31/03/2026
⚽️BOSNIA AI MONDIALI, ITALIA A CASA❗️
Esultare per aver beccato la Bosnia è stato un catalizzatore di sfiga allucinante.
E questo è il risultato.
A casa.
Per la terza volta di fila.
Non ci sono parole.
Attaccarsi agli episodi è ridicolo.
Gli errori si pagano, dall’espulsione ai gol sbagliati.
Orrore infinito, un incubo a occhi aperti.
I Mondiali prima erano un’abitudine, ora un sogno.
Cosa eravamo e cosa siamo diventati.
Ora tabula rasa.
Foto via Ansa
26/03/2026
⚽️🇮🇹TONALI-TÀ AZZURRA: L’ITALIA BATTE 2-0 L’IRLANDA DEL NORD E VA IN FINALE❗️
Andiamo in finale. Meritatamente.
Nonostante una partita tutt’altro che esaltante, a bassi ritmi, piatta nel gioco, sgonfiata nello sviluppo, ammorbata da una tensione palpabile e da quell’ansia da prestazione che fa tremare le gambe.
Dopo un primo tempo granguignolesco, ci pensa Sandrino Tonali a timbrare il cartellino con una frustata di destro e a propiziare la giocata di Kean.
2-0 contro l’Irlanda del Nord e pass per la finale playoff: l’Italia di Gattuso fa quello che andava fatto, vince e attende di conoscere il suo avversario, Bosnia o Galles, da affrontare in trasferta martedì 31 marzo.
L’ultimo atto che ci separa da un Mondiale che manda dal 2014.
Forza Azzurri 🇮🇹
Foto via Sky Sport
05/01/2026
⭐️⚽️3 ANNI SENZA GIANLUCA VIALLI🇮🇹💙
Calciatore, consigliere, insegnante, coach, amico, esempio, uomo.
Era tutto questo Gianluca Vialli, un personaggio che, durante il suo cammino, ha lasciato il segno trasmettendo rispetto, gentilezza, umiltà.
Il suo ricordo resterà sempre vivo nel cuore degli italiani, con quella coppa europea alzata al cielo nel 2021 tra lacrime e commozione.
🗣️”Cerco di insegnare ai miei figli che la felicità dipende dalla prospettiva attraverso cui guardi la vita. Bisogna migliorarsi ogni giorno, vivere e aiutare gli altri. Non vale più la pena perdere tempo con cose che non hanno senso, non c'è tempo".
3 anni senza Vialli, arciere di speranza e leggenda del calcio 🙏🏻
Foto: FIGC
09/12/2025
5️⃣ ANNI SENZA PAOLO ROSSI ⭐️
🗣️”Noi vivevamo il calcio con passione […] Non dubito che oggi sia lo stesso, perché quando scendi in campo dimentichi tutto il resto, però è vero che noi eravamo ancora una generazione di calciatori che potevano essere toccati. Proprio così: toccati. Ora invece i giocatori sono percepiti dai tifosi come distanti, inaccessibili. Ai miei tempi uscivi dall'allenamento e ti fermavi a parlare con la gente, il giornalista ti prendeva sottobraccio e nasceva l'intervista. Ora bisogna passare attraverso mille filtri e livelli”.
5 anni fa ci lasciava Paolo Rossi, eroe del Mondiale del 1982 e uomo di calcio, vero e autentico, dal talento cristallino.🔝
Pablito per sempre, leggenda 🙏🏻
Foto: FIGC
14/10/2025
🇮🇹ITALIA, GATTUSO FORZA 4: L’ITALIA BATTE ISRAELE 3-0⚽️
Bisognava fare una partita seria, centrata, giusta ed é stato fatto.
L’Italia cala il tris contro Israele e si garantisce i playoff per un posto al Mondiale 2026.
Traguardo minimo per la Nazionale, che non partecipa alla competizione da due edizioni e non può permettersi di fare altri passi falsi.
Gattuso fa 4 su 4: l’Italia non brilla, ma vince ancora, gioca e costruisce occasioni, concede palleggio e fianco agli avversari, resta in piedi grazie alle parate di Donnarumma e poi colpisce con Mateo Retegui. 
Questa volta dal dischetto El Chapito non sbaglia e porta in vantaggio gli azzurri, raddoppiando con un eurogol fenomenale: recupero palla sulla trequarti, testa alta a mirare la porta e destro a giro morbidisso sul secondo palo ad accarezzare la rete.
Il timbro finale é di Mancini, di testa, a calare il sipario sul match, senza prendere gol.
Una vittoria che mette al centro la squadra e il piacere di giocare insieme, la voglia di saper soffrire, la capacità di legare e sgomitare, di combattere su ogni pallone, di attaccare e difendere insieme, con il giusto spirito e grande applicazione.
Il gruppo c’è ed é vivo, consapevole che la strada é ancora lunga e bisogna migliorare in modo esponenziale per arrivare pronti a marzo, sterzando verso le ultime due gare di novembre, utili a consolidare idee, principi e mentalità.
Foto via Eurosport
22/09/2025
⚽️DEMBELE VINCE IL PALLONE D’ORO⚜️
L’attaccante del PSG Ousmane Dembélé conquista il Pallone d'Oro 2025❗️
08/09/2025
⚽️LA PAZZA GIOIA, FOLLEMENTE: ISRAELE-ITALIA 4-5🇮🇹
Da Virzì a Genovese, senza passare dal via.
Ungheria portaci via. In campo neutro, senza reti bianche, ma con una valanga di gol.
L’Italia fa, l’Italia disfa. Sigla 5 gol a Israele e ne regala quattro agli avversari, con due autoreti clamorose.
Una partita matta, infinita, bizzarra, surreale.
Gli azzurri non brillano ma vincono, si ostinano nel gioco uomo su uomo e non lavorano di reparto, restano sconnessi e sbilanciati, larghi sulle fasce e lunghi dal basso all’alto, con lampi improvvisi e combinazioni a generare occasioni e gol. Kean timbra di nuovo, doppietta, e conferma il feeling con Retegui, una coppia inedita e efficace. Davanti le due punte funzionano, dietro la difesa è un colabrodo e mette i brividi, il centrocampo è arido è sulle gambe. Dall’esuntanza per i gol alla sofferenza totale: la Nazionale è spaccata e leggera, una stampante di errori in fotocopia, fioca ma con carattere, di spirito e reazione.
Ma gli sbagli restano e i gol subiti anche, con una squadra registrare e centrare per trovare il giusto equilibrio e una dimensione tattica convincente.
L’unica nota positiva della serata è la vittoria, 5-4 contro Israele e secondo posto momentaneo nel girone a -3 dalla Norvegia.
Altra manita, 10 gol fatti in due partite. Ma non basta. C’è tanto, tantissimo da lavorare. Gattuso lo sa e lo sanno anche gli azzurri, tra un mese di nuovo in campo per le sfide, ancora, contro Estonia e Israele.
La pazza gioia, follemente. Per ora, è quello che passa il convento. E come dice un famoso detto milanese: “Piutost che nient l'è mej piutost”.
Foto via Goal
Foto via Goal
05/09/2025
⚽️👋🏻LA MANITA DI RINGHIO: BUONA LA PRIMA PER L’ITALIA DI GATTUSO🇮🇹
Mano pesante, quella che Rino Gattuso ha battuto sulle spalle dei giocatori in questi giorni, per motivarli, caricarli, spronarli a dare tutto per una maglia che vale oltre ogni cosa.
La risposta del gruppo è stata lampante, decisa, giusta.
Manita roboante contro l’Estonia, spirito propositivo, ritmo intenso, gioco efficace, circolazione fluida a favorire le combinazioni e un’ottima frequenza nel trovare la via della porta.
Buona la prima per il nuovo CT azzurro sulla panchina della Nazionale, contro un Estonia prigioniera nella propria metà campo per 90 minuti.
Kean, doppio Retegui, Raspadori e Bastoni: 5 gol, due legni e una valanga di occasioni (compreso un rigore negato) raccontano di un’Italia viva e reattiva, scossa in positivo dal cambio di allenatore e determinata a rimettersi in carreggiata.
La strada è ancora lunga, il percorso tutt’altro che semplice. Ma con questi presupposti si può tornare ad essere credibili, competitivi e convincenti. Partita dopo partita, con un solo obiettivo in testa.
Foto via Sky Sport
05/09/2025
🇮🇹⚽GATTUSO: "NON HO TEMPO DI EMOZIONARMI, L'IMPORTANTE È CHE L'ITALIA SIA SQUADRA”
🗣"Tanta roba questi giorni, sinceramente non potevo immaginare cosa migliore. Ho trovato un gruppo di ragazzi che si è messo a disposizione, ma non solo i ragazzi. Tutto lo staff, tutta la Federazione, grande disponibilità. Un lavoro quasi perfetto, quindi mi aspetto di vedere una grande partita. Sotto l'aspetto umano e professionale, devo fare i complimenti alla squadra, perché ha fatto veramente un grande lavoro.
Parliamo sempre di senso di appartenenza, ma parliamo di essere squadra. Tecnica, tattica, ma la nostra storia dice che il collettivo e la voglia di lottare insieme, da squadra, l'orgoglio, fa tutto parte del nostro DNA.
Non ho tempo per emozionarmi, perché ci sono tante pressioni, come le sentivo da giocatore, ed è per questo che le emozioni sono poche. Quando fischierà l'arbitro, un po' di emozione arriverà, ma adesso solo molta concentrazione per quello che dobbiamo fare e per la partita. Abbiamo un compito difficilissimo, ma ce la metteremo tutta per raggiungere il nostro obiettivo".
Fonte: CorSport
29/08/2025
🚨ITALIA, I CONVOCATI DI GATTUSO🇮🇹
Prima lista di convocati per il nuovo CT azzurro Gennaro Gattuso in vista delle due sfide contro Estonia e Israele, valide per le qualificazioni al Mondiale 2026.
Fonte: Nazionale Italiana di Calcio
19/08/2025
⚽️DUE ANNI SENZA MAZZONE💙
Istinto, puro e innato.
Passione, quella autentica per il calcio.
Energia, da sempre condivisa con la gente e i tifosi.
Semplicità, nel modo di essere e pensare.
Carlo Mazzone è stato più di un allenatore, uomo di sport e confidente, un modello di riferimento per molti, con sani valori e principi, maestro di vita e di sport, fonte d’ispirazione per intere generazioni.
Su tutti Guardiola, che da allenatore dirà: “sono orgoglioso di averlo avuto come tecnico”.
Due anni fa ci lasciava Carletto Mazzone, un personaggio iconico che ha lasciato il segno nel mondo del pallone. E poi quell’esultanza nel derby lombardo fra Brescia e Atalanta, un magic moment (strepitoso) che rimarrà per sempre impresso nella memoria collettiva.
Immenso ❤️🇮🇹
Foto via La Repubblica