29/09/2026
Cari genitori, mi rivolgo a voi in quanto essere adulti.La pallavolo è lo sport più pericoloso che esista.VI hanno ingannato per anni con la storia della rete, della mancanza di contatto fisico, del fair play.
In un mondo dove il campione è colui che risolve le partite da solo, la pallavolo cosa si inventa?
Se si ferma la palla o si cerca di controllarla, toccandola due volte consecutivamente, l'arbitro fischia il fallo e gli avversari fanno il punto.Il passaggio come gesto obbligatorio per regolamento in un mondo che insegna a tenersi stretti i propri privilegi e i propri sogni.
Poi quella antipatica necessitàdi muoversi in tanti in uno spazio molto piccolo, anzi lo spazio più piccolo di tutti gli sport di squadra, 81 metri quadrati appena.Non c'ènessuno che può schiacciare se non c'è un altro che alza, nessuno che può alzare se non c'è un altro che ha ricevuto la battuta avversaria.Infine ci si mette anche il punteggio e il suo continuo riazzeramento.
Alla fine di ogni set devi ritrovare energie, motivazioni, qualità, tecniche e morali, Devi rimetterti in gioco, assolutamente inaccettabile per noi adulti che lottiamo per tutta la vita per costruire la nostra zona di comfort dalla quale una volta che ci caschiamo dentro guai al mondo di pensare di uscire.
Insomma, questa pallavolo dove la squadra conta cento volte più del singolo, diciamocelo chiaramente è uno sport da sovversivi potrebbe far crescere migliaia di ragazzi e ragazze che credono nella forza e nella bellezza della squadra, del collettivo e della comunitànon vorrete correre questo rischio, vero, anche perché VI avviso se deciderete di farlo, non tornerete più indietro.