25/05/2026
"Quel gran genio del mio amico Lui saprebbe cosa fare Lui saprebbe come aggiustare Con un cacciavite in mano fa miracoli Ti regolerebbe il minimo Alzandolo un po'. E non picchieresti in testa così forte, no. E potresti ripartire. Certamente non volare, ma viaggiare
Sì, viaggiare. Evitando le buche più dure. Senza per questo cadere nelle tue paure". Il biennio partenopeo di Conte cantato da Battisti. Ha preso un Napoli che sembrava destinato allo sfasciacarrozze, l'ha portato in officina, giorni e notti di lavoro, soprattutto sulla testa(ta), ha vinto 2 Gran Premi in 2 anni.
Sembra fantascienza, eppure molti autoeletti maître à penser l'hanno criticato per mesi. I falliti, come li ha definitivamente bollati nell'intervista post Napoli-Udinese. Quelli che avrebbero preferito i Globetrotters ai L.A. Lakers o ai Boston Celtics.
L'ultima di campionato ha consegnato alcune certezze e insieme delle novità inattese. Cominciamo dalle certezze, il Napoli è inavvicinabile nella classifica infortuni, doppietta ieri. Poi Luca Marelli, è sempre il numero 1, anche lui doppietta ieri, no rigore ed espulsione esagerata. Sul fronte sorprese, il Milan ha voluto superare la spettacolarità del suicidio Juve con la Fiorentina, facendosi ba***re in casa dal Cagliari, e Maignan ha evitato la goleada. Entrambe fuori dai piazzamenti Champions. Fabio Caressa è comparso al Club in versione Cadorna che comunica Caporetto a Vittorio Emanuele III. Juve e Milan, quasi la metà dei tifosi/clienti italiani, fuori dall'Europa che conta.
Molte squadre avranno bisogno di rifondare in estate, il Napoli tra queste. Almeno con il tesoretto Champions in cassa, sperando di spenderlo meglio dell'ultimo calciomercato. Ieri il Maradona ha salutato con giusta riconoscenza il tecnico salentino. Arriverà un nuovo allenatore, difficile sia uno altrettanto titolato. Non poteva continuare, il Napoli dovrà ritornare a contenere le spese, a cominciare dallo staff tecnico. Conte Antonio se ne va, Conte Paolo avrebbe detto "è tutto un complesso di cose che fa sì che io mi fermi qui". Buona fortuna, Antonio. E' stato bello, di certo anche per te.
24/05/2026
24/05/2026