10/09/2026
CRIMINALI
Un incendio è divampato nella giornata di oggi sulla collina di Mondragone, interessando l'area di Colombrello e la zona attraversata dal suggestivo Sentiero degli Dei Casertano, uno dei percorsi naturalistici più caratteristici del territorio.
Le fiamme hanno interessato la vegetazione della collina, creando un fronte visibile anche a distanza e riportando ancora una volta l'attenzione sulla fragilità del patrimonio naturalistico mondragonese, soprattutto durante i periodi caratterizzati da condizioni favorevoli alla propagazione degli incendi.
Il Sentiero degli Dei Casertano, che si sviluppa sulle pendici del Monte Petrino, rappresenta infatti un importante punto di riferimento per escursionisti e appassionati della natura. Un itinerario di circa 11 chilometri, con un dislivello di circa 600 metri, che attraversa uno degli angoli più suggestivi del territorio di Mondragone.
Le fiamme sulla collina
Il rogo di oggi ha interessato una zona di particolare valore paesaggistico e archeologico. Colombrello e le aree collinari circostanti costituiscono infatti una parte importante del patrimonio ambientale, storico e archeologico della città, lontana dall'immagine della sola Mondragone balneare e capace di offrire panorami e percorsi immersi nella natura.
L'incendio riaccende inevitabilmente il tema della prevenzione degli incendi boschivi, soprattutto in una stagione nella quale la vegetazione può diventare facilmente combustibile e un piccolo focolaio può trasformarsi rapidamente in un'emergenza.
Proprio nei giorni scorsi la Protezione Civile regionale ha continuato a pubblicare avvisi relativi alle condizioni di suscettività all'innesco e alla propagazione degli incendi boschivi sul territorio campano.
Un patrimonio da proteggere
Il Sentiero degli Dei Casertano non è soltanto un percorso escursionistico. È un pezzo di territorio che racconta il rapporto tra Mondragone, il Monte Petrino e il paesaggio dell'Agro Falerno.
La presenza delle fiamme in questa zona rappresenta quindi un danno che va oltre la semplice perdita di vegetazione, ma mette a rischio anche la vita delle persone che vi abitano: ogni incendio modifica il paesaggio, mette sotto pressione gli ecosistemi e può compromettere, anche temporaneamente, la fruibilità dei sentieri.
Per chi conosce questi luoghi, vedere il fuoco avanzare sulla collina significa assistere alla trasformazione, in poche ore, di un paesaggio che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per escursionisti, sportivi e semplici cittadini.
L'attenzione resta alta
Resta però un dato: ancora una volta la collina di Mondragone è stata messa alla prova dal fuoco.
E insieme alla vegetazione, a bruciare è anche una parte di quel patrimonio naturalistico che rende unico il territorio del Monte Petrino, di Colombrello e del Sentiero degli Dei Casertano.
Un patrimonio che, dopo ogni incendio, diventa ancora più urgente proteggere.