13/10/2026
NON È UNA QUESTIONE DI “SE”.
È UNA QUESTIONE DI “COME”.
Come si vive la quotidianità quando non si vede?
Come si utilizza la tecnologia?
Come si gestiscono le attività di casa?
Come si riconoscono i colori?
Come si vive lo sport?
La risposta non è sempre quella che immaginiamo.
Questione di punti di vista nasce per raccontare la disabilità visiva partendo da ciò che spesso non viene raccontato: le possibilità.
Attraverso brevi video, il progetto mostra situazioni reali della quotidianità e dello sport e racconta, concretamente, strategie, strumenti, tecnologie e soluzioni che permettono a persone cieche e ipovedenti di vivere le proprie esperienze con autonomia.
Perché una persona che non vede può viaggiare.
Può fare sport. Può lavorare. Può muoversi. Può scegliere. Può fare.
Magari in un modo diverso.
E proprio quel “modo diverso” è ciò che vogliamo raccontare.
Per cambiare la prospettiva sulla disabilità visiva.
Per conoscere, prima di giudicare.
Per superare stereotipi e preconcetti.
Perché la domanda non dovrebbe essere: “Cosa non può fare una persona che non vede?”
Ma: “Come può farlo?”
Questione di punti di vista.
Perché cambiare il modo di guardare può cambiare ciò che vediamo.