Social SCI Club

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Il punto d'incontro degli sciatori di Facebook

Trova qui tutte le informazioni sempre aggiornate per la tua prossima sciata e, perché no, anche nuovi compagni con cui condividerla. Previsioni meteo per il weekend, stato delle piste, we**ams, foto e cartine delle maggiori località alpine italiane e non solo.

Photos from Social SCI Club's post 21/01/2021

NON VOGLIONO FARCI SCIARE

Giunti al 21 gennaio, quasi metà della stagione è andata ed il nuovo rinvio al 15 febbraio non fa che ridurre sempre più le possibilità che quest'anno si riesca a sciare. Anche ammettendo che si possa davvero aprire tra 25 giorni, quanti saranno i comprensori che potranno permettersi di farlo? E sarà una scelta saggia aprire da quella data, in pieno periodo di Carnevale, che è notoriamente un periodo di grande affollamento grazie alle chiusure delle scuole? Sarebbe davvero l'ennesima scelta insensata! Han tenuto chiuso in dicembre nel periodo pre-natalizio (giusto tener chiuso a Natale e Capodanno, periodo clou dell'affollamento) e gennaio, che sono periodi di bassa stagione e sarebbero pronti ad aprire proprio a Carnevale? Magari per farci poi vedere foto di assembramenti in pista e dirci: vedete che era giusto tener chiuso? Chi scia seriamente e durante tutta la stagione sa bene che non è così. Quest'inverno, inoltre, sarebbero mancati pure i turisti stranieri, le piste sarebbero state ancora più libere del solito ma non è bastato: chi ha preso queste decisioni dimostra una scarsissima conoscenza dello sci.

Photos 05/05/2016

CARE, CARISSIME DOLOMITI!
E' vero, in dicembre, quando altrove si faceva fatica a tracciare qualche pista per via dell'assenza di neve, nel carosello dolomitico si sciava perfettamente su una percentuale di piste ben oltre il 50%, localmente con punte del 90% già a ridosso di Natale. Quindi le spese per la produzione di neve artificiale certamente sono state ingenti ma non ci saremmo aspettati un rincaro record degli skipass per la prossima stagione: i giornalieri aumenteranno di ben 3 euro in tutti i periodi, toccando la stratosferica cifra di 57 euro in alta stagione. Non da meno gli aumenti dei plurigiornalieri: il 3 giorni aumenta da 5 a 9 euro a seconda dei periodi mentre per il tipico 6 giorni ci vorranno da 9 a 12 euro in più.
Nelle passate stagioni gli aumenti eran stati nell'ordine di 1-2 euro sui giornalieri e, visto il calo del costo del petrolio, dell'energia e l'inflazione prossima allo zero, quest'aumento è davvero eccessivo. Che ci sia dietro anche lo zampino dell'Unesco?

Photos 26/11/2015

SPECIALE PONTE IMMACOLATA: DOVE ANDARE?

Ad una decina di giorni dal ponte che segna tradizionalmente l'inizio della stagione sciistica il dubbio che assale gli sciatori è: dove andare? L'assenza di neve naturale non deve scoraggiare, in quanto la massa d'aria gelida entrata lo scorso weekend ha permesso di attivare i cannoni e sulle Dolomiti si potrà sciare su un buon numero di piste già da sabato 28. In ritardo le stazioni di Lombardia e Valle d'Aosta, dove apriranno una manciata di piste, così come in Piemonte. Situazione migliore sugli Appennini, dove è nevicato parecchio e continua anche in queste ore.
Per avere piste aperte ma anche un bel paesaggio invernale bisogna volgere lo sguardo all'estero: la traiettoria settentrionale delle perturbazioni ha scaricato la neve sui versanti nordalpini. Ben innevate le località di Francia, Svizzera ed Austria, dove sta nevicando anche mentre vi scriviamo. Nell'immagine uno scatto in diretta dalla Zillertal, Tirolo.

Photos 20/11/2015

TORNA LA NEVE, FINALMENTE!

Dopo le apparizioni d'inizio ottobre a quote basse per il periodo, riecco la neve, e stavolta si tratta di quella "buona", nel senso che è quella che resterà al suolo per tutto l'inverno e farà da fondo per la preparazione delle piste. Questa passata interesserà però solo le località confinali della Valle d'Aosta (Plan Maison nella foto live) e, più marginalmente, le creste lombarde ed alto-atesine. Se gli spessori raggiungeranno una buona consistenza ci si può attendere che Cervinia apra un buon numero di piste a partire da fine mese. Le altre località italiane per ora restano in stand-by.

Photos 20/01/2015

VOLETE FARE 50 MINUTI DI CODA IN CASSA? VISITATE CERVINIA!

Una località di respiro internazionale, storica, con le piste più alte d’Italia e tra le più alte d’Europa, perde credibilità e probabilmente utenza di fronte alla mala-gestione di alcuni aspetti. Il primo e più vergognoso è sicuramente quello delle casse: dover pagare non rende felice nessuno ma se per far ciò bisogna anche attendere ben 50 minuti allora scadiamo proprio nel ridicolo! E’ quanto m’è capitato, e non è la prima volta, due giorni fa. Arrivato di buon mattino a Valtournanche, mi sono messo in coda alle 8,55 e ne sono uscito alle 9,45!!! Questo perché ci sono solo 4 sportelli (e inizialmente ne funzionavano solo 3!) a fronte di un parcheggio da diverse centinaia di auto. Una “grande” località con un servizio casse da “provinciale”.
E non era certo una giornata eccezionale dal punto di vista dell’afflusso, tanto che poi sulle piste si stava larghissimi e non c’è mai stata una coda agli impianti, nemmeno alla telecabina per Plateau Rosa, solitamente la più difficile da questo punto di vista. E’ proprio l’impostazione di base ad essere carente. E la stessa cosa succede al parcheggio dell’ovovia del Breuil, dove la situazione è la medesima: 4 sportelli a servizio di centinaia e centinaia di auto.

Ma non finisce qui, purtroppo. Si possono chiudere gli impianti alle 15,45 il 18 gennaio, dopo ormai un mese dal solstizio d’inverno e col sole che tramonta alle 17,30? Ebbene sì, si può. Le piste ancora ben illuminate dal sole, tanti sciatori ancora in giro, ma arrivati alla seggiovia Bec Carrè l’amara sorpresa: chiusa! Alle 15,45! Un orario assolutamente fuori dal mondo ed inconcepibile, che a malapena si potrebbe accettare a metà dicembre, quando le giornate sono cortissime. E invece no, secondo l’addetto all’impianto «siamo ad inizio stagione ed il sole va giù all’improvviso», questa una delle risposte demenziali che ho ricevuto. Ad un’altra seggiovia, chiusa alle 16,10, mi hanno invece detto «che alle 5 devono essere a casa», ben più schietti e sinceri...

Questa è Cervinia, questa è la Valle d’Aosta, ragazzi.

27/12/2014

Finalmente Nevica!!!!!!!!!! Potete consultare tutte le we**am delle Alpi nell'apposita sezione :-)

Photos 10/12/2013

SCIARE LOW-COST, L’ESEMPIO DI Bormio Ski

In questo periodo, considerato di pre-stagione, la corsa alle offerte è più che mai agguerrita ma spesso tali proposte sono solo velatamente convenienti e si traducono, di fatto, in sconti di 2-3 euro oppure prezzi più vantaggiosi ma solo nei giorni feriali. O ancora, pacchetti promozionali con una giornata gratuita acquistando albergo e skipass per 3 giorni.
Per lo sciatore da toccata e fuga, quindi, il risparmio è quasi sempre inconsistente. Ma Bormio va in controtendenza e si presenta con un’offerta che sbaraglia la concorrenza: skipass per tutti a 22 euro, tutti i giorni di dicembre fino al 24, sabati e domeniche inclusi. E non finisce qui! Bormio aderisce alla convenzione con acqua “Santa’Anna”, pertanto presentandosi in cassa con l’apposita scheda raccogli-punti, si otterranno 2 skipass giornalieri al prezzo di 1, il che significa sciare a soli 11 euro su un comprensorio aperto al 70%, con un dislivello agibile di 1400 metri, da Cima Bianca sino al Ciuk!

Photos 03/12/2013

VALLE D’AOSTA, LA SVIZZERA D’ITALIA!

Anno dopo anno, la Valle d’Aosta, è diventata sempre più proibitiva ed economicamente sconveniente da raggiungere. Pur posizionata in un angolo particolarmente fortunato delle Alpi, dove la neve è quasi una garanzia, le tariffe richieste per arrivarci hanno raggiunto cifre davvero ragguardevoli.
Skipass: il gap con la storicamente elitaria Courmayeur si sta ormai riducendo, ed i 45 euro richiesti qui non sono più una cifra fuori mercato rispetto ai 40-42 di Cervinia, Gressoney e Champoluc. Un rincaro costante che si verifica anno dopo anno a fronte di scarsi o nulli investimenti in nuovi impianti.
Autostrade: altro tasto dolente, con i pedaggi che aumentano anche due volte all’anno; l’autostrada che arriva in regione, inoltre, è privata ed è la più cara d’Italia, con tariffe del 60% superiori rispetto alle tratte gestite da Autostrade per l’Italia. Andare oltre Aosta, poi, comporta un ulteriore aggravio di 8 euro a tratta per pochi km in direzione Monte Bianco. Ormai servono 59 euro solo di pedaggio per andare e tornare da Milano a La Thuile o Courmayeur. Si pensi che in Svizzera, la vignetta annuale, costa appena 30 euro e dà libera circolazione per 14 mesi!
Ricettività: tariffe molto elevate anche per dormire, per via dell’offerta di posti letto che è bassa e concentrata soprattutto su hotel di media categoria e con tariffe più alte della norma. Gli appartamenti privati, che permetterebbero un bel risparmio, sono presenti in numero molto limitato.

Photos 19/11/2013

NEVE: AL NORD-OVEST SI FA SUL SERIO!

Doveva arrivare copiosa la settimana scorsa, ma aveva deluso gran parte delle aspettative. Ma dopo una settimana, il danno è stato compensato da una generosissima nevicata che ha interessato im particolare l'ovest del Piemonte e il sud-est della Val d'Aosta. Sono caduti anche oltre 50cm a 2000 metri di quota, davvero un ottimo fondo per preparare le piste.
Resta a guardare il nord-est, interessato solo marginalmente dalle nevicate, confinate tra l'altro a quote relativamente alte per via dell'ingerenza sciroccale. Le previsioni però sono ottimistiche, dato che nella seconda parte della settimana il calo termico permetterà, se non altro, almeno l'accensione dei cannoni.

Photos 13/11/2013

DA DOMANI SI SCIERA' A CERVINIA, MA SARA' VERA GLORIA?

Da domani la protagonista sarà lei, la parte alta della pista Ventina, la più famosa del comprensorio. Ma ne vale la pena? Lo skipass costerà 26 euro e darà diritto a sciare solo su 3km di pista. Andrà leggermente meglio dal weekend, quando apriranno anche le seggiovie Fornet e Bontadini ed il prezzo da pagare sarà di 29 euro, comprendente anche il collegamento con Plateau Rosa via skilift in territorio elvetico, vista l’impossibilità di scendere a Plan Maison con gli sci. Quest’apertura ci sembra raffazzonata e forzosa, giusto per aprire qualcosa: 29 euro per sciare su 2 piste sono tanti, così come i 50 necessari per sciare anche sul lato svizzero, aperto solo fino a Trockener Steg. Il vero sci può attendere.

Photos 06/02/2013

LE MONTAGNE PIU' BELLE D'EUROPA

O forse del mondo? Questo non lo sappiamo, bisognerebbe visitare tutta la Terra. Resta il fatto che sciare tra queste montagne è una gran fortuna, e quindi godiamoci lo spettacolo noi che le abbiamo in casa. Inutile cercare altrove, le migliori formazioni rocciose le abbiamo noi!

Photos 25/01/2013

TUTTI PRONTI? E' IN ARRIVO IL WEEKEND PERFETTO!

Il sole che già da ieri è tornato a splendere su gran parte del territorio è solo il principio del weekend assolato che sta per iniziare.
La neve caduta in grandi quantità ad inizio settimana ha avuto il tempo di assestarsi e, complici le temperature molto basse, farà sì che le piste siano preparate in maniera impeccabile nel weekend, che sarà certamente il migliore della stagione, per quanto s'è visto sin qui.
Qualche disturbo sarà possibile domenica solo sulle creste confinali e all'estremo nord-ovest. L'occasione è quindi ottima per andare a sciare nelle località più vicine alle grandi città, quelle solitamente snobbate dal grande pubblico, che invece in questa situazione sanno offrire grandi emozioni.

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