07/06/2026
Il corso di formazione yoga sta giungendo al termine. Complimenti a Krishna e Ilenya per aver formato insegnanti eccezionali. Ricordo che le date del prossimo corso sono già pronte: vi aspettiamo dal 19!settembre 2026. 𝑰𝒔𝒄𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒆!
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13/05/2026
📌 𝐃𝐢𝐬-𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢 📌
📌 Ogni essere vivente cerca, a suo modo, la felicità e la felicità viene spesso individuata nell’equilibrio, quel punto fermo in cui le oscillazioni mentali cessano e corpo e mente finalmente si rigenerano. Se è vero che in quella “terra di mezzo” ci riposiamo dalle scosse emotive, è altrettanto vero che equilibrio e staticità non sono la stessa cosa, nel senso che l’equilibrio non è assenza di moto, ma è piuttosto una buona proporzione tra le parti.
📌 Per esempio, Eugenio Montale aveva una sua singolare idea di felicità. Egli sosteneva che la felicità non è data dall’equilibrio ma, piuttosto, da quel disequilibrio che consente alla nostra coscienza di tenersi sempre presente, da quel travolgimento che è l’incedere dell’esistenza. E’ in quel modo che noi non ci perdiamo mai di vista e ci teniamo costantemente in rotta. Felicità è sapersi riconoscere nel movimento, nel cambiamento che è proprio di qualunque esistenza umana.
📌 Nella pratica yoga noi possiamo realizzare le posizioni di equilibrio proprio perché c’è un’oscillazione continua che ci tiene vigili, anche quando troviamo un punto in cui ci possiamo ancorare, sentiamo che nel nostro corpo c’è una vibrazione continua e se distogliamo lo sguardo da quella vibrazione, noi cadiamo. L’equilibrio è una continua danza tra gli opposti.
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Surya 🌞
12/05/2026
🍀 𝐁𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 🍀
A volte è difficile pensare che anche le emozioni e gli stati d’animo negativi possano avere un ruolo determinante nell’evoluzione dell’uomo. Il dolore, per esempio, sia esso fisico o psicologico, è proprio necessario? Un tempo si credeva che il dolore e la sofferenza fossero direttamente ascrivibili a spiriti maligni e a forze occulte pe*****te nel corpo. Ogni cultura ha elaborato miti e rituali al fine di far fronte alla fragilità della vita, ben sapendo che è connaturata all’essere umano.” Il dolore crea guerra e mi riesce difficile comprendere che sia utile alla nostra evoluzione” mi hanno detto più volte. Ci si chiede se sia possibile vivere senza e in che modo. La terra sarebbe senz’altro un luogo migliore in cui vivere, una specie di Eden. Soprattutto, ci si chiede come mai la biologia non abbia selezionato per noi un sistema biologico così piacevole.
E’ molto semplice: le nostre possibilità di sopravvivenza sarebbero bassissime. Infatti, chi non prova alcun dolore non può proteggersi dagli stimoli pericolosi per il suo organismo ed è destinato a morire rapidamente a causa delle numerose ferite e lesioni che involontariamente si procurerà. Il dolore è un segnale di allarme che ci permette di proteggerci e sopravvivere. Immaginate di avere una lesione importante e di non provare alcun dolore: continuerete a fare le attività di sempre senza alcun riguardo, mettendo a rischio la vostra salute e la vostra vita. In egual misura, coloro che soffrono costantemente, quando mangiano, camminano, lavorano, persino quando escono con gli amici, non possono sopravvivere a lungo.
Riuscirà a sopravvivere la specie che sviluppa una certa sensibilità al dolore perché è quella che dà le maggiori possibilità di sopravvivere e riprodursi nel nostro ambiente. Sopravvive, dunque, l’uomo che trova quello strano equilibrio tra distruzione e creatività: noi, l’homo sapiens nella sua configurazione attuale.
Buona giornata a tutti 🌼
Surya
06/05/2026
Antar Mouna - Praticare il Silenzio Interiore
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Nella società contemporanea, il concetto di silenzio è spesso inteso come una semplice mancanza di rumore ambientale. Tuttavia, nella tradizione millenaria dello Yoga, il vero silenzio non è una condizione esterna, ma uno stato dell'essere chiamato Antar Mouna. Il termine deriva dal sanscrito: Antar, che significa "interiore", e Mouna, che significa "silenzio".
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