08/09/2026
MASADA CLASSICA presenta:
Domenica 20 Settembre
Apertura porte 11:30
Concerto 12:00
WALDMÜLLER TRIO WIEN
Anna Gellan - Pianoforte
Ines Miklin - Violino
Martin Först - Violoncello.
L.v.Beethoven (1770-1827): Trio per pianoforte, violino e violoncello in do minore Op.1 n°3
-Allegro con brio
-Andante cantabile con Variazioni
-Menuetto (Quasi Allegro)-Trio
-Finale (Prestissimo)
A.Piazzolla (1921-1992): Le quattro stagioni di Buenos Aires
-Otono: Allegro
-Invierno: Lento
-Primavera: Allegro
-Verano: Allegro moderato
Il Waldmüller Trio Wien è stato fondato a Vienna nel 2004. I membri del trio si sono conosciuti durante il loro percorso di studi presso l'Università di Musica e Arti Figurative di Vienna e, successivamente all'ingresso nella carriera professionale - i due strumentisti ad arco ricoprono il ruolo di professori nell'orchestra Tonkünstler Orchester Niederösterreich - hanno dato vita a un
ensemble che, nel corso degli anni, ha avuto l'opportunità di esibirsi in numerose sale e in occasione di prestigiosi festival, come ad esempio il Grafenegg Festival.
La scelta del nome riflette l'orientamento programmatico dell'ensemble: il pittore Ferdinand Georg Waldmüller (1793 - 1865) visse a Vienna all'inizio del XIX secolo, durante il periodo Biedermeier, un'epoca musicalmente caratterizzata dalle opere dei compositori Joseph Haydn, Ludwig Van Beethoven e Franz Schubert, tre figure emblematiche della musica da camera.
Nella selezione dei propri programmi il Trio Waldmüller si dedica anche alla musica contemporanea e a quella composta da donne. Un ulteriore aspetto rilevante della programmazione dei concerti dell'ensemble è la combinazione tra musica e letteratura; un
esempio è rappresentato dal progetto “Il tuo sguardo”, che presenta musiche e parole di Clara e Robert Schumann.
Nel mese di novembre 2024 è stato pubblicato il Cd “Kaleidoskop Europa” per l'etichetta viennese Gramola: per questo album il trio ha registrato 14 danze provenienti da diverse regioni europee, molte delle quali sono state trascritte appositamente per questa occasione.
Ingresso riservato ai soli soci Masada
Ultimo giorno utile per il tesseramento venerdì 18/09 entro le ore 17:00
07/09/2026
MASADA CLASSICA presenta:
Domenica 20 Settembre
Apertura porte 11:30
Concerto 12:00
WALDMÜLLER TRIO WIEN
Anna Gellan - Pianoforte
Ines Miklin - Violino
Martin Först - Violoncello
L.v.Beethoven (1770-1827): Trio per pianoforte, violino e violoncello in do minore op.1/3
-Allegro con brio
-Andante cantabile con Variazioni
-Menuetto (Quasi Allegro)-Trio
-Finale (Prestissimo)
A.Piazzolla (1921-1992): The Four Seasons of Buenos Aires
-Autumn: Allegro
-Winter: Lento
-Spring: Allegro
-Summer: Allegro moderato
Il Waldmüller Trio Wien è stato fondato a Vienna nel 2004. I membri del trio si sono conosciuti durante il loro percorso di studi presso l'Università di Musica e Arti Figurative di Vienna e, successivamente all'ingresso nella carriera professionale - i due strumentisti ad arco ricoprono il ruolo di professori nell'orchestra Tonkünstler Orchester Niederösterreich - hanno dato vita a un
ensemble che, nel corso degli anni, ha avuto l'opportunità di esibirsi in numerose sale e in occasione di prestigiosi festival, come ad esempio il Grafenegg Festival.
La scelta del nome riflette l'orientamento programmatico dell'ensemble: il pittore Ferdinand Georg Waldmüller (1793 - 1865) visse a Vienna all'inizio del XIX secolo, durante il periodo Biedermeier, un'epoca musicalmente caratterizzata dalle opere dei compositori Joseph Haydn, Ludwig Van Beethoven e Franz Schubert, tre figure emblematiche della musica da camera.
Nella selezione dei propri programmi il Trio Waldmüller si dedica anche alla musica contemporanea e a quella composta da donne. Un ulteriore aspetto rilevante della programmazione dei concerti dell'ensemble è la combinazione tra musica e letteratura; un
esempio è rappresentato dal progetto “Il tuo sguardo”, che presenta musiche e parole di Clara e Robert Schumann.
Nel mese di novembre 2024 è stato pubblicato il Cd “Kaleidoskop Europa” per l'etichetta viennese Gramola: per questo album il trio ha registrato 14 danze provenienti da diverse regioni europee, molte delle quali sono state trascritte appositamente per questa occasione.
Ingresso riservato ai soli soci Masada
Ultimo giorno utile per il tesseramento venerdì 18/09/26 entro le 17:00.
28/08/2026
Là sono i giardini, i templi e la giustificazione dei templi,
la retta musica e le rette parole,
i sessantaquattro esagrammi,
i riti che son l’unica sapienza
che agli uomini concede il Firmamento,
la dignità di quell’imperatore
la cui serenità venne riflessa dal mondo, specchio suo,
così che i campi davano i loro frutti
e i torrenti rispettavano le sponde,
l’unicorno ferito che ritorna per indicare la fine,
le segrete leggi eterne,
il concerto dell’orbe;
tali cose o la loro memoria sono nei libri che custodisco nella torre.
I tartari vennero dal Nord su piccoli criniti puledri;
annientarono gli eserciti
che il Figlio del Cielo aveva inviati per punire la loro empietà,
eressero piramidi di fuoco e tagliarono gole,
uccisero il malvagio con il giusto,
uccisero lo schiavo incatenato che vigila la porta,
conobbero le donne, le scordarono
e andarono oltre, al Sud,
innocenti come animali da preda,
crudeli come coltelli.
Nell’alba dubitosa
il padre di mio padre salvò i libri.
Sono qui nella torre dove giaccio
e ricordano i giorni stati d’altri,
gli stranieri, gli antichi.
Mancano i giorni ai miei occhi.
I palchetti son alti, non ci arrivano i miei anni.
Leghe di polvere e sonno cingono la torre.
A che ingannarmi?
La verità è che non seppi mai leggere,
ma mi co***lo pensando
che immaginato e passato sono tutt’uno
per un uomo che è stato
e contempla quel che fu la città
e toma ora ad essere deserto.
Che cosa m’impedisce di sognare
che decifrai un tempo la sapienza
e tracciai con attenta mano i simboli?
Il mio nome è Hsiang. Sono il custode dei libri,
che sono forse gli ultimi
giacché nulla sappiamo dell’Impero
e del Figlio del Cielo.
Sono là nei loro alti palchetti,
remoti e prossimi a un tempo,
visibili e segreti come gli astri.
Là sono i templi, là sono i giardini
"Il guardiano dei libri"
Jorge Luis Borges
"I palchetti si alzano.
Libri non letti, foto salvate, appunti per dopo.
Non per sapere tutto.
Magari senza aver letto davvero.
Solo per tenere lì l'idea
che i giardini e i templi esistano ancora.
E a volte custodire è già abbastanza."
17/08/2026
Esprimiamo la nostra piena solidarietà ad Angelo, socio e collaboratore delle Associazioni, vittima di una grave aggressione a sfondo omofobo avvenuta la notte del 13/14 agosto a Porto Istana, Olbia. Angelo è uno di noi. È stato aggredito solo perché gay. L'educazione al rispetto, al sentimento e alla molteplicità è fondamentale per far crescere la nostra società. Oggi più che mai dobbiamo investire nel riconoscimento dell'altro come persona. Dobbiamo continuare ad essere attenti a tutelare i diritti consolidati, i nostri e quelli degli altri, e a lottare al fianco di chi fa ancora fatica a ottenere i propri
03/08/2026
Circolo Masada
Circolo Amelia