06/07/2026
Momenti di pratica, momenti di condivisione della cura: per noi, per gli altri.
Nello “scambio” l’energia che anima i nostri corpi si rinnova e si potenzia allo stesso tempo.
Alcune pratiche yoga offrono l’opportunità di fare esperienza di una duplice forma di accudimento e di accoglienza.
Ciò che impariamo a fare verso noi stessi , sappiamo farlo verso l’altro , e viceversa.
# accoglienza
20/06/2026
Tutto pronto per festeggiare insieme il Solstizio d’Estate, il momento che segna l’inizio della stagione estiva e in cui la LUCE giunge al culmine.
Un’occasione per incontrarsi e celebrare questa giornata speciale, nella condivisione della pratica Yoga e non solo!
Tante le attività previste!
Domani ci incontreremo presso il Centro Amritam in Val Trebbia, a solo un’ora d’auto da Anantamatra. Il luogo, immerso nella Natura, offre ampi spazi all’aperto e una grande sala di pratica.
A domani!
28/05/2026
Nella tradizione dell’Hatha Yoga non c'è Asana senza Pranayama e non c'è Pranayama senza Asana.
L'unione tra corpo fisico e respiro porta a sperimentare, durante l'assunzione delle varie posture, una condizione di totale assorbimento, questo stato, indotto dal ritiro completo dei nostri sensi (Pratyahara), permette al respiro di fluire, donando al corpo grande vitalità.
Il respiro crea dunque un collegamento naturale con la posizione che stiamo assumendo, rendendola viva! E quando corpo e respiro divengono un Unicum, si accede allo stato meditativo in modo naturale.
Lo Yoga è in grado di espandere i propri effetti ben oltre la pratica che si svolge sul tappetino, è infatti nella quotidianità che possiamo accorgerci di piccoli o grandi cambiamenti, nella percezione che abbiamo di noi e di ciò che è altro da noi: una qualità diversa dell’energia di cui disponiamo, una mente più lucida e consapevole, la sensazione di essere realmente sostenuti.
Grazie a per la foto🙏🏻
17/04/2026
Trikonasana, il triangolo, unisce il piano orizzontale dell’esistenza terrena con quello spirituale divino, questo simbolo geometrico infatti ricorre nella Santissima Trinità cristiana, così come nella Trimurti induista e in numerose culture antiche, dalla Grecia all’Egitto.
Il Tre, considerato il numero del dinamismo per eccellenza, ha una sua valenza alchemica e rappresenta tutto il nostro potenziale di trasformazione.
In questo Asana la forte spinta dei piedi, che affondano nella terra, offre stabilità alla postura, permettendo il sostegno di una linea di connessione con il cielo disegnata dallo slancio del braccio. La gabbia toracica e il petto si espandono e al cuore è offerta una prospettiva inedita; il capo ruota e lo sguardo interiore è pronto a cogliere una nuova ispirazione.