11/01/2026
Anno nuovo, ricco di propositi.
Stessa fottuta c***o di storia.
Sul campo del Barbarigo, fatta eccezione per un supergol di Taho, ci sono sette avversari contro la nostra formazione composta da sette pandori ripieni.
Le feste sono passate, ma evidentemente non smaltite. Incapaci di contenere la formazione avversaria ci arrendiamo sul 3 - 1, chiudendo il girone di andata con più rimorsi che soddisfazioni, per concentrarci sulla pizza, sulla birra e sul terzo tempo, dove finalmente mettiamo a segno una dignitosissima prestazione: 14 pizze, una spaghettata di frutti di mare, minimo 3 birre a testa.
Non c'è partita, una tenuta questa volta incredibile per la squadra Arancionera, che dopo una prestazione esuberante si ritira nella fredda notte gelida.
Domani riprendono gli allenamenti, vediamo se i pandori arancioneri saranno in grado di dimenticare le feste e ricominciare a correre.
L'Ardita Giambellino non è solo una squadra, è un progetto sociale, è una famiglia, è una dieta calorica 🧡🖤
Ps. La prossima partita si gioca di domenica, trasferta e trattoria nelle lande padane.
25/12/2025
Dal Vangelo secondo Taho, leggiamo:
"A quei tempi, seguendo la cometa, giunsero in piazza Tirana i re magi, in attesa del bomber.
Portavano doni, re Sigurani portava i calzettoni. Re Kraig portava i micro-parastinchi. Il re Mariotti, da ultimo, portava bestemmie. Il Giambellino attendeva la promessa di un calciatore.
[...]
E il Verbo si fece carne e venne ad calciare in mezzo a noi.
È scritto. Un re bomber verrà all'Ardita per la redenzione di tutta l'umanità, per salvare la classifica e portarci ai play-off. È scritto.
Suonarono le trombe degli angeli e dolcemente cantarono:
A dio quel che è di dio, al mister quel che è del mister."
Dopo il calendario dell'avvento - finito presto, commisurato ai nostri punti in campionato - è finalmente ritornato dalle lande torinesi Simone, capace di alcuni miracoli (memorabile quel giorno in cui arrivò puntuale, portando le maglie lavate per la partita) che gli hanno conferito il soprannome di San Simon da Peschiera.
Formidabile il suo colpo finale, col quale è capace di cogliere di sorpresa ogni difesa e pure mr. Kaiser: quel tocco di troppo...
Stop sulla trequarti avversaria, addomestica il pallone, dribbla il difensore, salta con una finta di corpo il portiere, manda a vuoto il rientro del terzino, accarezza la palla, carica il tiro... Che peccato! è tornato l'attaccante avversario che gli soffia via il pallone, appena prima che San Simon tirasse a rete.
Anche oggi si tira domani.
🧡🖤 Tanti auguri Arditi e Ardite di tutto il mondo: a tavola parlate di pallone, ma soprattutto litigate sulla politica con lo zio leghista.
03/12/2025
Se tre arditi numeri tre entrassero tutti e tre trotterellando sul prato di Tirana, potreste voi, tra i tre, trascurarne uno soltanto?
Nel diritto romano bastavano tre persone a fare un’associazione.
A noi bastano loro per prendere solo 3 gol a partita.
TRES FACIUNT COLLEGIUM
Tre difensori, tre gol a testa incassati in media a partita, (almeno) tre pinte a testa svuotate a serata.
La Trinità è il mistero fondante della fede cristiana, ma l’Ardita non ha mai temuto le vertigini dogmatiche e ogni giovedì mostra agli scettici come l’essenza divina sia una sola e indivisibile.
Ecco a voi il Re della difesa, il leggendario Sindaco e il miracolo della conversione attuato nel quartiere Bonola.
-17 nel calendario dell'avvento Ardita 🧡🖤
02/12/2025
Secondo giorno di Avvento Ardita, col n.2 più discusso della stagione.
La discussione verte tutta sull'etica del suo rompersi lo zigomo per avere un pretesto di un lifting completo, ringiovanente e, già che c'era, pure una tinta per eliminare i capelli brizzolati. A voi il Ciccio del presente, in convalescenza dall'infortunio e dalla chirurgia estetica.
Difensore solido, cane rabbioso che rincorre gli animali della fattoria. Il can per l'aia che mena te.
Piede forte: destro.
Piede debole: quello dell'avversario.
Abile colpitore di teste.
Chiediamo scusa a chi altri veste la maglia due, ma si vede che Ciccio è facile da prendere in giro a differenza di altri.
🧡🖤
01/12/2025
Inizia l'avvento Ardita: inauguriamo la rubrica dicembrina con il primo pareggio del campionato.
2 - 2 di grinta, sofferenza e freddino nel campo del 4Eva.
Seguirà senza soluzione di continuità una sh*tstorm di annunci importanti, conditi dall'album di figurine della squadra.
Perché la mamma mi diceva: "Se sai fare qualcosa fallo bene", e io perdere tempo lo faccio benissimo.
Presentiamo la figurina n.1, Pietrone, il pilastro che blinda la porta, lo sfintere che contiene tutte le cagate dei suoi difensori.
2 metri di dolcezza e riflessi.
🧡🖤
17/11/2025
Arditi e supporters scusate, mi ero distratto.
È un dato di fatto: l'Ardita da tre settimane non perde!
Ci avviciniamo alla vetta, alla famigerata "zona playoff"
🧡🖤
01/11/2025
ARDITA 6 - OLIMPIA 4
E dire che gli Arditi avevano pure provato a rinviarla sta partita.
E poi invece il rifiuto degli avversari, l’assenza di un vero portiere in rosa, le macchine da organizzare, la pioggia, il venerdì sera, il grigio di Rosate, il campo di fango…insomma, le avvisaglie della tragedia di fine ottobre c’erano tutte.
Eppure l’Ardito che aveva pescato la classica pagliuzza corta ed era stato quindi costretto a infilarsi i guantoni da purti (letteralmente a forza: erano veramente troppo stretti), ce l’aveva un po’ svoltata sta serata quando con l’occhio del patibolo aveva detto “Per stare insieme questo e altro”.
Forse era proprio questo che rimbombava nella testa dell’Ardito che un’oretta dopo, trovandosi incredibilmente da solo davanti alla porta avversaria sguarnita, sul 4-4, a pochi minuti dalla fine, ha deciso che del tocco morbido non se ne faceva nulla e che era più giusto e sincero accasciarsi sul pallone e masticarlo mezzo col c**o, mezzo con la schiena, sdrusciarlo con la coscia, lasciandosi sfuggire un “…no” soffocato mentre la palla rotolava in rete in slow motion.
Alla fine 6-4 e primi 3 punti della stagione.
A cena qualcuno conta già i punti per i playoff e tutti brindano alle sue capacità di calcolo, chè tanto ormai le conoscono bene le proprietá psicotrope dell’antipasto piccante del Mago10.
FORZA VECCHIO CUORE ARANCIONERO!
🧡 🖤
02/10/2025
*Comunicato*
Lo Sport Popolare scende in piazza per la Palestina: costruiamo insieme uno spezzone sportivo nella manifestazione nazionale del 4 ottobre.
Durante il genocidio del popolo palestinese, portato avanti in maniera scientifica e con spietata ferocia dallo stato criminale di Israele, qualcosa finalmente si è smosso all’interno della società civile Italiana.
Ignorando completamente gli atteggiamenti vili e passivi di partiti e sindacati confederali, un numero enorme di persone si è riversato nelle piazze ed ha attraversato le strade di tutte le principali città italiane, Lunedì 22 Settembre, aderendo allo sciopero generale lanciato dall’USB.
“Bloccare tutto” era quello che si voleva e si doveva fare. E tutto è stato bloccato. Stazioni, strade, autostrade, porti sono stati invasi da una marea di persone che chiedevano forte e chiaro la fine del genocidio del Popolo Palestinese. Gli automobilisti bloccati nel traffico, che solidarizzavano con i manifestanti, hanno dato la cifra di quanto la condanna a quello che sta accadendo sia un sentimento unanime e diffuso in tutto il Paese.
Il governo Italiano, portando avanti una narrazione tossica che imputa all’azione pacifica della Global Sumud Flotilla una provocazione per portare il paese in guerra, continuando a non riconoscere lo stato della Palestina e non interrompendo il commercio di armi verso lo stato di Israele, non fa altro che evidenziare la sua complicità con le atrocità che stiamo vivendo. Il puntare il dito su qualche vetrina rotta alla stazione di Milano, a fronte delle 60 mila vittime di Gaza, delle quali 20 mila bambini, oltreché ignobile, è stato ritenuto inaccettabile anche da gran parte della base dei partiti. Aderire alla manifestazione del 4 Ottobre per continuare ed aumentare la pressione per porre fine allo sterminio deliberato di un popolo, travalica qualsiasi valutazione politica, si pone oltre qualsivoglia analisi possibile, ma rientra in una semplice, ma oramai non scontata, visione di umanità contro la barbarie più atroce.
28/09/2025
E come ogni anno, per l’11esimo anno, l’Ardita torna a navigare a vista sui peggiori campi del turpe hinterland milanese.
Una, due, saltuariamente tre volte la settimana - lasciate stare che sta cosa dei rinvii ci ha proprio preso la mano l’anno scorso.
Tanti vecchi cuori arancioneri con l’occhio battagliero di chi l’illusione non la subisce ma la crea ogni anno per sè e per tutti. Qualche sguardo nuovo si rivolge ai polverosi senatori con un saggio misto di compassione e disgusto.
Se poi capiamo dove c***o abbiamo messo le maglie alla fine dell’anno scorso, capace che scendiamo pure in campo.
FLETTO I MUSCOLI E SONO NEL VUOTO!
07/09/2025
🍉 TIFIAMO ANCORA PALESTINA! 🍉
📣 lunedì 8 settembre alle ore 19:00 presidio alla sede FIGC in via Pitteri 95 a Milano per dire STOP AL GENOCIDIO per fare pressione sulle istituzioni sportive come la FIFA per l'esclusione di Israele dalle competizioni internazionali, per una Palestina Libera!
Lunedì 8 settembre in Ungheria si giocherà Israele - Italia. Il 14 ottobre si replicherà nel nostro Paese, a Udine.
⚽ Due partite di calcio nel bel mezzo del genocidio: 23 mesi di violenza che per quel che riguarda il solo ambito sportivo hanno visto circa 400 tra calciatori e calciatrici perdere la vita, portato alla distruzione quasi totale di strutture per la popolazione palestinese, ridotto gli stadi a centri di detenzione e campi per sfollati, costretto la federcalcio palestinese a sospendere a tempo indeterminato le attività.
❌ Oggi come ieri Israele cerca di fare sport-washing, mentre la sua federazione ospita 12 squadre dei coloni in Cisgiordania, violando lo statuto FIFA e i valori del calcio, che dovrebbero essere inconciliabili con violenza, apartheid e occupazione.
Da tempo migliaia di tifosi e tifose nel mondo e in Italia chiedono l'esclusione della federcalcio israeliana dalla FIFA. Come hanno fatto qualche giorno fa anche gli allenatori di calcio italiani dell'AIAC, ricordando che "nessun Paese che commette un genocidio può avere un ruolo sulla scena globale".
È partita la mobilitazione che vedrà il 14 ottobre una manifestazione a Udine, con tanti e tante che mostreranno il cartellino rosso a Israele, alla sua arroganza coloniale e alla sua violenza genocida contro la popolazione.
🟥 SHOW ISRAEL THE RED CARD