Bridge School Milano

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In Bridge School Milano troverete tutti i fondamentali per migliorare gioco contro gioco e dichiarazione.

04/11/2018

Bridge School Milano

Il lato pericoloso

Quando giochiamo un contratto, a colore o a SA, il concetto base non cambia e ci è ben noto: dobbiamo contare le vincenti, a SA, o le perdenti, a colore. Ma la nostra valutazione deve comprendere anche un attento esame di situazioni collaterali, ma altrettanto importanti, a quella base succitata.
Esaminare con attenzione i rientri fra mano e morto per valutare come dobbiamo e possiamo muoverci, valutare la percentuale della divisione dei resti in mano avversaria, l’esistenza o meno di un lato pericoloso da isolare, e così di seguito. Sono norme base che ben conosciamo.
Vediamo ora questa mano nella quale la linea Nord-Sud, dopo un’apertura di 4♦ di Sud, finisce per giocare 5♦.

Nord
♠ K 8 7
♥ A 2
♦ A 6 3
♣ A 9 8 4 2

Sud
♠ 6 4
♥ 7
♦ K Q J 10 9 8 5
♣ K 7 3

L’attacco di 3♥ di Ovest fa scendere il morto e ci consente di cominciare a ideare un piano di gioco. Contiamo le perdenti: 2 possibili a ♠ se l’A♠ è in Est e una a ♣. Quindi il nostro contratto sembra soffrire di qualche punto debole, e siamo contenti, tanto per cominciare, per il mancato attacco a ♠ che ci avrebbe messo subito in ovvia difficoltà. Vediamo, quindi se c’è un pericolo e lo individuiamo subito in Ovest, che non deve entrare in mano per nessuna ragione. Perché se Ovest prende, ad esempio, la terza ♣ e incrocia a ♠ siamo di nuovo in difficoltà. Quindi abbiamo fatto un’analisi attenta e abbiamo individuato il lato pericoloso: Ovest.
Ma come eliminare la terza ♣ di mano che potrebbe costituire un passaggio letale per Sud, se l’A♠ fosse in Est? Ecco la mano completa perché vedendo 52 carte si può capire il perché di tante riflessioni.
Est-Ovest in zona, dichiarante Sud.

……………………………….Nord
……………………………..♠ K 8 7
……………………………..♥ A 2
……………………………..♦ A 6 3
……………………………..♣ A 9 8 4 2

……………………Ovest…………………..…Est
........................♠ Q 9 5 2……………..♠ A J 10 3
........................♥ Q 9 5 3……………..♥ K J 10 8 6 4
.......................♦ 7 4…………………...♦ 2
......................♣ Q 10 6……..……...…♣ J 5

………………………………..Sud
……………………………..♠ K 8 7
……………………………..♥ 7
……………………………..♦ K Q J 10 9 8 5
……………………………..♣ K 7 3

A prima vista sembra proprio che non ci resti altro che sperare nella posizione favorevole dell’A♠ a meno che... Se l’attacco fosse stato di K♥ da una figura di Ovest del tipo K-Q♥, noi avremmo potuto sperare o nelle ♣ divise, nella più probabile figura 3-2 (67,83%) con la terza in Est o nella speranza del nostro K♠ ben messo. Ma, in effetti, c’è un’altra possibilità che ci consente di isolare Ovest, il lato pericoloso. Vista la mossa vincente?
Stiamo bassi sull’attacco a ♥ ciò che ci consente di far fare la presa a Est che potrà ritornare a suo piacimento, ma Ovest non entrerà più in presa perché noi, vinto il ritorno, qualunque esso sia, scartiamo sull’A♥ il 3♣ poi giochiamo i due pezzi alti di ♣ tagliando poi, alto, di mano la terza ♣ e rientrando al morto con la terza atout, stendiamo, come sono le carte, il nostro contratto, senza correre rischi. Con questo testo, scusateci la ripetizione, noi abbiamo l’intenzione, e forse anche un po’ di presunzione, di farvi imparare a ragionare e non certo a fare dei top nei tornei a coppie.
Certo, a carte viste, facciamo passare Sud e Nord finisce poi per giocare 3SA, per un facile top.
Ma non è questo il nostro scopo didattico e quindi la eventuale, giusta ma inutile, osservazione di 3SA giocati da Nord, non ci riguarda e ancor meno ci interessa. Fa parte di un altro telefilm, ma non certo di questo problema che ha per scopo quello di ragionare con voi, per imparare a giocare un corretto bridge da duplicato

03/11/2018

ASSICURAZIONE A COSTO ZERO

Trattandosi di un testo sul gioco della carta tralasciamo volutamente le sequenze dichiarative, sia perché non sono pertinenti, citandole solo quando danno una probabile distribuzione dei punti in mano avversaria, sia perché ormai c’è un tale fiorire di sistemi fatti in casa, che i vecchi principi fondamentali vengono molto spesso se non ignorati, maldestramente calpestati. Quindi passiamo all’esercizio.
La linea Nord Sud, dopo un’accurata dichiarazione, conclude al contratto di 6♣, giocate da Sud che riceve l’attacco di 2♦ da Ovest.

Queste le carte.

Nord……………………………Sud
♠ K 7 3………………………..♠ Q
♥ 5 2 ………………………….♥ A Q J 9 6 3
♦ Q 9 5 4……………………..♦ A
♣ J 7 5 4………………………♣ A K Q 10 2

Scatta in noi l’automatismo del piano di gioco col conto delle perdenti: una a ♠ e una possibile a ♥, se l’impasse al K♥ non dovesse avere esito positivo. A carte viste lo slam è al 50% dipendendo dalla posizione del K♥ mentre a carte chiuse è un buon contratto perché se Nord avesse avuto il K♥ invece del K♠ il contratto sarebbe stato al 100%, visto che il K♠ del morto è del tutto inutile col singolo di Q♠ in mano.
Tecnicamente quindi siamo affidati alla buona sorte del sorpasso a ♥, ma non dobbiamo arrenderci alla prima difficoltà e studiare qualcosa che possa, in caso di carte situate in posizione sfavorevole per la nostra linea, predisporre una trappola per Ovest, che non può vedere tutte 52 le carte.
Timeo Danaos et dona ferentes…..
Giochiamo quindi: attacco di 2♦ di Ovest e la prima idea è che se Ovest ha attaccato sotto K♦ non dobbiamo impegnare la Q♦, con A♦ singolo in mano. Anche se Ovest avesse attaccato sotto J♦ non potremmo indurre Est in errore, stando bassi dal morto, perché Est con K♦ e 10♦ avrebbe impegnato il 10♦ e di certo non il suo K♦.
Quindi con noncuranza sperando di dare la sensazione agli avversari, col nostro atteggiamento tranquillo, che ormai, dopo l’attacco, non hanno più scampo, impegniamo il 9♦ del morto per il 10♦ di Est vinto dal nostro A♦. Giocata istintivamente naturale, ma sbagliata.
E siamo punto e a capo, dovendo affidarci sempre alla posizione favorevole del K♥.
Avendo bisogno di almeno due rientri al morto a ♣, per l’eventuale ripetizione del sorpasso a ♥, ove riuscisse, giochiamo il 10♣ rilevato dal J♣ di Nord e giochiamo il 5♥ per un sorpasso al K♥, che non riesce per un ritorno a ♠ che condanna il nostro slam.
In questo esempio non è proprio il caso di parlare di errori tecnici perché giochiamo uno slam al 50%, se le carte ci sono contro, noi andiamo down, a meno che…. Ma un sentiero verso la salvezza, dopo l’attacco, in effetti c’era, bastava intuirlo: una mossa di astuzia di Sud difficilmente smascherabile.
I ragazzi che sono cresciuti in campagna a metter trappole per catturare i conigli selvatici, però, forse, un pensierino l’avrebbero fatto, ma il giocatore seduto in Sud si limitò a sperare in quel 50% che le percentuali gli davano come favorevole: La mano fu giocata da Sam Fry jr nel campionato americano a squadre del 1955; ma Sam era un ragazzo di città e non vide la trappola che si poteva, debitamente mimetizzata, mettere sotto il naso di Ovest.
La mano infatti è di quelle che dovrebbero toglierci la aver fretta di giocare,

♠ J 9 6 4…..♥ K 8…..♦ J 7 3 2…..♣ 9 8 3

Queste le carte di Ovest che dalla dichiarazione, sapeva che Sud aveva una potentissima bicolore ♥/♣ e quindi uno scarto di mano sarebbe stato possibile. Ma quale scarto? Scartare la corta a ♠ o le ♦ del morto sulla lunga di ♥ della mano?
Vedendo 52 carte, le considerazioni da fare sono facili, anche se non sempre si vedono con chiarezza.
Fry, come detto, sull’attaccò di 2♦ impegnò la piccola del morto e Ovest, poi, in mano di K♥ alla terza presa, si affrettò a giocare ♠ per il compagno.
Ma Sud sull’attacco, avendo in mano a ♦ A - x avrebbe impegnato sull’uscita la Q♦, sperando in un attacco di Ovest da K♦.
Perché dunque Sud giocò piccola ♦ dal morto sull’attacco? Guardate un po’ la situazione.

…………………………………Nord
………………………………♠ K 7 3
………………………………♥ 5 2
………………………………♦ Q 9 5 4
………………………………♣ J 7 5 4
…………………Ovest……………………………Est
……………….♠ J 9 5 4……………………….♠ A 10 8 6
……………….♥ K 8 ……………………..……♥ 10 7 4
……………….♦.J 7 3 2……………………….♦ K 10 8 6
……………… ♣ 9 8 3…………………………♣ 6
………………………………….Sud
………………………………♠ Q
………………………………♥ A Q J 9 6 3
………………………………♦ A
………………………………♣ A K Q 10 2

Avendo Sud una perdente a ♠ e una probabile perdente a ♥ impegnando sull’uscita la Q♦ del morto, avrebbe dato la impressione a Ovest che la seconda perdente fosse a ♦ e non a ♠ intrappolando inesorabilmente Ovest che, in mano di K♥, avrebbe sicuramente presentato all’incasso il suo J♦ dando a Sud la possibilità di far sparire la ♠ del morto sulla lunga di ♥ della mano. Forse…..
Ma questa è una mano realmente giocata negli anni ’50, perché oggi con la tecnica di scarto, soprattutto se rovesciato, dando a Est la possibilità di segnalare con il suo 6♦, come detto in conto rovesciato, un numero di carte pari a ♦, avrebbe scoperto il singolo a ♦ della mano e reso il ritorno di ♠ di Ovest automatico. Comunque Sud, se avesse avuto un po’ più di astuzia e di riflessione avrebbe impegnato sull’uscita, la Q♦ del morto, considerato che non gli sarebbe costato nulla
Vi abbiamo proposto questa mano perché è bene considerare, durante il gioco, tutte le opzioni, trappole comprese.

26/10/2018

Michael Lawrence Convention / 1

Come molti di voi sapranno, esiste una Convenzione basilare nel bridge agonistico moderno, nota come la Lawrence Convention o Regola del 15.
Se spulciate nella vostra biblioteca vedrete che quasi tutti i sistemi dichiarativi moderni hanno, nelle loro aperture a livello di uno, l’indicazione di punteggio da 11-20 o da 11-23. Crediamo che qualcuno si sia stupito più del livello minimo dell’apertura, 11 p.o., che di quello massimo, 23 p.o. riportato anche nella recente pubblicazione, per i tipi di Mursia, del Sistema di Bocchi-Duboin (Edizioni Mursia 2010), livello che citiamo a solo titolo didattico in quanto le nostre aperture di 1♦ indicano mani limitate da 11 a 16 p.o.
Una spiegazione crediamo vi sia dovuta, cominciando presentandovi Michael Lawrence, Mike per gli amici, nato a San Francisco il 28 maggio 1940. Questo Campione è, innanzitutto, un grande giocatore, e in secondo luogo un Maestro, un Teorico e un prolifico scrittore. Fra le sue vittorie ricordiamo solo qualcuna delle più importanti. Ha partecipato a cinque Mondiali, le Bermuda Bowl, vincendo quelle del 1970, 1971 e 1987. Oltre a tre titoli di campione Usa a squadre e a tanti altri prestigiosi titoli, Vanderbilt, Spingold, Reisinger, il cui elenco vi risparmiamo per non trascrivere qui qualcosa di troppo voluminoso.
Nel 1968 chiamato da Ira Corn, entrò a far parte degli Aces di Dallas, in coppia con Bobby Goldman con il quale, per primo, se non uno dei primi, giocò la dichiarazione 2/1 forzante manche, che stravolgeva la arcaica dichiarazione naturale laddove il 2/1 forse era forcing manche, ma non sempre.

La regola del 15 di Lawrence, o Lawrence Convention, per ritornare in argomento, affermava che: “Quando terzi o quarti di mano, si hanno 11 p.o. e, aggiungendo un punto per ogni carta di ♠ ai p.o., si arriva al totale di 15 è conveniente aprire, o, se preferite, “si deve aprire se non in svantaggio di zona.” Ora la si usa comunemente a parte il colore di zona, e se si è primi o ultimi di mano.
Il Bridge agonistico moderno ormai adotta regolarmente questa convenzione sia perché è matematicamente conveniente, sia perché il bridge agonistico odierno è aggressivo e molto spesso si spinge oltre i vecchi superati limiti di prudenza, ormai obsoleti.
Ma noi avevamo qualcosa, pur non essendo esperti matematici, che ci frullava per il capo e che ci faceva intuire, solo intuire, che la regola base era incompleta, datata e superata. Poiché fra i nostri amici abbiamo anche il piacere di annoverare due illustri Professori Universitari di Matematica e Statistica, abbiamo esposto la questione in questi termini: “Poiché qualcosa ci sfugge voi dovreste chiarirci perché, anche primi o secondi di mano, non si può o non si deve aprire secondo la Lawrence”.
La risposta, dopo attenti calcoli matematici dei nostri Prof, ci ha confermato lo svolgimento della formula di calcolo, i cui risultati percentuali finali, hanno portato a questo risultato.
Con 15 punti Lawrence, cioè 11 p.o. più un punto per ogni carta di ♠, si deve aprire anche primi o secondi mano, e anche a sfavore di zona, a condizione che il colore di ♠ sia capeggiato da un onore maggiore o almeno da J 10 o da 10 9. La percentuale favorevole alla linea, in queste situazioni, è favorevole al 75,43%.
Con le ♠ di quattro cartine, si passa perché finiremmo per aprire, forse per le ♠ degli avversari blindate da A o K a ♠.
In altri termini con 4 carte di ♠ di carine è consigliabile non aprire mai anche con 11 p.o. a prescindere dalla zona e dalla posizione al tavolo, come in questa mano:
- ♠ 8 7 3 2 ♥ A Q 8 ♦ K 8 4 ♣ Q 7 5
Con questa figura invece è consigliabile aprire
- ♠ K 8 7 5 ♥ K J 10 6 ♦ Q J 6 ♣ J 3
perché un’attenta e accurata valutazione della mano, lo consiglia o, forse, lo impone, stante la presenza delle due quarte maggiori.
Con queste carte si suggerisce decisamente di aprire con 11 p.o. e 4 punti con le ♠ onorate e 4 o 5 mezzi controlli nella mano.
- ♠ K 8 7 5 ♥ A 10 6 ♦ A 6 5 ♣ 5 3 2
- ♠ Q J 7 5 ♥ A 10 6 ♦ 6 5 ♣ K J 6 4
Poi lo stile di gioco di ogni coppia consiglierà la scelta più opportuna: vediamo però che nel bridge agonistico odierno il consiglio della New Lawrence, ristudiata a Milano, suggerisce a quasi tutte le coppie di aprire senza esitazioni, con le carte proposte ad esempio.
Ora che abbiamo visto l’impostazione di una regola che ci dà il 75,43% di probabilità a favore di un’apertura, e quella percentuale è una buona scommessa, vediamo le problematiche del rispondente che ha risposto con 12 p.o. e ha trovato il fit.
Con una mano di 12 p.o. (o 13 p.o. brutti e da svalutare), su un’apertura del compagno, di cui però non si conosce l’esatta consistenza, si chiama manche? Ci si ferma a un parziale? Una volta apertura di fronte a apertura, si chiamava manche e se c’era bene e se si andava down, pazienza. Vediamo un esempio e la soluzione del problema, che noi abbiamo chiamato Codice Rosso, che è di estrema semplicità e precisione. ( segue a puntata 2)

21/10/2018

Buongiorno. Ho ricevuto ancora mail, con richieste per parlare della Stayman ambigua sull’apertura di 2SA Stayman.
La prima considerazione: non si può giocare la ambigua sull’apertura di 2SA Puppet.
La seconda considerazione ve la riporto come è stata pubblicata in internet alla convenzione che troverete, comunque, al titolo
Bridge – Stayman ambigua sull’apertura di 2SA ...
www.sportivamentemag.it/archives/14011
Lo sviluppo della Stayman ambigua Le convenzioni licitative – Infobridge

Questa variante della Stayman successiva all'Apertura di 2SA è stata ideata da Pier Massimo Fornaro e quella che segue è la versione stilata di suo pugno.
Nessun sistema al mondo può risolvere tutte le possibili situazioni legate alle figure, ma certamente adattarne qualcuna che non costa nulla, nemmeno come sforzo mnemonico, aiuta e molto.
Bene ora mi e venuta un’idea: utilizzare la Stayman ambigua anche sull’apertura di 2SA, purche non preveda lo sviluppo Puppet. Ho controllato perche mi pareva strano che una convenzione tanto semplice non fosse utilizzata. E per dovere di cronaca credo, ma non ne sono sicuro, che questa convenzione la giochino in un paese nordico, forse la Svezia o forse la Danimarca, come mi ha riferito un Esperto in convenzioni da me interpellato, Ma il condizionale e d’obbligo. Quindi se giocate Puppet, la convenzione della Stayman ambigua estesa, non vi interessa.
Prima la mano poi la soluzione che ho pensato di adottare.
Voi in Nord avete:
♠10 8 4 3 ♥ 10 9 8 2 ♦ 9 7 4 ♣ 8 2
e assistete all’estrazione dal bidding box di Sud, vostro partner, del cartellino di un bel 2SA, di 21-22 p.o. Stayman le risposte. Voi che fate? Passate.
La licita di 3♣Stayman non e utilizzabile perche sulla risposta di 3♦ dell’apertore voi non avreste ridichiarazione possibile.
Ora il vostro compagno, in Sud, gioca 2SA e si ritrova con
♠A K Q 6 ♥ A K Q 5 ♦ K 6 3 ♣ 7 5
prendendo l’attacco di Q♣.
Il dichiarante non puo che sperare nell’A♦ a destra e, dopo aver pagato un po’ di ♣ sei per la precisione, spera di cominciare a prendere lui. Ma ha fatto male i conti e non sospetta che alla fine fara solo due prese: A♠ e A♥.
Infatti Ovest, con la forchetta alta a ♦, in colore quinto, si guarda bene dall’attaccarci, avendo alla sua destra il dichiarante, Sud, che ha mostrato con il suo 2SA iniziale, una mano forte. E opta per un attacco di Q♣da una figura abbastanza tranquillizzante costituita da Q J 9 nel colore.
E qui cominciano le danze: Est fornisce uno scarto invitante sull’attacco e sul ritorno di J♣di Ovest rileva di A♣e si incassa tranquillo sei prese nel colore. Durante la lunga processione delle ♣di Est, Ovest fornisce lo scarto del 2♠e del 4♥, mostrando, per esclusione, una chiara preferenza a ♦. Est con la figura di ♦ costituita da J 8 2, intavola J♦. E qui Ovest si incassa 5 prese a ♦ mangiando il K♦ di Sud e finendo la scorpacciata nei minori.
La difesa realizza cosi 11 prese, 6 a ♣ e 5 a ♦, ma Sud, non può che rammaricarsi di una convenzion2 che non aveva. Ma che ora potrebbe adottare.
Ora, ho pensato, una mano cosi ti capita abbastanza raramente, ma perché, eccolo il meccanico con tuta blu che esce allo scoperto, non utilizzare la Stayman ambigua anche sull’apertura di 2SA?
In Italia questa convenzione semplice quanto importante non la gioca quasi nessuno, ma non costa proprio nulla inserirla nel proprio sistema.
Lo sviluppo della Stayman ambigua sul 2SA, e semplice e identico a quella effettuata a livello di 1SA.
Ecco lo sviluppo.
NORD SUD
2SA 3♣ interrogativa ambigua (da allertare)
3♦ nessuna quarta maggiore
3♥ quarta di ♥ che non esclude la quarta di ♠
3♠ quarta di ♠ che esclude la quarta di ♥
Fino a qui, una sola variante alla Stayman normale, con l’eccezione che nella sequenza 2SA 3♣ 3♦ la interrogativa di 3♣ e ambigua, esattamente come nella sequenza 1SA - 2♣ - 2♦. Alert obbligatorio.
Notate qui uno dei principi fondamentali della dichiarazione: chi ha saputo di piu e ha detto di meno e colui che decide con una successiva dichiarazione passabile o forzante.
Sud conosce distribuzione e forza di Nord, l’apertore di 2SA. Il quale Nord, per contro, non ha la minima idea di che valenza abbia il 3♣del rispondente.
Quindi la sequenza 2SA 3♣3♦ 3♥ indica mano debole con la quarta nei colori maggiori ♥ e ♠ e dunque passabile.
2SA 3♣
3♦ 3♥ indica mano debole con la quarta nei colori maggiori ♥ e ♠ e dunque
3♠ passabile.
Il 3♠ dell’apertore che conosce la presenza della doppia quarta maggiore debole del compagno fissa il contratto finale.
Tutte le altre sequenze di licita del rispondente seguono le regole della Stayman non ambigua e sono quindi forzanti.
Vediamo alcuni esempi che possono comportare leggere varianti, sempre nell’ambito del passabile, per mani del rispondente assimilabili alla classica del 3♣ambiguo.
Nella sequenza:

NORD SUD
2SA 3♣
3♦

le risposte, in queste situazioni, sono lasciate a Sud, compagno dell’apertore.

Vediamo alcuni esempi.

A) ♠10 8 4 3 ♥ 9 7 5 4 ♦ 8 5 2 ♣ 7 3
B) ♠ 10 8 4 ♥ 9 7 5 4 ♦ 8 5 2 ♣ 7 3 2
C) ♠ 10 8 4 3 ♥ 9 7 5 ♦ 8 5 32 ♣ 7 3
D) ♠ 10 8 4 ♥ 9 7 5 2 ♦ 8 5 2 ♣ 7 3
E) ♠ 10 8 4 3 ♥ 9 7 5 ♦ 9 8 7 5 2 ♣ 7
F) ♠ 10 8 4 3 ♥ 9 7 ♦ 8 5 ♣ 10 9 7 6 3
Ecco le risposte suggerite.
A) E’ la mano classica del 3♣Stayman ambigua e su risposta dell’apertore di 3♦ si dichiara 3♥ che l’apertore passera o correggere a 3♠
B) E’ un altro esempio di utilizzo del 3♣ambiguo perché se Nord dichiara 3♥ Sud passa. Se Nord dichiara 2♠, ancora Sud passa giocando nella 4-3, sempre meglio che giocare 2SA.
C) Sud passa, perché sulla sequenza 2SA > 3♣ > 3♦ non può licitare 3♠ perché sarebbe forzante manche, non puo licitare 3♥ per mancanza del colore, non puo passare sul 3♦ col rischio di giocare con la 3-2 di atout e quindi passa, sperando nella buona sorte.
D) Sud dichiara 3♥ che, sia che restino il contrato finale, sia che vengano rettificate in 3♠ dall’apertore, sono un contratto, pur nella 4-3 sicuramente meno pericoloso del 2SA a fronte di mano bianca.
E) Sud passera su 3♦ anche con la possibilità di giocare nella 5-2, se l’apertore ha il doppio a ♦, contratto sempre meno peggio del 2SA.
F) Sud, come sub C), deve passare e sperare in bene, non avendo alternative valide.
Sforzo mnemonico poco, risultato, quando queste mani capitano, molto vantaggioso.
E anche se una situazione come quella della smazzata dell’esempio non te la trovi fra le mani a giorni alterni, e sempre positivo avere per casi anche rari una soluzione di emergenza.
Che e poi concettualmente identica, a diverso livello, della Stayman ambigua a livello di 1SA.
Quindi, riassumendo, sull’apertura di 2SA le risposte saranno -
2SA 3♣Stayman ambigua
3♦ Transfer per le ♥
3♥ Transfer per le ♠
3♠ 5-5 in un minore da debole a limite
3SA 5♠-4♥
4♣ transfer per 4♥
4♦ transfer per 4♠
Precisazione solo per che gioca il Precision o il Fiori Forte.
Nella sequenza
1♣ 1♦
2SA 3♣ la risposta di 3♣ e Stayman ambigua perché sull’apertura di 2SA che indica una mano di 21-22 p.o. mentre quella del rispondente va da 0 a 6 p.o. l’ambigua resta tale, come esposta, perché il rispondente, come detto, può essere anche a punteggio 0.
Nelle sequenze positive di 1♣, risposte 1♥ o 1♠ la situazione e totalmente diversa perché queste due risposte mostrano almeno 7 p.o. e almeno 5 carte nel maggiore dichiarato. Quindi il 3♣ diventa licita positiva almeno forcing manche, se non di slam, e mostra nella mano del rispondente almeno 5♥ e almeno 4♣. In buona sostanza Sud, rispondente sta descrivendo la sua mano in situazione forzante partita.
Nel testo del Precision Milano troverete la variante completa adattata al sistema.

31/08/2018

DEDICATO AGLI AMICI BRIDGISTI


A proposito dei rientri

Nella mano che vi proponiamo, Sud gioca 3SA e riceve l’attacco di 10♠ per il J♠ del morto che fa presa: una notizia davvero buona. Ecco le carte della linea Nord-Sud:
Nord
♠ J 4
♥ K 6 2
♦ K 10 9 8 2
♣ K 6 3

Sud
♠ A K 6 5
♥ A 8 5 4
♦ Q
♣ A 7 5 4

Come prima operazione Sud fa il piano di gioco e poi….si va al Gruppo Bridge School Milano e si vede come giocare il board.

26/07/2018

E voi cosa avreste dichiarato?

Vi propongo una mano giocata a un recente Torneo a coppi, non simultaneo.
Siete in Nord con:
……♠ K Q 7 6 2…..♥ A K J…..♦ Q 6 2…..♣ Q 9
E la licita si svolge così:
Nord…..Sud
…1♠…….4♣ cue bid con fit a ♠
…4♥…….5♣ cue bid ripetuta.
..5♥…...5SA
... ?
Ora la mia domanda è:
A) cosa significa 5SA?
B) cosa rispondete con le carte di Nord?
La partecipazione al quiz è gratuita e gradita e i primi 3 della classifica delle risposte riceveranno un mio personale pensiero: un libro di bridge sul gioco della carta che andrò, alla riapertura dopo le ferire estive, a scovare alla boutique dell’amico Benito Leonardi, LA CHOUETTE, che ha in materia, un vasto assortimento.
A tutti un caro saluto

23/05/2018

MONDIALI DI BRIDGE RYE TOWN – NEW YORK USA OTTOBRE 1981
Da vecchio topo di Biblioteca, scava di qui, cerca di là, ho trovato una mano molto istruttiva e che rende l’idea di come si gioca a livello mondiali.
Il board fu giocato nel match USA-PAKISTAN.
Ecco board e licitazione, dichiarante Est,

………………………………….NORD

………………………….... ♠ 6
........................................♥ A J 9 4 2
........................................♦ K 7 6 5
........................................♣ A 8 2

……………...OVEST………………………..EST

................♠ K Q 7 ...............................♠ J 10 8 4 3
................♥ K 10 7 5 3...............….....♥ - - -
………......♦ J 9...................................♦ A Q 10 8 4 3 2
................♣ 7 5 4................................♣ 3

. …………… ….............…..SUD
. . . . .. . . . .
…………………...…........♠ A 9 5 2
………………………….. ♥ Q 8 6
.......................................♦ - - -
….……………………......♣ K Q J 10 9 6

In sala chiusa Nord giocò 3SA, un contratto che presenta pochi problemi, perché, dopo l’impasse al K♥, Est al primo giro scartò ♦, con impasse a ripetuto al 10♥, si realizza la manche a SA.
In sala aperta invece si scatenò una bagarre dichiarativa di grande interesse. Eccola.
Nord……….Est...…….Sud...………..Ovest
Rodwell…...Zia …….Meckstroth......Masood
....-...….......- ………….1♦ ...……..contro
1♥..........contro...........1♠.............2♣
2♠..........4SA..............5♥ ..........passo*
5♠.........passo..........passo............6♣
contro**..passo..........passo.........surcontro
passo fine

Un’affascinante licita tipo far west che esaminiamo insieme.
La mano di Est è tecnicamente indichiarabile.
Di passare non se ne parla neanche. Per aprire di 1 la mano è un po’ troppo leggera.
Di fare un barrage a ♦ con una quinta maggiore a lato, è roba da ergastolo e quindi l’apertura di 1♦ è sicuramente il minore dei danni possibili, anche considerando che Rodwell - Meckstroth giocavano il Precision che limita a 16 i punti delle apertura di 1 a colore, riservando la licita di 1♣ alle mani da 17 punti o più.
Seconda annotazione: il passo di Sud, dopo il 4SA interferito, indica il possesso di 1 Asso.
La licita tecnicamente apprezzabile del 5♥ è richiesta di attacco nel colore del tutto normale, e dunque corretta.
Il surcontro di Masood mi pare un po’ tirato, ma in un match di quel livello e contro gli americani, ci può stare. Infine il contro di Rodwell, sapendo che il compagno taglìa a ♥ è normale, con un po’ di ottimismo, perché in una bagarre dichiarativa del genere ti puoi trovare distribuzioni non del tutto…normali. Quindi 6♣ surcontrati m.i. valevano + 1.780 per Zia in un match, comunque, vinto poi dagli USA che conquistarono il titolo.
Per la cronaca vedo che Rodwell attaccò per il taglio a ♠ con una piccola ♥, e quindi in preferenza rovesciata. Non conosco i vantaggi di questa convenzione, e quindi me li andrò a studiare.
Poi, ovviamente, vi riferisco.

22/05/2018

Dopo un hacker, che si è mangiato il vecchio sito, e un grave infortunio alla spalla destra che mi ha tenuto fermo dal gennaio scorso ad oggi, ritorno a parlare con i miei cari amici di bridge. Chiarisco subito che parlo di gioco e dichiarazione. Questa, la dichiarazione intendo, sarà lo specchio delle mie idee di scuola napoletana e neo milanese. Condivisibili o meno questo sta a voi giudicare. Per quanto riguarda il gioco saremo nel giardino della grande tecnica di gioco col morto e del contro gioco ed esamineremo insieme materiale di grande spessore tecnico che ho reperito in lunghe ore di ricerche. E sono mani dei mondiali giocati da campioni di levatura internazionale assoluta. E, permettetemi di esprimervi una mia sensazione personale, le mani molto belle, anche perché molto divertenti oltre che di alta tecnica, sono quelle proposte e giocate da Zia Mahmood estroso campione.

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Ubicazione

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Milan
20121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 19:00