ancora più importante, affinando tale capacità di ascoltare il proprio essere è possibile contenere gli squilibri prima che peggiorino e si estendano a parti del corpo e della mente ancora sani, senza 💊💊.
Ti interessa? 🙂
Contattami per conoscere le discipline che insegno e le possibilità di fruizione migliori per te! 🤗
Cosa cerchi davvero in una classe di Yoga?
La domanda non è banale perché se la pratica è una, le motivazioni che portano a scegliere di praticare e soprattutto di avvalersi di un insegnante dal vivo (ormai l'offerta audiovisiva disponibile su YouTube, e non solo, è immensa) sono molteplici e variegate.
Dalla risposta a questa domanda, deriva tutto il resto: quanto sei disposto/a ad impegnarti, per quale frequenza optare, a quale prezzo ecc...
Quale che sia però la tua motivazione principale, una cosa rimarrà sostanzialmente imprescindibile: la relazione con l'insegnante.
Anche il "miglior" insegnante del mondo non potrà colmare, in differita, tale dimensione dell'esperienza yogica.
26/09/2022
RIPARTENZA ATTIVITÀ
Come avevo preannunciato da oggi ripartono le attività di Yoga Temple Experior: il giovedì dalle 18.00 alle 19.00 vi aspetto presso l'associazione Inkantus in via Astolfo 4 (MILANO) per praticare PILOGA, mentre per tutte le altre attività contattatemi su [email protected] per trovare la soluzione migliore per voi (disponibilità di classi a DOMICILIO e ONLINE).
SAT NAM e buona ripartenza!!! :) 🤩